Lavoro: accordo cooperative-sindacati per i workers buyout

Intesa per promuoverli come strumento per risolvere le crisi

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - Per promuovere la diffusione dei salvataggi delle imprese a rischio di chiusura da parte di cooperative costituite dai dipendenti che ne rilevano l'attività, Agci, Confcooperative e Legacoop hanno sottoscritto un accordo con le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil.
    I workers buyout sono visti come uno "strumento per risolvere crisi aziendali, favorire passaggi generazionali, garantire la conservazione del patrimonio aziendale e del know-how tecnico e produttivo", si legge in una nota.
    "Le centrali cooperative e i sindacati intendono promuovere i WBO come strumento di democrazia economica e di partecipazione diretta dei lavoratori per scongiurare la perdita di occupazione, riducendo il ricorso agli ammortizzatori , dando continuità alla impresa e generando un aumento del gettito fiscale per vie delle entrate derivanti da imposte e oneri previdenziali corrisposti dalla nuova impresa", continua il testo.
    L'accordo prevede la nascita di un Tavolo di confronto nazionale permanente per monitorare l'andamento delle situazioni aziendali che potenzialmente potrebbero essere inserite in un percorso di workers buyout anche come possibile soluzione dei negoziati aperti presso i "tavoli di crisi". Centrali cooperative e sindacati hanno, inoltre, messo a punto un vademecum che rappresenta una guida esplicativa a supporto delle iniziative che le parti sociali decideranno di mettere in campo.
    (ANSA).
   

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
      BANCA IFIS
      Vai alla rubrica: PMI



      Modifica consenso Cookie