Valle d'Aosta

Covid: Giardini, eventuale quarta ondata più blanda

'Con campagna vaccinale meno ricoveri'

 "Tutto fa pensare che un'eventuale quarta ondata" di epidemia da Covid-19 "possa essere più blanda". Lo ha detto il direttore sanitario dell'Usl della Valle d'Aosta, Guido Giardini, durante una conferenza stampa organizzata per fare il punto sulla campagna vaccinale nella regione alpina. "Ci stiamo organizzando in ospedale con sistemi" che "permettano di chiudere il meno possibile nel caso di un'eventuale successiva ondata".
    Si tratta, ha sottolineato Giardini, di "dati oggettivi su cui è innegabile l'impatto della campagna vaccinale". Infatti con i vaccini si passa da un "8-10% di positivi ricoverati a, si spera, un 1-1,5%", un dato "importantissimo per il nostro ospedale".

Riguardo alla parte riorganizzativa – ha spiegato Giardini – stiamo in questi giorni valutando il piano operativo che prevede una pre-fase, tenendo conto dei dati epidemiologici" e "sperando che il numero” di ricoverati “sia basso come ci attendiamo. In modo da non partire subito con la riapertura dei reparti, che erano stati purtroppo chiusi nelle altre fasi, ma utilizzando delle strutture differenti che al momento non posso indicare. Sicuramente non si arriverà da subito alla chiusura dei reparti ospedalieri, ma la fase organizzativa prevederà di utilizzare inizialmente solo le Malattie infettive. Speriamo di fermarci lì, ma se non bastasse e ci fosse un’altra decina di pazienti” l’ipotesi è di “utilizzare una struttura limitrofa all’attuale triangolo, il quale avrà anche finzione di terapia intensiva Covid, speriamo con numeri molti bassi”.

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