Calcio

Mancini: 'Ritorno in club? Adesso Mondiale poi vediamo'

Ct: 'Io ambasciatore Jesi? Esagerato'

"Tornare ad allenare un club? Adesso c'è il Mondiale e poi vediamo. Ora bisogna stare concentrati sul Mondiale, abbiamo da centrare velocemente la qualificazione e dobbiamo provare a vincere la Nations League". Così Roberto Mancini, ct della Nazionale, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se avesse mai pensato in questo periodo di tornare in un società di club. "Non ci penso e sono concentrato sulla Nazionale", ha sottolineato, aggiungendo che "allenare la Nazionale è la cosa più bella".

 "Ambasciatore di Jesi? Mi sembra un po' tutto esagerato, ma fa piacere e la cosa bella è che tutto questo viene dalla grande impresa che ha fatto felice gli italiani": così Roberto Mancini, ct della Nazionale, ha esordito stasera in conferenza stampa prima dell'evento organizzato dall'amministrazione della sua città per festeggiare la vittoria degli Europei in una sorta di 'Mancini day' nella città dov'è nato il commissario tecnico. "La felicità oggi, dopo un anno e mezzo vissuto così, - ha detto Mancini - è il mio lavoro, la mia famiglia, i miei amici. La felicità è tornare a vivere normalmente. Sono felice - ha aggiunto - di poter tornare più spesso a Jesi, visto che da giovane non potevo certo tornare tutte le settimane". A Jesi è stato persino dedicato al ct un murales realizzato dall'artista jesino, Federico Zenobi, a pochi passi dall'oratorio che il commissario tecnico della Nazionale ha frequentato da bambino. "Il murales che mi ritrae mi piace, - ha commentato - è stato realizzato dove sono nato e dove ho iniziato a giocare a calcio. Lì ci sta bene". Ma, ha ribadito, tutte le celebrazioni in suo onore "sono un po' troppo".
   

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