Umbria

Sindacati Ast proclamano lo stato di agitazione

Deciso "per vigilare su tempi e modi" passaggio ad Arvedi

(ANSA) - TERNI, 17 SET - Stato di agitazione in tutto il sito produttivo e assemblee con i lavoratori al via, all'Ast di Terni, "per vigilare costantemente sui tempi e sui modi di gestione di questo particolare momento": a deciderlo sono state rsu e segreterie territoriali dei metalmeccanici, al termine di una riunione straordinaria che si è svolta oggi, all'indomani dell'annuncio della vendita dello stabilimento ad Arvedi.
    Per Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e Usb il fatto che l'offerta di acquisto del gruppo di Cremona preveda l'acquisizione del sito nel suo complesso, oltre che i centri di servizio esteri e la rete commerciale italiana e tedesca, "non deve suscitare facili trionfalismi e soprattutto annunci da campagna elettorale in modo particolare delle istituzioni locali e nazionali". Le forze sindacali sottolineano che "in tutto il periodo della vendita il silenzio delle forze politiche è stato assordante, sopito solo negli ultimi giorni, cosa quest'ultima, che invece - dicono - non è successa per le Istituzioni che hanno continuato ad ignorare le reiterate richieste di riavviare il tavolo presso il ministero dello Sviluppo economico, mai riunito dall'insediamento del Governo Draghi". "I toni utilizzi a poche ore dall'annuncio della ThyssenKrupp - proseguono rsu e segreterie - sono stati inopportuni e poco riconducibili alle prerogative istituzionali". Per i sindacati è ora "centrale che si presenti il più rapidamente possibile il piano industriale dell'acquirente e che questo risponda realmente alle aspettative dei lavoratori", come "la salvaguardia degli assetti impiantistici, dei livelli occupazionali e salariali" dei dipendenti diretti e dell'indotto. (ANSA).
   

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