Economia

Responsabilità editoriale di ADVISOR, testata edita da Open Financial Communication

Portafogli obbligazionari low carbon, grandi possibilità d’investimento per il futuro

Il cammino verso la decarbonizzazione non sarà privo di ostacoli, ma è una strada inesorabile. Come possono gli investitori identificare le opportunità che meglio rispondono alla strategia zero net e costruire portafogli a prova di futuro?

 

Lombard Odier IM spiega che per cogliere le migliori opportunità è necessario un approccio che si basi su una metodologia scientifica che vada a identificare opportunità in tutti i settori dell’economia, inclusi quelli a elevate emissioni di anidride carbonica. Questo approccio riconosce che l’impatto migliore in termini di decarbonizzazione deriverà dalle società che sono oggi grandi emettitori e che hanno la necessità commerciale - nonché le risorse finanziarie - di ridurre drasticamente le emissioni in futuro. Gli approcci che fanno semplicemente affidamento sull’esclusione non tengono conto di questo aspetto, perdendo così importanti opportunità di finanziare la transizione.

 

In Lombard Odier IM, il team di sostenibilità ha sviluppato conoscenze scientifiche e tecniche in materia di anidride carbonica sulle quali si basa l’approccio d’investimento net-zero del gruppo. In linea generale, il processo consiste in quattro fasi: 

1.    Valutazione dell’esposizione complessiva alla CO2 di un’azienda in termini di emissioni Scope 1, 2 e 32.

2.    Valutazione del tasso di decarbonizzazione previsto e la performance di una società rispetto al livello necessario affinché il settore nel quale opera risulti allineato al raggiungimento dello zero netto. 

3.    Considerazione dell’impatto delle normative per la riduzione delle emissioni e delle pressioni derivanti dai concorrenti che hanno intrapreso la decarbonizzazione,

4.    L’insieme di tutte queste informazioni e la valutazione della traiettoria delle emissioni di un potenziale investimento si avvicini al raggiungimento della decarbonizzazione completa (100%) entro il 2050, con un percorso che preveda anche la realizzazione di una serie di target transitori. 

 

L’obiettivo della decarbonizzazione richiede alle aziende di modificare i propri business model attraverso processi trasformativi per lo più finanziati mediante emissioni di debito. Gli investitori in reddito fisso, quindi, possono giocare un ruolo fondamentale a supporto della transizione. 

Ad esempio, la strategia di Lombard Odier IM sul reddito fisso TargetNetZero punta a trovare i cosiddetti “ice cube” (cubetti di ghiaccio): emittenti con strategie di riduzione del carbonio ben definite, che contribuiscono a “raffreddare” l’economia. In diretto contrasto, ci sono i “burning logs” (tizzoni ardenti) che sono i grandi emettitori che non si sono dotati di piani di decarbonizzazione. Queste aziende non stanno facendo nulla per far progredire la transizione e diventeranno presumibilmente vittime di questa transizione net zero. 
 

E’ necessario tener presente che nei mercati del reddito fisso, l’universo delle società allineate al net-zero è ad oggi limitato. Un portafoglio di obbligazioni societarie solamente net-zero risulterebbe concentrato, ma riteniamo possa divenire una possibilità nei prossimi mesi grazie all‘accelerazione della transizione.

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