Turismo, stagione invernale record in Valle d'Aosta

Fatturato stazioni cresce del 15%, superati i 78 mln di euro

A poche settimane dalla chiusura ufficiale, la stagione turistica invernale della Valle d'Aosta può già classificarsi come un record. Benché la neve non sia stata molta, mai come quest'anno sono infatti cresciuti i fatturati delle stazioni sciistiche, da Courmayeur a Cervinia, dal Monte Rosa a Pila e La Thuile, il cui dato complessivo si attesta sui 78,1 milioni di euro, cioè +15 per cento rispetto allo scorso anno e il 6 per cento in più se paragonato al precedente miglior risultato registrato nella stagione 2016-2017.

"Questo risultato premia il buon lavoro fatto da chi opera e gestisce le società di impianti a fune - spiega l'assessore regionale ai trasporti Luigi Bertschy - ed è da stimolo per continuare ad investire in questo settore trainante per lo sviluppo economico della nostra Regione".

Anche le presenze sono aumentate dell'8 per cento, superando i 2,5 milioni. Sono andati bene tutti i grandi comprensori; i migliori sono stati Cervino spa e La Thuile che hanno incrementato le entrate di oltre il 20 per cento. Boom del 35 per cento per la funivia Skyway del Monte Bianco. 

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA


      Vai alla rubrica: Pianeta Camere