Buchi neri, nel progetto c'è anche ricercatrice Aosta

Elisabetta Liuzzo ha partecipato allo sviluppo del software

E' nata e cresciuta ad Aosta e attualmente è ricercatrice dell'Istituto nazionale di astrofisica e del Centro regionale del radiotelescopio Alma dell'Osservatorio Europeo Australe, Elisabetta Liuzzo, una delle scienziate italiane del progetto BlackHoleCam, che ha portato all'individuazione e alla cattura dell'immagine fotografica di un buco nero. La valdostana ha infatti partecipato allo sviluppo del software per la calibrazione dei dati che ha consentito di immortalare la storica immagine. Il presidente della Regione Antonio Fosson si è congratulato con Elisabetta Liuzzo "per il grande risultato".
   

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