Huawei, escludere cinesi costerebbe 15 miliardi Italia

In tutto il mercato europeo 55 miliardi di euro

Un'emarginazione dei vendor cinesi sul mercato europeo delle telecomunicazioni avrebbe un costo di circa 55 miliardi di cui per l'Italia circa 15 miliardi di euro. Sono i dati presentati dal presidente di Huawei Italia, Luigi De Vecchis, in un'audizione alla commissione Trasporti della Camera nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle nuove tecnologie delle telecomunicazioni, con particolare riguardo alla transizione verso il 5G ed alla gestione dei big data. 

"Il quadro normativo sul golden power che va delineandosi rischia di mettere Huawei in una posizione di difficoltà tale da discriminarla dalla competizione", aggiunge De Vecchis. 

"Abbiamo tentato in questi giorni - conclude - di avere dei colloqui con i decision maker della politica, ma non siamo riusciti".

La società cinese ha deciso di destinare 3,1 miliardi di dollari di investimenti in Italia, dei quali 1,9 miliardi andranno in acquisto di forniture, 1,2 miliardi in marketing e operations e 52 milioni in ricerca e sviluppo.

 

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