Da autista a babysitter, 5 app in soccorso genitori

Startup italiane puntano sulla gestione hi-tech della famiglia

ROMA - Accompagnarli a scuola e in palestra, controllare compiti e alimentazione, trovare al volo una babysitter: i figli mettono a dura prova le capacità organizzative dei genitori. Per avere aiuto, però, basta lo smartphone, su cui scaricare applicazioni che spesso nascono dall'intuizione di altri padri e madri in difficoltà.

E' questo il caso di Maika e Valentina, due neomamme alle prese con il compito di conciliare famiglia e lavoro. "Eravamo sempre con gli occhi puntati sull'orologio, in ansia per riuscire a prendere i bambini a scuola", raccontano. E' così che hanno fondato Wside, una delle cento startup presenti a Roma per la manifestazione Blast, dedicata alle giovani imprese. Maika e Valentina hanno vinto un bando per creare Ora X, una app che mette in collegamento tutte le mamme di una classe. Per bambini dai 3 ai 13 anni, l'applicazione "consente di chiedere un passaggio - spiega Maika - ma anche di consultare il menu del giorno, i compiti assegnati e le informazioni sulla scuola".

Monica Archibugi, una laurea in Economia sanitaria e una lunga esperienza coi bimbi, ha invece trasformato in impresa la sua passione. "Ho sempre fatto la babysitter; all'aumentare delle richieste ho iniziato a coinvolgere le mie amiche, poi è nato un gruppo su Facebook, un sito e una app", dice. Le Cicogne, questo il nome, consente ai genitori di trovare una babysitter anche in tempi strettissimi. La tata, sempre via app, riceve il pagamento dalla carta di credito del genitore.

Per accompagnare i figli c'è la app PickMeApp, con cui prenotare un passaggio su un minibus ecologico. Pensato per bambini e anziani, consente anche di tracciare la posizione dell'utente.

Ai nonni è dedicato NoonCare, all'apparenza un telefonino basic ma con un cuore hi-tech: può essere controllato a distanza, via app, per ricordare attività (prendere le medicine, andare dal medico) e conoscere la posizione dell'anziano.

Obiettivo, spiegano gli ideatori, è lanciarlo nel febbraio 2018 in partnership con un operatore telefonico.

Pensa a tutta la famiglia in casa, infine, Priyatech, una startup che mette insieme videocamera di sicurezza, stazione di monitoraggio della qualità dell'aria indoor e baby monitor: il tutto, neanche a dirlo, gestibile via app. 
   

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