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Maschere e prodotti montagna in vetrina

Autunno in Barbagia fa tappa a Mamoiada e Desulo

NUORO ANSAcom

di Maria Giovanna Fossati

La tradizione millenaria delle maschere del centro Sardegna e i prodotti e la cultura della montagna. Mamoiada e Desulo insieme in un connubio di successo per Autunno in Barbagia, la manifestazione itinerante conosciuta come Cortes Apertas promossa dalla Camera di Commercio di Nuoro e dall'Aspen, hanno intercettato nelle loro cortes migliaia di visitatori e registrato ovunque il sold out nel primo fine settimana di novembre. I due borghi, tra i più autentici custodi dell'identità sarda ma anche tra i più gettonati del circuito, hanno proposto una full immersion nella cultura dell'interno dell'Isola e tra i sapori tipici della Barbagia. La danza dei Mamuthones e Issohadores, vestiti con pelli e nascosti dietro maschere di animali i primi, più gentili e colorati i secondi, ha aperto la sfilata nelle vie del centro di Mamoiada per dare inizio all'antico rito propiziatorio del raccolto.

Le due maschere del Carnevale mamoiadino, uno degli eventi più famosi e conosciuti del folklore sardo, portano avanti una cerimonia misteriosa: la danza macabra e cadenzata dei Mamuthones che si scrollano sulla schiena i campanacci contrasta con le movenze agili degli Issohadores e dà vita a uno spettacolo che cattura e affascina: "La sfilata dei Mamuthones è il richiamo per eccellenza di questo paese, l'appuntamento più atteso e suggestivo della manifestazione - ha spiegato Riccardo Moro imprenditore - Uno spettacolo che ti fa immergere in un tempo antico dal richiamo ancestrale. Le maschere qui appaiono ovunque: nelle botteghe degli artigiani che eseguono la lavorazione in diretta, ma anche nelle strade e nelle abitazioni private". Mamoiada è anche il paese del vino e della gastronomia: "In questo posto c'è l'esaltazione del cibo e si propone una varietà enogastronomica rara - prosegue - impeccabile la cura riposta nella preparazione di centinaia di pietanze diverse, dalle polpettine di pecora, all'hamburger d'asino, al pane frattau e dalla lingua di manzo in pane lentu fino alle frittelle di asparagi selvatici. Il menu includeva anche una vastissima gamma di vini locali, dai rossi e bianchi dalla Granazza al Cannonau".

Da Mamoiada a Desulo dove l'autunno barbaricino si palesa con una serie di prodotti stagionali in un tripudio di tipicità e sapori: le castagne, le noci, le nocciole, ma anche i prosciutti, le salsicce, i formaggi e il torrone. "Se si vogliono assaggiare i migliori prodotti tipici in questa stagione bisogna venire a Desulo - ha osservato Maria Dessì commerciante - Nelle varie cortes abbiamo assaggiato la bontà assoluta dei salumi desulesi, ma anche la pasta fatta a mano con la carne di pecora, fino alle caldarroste che erano in ogni corte. Il lato più interessante di questo paese oltre al cibo è l'ospitalità: siamo stati accolti praticamente in casa ovunque. Il proprietario del punto ristoro ci ha portato nella sua cantina ad assaggiare i migliori prosciutti, guanciali e pancette, spiegandoci tutte le fasi della lavorazione". Desulo è anche un paese dove si possono ammirare scorci e case antichissime su cui si stagliano meravigliosi paesaggi di montagne, "ma - ha concluso - è anche un paese di ottimi artigiani e di gente orgogliosa di mostrare quanto riescono a realizzare con le loro mani"

In collaborazione con:
ASPEN

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