Serie A: Genoa Napoli 1-2, Azzurri a -3 dalla Juve

Segna Kouamè poi arrivano il gol di Ruiz e l'autogol di Biraschi

Soffre e vince il Napoli che supera il Genoa in rimonta al Ferraris grazie a Ruiz e ad un'autorete di Biraschi dopo che nella prima frazione Kouamé aveva portato in vantaggio i padroni di casa. Parte bene il Genoa che nei primi minuti cerca di gestire l'inerzia della gara mostrandosi aggressivo ma senza riuscire ad impensierire la squadra di Ancelotti.  IL RACCONTO DELLA PARTITA 

 Il Napoli fatica anche se quando si propone in avanti arriva comunque davanti alla porta difesa da Radu. Il primo tiro della gara però porta la firma di Piatek la cui conclusione dal limite termina a lato mentre sul fronte opposto ci prova Hamsik dalla distanza ma la sua conclusione finisce alta sopra la traversa. Ben più pericoloso all'undicesimo Insigne il cui diagonale colpisce la baso del palo con Radu battuto. Col passare dei minuti il Napoli cresce grazie ad un possesso palla che crea non pochi problemi alla squadra di Juric. Nel momento migliore degli azzurri è però il Genoa a passare in vantaggio. Contropiede di Kouamé che allarga per Piatek, il primo cross viene respinto da un difensore, sulla ribatutta arriva Romulo che disegna una traiettoria perfetta proprio per Kouamé che appostato sul secondo palo di testa batte Ospina. Il vantaggio permette così al Genoa di gestire al meglio la partita con gli uomini di Juric che si chiudono molto bene bloccando ogni azione del Napoli che fatica a superare il muro rossoblù.

Ci riesce al 36' ma è bravissimo Radu a respingere su Milik messo davanti alla porta da Callejon. La pioggia copiosa poi non aiuta la squadra di Ancelotti reduce dall'impegno infrasettimanale di Champions. Il tecnico azzurro nell'intervallo decide così di cambiare e lascia negli spogliatoi Zielinski e Milik inserendo Fabian Ruiz e Mertens e il Napoli parte subito all'assalto schiacciando il Genoa nella propria trequarti. Ma ad aiutare al squadra di casa ci pensa la pioggia che nella ripresa aumenta di intensità rendendo difficoltoso giocare tanto che pochi secondi dopo il 13' Abisso decide di interrompere la gara che riprende solo dopo 13 minuti. Alla ripresa il Napoli ricomincia a premere sull'acceleratore e pareggia. Mertens libera Ruiz che solo all'altezza del dischetto batte a rete quasi un rigore in movimento, Radu non può nulla e il Napoli pareggia. Poco dopo Insigne sfiora il raddoppio direttamente su punizione ma Radu si fa trovare pronto deviando in angolo. Nonostante l'interruzione i ritmi rimangono alti anche se in alcune zone del campo giocare è veramente difficile. Col passare dei minuti però il Genoa prende coraggio e si ripropone in avanti complice anche la stanchezza che inizia a farsi sentire nei giocatori ospiti, ma soprattutto alza ancor di più un muro a centrocampo con l'inserimento di Omeonga prima e Mazzitelli poi. Ma non basta alla squadra di Juric che a tre minuti dalla fine si fa male da sola: punizione di Ruiz dal vertice sinsitro, deviazione di Biraschi che batte il proprio portiere. Juric si gioca così la carta Pandev ma nulla può e alla fine sono gli oltre seimila tifosi ospit a festeggiare anche se i tifosi del Genoa riservano comunque applausi ai propri giocatori.

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