Immobiliare: Giacobbo, impatto pandemia su industria credito

'Prima Covid miglioramento durata delle esecuzioni immobiliari'

(ANSA) - MILANO, 20 GEN - "Le conseguenze generate dall'emergenza sanitaria conseguente alla diffusione del Covid-19, oltre a generare profondi impatti negativi sul tessuto socioeconomico della nostra nazione, determineranno certamente un impatto sull'industria del credito, in particolare sulla gestione degli Npe, le Non performing exposures, che includono Npl e Utp". Lo ha detto Massimo Giacobbo, managing director Npl di Prelios credit servicing.
    "Già l'estate scorsa, prima dell'attuale seconda ondata del Covid-19, si ipotizzava - ha aggiunto - per l'Italia un flusso tra i 50 e gli 80 miliardi di Npe nei prossimi due-tre anni.
    Prima della pandemia stavamo assistendo a un lento miglioramento della durata delle esecuzioni immobiliari rispetto al triennio 2015-2017, nonché a un saldo negativo tra procedure chiuse e nuove procedure. Ma i provvedimenti adottati per contrastare l'emergenza sanitaria - in primis il divieto di proseguire le esecuzioni aventi per oggetto le abitazioni principali dei debitori - porteranno verosimilmente a un ulteriore allungamento della durata delle procedure, individuali e concorsuali.
    Solo con una ulteriore spinta verso la digitalizzazione del processo civile, e la digitalizzazione complessiva della giustizia, si potrà evitare uno stallo delle procedure e una riduzione del gap della loro durata, che rispetto agli altri Paesi europei rimane sempre troppo elevata". (ANSA).
   

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