'Io modesto ma vincente', il calcio ritrova Mourinho

Tottenham, portoghese si presenta e assicura di essere cambiato

Meno egocentrico e provocatorio, più forte e analitico, persino "umile" nell'ammettere certi errori del passato: è un José Mourinho "inedito e altruista", quello che torna in panchina, nuovo manager del Tottenham, dopo 11 mesi di forzata inattività. Già sabato è atteso il suo debutto, sul campo del West Ham: non c'è tempo da perdere perché gli Spurs, dopo 12 giornate, hanno finora raccolto solo 14 punti, lontani a -11 dalla zona Champions. Ieri l'annuncio del club, oggi l'ex tecnico di Chelsea, Inter, Real e Manchester United ha incontrato per la prima volta la stampa.
"Non posso pensare di cambiare le cose in due o quattro giorni - la premessa di Mou, che ha firmato con il club londinese fino al 2023 -. Non ho grande esperienza nel subentrare a stagione in corso, è solo la seconda volta (la prima con il Porto, ndr). Ovviamente certi principi di gioco che cambieranno, ma col tempo". Ringraziato il suo predecessore, Mauricio Pochettino ("per lui le porte qui resteranno sempre aperte"), Mou ha ammesso di non poter "essere più felice". "Il potenziale di questo club è enorme, così come quello dei giocatori. Una delle ragioni che mi ha convinto ad accettare il Tottenham è la visione del presidente Levy, oltre alla qualità dei giocatori".
Ma non tutti, tra i tifosi degli Spurs, sembrano entusiasti del suo arrivo: gli rimproverano il passato allo Stamford Bridge. "Io però non sono il signor Chelsea, né il signor Real Madrid o Inter. Io sono tutte queste squadre. Ho sempre dato tutto me stesso e così farò anche qui. Ho vinto la Champions con il Porto e tre mesi dopo l'ho affrontato da avversario, alla guida del Chelsea, il calcio è questo. La Premier è il mio habitat naturale, dove mi sento più amato, e che considero la migliore e la più divertente. Sono davvero felice".

Jose Mourinho è il nuovo allenatore del Tottenham, succedendo a Mauricio Pochettino che è stato esonerato ieri. Lo riferisce la Bbc. Ex allenatore dell'Inter, del Chelsea e del Manchester United, Mourinho ha firmato con la squadra inglese fino alla fine della stagione 2022-23. Il presidente degli Spurs, Daniel Levy, ha affermato: "Jose è uno degli allenatori di maggiore successo che abbiamo".

"Sono entusiasta ed emozionato di entrare a far parte di un club con un patrimonio così grande e tifosi così appassionati. La qualità della squadra mi entusiasma. Lavorare con questi giocatori è ciò che mi ha attratto". Così Josè Mourinho ha commentato la sua nuova avventura sulla panchina del Tottenham, nella nota in cui gli Spurs hanno annunciato l'ingaggio dello Special One.

"Jose è uno dei tecnici più affermati al mondo, ha vinto 25 trofei - scrive ancora il Tottenham. È rinomato per la sua abilità tattica e ha già allenato Porto, Inter, Chelsea, Real Madrid e Manchester United. Ha vinto il titolo nazionale in quattro paesi diversi (Portogallo, Inghilterra, Italia e Spagna) ed è uno dei tre soli manager ad aver vinto due volte la Champions League con due squadre, il Porto nel 2004 e l'Inter nel 2010. È anche tre volte campione della Premier League con il Chelsea (2005, 2006, 2015)". "Mourinho ha una grande esperienza - ha sottolineato il n.1 del club, Daniel Levy -. Ha vinto con ogni squadra che ha allenato. Crediamo che porterà energia e fiducia nello spogliatoio".

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