Benzina: Agcm, indagine su competizione in filiera carburanti

Rustichelli, in fasi di estrazione, raffinazione e distribuzione

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(ANSA) - ROMA, 27 GEN - "Questa settimana l'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha deciso di avviare un'indagine conoscitiva sulle dinamiche competitive della filiera di carburanti per autotrazione, al fine analizzare l'andamento dei prezzi e alcune fasi specifiche della filiera petrolifera". Lo ha detto il presidente dell'Agcm, Roberto Rustichelli, in audizione sul Dl Trasparenza davanti alla Commissione Arrività produttive della Camera, precisando che per questa indagine serviranno "due o tre mesi". "L'indagine conoscitiva dell'Autorità - ha aggiunto Rustichelli - è diretta ad approfondire le dinamiche concorrenziali delle fasi di estrazione e raffinazione, nonché ad analizzare le evoluzioni dei prezzi intervenute nelle diverse fasi della distribuzione, al fine di comprendere meglio le dinamiche di formazione e verificare l'esistenza di eventuali ulteriori spazi di intervento". Lo scorso 16 gennaio, ha spiegato il presidente, l'Autorità ha avviato "cinque procedimenti istruttori nei confronti delle principali compagnie petrolifere: Italiana Petroli SpA, Eni SpA, Kuwait Petrolelum Italia SpA, Tamoil Italia SpA, Esso Italiana Srl. Le ipotesi dei procedimenti in corso riguardano, in particolare, l'omesso controllo delle compagnie petrolifere in merito alle modalità di esposizione e applicazione dei prezzi alla pompa da parte delle rispettive reti di distribuzione, nonché l'omessa trasmissione dei prezzi all'osservatorio". Per Rustichelli "sulla base dei dati forniti dalla Guardia di Finanza, sono state riscontrate, nel periodo gennaio-dicembre 2022 e su un totale di 5.000 impianti sottoposti a verifica, violazioni in 1.022 casi, riconducibili ai citati 5 marchi". Secondo il presidente dell'Agcm "è prossima alla conclusione l'istruttoria avviata dall'Autorità nel marzo 2022 al fine di accertare una possibile intesa restrittiva della concorrenza relativa ai prezzi di vendita tra i distributori di carburanti per autotrazione nell'area di Livigno".

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Nasce Lamborghini Roma by Dl Racing, obiettivo Gt 2023

Grazie partnership tra concessionaria Capitale e scuderia Milano

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(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Dalla partnership tra Lamborghini Roma e DL Racing è nata una nuova realtà motorsport che ambisce a ben figurare a ogni livello nelle serie Gran Turismo pronte ad animare la stagione 2023 dell'automobilismo. Il team è stato ribattezzato in maniera inequivocabile Lamborghini Roma by DL Racing e si presenta in un panorama quanto mai competitivo con un organigramma di massimo livello, la gestione tecnica in pista affidata in esclusiva a una compagine vincente come Target Racing e una serie di programmi sportivi di punta sia nazionali sia internazionali, ideali anche per il lancio di giovani talenti emergenti e per esaltare la passione più pura di piloti non professionisti.
    Per DL Racing, scuderia milanese che fa capo all'imprenditore e pilota Diego Locanto, è la sfida più ambiziosa del 2023 dopo che la stagione 2022 ha concretizzato una cavalcata esaltante e "a tutto campo" mietendo esperienza sui circuiti e nelle serie principali d'Italia e anche in Europa, affinando così un knowhow sempre più ad ampio spettro nel circus del motorsport.
    Per Lamborghini Roma la nuova realtà rappresenta un profondo rinnovamento e l'opportunità dell'effettivo raddoppio di quanto portato in pista nel 2022.. "Questa nuova 'superscuderia' - afferma Diego Locanto (DL Racing) - è stata fortemente voluta da entrambe le realtà. Nasce dalla genuina passione delle persone coinvolte e dal desiderio di far crescere il progetto fino a diventare una realtà di primissimo piano. Siamo pronti a competere in più campionati e a cercare di vincere, ecco perché tecnicamente abbiamo puntato su Target Racing, compagine impegnata da anni ai vertici. Ci attende un duro lavoro, con tanti piloti in azione nei 4 campionati principali e magari in ulteriori programmi che stiamo pianificando".
    "Il raddoppio dell'impegno - aggiunge Marco Santanocita (Lamborghini Roma) - in ambito Motorsport è il suggello del grande successo ottenuto nella prima stagione di attività, che ci ha portato subito a essere protagonisti in ambito campionato GT Italia e nel Super Trofeo Monomarca Lamborghini a livello internazionale". (ANSA).
   

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Contromano in autostrada, denunciato un uomo di Aosta

Ha viaggiato per oltre una decina di chilometri in contromano

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(ANSA) - TORINO, 27 GEN - Un 56enne di Aosta è stato denunciato dalla polizia stradale per avere percorso, ubriaco al volante, più di una decina di chilometri di autostrada in contromano. È successo la scorsa notte sulla A5 Torino-Aosta.
    L'uomo dopo avere imboccato l'autostrada contromano uscendo dall'area di servizio di Scarmagno est è stato intercettato e fermato dagli agenti tra gli svincoli di San Giorgio Canavese e Volpiano. Era ubriaco: il tasso alcolemico è risultato superiore di oltre due volte il limite consentito dalla legge. Oltre alla denuncia penale per guida in stato di ebbrezza gli agenti hanno provveduto al ritiro della patente e al fermo amministrativo della vettura, una Peugeot 206. A dare l'allarme sono stati altri automobilisti in transito che hanno sfiorato la vettura in contromano. (ANSA).
   

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Benzina: Agcm, esposizione prezzi medi non è necessaria

Rustichelli, benefici incerti, rischio di danni a competitività

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ù L'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) "ritiene che non vi sia necessità di introdurre un meccanismo di calcolo e di diffusione di valori di riferimento medi (dei carburanti, n.d.r.), atteso che appaiono incerti i benefici per i consumatori, a fronte invece di un possibile rischio di riduzione degli stimoli competitivi". Lo ha detto il presidente dell'Agcm, Roberto Rustichelli, in audizione alla Commissione Attività produttive della Camera sul decreto Trasparenza sui carburanti. Secondo Rustichelli, "la media aritmetica del prezzo regionale risulta molto poco rappresentativa dell'effettivo contesto competitivo in cui un impianto di distribuzione di carburanti opera", poiché "un impianto di distribuzione di carburanti risulta effettivamente in concorrenza soltanto con gli impianti situati a pochi chilometri di distanza". Di conseguenza, prosegue il presidente dell'Agcm, "potrebbe facilmente verificarsi che, per motivi collegati ai costi e alla logistica, alla densità di distributori, nonché al livello della domanda, il prezzo in una determinata sotto-zona sia diverso da quello medio regionale, che quindi costituirebbe un indicatore non rappresentativo della situazione locale e, come tale, poco utile al consumatore". Inoltre, ha proseguito Rustichelli, "la doppia cartellonistica prevista, al di là dei possibili oneri aggiuntivi per gli esercenti, potrebbe perfino indurre in confusione alcuni consumatori". Ancora, secondo il presidente dell'Agcm, "la diffusione presso gli esercenti di un prezzo medio regionale rischia di ridurre la variabilità di prezzo, in quanto potrebbe essere utilizzata dalle imprese per convergere automaticamente su un 'prezzo focale'", cioè "un parametro chiaro da seguire per evitare una 'guerra di sconti' che andrebbe a beneficio ai consumatori". L'Autorità per la concorrenza, ha concluso Rustichelli "accoglie con favore un ulteriore potenziamento delle misure di visibilità dei prezzi" attraverso "le rilevazioni ministeriali e la diffusione tramite strumenti tradizionali o telematici".

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Smog: Sala a Londra per portare a Milano buone pratiche

Incontro con il sindaco Sadiq Khan su politiche mobilità

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(ANSA) - MILANO, 27 GEN - Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, è in visita a Londra per confrontarsi con il sindaco della città, Sadiq Khan sulle politiche di mobilità della capitale inglese che possono servire da esempio anche a Milano. "Oggi approfondirò con lui l'esame dell'organizzazione della Ultra Low Emission Zone di Londra: la zona a basse emissioni più grande d'Europa -ha spiegato Sala nel suo podcast quotidiano Buongiorno Milano -. Londra è stata pioniera nella politiche ambientali e i benefici per l'aria nel centro sono stati talmente sensibili negli anni che da agosto di quest'anno la zona sarà estesa a tutti e 33 i quartieri della città".
    "Nessuno può immaginare che non consideri il fatto che non tutti possono permettersi di comprare veicoli meno inquinanti - ha chiarito -, è indubbio però che l'equo e capillare accesso al trasporto pubblico è pre condizione per una migliore qualità dell'aria e maggiore efficienza degli spostamenti. E' molto chiaro che l'impegno di Milano sul trasporto pubblico c'è da anni ed è evidente". Il sindaco ha visitato la cabina dei regia dell'azienda che gestisce il trasporto pubblico a Londra. "Ho visto come è stato progressivamente ricavato più spazio per gli autobus e le biciclette, dal centro alle zone periferiche, dedicando gli spazi che prima erano esclusivamente per le auto private al trasporto di massa e alla mobilità dolce. A Milano con le sue strade così strette è più difficile ma ci stiamo lavorando - ha concluso -. Sono qui per imparare e poter rispondere ai bisogni dei milanesi, portare a Milano qualche best practice per migliorare la qualità della vita nostra e dei nostri figli". (ANSA).
   

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Dacia Duster alla conquista del deserto dell'Agafay

Tra rocce e passaggi impervi, Suv per tutti è sempre a suo agio

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Chiudi Dacia Duster alla conquista del deserto dell'Agafay (ANSA) Dacia Duster alla conquista del deserto dell'Agafay

Un viaggio dal deserto al deserto, per Dacia Duster che si presenta più che pronta anche alla prova di sabbia e rocce nel mezzo del Marocco. Se dodici anni fa, proprio i deserti del Nord Africa avevano visto il debutto ufficiale di Duster, il Suv accessibile e votato all'outdoor è tornato di recente a mettersi alla prova proprio in quel contesto paesaggistico.
    Tra le dune del deserto, Duster si trova perfettamente a proprio agio e anche Al Rallye Aicha des Gazelles, manifestazione sportiva dedicata esclusivamente ad equipaggi femminili, nella categoria Crossover, Dacia Duster rimane imbattuto dal 2017 e vanta un memorabile risultato anche nell'edizione di aprile 2022, conquistando tutti i gradini del podio.
    Il deserto di Agafay, alle porte di Marrakech e dove Duster 4x4 è tornato poco tempo fa per mettersi alla prova, si differenzia per la sua asprezza e si compone principalmente da pietra e rocce. Gli altopiani rocciosi, i cui colori spaziano dal beige all'arancione terracotta, rappresentano il terreno ideale per mettere alla prova la robustezza di Duster e la sua trazione integrale, pronta ad attivarsi nelle strade più ripide.
    Con Duster, è possibile anche affrontare i percorsi più impervi, grazie ai numerosi vantaggi offerti dal Suv, come ad esempio il 4x4 Monitor fornisce molteplici informazioni sul display centrale, come l'inclinazione laterale del veicolo in condizioni stradali di dislivello o l'angolo di beccheggio per valutare la ripidità di discese e salite.
    In situazioni o manovre difficili, come la discesa improvvisa subito dopo una duna rocciosa, si può fare affidamento anche sul sistema Multiview Camera che, grazie alla presenza di 4 telecamere, permette al conducente di visionare meglio l'ambiente circostante. Inoltre, il dispositivo di assistenza alla partenza in salita è in grado di aiutare il conducente, permettendo al veicolo di non retrocedere per due secondi quando si riparte dopo una sosta in pendenza. 
   

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Malattie tropicali, in Italia 4mila casi l'anno

Giornata mondiale il 30 gennaio, esperti Oms riuniti a Verona

Salute & Benessere Medicina
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(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Ogni anno in Italia si verificano oltre 4 mila casi di malattie tropicali neglette: dalla strongiloidosi all'echinococcosi, dalla dengue alla chikungunya.
    Numeri che collocano il nostro Paese al quarto posto in Europa, dopo Inghilterra, Francia e Germania. L'impatto reale di queste malattie potrebbe però essere molto più alto. È l'allarme che arriva dagli esperti dell'Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Verona), IRCCS per le per le Malattie infettive e tropicali. Qui il prossimo 30 gennaio, in occasione della Giornata Mondiale dedicata a queste patologie, si terrà un incontro del Gruppo Tecnico Informazione-Educazione-Comunicazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sulla malattia di Chagas.
    "La malattia di Chagas in Centro America uccide più della malaria, ma non può essere considerata un pericolo lontano perché può arrivare ovunque con i viaggi internazionali", spiega Andrea Angheben, responsabile clinico del dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali e Microbiologia dell'IRCCS Negrar Tra le malattie che più hanno attirato l'attenzione negli ultimi anni c'è la strongiloidosi. "Le persone positive al parassita responsabile di strongiloidosi sono in maggioranza anziani che vi sono venuti in contatto nei decenni scorsi", spiega Dora Buonfrate, direttrice del Centro Collaboratore Oms sulla Strongiloidosi e altre e altre malattie neglette. "Durante la pandemia in molti anziani le terapie cortisoniche per Covid-19 hanno abbassato le difese immunitarie e 'slatentizzato' la strongiloidosi".
    Per Federico Gobbi, direttore del dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali dell'IRCCS Negrar, "la pandemia ci ha insegnato che la salute e la malattia oggi sono da considerare fenomeni globali: una patologia presente in una parte del mondo può rapidamente 'viaggiare' e raggiungere qualsiasi altro luogo grazie alla mobilità di persone, cibi, animali e con l'aiuto del cambiamento climatico", afferma. "Diminuire le infezioni e la circolazione delle malattie con un adeguato monitoraggio è necessario per ridurre il pericolo a livello globale". (ANSA).
   

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Posto auto per disabile, lite finisce davanti al giudice

Il denunciante condannato a pagare le spese di giudizio

Motori Norme e Istituzioni
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(ANSA) - PALERMO, 27 GEN - Si è conclusa davanti al gup Filippo Serio, con un non luogo a procedere, la guerra sul posto disabili tra una famiglia palermitana con una bimba affetta da sindrome di Down e un veterinario. Lo scontro è iniziato quando gli operai dell'Amat, partecipata del Comune di Palermo, hanno realizzato il posto auto per disabili davanti allo studio del professionista, che ha presentato una denuncia per stalking nei confronti dei genitori della bimba. Un paradosso secondo l'avvocato Massimo Motisi che ha difeso la coppia. La difesa ha documentato, anche attraverso testimoni, che il veterinario avrebbe assunto una serie di condotte irridenti e provocatorie nei confronti dei due coniugi che in più occasioni avevano trovato il posto occupato da clienti dello studio e nei pressi anche escrementi di animali. Nel corso di uno dei rinnovi del parcheggio il veterinario avrebbe dipinto di nero le strisce gialle per cancellare lo stallo riservato. L'episodio che ha fatto precipitare i rapporti già tesi è stato quello in cui un conoscente ha detto alla coppia di aver visto il veterinario collocare escrementi di animale nei pressi del posto auto, racconto che ha suscitato l'ira dei coniugi, i quali hanno verbalmente aggredito il veterinario. Il titolare dello studio, a quel punto, ha presentato la denuncia per stalking. Il gup di Palermo Filippo Serio ha emesso una sentenza di non luogo a procedere nei confronti dei genitori e ha condannato il veterinario alle spese di giudizio. (ANSA).
   

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Vent'anni di Rolls Rolls fra tradizione e innovazione

Dalla Phantom alla Cullinan, alla ricerca del moderno nel lusso

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Quando la Rolls-Royce Motor Cars ha iniziato la produzione su larga scala a Goodwood, il modello di riferimento è stato la Phantom di settima generazione. La prima autovettura completata è stata consegnata al nuovo proprietario in una cerimonia speciale, un minuto dopo la mezzanotte del primo gennaio 2003.
    Da quel momento storico, non meno di 20 diversi modelli e varianti sono stati creati e realizzati a mano a Goodwood.
   

L'odierna famiglia di modelli Rolls-Royce riflette due decenni di continua innovazione e progresso nel design, nella tecnologia, nei materiali e nei metodi, alla continua ricerca della soddisfazione di esigenze, gusti e i desideri in continua evoluzione dei suoi clienti. A Phantom, con le sue varianti coupé, è seguiti la più 'avvicinabile' Ghost, che è diventata il modello più venduto che il marchio abbia mai prodotto dalla sua fondazione, nel 1904. La famiglia di prodotti è cresciuta ulteriormente con Wraith (2013) e Dawn (2016), rispettivamente i modelli più potenti e pensati per colpire anche nell'estetica, nel portafoglio del marchio britannico. Nel 2018 è stata la volta di Cullinan, la 'Rolls-Royce dei Suv', ad oggi nei primi posti della classifica dei veicoli di lusso più richiesti.
    Ad eccezione di Phantom, tutti i modelli della famiglia di prodotti attuali, sono disponibili anche come varianti Black Badge. Creata per una nuova generazione di clienti che desideravano un'espressione più attuale del marchio Rolls-Royce, questa serie permanente Bespoke ora rappresenta più di un terzo della produzione totale del marchio.
    Dal 2003, i team di progettazione e ingegneria di Rolls-Royce hanno prodotto anche una serie di automobili sperimentali. In linea con la tradizione, questi sono stati indicati con il nome di EX, utilizzato fino al 1950 dagli ingegneri Rolls-Royce per mantenere la segretezza durante i test e lo sviluppo, oltre che dal distintivo 'RR' in rosso su argento. 
   

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Università: 308 tirocini con Maeci, Mur e Crui

63 atenei partecipanti, collaborano con ambasciate e consolati

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(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Il programma tirocini in ambito diplomatico apre il 2023 con un nuovo bando rivolto a studenti di laurea magistrale e a ciclo unico. Sarà possibile candidarsi su www.tirocinicrui.it fino alle 17.00 del 16 febbraio.
    Gli studenti delle 63 università partecipanti potranno collaborare con ambasciate (153 posti disponibili), consolati (61), rappresentanze diplomatiche (36), istituti di cultura (57) e delegazioni (1). Dal punto di vista geografico i posti presso le sedi ospitanti sono così dislocati: 128 in Europa, 45 in America del Nord, 31 in Africa, 42 in Asia, 29 in Centro e Sud America, 22 in Medio Oriente, 8 in Oceania e 3 in Italia.
    I tirocini, 22 dei quali si svolgeranno a distanza, inizieranno il 5 maggio, termineranno il 11 agosto 2023 e potranno essere prorogati per un altro mese.
    Il tirocinio dà diritto al riconoscimento di almeno 1 CFU per ogni mese di attività e a un rimborso spese minimo di 300 euro mensili se svolto in presenza.
    Il bando e la lista degli atenei partecipanti possono essere scaricati su: https://www.tirocinicrui.it/pubblicato-bando-308-posti-tirocinio -presso-le-sedi-del-maeci/ (ANSA).
   

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Blu lucido e nero per la McLaren Artura di Lando Norris

Per il pilota di Formula 1 scelta ispirata dai colori del casco

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Chiudi Blu lucido e nero per la McLaren Artura di Lando Norris (ANSA) Blu lucido e nero per la McLaren Artura di Lando Norris

In vista della prossima stagione di Formula 1 che lo vedrà impegnato con la McLaren, Lando Norris si è regalato una Artura, la supersportiva ibrida da 680 Cv prodotta a Woking,.
    Ordinata utilizzando il programma di personalizzazione McLaren, l'Artura di Norris è stata realizzata attingendo alla tavolozza colori del casco di gara del pilota britannico con cittadinanza belga. Sfoggia, quindi, una carrozzeria nell'esclusiva tinta blu aurora, dettagli in carbonio in nero, colore scelto anche per l'abitacolo, rivestito in nappa e Alcantara. Le pinze dei freni gialle sono un altro richiamo all'elmetto racing, tinta che risalta in contrasto con il nero lucido dei cerchi in lega a 10 razze in alluminio forgiato.
    Modello presentato nel 2021, attualmente in listino in Italia a partire da 231.000 euro, la Artura è equipaggiata con una power unit che abbina un propulsore turbo benzina V6 di 3,0 litri da 585 Cv a un'unità elettrica da 95 Cv, in grado quest'ultimo di spingere la vettura a zero emissioni sino a 130 km/h, con percorrenze massime per ciclo di ricarica di una trentina di chilometri. Nella modalità di guida ibrida, la vettura, che pesa poco meno di 1.500 kg, può toccare i 330 km/h di velocità massima, con uno 0-100 km/h in appena 3 secondi.
    Tra gli optional scelti da Lando Norris per la sua vettura figura anche il pacchetto aerodinamico messo a punto dal reparto McLaren Special Operation: comprende prese d'aria anteriori ad elevata resa aerodinamica e alettone posteriore in fibra di carbonio. Il leggero e resistente materiale "racing" è stato impiegato anche per numerosi dettagli interni, come le levette al volante del cambio e il mobiletto del tunnel centrale.
   

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Comune Salento dona libro, seme e una bavetta per ogni neonato

A Melpignano dono simbolico a tutti i neo genitori

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(ANSA) - BARI, 27 GEN - Per ogni nuovo cittadino la cittadinanza fa festa e dona il seme di un albero da frutto, un libro e una bavetta con il bordo decorato coi colori della bandiera arcobaleno ad ogni neonato e ai suoi genitori. È il dono simbolico che il Comune di Melpignano fa a tutti i genitori residenti del borgo salentino che conta poco più di 2mila abitanti ed è diventato famoso perchè ospita il concertone finale della Notte della Taranta.
    Per volontà dell'amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Valentina Avantaggiato, oltre alla bavetta con i colori inclusivi dell'arcobaleno, preferiti ai tradizionali rosa e celeste, ai neogenitori viene regalato un mazzo di fiori e il seme corredato da una lettera con le indicazioni per la piantumazione tramite una piattaforma italiana specializzata nella piantumazione in Africa, America Latina, Asia e nella stessa Italia, da parte di contadini del luogo. "Un esemplare da frutto per ogni nuovo nato - spiega una nota dell'amministrazione - visibile 'virtualmente', ma piantato realmente in un punto preciso del mondo. Per cui ogni famiglia potrà non soltanto vederlo, ma monitorarne la crescita e, un giorno, anche andare a trovarlo" "Sono 24 le nascite registrate tra il 2021 e il 2022 in paese - prosegue la nota - pertanto sono già 24 gli alberi che omaggiano i piccoli e le piccole di Melpignano piantumati nel mondo. Per ogni nascita, una ri-nascita: quelle della natura, attraverso un contributo alla riforestazione. Non a caso, nel "corredino" di benvenuto in dono, anche un libro dal titolo: "L'uomo che piantava gli alberi". Un celebre racconto degli anni Cinquanta che narra di un pastore che - con estrema pazienza e cura, seppur tra mille difficoltà - riuscì a riforestare un terreno impervio ai piedi delle Alpi francesi". (ANSA).
   

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Ecco gli asteroidi 'highlander', sono indistruttibili

Fatti di cumuli di detriti, resistono alle collisioni

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Chiudi Rappresentazione artistica dell’asteroide Itokawa (fonte: Kevin M. Gill, Curtin University) (ANSA) Rappresentazione artistica dell’asteroide Itokawa (fonte: Kevin M. Gill, Curtin University)

Gli asteroidi più duraturi e resistenti alle collisioni non sono quelli monolitici, formati da un unico blocco di roccia, bensì quelli composti da cumuli di detriti: ricchi di cavità al loro interno, sono in grado di attutire i colpi senza mai distruggersi. Lo dimostra l'analisi di tre particelle di polvere raccolte dalla sonda giapponese Hayabusa 1 sulla superficie dell'asteroide Itokawa, un vero e proprio highlander del Sistema solare lungo 500 metri e con un'età stimata di circa 4,2 miliardi di anni. La scoperta, utile a perfezionare i piani di difesa planetaria, è pubblicata sulla rivista dell'Accademia americana delle scienze (Pnas) da un team internazionale coordinato dalla Curtin University in Australia.

"A differenza degli asteroidi monolitici, Itokawa non è un singolo blocco di roccia, ma appartiene alla famiglia degli asteroidi 'rubble pile', il che significa che è interamente costituito da massi e rocce sfuse, e quasi la metà è spazio vuoto", spiega Fred Jourdan della Curtin University. "Si stima che il tempo di sopravvivenza degli asteroidi monolitici delle dimensioni di Itokawa sia solo di diverse centinaia di migliaia di anni nella fascia degli asteroidi. L'enorme impatto che ha distrutto l'asteroide monolitico 'genitore' da cui si è formato Itokawa è avvenuto almeno 4,2 miliardi di anni fa. Un tempo di sopravvivenza così sorprendentemente lungo per un asteroide delle dimensioni di Itokawa è attribuito alla natura ammortizzante del cumulo di detriti. In pratica, abbiamo scoperto che Itokawa è come un gigantesco cuscino spaziale e molto difficile da distruggere".

I ricercatori sono giunti a questa conclusione dopo aver analizzato i granelli di polvere di Itokawa con due tecniche complementari: la prima, chiamata 'diffrazione a retrodiffusione di elettroni', misura se una roccia è stata colpita da un impatto meteoritico, mentre la seconda, la cosiddetta datazione argon-argon, permette di datare gli impatti di asteroidi.

Secondo il co-autore dello studio, Nick Timms, l'estrema longevità di questi asteroidi ‘rubble pile’ lascia pensare che siano più abbondanti del previsto nel Sistema solare: di conseguenza aumenta anche il rischio che uno di essi possa minacciare la Terra. "La buona notizia - rassicura l'esperto - è che possiamo usare queste informazioni anche a nostro vantaggio: se un asteroide viene rilevato troppo tardi per agire su di esso con una spinta cinetica, possiamo potenzialmente ricorrere a un approccio più aggressivo come usare l'onda d'urto di un'esplosione nucleare a breve distanza per spingerlo fuori rotta senza distruggerlo".

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Honda svela Acura Integra Type S alla 24ore di Daytona

In pista il modello da 300 Cv con camuffature sulla carrozzeria

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Chiudi Honda svela Acura Integra Type S alla 24ore di Daytona (ANSA) Honda svela Acura Integra Type S alla 24ore di Daytona

I giapponesi della Honda hanno scelto la 24 ore di Daytona per svelare al grande pubblico la nuova Integra Type S, una sportiva da 300 Cv che sarà commercializzata negli Stati Uniti con il marchio premium Acura. A poche ore dalla partenza della celebre competizione di durata, sul circuito ha girato un esemplare ancora parzialmente nascosto nei tratti dalle camuffature tipiche dei prototipi pre-serie.
    Esemplare che, tra l'altro, sarà utilizzato come "pace car" alla partenza della gara.
    La vettura rimarrà esposta ai paddock dell'International Speedway durante l'intero weekend dell'appuntamento Imsa che vede impegnato il costruttore nipponico in difesa della doppietta vincente dell'edizione dello scorso anno: schierate quattro vetture, tra cui la sport prototipo elettrica ARX-06.
    Evoluzione dell'iconica berlina sportiva Integra, commercializzata in passato anche in Italia, la Type S rappresenterà la punta di diamante dell'attuale gamma modello sia per performance sia per estremizzazione dello stile. In commercializzazione a breve negli States con gli aggiornamenti 2024, la Type S è dotata di differenziale posteriore a slittamento limitato ed è equipaggiata con un motore a benzina turbo 2.0 V-Tec da 300 Cv, accoppiato esclusivamente a un cambio manuale a 6 rapporti, studiato per esaltare al massimo il piacere di guida e la sportività della vettura.
   

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Volvo Concept Recharge racconta il futuro già oggi

Veicolo 100% elettrico anticipa strategia del marchio svedese

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Chiudi Volvo Concept Recharge racconta il futuro già oggi (ANSA) Volvo Concept Recharge racconta il futuro già oggi

Una concept ma non solo, perché la Volvo Concept Recharge è molto vicina a quello che sarà il futuro della casa svedese, tra nuovi modelli e integrazione in un rete energetica più vasta. Presentata virtualmente già prima dell'arrivo della pandemia da Covid, l'avveniristica auto definita manifesto del futuro di Volvo Cars, è arrivata nei giorni scorsi al Volvo Studio di Milano.
    La Concept Recharge a trazione al 100% elettrica è anche molto più che una vetrina del futuro linguaggio stilistico e della strategia di prodotto della Casa automobilistica. "E' una concept ma anche una vettura - ha spiegato Michele Crisci, presidente di Volvo Cars Italia - che sarà capostipite di una gamma Volvo del futuro, tra sicurezza, design e sostenibilità.
    Volvo non ama la muscolosità delle auto, semplicemente perché la mobilità del futuro non sarà così.
    "Quando le macchine saranno in grado di scontrarsi meno - ha aggiunto ancora Crisci - useremo meno metalli pesanti per costruirle e meno energia per spostarle. Proprio per questo sicurezza, design e sostenibilità sono legate. La frontiera della sicurezza e della sostenibilità è l'automazione".
    Attraverso la Concept Recharge, Volvo Cars ha infatti deciso di illustrare le iniziative che prenderà in tutte le aree dello sviluppo delle vetture completamente elettriche per ridurre l'impronta di carbonio dei suoi prodotti e di tutte le sue attività operative. La casa automobilistica prevede di vendere solo auto al 100% elettriche entro il 2030 e mira a diventare un'azienda circolare e climaticamente neutrale entro il 2040.
    Usando materiali sostenibili per gli interni dell'auto, dotandola di pneumatici realizzati con materiale riciclato e rinnovabile, migliorando l'aerodinamica e adottando altre misure come l'uso di energia pulita lungo una catena di fornitura decarbonizzata, nel processo di produzione e nella fase di utilizzo dell'auto, Volvo Cars conta di poter ridurre l'impatto di CO2 del ciclo di vita di un'auto dell'80% rispetto a una Volvo XC60 del 2018.
    La Concept Recharge è anche un esempio del futuro utilizzo di materiali sostenibili. Il design degli interni è caratterizzato da materiali sia naturali che riciclati, come la lana svedese acquistata in modo responsabile, i tessuti eco-sostenibili e i compositi leggeri ricavati da fonti naturali. La lana svedese acquistata in modo responsabile viene trasformata in un tessuto traspirante totalmente naturale, privo di additivi.
    I cuscini dei sedili e le superfici di contatto delle portiere sono realizzati in un materiale ecologico contenente fibre di cellulosa Tencel, un tessuto molto resistente e morbido sulla pelle. Utilizzando le fibre di Tencel, che vengono prodotte attraverso un processo altamente efficiente dal punto di vista delle risorse idriche ed energetiche, i designer di Volvo riescono a ridurre l'uso di plastica per gli interni.
    In altre parti dell'abitacolo, compresi gli spazi di stivaggio inferiori, il retro del poggiatesta e il poggiapiedi, la Concept Recharge utilizza un composto di lino, utilizzato anche per paraurti e battitacco, sviluppato da Volvo Cars in collaborazione con i suoi fornitori. Si tratta di un materiale che contiene fibre ricavate dalla pianta di lino, che vengono mescolate con altre fibre per ottenere una struttura robusta e leggera, dall'aspetto gradevole e naturale. 
   

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Tonale Plug-in Hybrid accompagna partenza del Rally Montecarlo

L'Alfa della Sportività Efficiente esposta al via rievocazione

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E' in pieno svolgimento (24 gennaio -1 febbraio) la 25ma edizione della rievocazione storica del Rally di Montecarlo, competizione riservata a vetture d'epoca che hanno partecipato ad almeno un Rally Monte-Carlo fino al 1983 e che prevede partenze da Oslo, Londra, Bad-Homburg, Reims e Torino.
    Nell'affascinante piazza San Carlo, luogo della partenza italiana, sarà esposta Tonale Plug-in Hybrid Q4, la versione top di gamma con la quale Alfa Romeo intende definire il paradigma "Sportività Efficiente".
    Nell'elegante cornice di Piazza San Carlo, nei giorni del 25 e 26 gennaio, è stata esposta una fiammante Tonale Plug-in Hybrid Q4, versione top di gamma con la quale Alfa Romeo intende definire il paradigma Sportività Efficiente. E grazie alla esposizione di alcuni modelli attuali - messi a confronto che le auto che hanno preso il via da Torino - il pubblico ha così potuto conoscere dal vivo come il concetto di sportività sia cambiato nel corso degli anni: "Siamo orgogliosi di partecipare a questo appuntamento che riporta Torino - ha commentato Raffaele Russo, country manager di Alfa Romeo in Italia - sul palcoscenico internazionale. Il mondo delle competizioni appartiene al nostro Dna, espressione di nobile sportività italiana dal 1910. E oggi il nostro obiettivo è reinventare la sportività nel ventunesimo secolo come dimostra la nuova Tonale Plug-In Hybrid Q4, con la quale Alfa Romeo intende definire il paradigma Sportività Efficiente".
    Presentata lo scorso novembre e in arrivo proprio in questi giorni in tutti gli showroom italiani, Alfa Romeo Tonale Plug-In Hybrid Q4 completa il lancio della gamma Tonale, il modello con cui il Brand ha fatto il suo ingresso nel mondo dell'elettrificazione. Dunque, la nuova versione top di gamma anticipa la direzione verso la quale si sta muovendo il concetto di Sportività del brand. Basti pensare che è l'Alfa Romeo più efficiente di sempre, con emissioni di CO2 fino a 26 g/km per accedere nei centri cittadini senza alcuna limitazione; oltre 80 km di autonomia in full electric per la massima mobilità quotidiana; e più di 600 km di autonomia complessiva per affrontare lunghi tragitti extraurbani. Con 280 Cv di potenza complessiva - che garantiscono tutta la dinamica di guida e la sportività Alfa Romeo - Tonale Plug-In Hybrid Q4 è il suv ideale per grandi viaggi e per provare grandi emozioni. Ma è perfetta anche per l'uso di tutti i giorni, con la famiglia, con gli amici o anche da soli, garantendo la massima efficienza e affidabilità sia in città che nelle lunghe tratte, grazie ad un'abitabilità ai vertici della categoria, al comfort elevato, alla silenziosità di guida e alle emissioni ridotte.
    Anche le sue doti stradali sono 'best in class' e la tecnologia di bordo e la connettività la rendono l'Alfa Romeo più tecnologica di sempre. Qualità e cura dei dettagli si uniscono alle caratteristiche dinamiche con l'obiettivo di reinventare la sportività nel ventunesimo secolo.
    Lo storico logo Alfa Romeo viene reinterpretato per sottolineare il percorso di elettrificazione del marchio: l'elegante elettro-biscione serigrafato sul profilo posteriore sinistro, caratterizza Tonale Plug-In e viene enfatizzato dai vetri privacy.
    Tonale Plug-In Hybrid Q4 è una pietra miliare nel percorso Zero to Zero di Alfa Romeo, che lo porterà a diventare un brand a zero emissioni nel 2027, quando l'intera gamma sarà 100% elettrificata. Concentrando questa evoluzione in soli cinque anni, Alfa Romeo si posiziona nel settore automotive come Brand più veloce a raggiungere la carbon neutrality. 

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Incidenti stradali: Asaps, già 85 morti nei weekend 2023

Biserni: 'Mancano una cultura della sicurezza e le pattuglie'

Motori Sicurezza
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 Sono già 85 i morti sulle strade italiane nei fine settimana, dall'inizio dell'anno. Lo rende noto l'Asaps, associazione amici e sostenitori della Polizia stradale dopo l'incidente con cinque giovani vittime vicino a Roma. L'Osservatorio dell'associazione, che considera, come il servizio Polstrada, le vittime nelle 72 ore dalla mezzanotte del venerdì alle 24 della domenica, segnala 16 morti nel weekend 30 dicembre-1 gennaio, 21 tra il 6 e l'8 gennaio, 25 tra il 13 e il 15 gennaio, 17 tra il 21 e il 23 gennaio, a cui si aggiungono i cinque ragazzi di Roma. "La scia di sangue non si ferma.
    Manca una cultura della sicurezza, ormai sgualcita rispetto alla comunicazione dei decenni precedenti. Sono calate a picco negli ultimi dieci anni le pattuglie sulle strade, anche di notte", commenta il presidente Asaps, Giordano Biserni 

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Benzina: ritocchi al rialzo, verde a 1,877 euro al litro

Quotidiano energia, sale anche il diesel, al self è a 1,919 euro

Motori Attualità
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  Ritocchi al rialzo sulla rete carburanti. Con le quotazioni internazionali in leggero rimbalzo, dopo due sedute in calo, a muoversi è Eni con 1 centesimo in più sui prezzi raccomandati di benzina e diesel. Lo rileva Quotidiano energia, secondo cui, in attesa di assorbire quest'ultimo intervento, i prezzi praticati alla pompa continuano a salire a valle dei precedenti aumenti.
    Nel dettaglio, in base all'elaborazione dei dati comunicati dai gestori all'Osservaprezzi del Mimit aggiornati alle 8 di ieri 26 gennaio, il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self è 1,877 euro al litro (1,872 il dato precedente). Il prezzo medio praticato del diesel self è 1,919 (contro 1,914).
    Sul servito per la benzina il prezzo medio praticato è 2,014 euro al litro (2,007 il valore precedente), mentre la media del diesel servito è 2,057 euro al litro (contro 2,051). 

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Neve sugli Appennini, le cime imbiancate viste dallo spazio

Nell'immagine ripresa dal satellite europeo Sentinel-3

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi La neve sugli Appennini (fonte: Ue, Copernicus Sentinel-3) (ANSA) La neve sugli Appennini (fonte: Ue, Copernicus Sentinel-3)

Una spessa coltre bianca ricopre le cime dell'Appennino centro-meridionale dopo le intense nevicate dei giorni scorsi: l'ha immortalata uno dei due satelliti Sentinel-3 di Copernicus, il programma di osservazione della Terra gestito da Commissione europea e Agenzia spaziale europea (Esa).

L'immagine, ripresa il 24 gennaio, mostra l'aspetto più spettacolare delle precipitazioni che questa settimana, dopo un avvio insolitamente caldo e asciutto della stagione invernale, hanno creato disagi soprattutto nelle regioni del centro-sud dell'Italia. Diversi i Comuni dell'entroterra che sono stati pesantemente colpiti, con scuole chiuse, blackout e strade bloccate.

Il portafoglio di prodotti Copernicus Land Monitoring Service include prodotti di monitoraggio per la neve e il ghiaccio, che forniscono informazioni ad alta risoluzione (20 metri per 20 metri) derivate dai dati satellitari di Sentinel-2 sulle condizioni presenti nei 38 Stati membri e Paesi cooperanti dell'Agenzia europea dell'ambiente.

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L'Amazzonia potrebbe non essere più il polmone verde della Terra

Sempre più CO2 da disboscamento e incendi

Scienza & Tecnica Terra & Poli
Chiudi La foresta amazzonica dopo un incendio (fonte: Marizilda Cruppe, Erika Berenguer) (ANSA) La foresta amazzonica dopo un incendio (fonte: Marizilda Cruppe, Erika Berenguer)

Incendi e deforestazione stanno incalzando in Amazzonia con un ritmo che non ha precedenti e che rischia di spingere il polmone verde del pianeta verso una soglia critica, un punto di non ritorno che potrebbe avere conseguenze sull’intero pianeta. Tanto che per il 2050 le proiezioni indicano che incendi e disboscamento illegali diventeranno i primi generatori di CO2 in Amazzonia. A lanciare l’allarme sono due studi pubblicati sulla rivista Science, che in modo indipendente hanno esaminato i dati sui profondi cambiamenti avvenuti nella foresta amazzonica negli ultimi anni, dovuti a una notevole intensificazione delle attività umane. 

 

 

La foresta amazzonica dopo un incendio (fonte: Marizilda Cruppe, Erika Berenguer)

 

Considerata da sempre uno degli ecosistemi più vulnerabili e critici per garantire l’equilibrio dei cicli del carbonio e dell’acqua, nonché degli habitat di circa un terzo delle specie viventi finora note, la foresta pluviale dell’Amazzonia è sconvolta da cambiamenti che la stanno degradando progressivamente. Da entrambi gli studi emerge che incendi e deforestazione stanno producendo quantità di CO2 sempre maggiori, con serie conseguenza sulla biodiversità e sugli equilibri socioeconomici che ricadono sugli abitanti della foresta. 

La superficie di foresta amazzonica attualmente degradata da incendi, disboscamento e siccità è pari al 38% di quello che complessivamente resta dell’Amazzonia, si legge nella ricerca il cui primo autore è David M. Lapola, del Centro di ricerca meteorologica e climatica applicata all'agricoltura (Cepagri), dell’Università brasiliana di Campinas. La degradazione della foresta, rilevano gli autori della ricerca, si traduce per esempio in una riduzione del 34% della quantità di acqua che passa dal suolo all’aria per effetto della traspirazione attraverso le piante e l’evaporazione dal terreno (evapotraspirazione). Questo effetto, a sua volta, finisce per impoverire la biodiversità e per modificare il paesaggio, generando in questo modo anche una forte disomogeneità socioeconomica. Le proiezioni, scrivono i ricercatori, indicano che il degrado continuerà a essere un’importante fonte di emissioni di CO2, indipendentemente dalla deforestazione.

 

Alberi morti nella foresta amazzonica (fonte: Marizilda Cruppe, Erika Berenguer)

“L’Amazzonia si trova attualmente in una fase di rapida transizione da una paesaggio costituito in gran parte da foreste a un paesaggio senza foreste”, si legge nel secondo articolo, il cui primo autore è James S. Albert, dell’Università americana della Louisiana a Lafayette. “Questi cambiamenti stanno avvenendo troppo rapidamente perchè le specie che vivono in Amazzonia, le persone e gli ecosistemi riescano a reagire e ad adattarsi”, scrivono ancora i ricercatori. Riferendosi ai risultati del rapporto del Panel scientifico per l’Amazzonia (Spa) del 2021, i ricercatori rilevano che l’Amazzonia sta cambiando a una velocità superiore da centinaia a migliaia di volte rispetto ai cambiamenti naturali osservati finora. “Mentre ci avviciniamo a un punto di svolta irreversibile per l'Amazzonia, la comunità globale deve agire adesso. Le politiche per prevenire le conseguenze peggiori sono state identificate e realizzarle è solo una questione di volontà politica”. La posta in gioco, concludono, è altissima per tutti perché "il fallimento dell'Amazzonia significa il fallimento della biosfera e della capacità di agire, a nostro rischio e pericolo".

 

Un incendio nella foresta amazzonica (fonte: Adam Ronan, Erika Berenguer)

 

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Covid, in discesa Rt (0,73), incidenza (65) e ricoveri

Monitoraggio settimanale Iss-Ministero Salute

Salute & Benessere Sanità
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Sono tutti in discesa gli indicatori dell'andamento del Covid in Italia. In calo l'incidenza settimanale a livello nazionale: 65 ogni 100.000 abitanti rispetto a 88 ogni 100.000 abitanti della settimana scorsa. L'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,73 (range 0,68-0,90), in diminuzione rispetto alla settimana precedente quando era a 88 e sotto la soglia epidemica.

Le terapie intensive passano da una occupazione del 2,3% al 2,1% e le aree mediche scendono al 6,4% rispetto al 7,9% della scorsa settimana. Lo indica il monitoraggio settimanale sull'andamento del Covid in Italia Iss-MInistero della Salute.
   

Covid: nessuna regione a rischio altro, e' moderato per 3
Sono Emilia Romagna, Liguria e Puglia

Nessuna Regione o provincia autonoma è classificata a rischio alto secondo i criteri di valutazione della possibile evoluzione dei casi di Covid in Italia riferititi dal monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute. Tre sono a rischio moderato e sono, secondo quando apprende ANSA, Emilia Romagna, Liguria e Puglia, e diciotto sono classificate a rischio basso.

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Audi Activesphere, il crossover coupé che anticipa il futuro

Basato su piattaforma Ppe propone tecnologie presto di serie

Motori Prove e Novità
Chiudi Audi Activesphere, il crossover coupé che anticipa il futuro (ANSA) Audi Activesphere, il crossover coupé che anticipa il futuro

Può sembrare incredibile ma l'ingresso di Audi nel mondo delle auto 100% elettriche, avvenuto nel 2018 con il suv e-Tron, ha fatto in modo che i Quattro Anelli abbiano già scritto molte pagine nella storia della mobilità e dell'innovazione automobilistica di questi ultimi anni. Tanto da considerare logico lo svilluppo - che guarda in realtà molto avanti - dei concept della serie 'Sphere' ideata e disegnata presso l'Audi Design Studio di Malibu.
    Con le concept Audi Skysphere, Grandsphere,Urbansphere e, ora, Activesphere, il brand anticipa il design dei futuri modelli Audi seguendo una strategia di sviluppo stilistico dall'interno verso l'esterno: definendo in primis le linee e le caratteristiche dello spazio attorno ai passeggeri, identificato come "sfera" (sphere in inglese) delle loro esigenze, e solo in un secondo momento le forme della carrozzeria.
    L'ultima arrivata, Audi Activesphere Concept - che sarà esposta in anteprima mondiale al pubblico il 5 febbraio a Cortina d'Ampezzo - anticipa ad esempio debutta un futuro crossover coupé di lusso, 100% elettrico e straordinariamente versatile.
    Caratterizzato da una lunghezza di 4,98 metri, Activesphere Concept abbina infatti lo stile muscolare tipico di una vettura sportiva alle caratteristiche tipiche del mondo suv, come la marcata luce libera da terra e le ruote da 22 pollici off-road.
    Ma non è tutto: la zona posteriore in stile Sportback può essere trasformata, premendo semplicemente un pulsante, in un pianale di carico aperto, denominato 'active back', ideale per trasportare bici e altre attrezzature sportive.
    "Audi Activesphere è unica - ha commentato Gael Buzyn responsabile dell'Audi Design Studio di Malibu - si tratta di un'avanguardistica crossover coupé che abbina l'eleganza di una sportback, la praticità di un suv e le doti fuoristradistiche di un 4x4 duro e puro".
    Tra le novità di un futuro ormai vicino che sono anticipate da Audi Activesphere Concept ci sono l'impiego della piattaforma modulare elettrica PPE, la guida autonoma, il sistema propulsivo con potenza massima di 442 Cv, la trazione integrale Quattro a funzionamento elettrico e le sospensioni con assetto variabile di 80 mm.
    In particolare la piattaforma nativa elettrica PPE (Premium Platform Electric), sviluppata in collaborazione con Porsche sotto la direzione Audi anticipa i primi modelli di serie basati sul pianale PPE verranno presentati entro la fine del 2023.
    Questa piattaforma è una novità assoluta, concepita per consentire di realizzare una molteplicità di vetture elettriche di grande serie spaziando dai suv alle berline-coupé, sino alle Avant inizialmente di segmento E, per poi estendersi al segmento D - centrale all'offerta Audi - e poi spaziare sino al segmento F.
    L'altezza da terra variabile evoca la gamma Audi A6 Allroad Quattro, che fino dalla prima generazione è stata caratterizzata dalle sospensioni pneumatiche adattive e dal look all terrain, Con Audi Activesphere, per la prima volta una sportback fa proprio il Dna del mondo Allroad, assumendo la definizione di Active Sportback.
    Come nell'Audi Grandsphere Concept, anche in questo crossover coupé di lusso le porte si aprono a libro. Data l'assenza del montante centrale, l'abitacolo si presenta sin da subito in tutta la propria ampiezza. La firma luminosa dei gruppi ottici anteriori, decisamente affilati, richiama il logo del brand.
    Le generose dimensioni - 4,98 metri di lunghezza, 2,07 metri di larghezza e 1,60 metri di altezza - fanno rientrare Audi Activesphere a pieno titolo nel segmento high-end. Tipico di un'auto elettrica, l'interasse di 2,97 metri garantisce ampio spazio per le gambe dei passeggeri. La vettura, dal look marcatamente muscolare, dissimula gli ingombri grazie agli sbalzi contenuti e alla linea da Sportback. L'ampio abitacolo e l'arco del tetto fortemente spiovente conferiscono alla vettura proporzioni sportive cui si accompagnano la notevole luce da terra e i cerchi da 22 pollici.
    Questi ultimi calzano pneumatici 285/55 dal battistrada off-road e sono caratterizzati da segmenti mobili in corrispondenza delle razze: nell'impiego fuoristrada si aprono per una ventilazione ottimale, mentre su strada si chiudono per favorire l'aerodinamica. Activesphere porta al debutto l'innovativo concept di gestione delle funzioni e delle informazioni di bordo denominato Audi Dimension. Cuore del sistema, che combina mondo fisico e mondo virtuale dando vita alla mixed reality, sono gli avanguardistici occhiali per la realtà aumentata. 

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Danilo Teobaldi nuovo capo ingegnere europeo di Nio

Ha iniziato la carriera in Italdesign Giugiaro. Da 2010 in Qoros

Motori I protagonisti
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La cinese Nio ha nominato Danilo Teobaldi, in precedenza vicepresidente dell'ingegneria dei veicoli, nuovo capo ingegnere europeo dei veicoli dell'azienda.
    Entrato in Nio nel 2015 proveniente da Qoros come responsabile dell'integrazione dei veicoli e della pre-ingegneria, Teobaldi - che è laureato al Politecnico di Torino - ha iniziato il suo percorso professionale nel 2001 alla Italdesign Giugiaro. Nel 2010 è entrato alla Qoros Auto dove con successivi step di carriera è arrivato a ricoprire la carica di direttore vehicle concept e advanced engineering.
    Nel 2015 l'ingresso in Nio, prima come direttore dell'avance engineering e poi - attraverso due step - come principal chief engineer. Contestualmente alla nomina di Teobaldi Zhou Xin, vicepresidente esecutivo e presidente del comitato di prodotto di Nio, assumerà la piena responsabilità delle operazioni di ingegneria dei veicoli. 

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Turista Usa in auto sul Ponte Vecchio a Firenze, multato

E' area pedonale, intervento polizia municipale

Motori Attualità
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(ANSA) - FIRENZE, 26 GEN - È passato da Ponte Vecchio con l'auto a noleggio ma non è sfuggito alla polizia municipale che l'ha multato. Si tratta di un turista statunitense che è entrato dal lato di Por Santa Maria.
    Il fatto è accaduto nel primo pomeriggio di oggi. L'uomo, un 34enne proveniente dalla California, spiegano da Palazzo Vecchio, ha dichiarato agli agenti che stava cercando un parcheggio e di non essersi reso conto di essere sul Ponte Vecchio. Oltre alla sanzione per transito in area pedonale, per lui è scattato il verbale perché al volante senza avere permesso internazionale di guida. (ANSA).
   

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Monopattini: Assosharing, -80% incidenti nel 2022

"Disponibili al confronto con Salvini per soluzioni condivise"

Motori Sicurezza
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(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Il tasso di incidentalità dei monopattini in sharing registra un calo, nel 2022 rispetto al 2021, pari all'80% rispetto alle percorrenze e del 78% rispetto al numero di noleggi. E' quanto emerge da un'analisi dell'Osservatorio Sharing Mobility. Il numero di incidenti con lesioni a persone che ha coinvolto veicoli di micromobilità in sharing (biciclette, ciclomotori e monopattini) è passato dai 536 del 2021 a 172 del 2022. "Le maggiori criticità - informa una nota di Assosharing - sono legate ai mezzi privati che non sono sottoposti agli stessi rigidi controlli dello sharing" e ci sono "molteplici modelli non conformi alle direttive ministeriali aggiornate in agosto 2022. Lo sharing ha dimostrato che un'applicazione precisa delle norme già in vigore riduce drasticamente il rischio di incidenti. A differenza dallo sharing - in cui vi è un controllo costante da parte delle Amministrazioni sia sulle caratteristiche dei mezzi che sulla loro area operativa - i veicoli privati, non essendo controllati da remoto, possono potenzialmente circolare a velocità non consentite e in aree non autorizzate, oltre ad avere caratteristiche tecniche e funzionali (quale la velocità) non conformi alla normativa vigente". Assosharing, nel sottolineare come il miglioramento delle specifiche tecniche e l'abbassamento della velocità massima da 25km/h a 20km/h, abbiano "comportato un miglioramento delle condizioni di sicurezza", ribadisce "la piena disponibilità al confronto e al dialogo con il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Matteo Salvini, con l'obiettivo di individuare e adottare misure condivise che consentano un ulteriore rafforzamento della sicurezza stradale, a tutela di utenti e cittadini". (ANSA).
   

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Università: D'Amato, record borse studio nel Lazio +1800

Le riceveranno 31.820 studenti, Regione leader in Italia

Legalità & Scuola Dalle scuole
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(ANSA) - ROMA, 26 GEN - "Saranno 31.820 gli studenti che quest'anno riceveranno il contributo per lo studio universitario grazie a finanziamenti regionali, nazionali e del Pnrr. Circa 1800 in più rispetto allo scorso anno. Record di borse di studio, fatti non chiacchiere! Il Lazio si conferma leader in Italia per il diritto allo studio e il sostegno alla formazione". Lo scrive il candidato del centrosinistra in Regione Alessio D'Amato. (ANSA).
   

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La Mazda CX-5 2023 si elettrifica con il mild hybrid

Il sistema riduce i consumi dal 5% all'8% sui benzina

Motori Prove e Novità
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La Mazda CX-5 2023 diventa più sostenibile con il sistema Mazda M Hybrid 24V.
    Questa tecnologia, nelle vetture equipaggiate con i motori a benzina, utilizza l'energia recuperata nella fase di decelerazione per alimentare un ISG che agisce da motore elettrico, e fornisce assistenza al propulsore endotermico.
    La batteria agli ioni di litio da 24 V, inoltre, con la sua posizione strategica, tra le ruote, contribuisce ad ottimizzare la distribuzione del peso e ad incrementare la sicurezza in caso di impatto, sottraendo il minimo spazio possibile agli interni.
    Grazie all'apporto del sistema M Hybrid 24V, i propulsori a benzina 2.0 e 2.5, che erogano, rispettivamente, 165 CV e 194 CV, riducono il consumo tra il 5% e l'8%.
    Rimangono in gamma le due unità 2.2 turbodiesel dalle potenze di 150 CV e 184 CV: la prima può essere scelta in associazione alla trazione anteriore o integrale, e con cambio manuale o automatico a sei marce; la seconda è offerta esclusivamente in abbinamento con la trazione integrale ed il cambio automatico.
    La dotazione della CX-5 2023 si arricchisce di volante e sedili anteriori riscaldabili elettricamente, che diventano disponibili su tutte le versioni, della base di ricarica ad induzione per il telefono, e del display touch-screen compatibile con Apple Carplay e Android Auto, oltre che delle prese anteriori USB-C ad alta velocità.
    Proposta in 10 colori di carrozzeria, tra cui il nuovo Rhodium White Premium, 4 nuovi allestimenti, e 2 serie speciali, la Maxzda CX-5 2023 è già ordinabile, con prezzi compresi tra i 36.700 euro ed i 50.050 euro.
    La versione d'accesso, denominata Centre Line, propone una dotazione che annovera accessori quali i cerchi in lega da 19 pollici, i fari Full LED, i sensori di parcheggio, la videocamera, ed il sistema d'infotainment con navigatore e compatibilità con Apple CarPlay ed Android Auto in wireless.
   

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Un robot accoglie i pazienti con autismo in ospedale

A Modena. In supporto nel riconoscere emozioni

Salute & Benessere Medicina
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(ANSA) - MODENA, 26 GEN - Robot umanoidi che aiutano bambini ed adulti autistici o con disabilità intellettive ad affrontare il momento di un esame ospedaliero, programmati per accogliere i pazienti, interagendo con loro. È il progetto presentato alla Camera di Commercio di Modena, che mette in risalto la collaborazione tra famiglie e sanità, organizzato dalle associazioni 'Aut aut', 'Modena Aps', 'Cardiologia-programma Pascia' e 'Tortellante'.
    I robot, i cui nomi sono 'Gino' ed 'Ugo', saranno utilizzati nell'ambito cardiologico e, come spiegano gli ideatori del progetto, possono supportare i bambini e gli adulti con autismo nel riconoscimento delle emozioni, migliorando la capacità di espressione facciale. L'obiettivo del progetto è anche quello di ampliare nel tempo le aree ospedaliere disponibili ad essere coinvolte in questo programma (ANSA).
   

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Mafia: don Patriciello, una strada ricordi il piccolo Di Matteo

"In ogni paese d'Italia i giovani devono conoscere suo calvario"

Legalità & Scuola Altre News
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(ANSA) - NAPOLI, 26 GEN - "Ero a Palermo il giorno in cui è stato arrestato Matteo Messina Denaro. Sono stato, qualche anno fa, a San Giuseppe Jato, nel covo dove, dopo 779 giorni di orribile prigionia, fu strangolato il piccolo Giuseppe Di Matteo, prima di essere sciolto nell'acido. Mi sembrò di scendere all'inferno. Insieme al mio carissimo confratello don Fortunato Di Noto e a tante persone buone, e interpretando il desiderio della stragrande maggioranza di italiani, chiediamo che in ogni paese siciliano - e non solo - venga intitolata una strada al 'piccolo Giuseppe Di Matteo. Martire della mafia'". A chiedero, su Fb, attraverso un post, è don Maurizio Patriciello, il parroco anticlan di Caivano, popoloso comune della provincia di Napoli dove il sacerdote si è battuto e si batte contro la camorra e lo spaccio di droga.
    Per questo suo impegno don Maurizio è da diverso tempo sotto scorta, a causa delle minacce che gli sono state rivolte dai clan.
    "I giovani di oggi e di domani - scrive ancora il parroco - debbono conoscere il calvario cui fu sottoposto questo loro innocente coetaneo. Perché non abbia a ripetersi mai più. Per non dimenticare. Per sperare di essere domani migliori di come fummo ieri". (ANSA).
   

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F1: Ferrari, Leclerc gira a Fiorano sotto sguardo Vasseur

Dopo Sainz anche monegasco in pista con la Rossa del 2021

Motori Attualità
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(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Terza e ultima giornata di test privati sulla pista di casa per la Ferrari: dopo il test driver con il giovane Schwartzman e i primi giri del 2023 di Carlos Sainz, è stata la volta di Charles Leclerc a Fiorano: 123 giri completati per complessivi 366 Km. Anche il monegasco sulla monoposto 2021, mentre il team principal Frederic Vasseur ha seguito i lavori dal box. Per i due piloti titolari del team di Maranello si è trattato del primo approccio in pista in questo 2023, anche se con la SF2021, dato che la nuova monoposto sarà presentata solo il giorno di San Valentino, ovvero il 14 febbraio. La stagione partirà invece il 5 marzo in Bahrain.
    (ANSA).
   

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WeHybrid Race, sfida fra utenti Toyota per salvare ambiente

Chi fa più km in elettrico vince e finanzia progetti territorio

Motori Eco Mobilità
Chiudi WeHybrid Race, sfida fra utenti Toyota per salvare ambiente (ANSA) WeHybrid Race, sfida fra utenti Toyota per salvare ambiente

Grandi novità per WeHybrid, l'ecosistema di tecnologie e servizi di Toyota nato nel 2020 che rende il cliente protagonista nel percorso verso una mobilità sempre più sostenibile.
    Grazie all'unicità della tecnologia full hybrid delle auto Toyota, che consente di ottenere elevate percorrenze con zero emissioni, WeHybrid può infatti favorire un comportamento nella guida più virtuoso a tutto vantaggio dell'ambiente, delle persone e della società.
    Vantaggio questi che potranno essere enfatizzati con il debutto della WeHybrid Race - in partenza il prossimo 15 febbraio - che permetterà ai clienti italiani di Toyota di essere protagonisti per la prima sfida collettiva di WeHybrid e di dare il proprio contributo alla realizzazione di un progetto di riqualificazione ambientale sul territorio.
    WeHybrid Race è una vera e propria sfida che mette in competizione due squadre. Aderire è semplicissimo, basterà accedere alla sezione WeHybrid all'interno della app MyT e scegliere la squadra con cui gareggiare. I clienti che parteciperanno riceveranno come primo reward dei Toyota Green Credits da spendere nella app Kinto GO.
    Ogni squadra supporterà uno specifico progetto di riqualificazione urbana che sarà realizzato da Toyota in collaborazione con Retake, da anni in prima linea per la cura dei beni comuni.
    Questa 'eco competizione' - al tempo stesso reale e virtuale - durerà fino a metà aprile, e determinerà la vittoria (e quindi la realizzazione) del progetto collegato alla squadra che avrà percorso il maggior numero di chilometri in modalità elettrica, a zero emissioni. Questo dato complessivo sarà determinato dalla somma delle performance di ciascun componente del team, ottenute nell'uso reale della proprie Toyota ibride.
    "WeHybrid è un programma rivoluzionario e rappresenta un elemento fondamentale della nostra strategia - commenta Mariano Autuori, direttore marketing di Toyota Motor Italia - Grazie a WeHybrid aiutiamo i nostri clienti a sfruttare al massimo le potenzialità offerte dalla tecnologia full hybrid Toyota, a vantaggio delle persone e della collettività intera".
    "Siamo molto contenti di veder crescere di giorno in giorno il numero degli iscritti a WeHybrid e fieri di aggiungere oggi, con WeHybrid Race, una nuova importante iniziativa che rafforza ulteriormente l'ecosistema perché, non solo incentiva il cliente a migliorare il proprio stile di guida, ma vedrà anche la realizzazione concreta di un progetto di riqualificazione urbana. Ci piace definirla la prima competizione dove vincono tutti: i clienti, il territorio e l'ambiente".
    Due i progetti in competizione scelti proprio dai clienti e da follower Toyota attraverso un sondaggio lanciato da Toyota Motor Italia sui propri canali social 'Aria a colori' può rendere possibile migliorare la qualità dell'aria delle nostre città grazie a murales realizzati con le speciali vernici di Airlite, una pittura totalmente minerale e inodore che neutralizza le sostanze chimiche nocive rilasciate nell'ambiente (100 mq di murales che offre lo stesso effetto purificante di 100 mq di bosco).
    I murales saranno realizzati in 7 città italiane: Roma ,Milano, Bologna, Bari, Salerno, Arezzo e Padova.
    Con 'Città per tutti' si punta invece a migliorare l'accessibilità - in particolare alle persone con difficoltà motoria e ai non vedenti - di tutte le bellezze del nostro territorio. Previsti una serie di importanti interventi di rigenerazione urbana all'interno della Riserva Naturale della Valle dell'Aniene e al Museo diffuso del Parco Fluviale della Confluenza di Roma.
   

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Lamborghini consegna le prime Urus S

Il Suv del Toro consente maggiori personalizzazioni

Motori Industria
Chiudi Lamborghini consegna le prime Urus S (ANSA) Lamborghini consegna le prime Urus S

Prendono il via le prime consegne del Suv Lamborghini Urus S, la vettura a ruote alte che ha raccolto il testimone dalla Urus, ed è affiancata in gamma dalla Urus Performante.
    Nella Urus S convivono l'attitudine per il lifestyle con la versatilità delle doti dinamiche capaci di fare la differenza su ogni percorso ed in qualsiasi condizione.
    Sotto il profilo del design, la Urus S introduce specifici e sofisticati perfezionamenti tesi a rafforzare il carattere sportivo e l'eleganza del Suv made in Sant'Agata Bolognese.
    Con un incremento dei colori disponibili, delle alternative per le finiture dei cerchi, e delle personalizzazioni dei dettagli interni ed esterni, la Urus S fornisce un'ampia gamma di soluzioni per vestirla in maniera sobria, elegante, o particolarmente sportiva.
    Gli Style Package, che combinano il colore della carrozzeria, il nero lucido, un design specifico del paraurti anteriore e componenti in fibra di carbonio in finitura lucida e opaca, presentano cinque ulteriori opzioni di configurazione.
    Rinnovata totalmente anche l'offerta di colori e finiture per l'abitacolo, con il nuovo motivo delle cuciture, denominato Performante Trim, presente sia sul nuovo allestimento Bicolore Sportivo, che per la nuova opzione di interni Bicolore Sophisticated. A completare il quadro arrivano le nuove soluzioni cromatiche rappresentate dal Blu Leandro e dal Verde Aura, che si aggiungono ai colori cuoio, crema e marrone.
    Mitja Borkert, head of design di Automobili Lamborghini, ha dichiarato: "Con il rinnovo del design con la Urus S vogliamo sottolinearne il carattere elegante ma sportivo e stiamo creando maggiori opportunità per i nostri clienti di personalizzare la propria vettura".
   

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Belzec, Sobibor e Treblinka, mostra sull'orrore

Sami Modiano apre a Roma L'inferno nazista, vietata ai bambini

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Chiudi L�inferno nazista in mostra (ANSA) L�inferno nazista in mostra

   Belzec, Sobibor e Treblinka, ovvero i tre campi in cui tra il 1942 e il 1943 si è consumata un'operazione omicida senza precedenti, la cosiddetta Aktion Reinhardt, l'uccisione rapidissima e implacabile della popolazione ebraica concentrata nei ghetti del Governatorato Generale, il cuore dell'ex territorio della Polonia: racconta una storia poco nota al pubblico italiano la mostra "L'inferno nazista. I campi della morte di Belzec, Sobibor e Treblinka", allestita alla Casina dei Vallati, sede espositiva della Fondazione Museo della Shoah a Roma, a partire dal 27 gennaio, Giorno della Memoria.

Giorno Memoria, a Roma inaugurata la mostra 'L'inferno nazista'



    Un progetto di alto valore scientifico, a cura di Marcello Pezzetti, ma anche molto duro ed emozionante, che attraverso documenti, foto, filmati (anche materiale realizzato dai nazisti), interviste e ricostruzioni racconta per la prima volta in modo completo lo sterminio avvenuto, mediante gas di scarico, in questi campi. All'inaugurazione oggi, presenti le istituzioni, dal Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, al sindaco di Roma Roberto Gualtieri, da Mario Venezia, presidente Fondazione Museo della Shoah, a Sami Modiano, testimone sopravvissuto al lager, e poi l'ambasciatore di Israele in Italia Alon Bar, Riccardo Di Segni, rabbino capo di Roma, Ruth Dureghello, presidente della Comunità Ebraica di Roma.

    Se per Sangiuliano, che ha ammesso di essere stato provato emotivamente dal percorso, serve "ribadire l'unicità della Shoah, che è stata il male assoluto", per Gualtieri "Lo sterminio del popolo ebraico è stato un esercizio burocratico e inumano, lo condanniamo per rendere omaggio alle vittime e ai sopravvissuti ma anche per tenere tutta l'umanità in guardia".

    Toccanti le parole di Sami Modiano, 92 anni, sopravvissuto e ancora desideroso di testimoniare: "Fino a quando avrò forza e vita trasmetterò ai ragazzi quello che è stato", ha detto con emozione, "Ho fiducia e speranza in chi verrà dopo di noi".

    La mostra comprende inoltre una sezione multimediale e immersiva che documenta, anche presentando la ricostruzione di un plastico del campo di Treblinka, gli atroci procedimenti di messa a morte con il gas perpetrati nei tre lager. L'approccio scelto è quello della 'verità', senza nascondere nulla agli occhi del pubblico, neppure i materiali più drammatici: per questo, ha assicurato Mario Venezia, "Staremo attenti a non far entrare i bambini alla mostra. Io stesso, pur avendo visitato Treblinka, vedendo rappresentato il campo nella mostra sono stato colpito emotivamente".

    Nel percorso i materiali restituiscono una tragedia che fa ancora rabbrividire: bambini denutriti e quasi nudi dei ghetti, una vita logorata da una quotidianità priva di dignità tra violenza e fame, la feroce e sistematica deportazione e infine le tante, troppe masse di uomini, donne e bambini mandate a morire nelle camere a gas, in luoghi senza più speranza né umanità: perché andare nei campi dell'Aktion Reinhardt (in onore del capo della polizia di sicurezza, Reinhardt Heydrich, giustiziato dai resistenti cechi) significava, come spiega all'ANSA il curatore Pezzetti, "essere ammazzati. Vi si entrava solo per quello. In soli 100 giorni nei tre campi sono state uccise più di un milione e mezzo di persone. L'attenzione in Italia è tutta concentrata su Auschwitz, perché lì ci sono stati deportati del nostro Paese, ma si dimentica che questa è stata la più grande operazione omicida compiuta dai nazisti, il cuore della Shoah".    

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Apre Homi, globalizzazione evolve nell'eccellenza artigiana

A Fiera Milano il salone dell'abitare. Taglio nastro con Salvini

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Chiudi Fiere: aperta Homi, taglio del nastro con Salvini (ANSA) Fiere: aperta Homi, taglio del nastro con Salvini

 La nuova sfida è impegnare una grande artigianalità anche nei prodotti di uso quotidiano. Ad Homi, salone dedicato a complementi d'arredo, accessori, decorazioni, arredo tavola, cucina, tessili e fragranze, aperto a FieraMilano, accanto ai grandi marchi vanno sempre più imponendosi nomi che una volta si sarebbero definiti di nicchia.
    Confermando una nuova tendenza a rivolgersi a prodotti unici sì, ma in grado di soddisfare gusti ed esigenze diverse. Taglio del nastro con il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che ha poi visitato i padiglioni. "Sono orgoglioso di inaugurare da vicepremier un gioiello, una fiera record, di artigianato, piccole e medie imprese, ci sono dati eccezionali per quanto riguarda l'Italia, - ha detto - Sono qui per onorare il lavoro di tanti artigiani e piccoli e medi imprenditori che hanno tenuto duro in anni difficili ed adesso corrono, esportano, innovano, producono".
Il comparto dell'home nel 2022 ha infatti recuperato e superato i livelli pre Covid (+24.5% per un valore di 158,1 miliardi in euro a livello mondiale), segnando soprattutto dati record per l'export italiano (+11.2% rispetto al 2021, con un valore mai prima sperimentato' di 2.6 miliardi di euro). Fino a domenica 29, le circa 400 aziende presenti con oltre 500 brand, 40% dei quali dall'estero, presentano tutte le novità del settore, delineando anche come cambia il vivere la casa. "Qui non è coinvolto il mondo dell'industria, è l'individuo che si ritrova in altri valori e li vuole portare avanti, ed è un passo avanti rispetto alla globalizzazione - spiega Adolfo Carrara, curatore del concept per Homi - Ma quando parliamo qui di artigianalità, si tratta di una originalità evoluta: l'industria, la globalizzazione hanno sempre pensato a produrre grandi volumi, adesso c'e' un'originalità che è legata alle piccole produzioni e non dimentichiamo le grandi opportunità di lavoro che tutto ciò comporta per i nostri giovani" . "Ma quando poi fai un prodotto azzeccato torniamo alla globalizzazione, perché piace a tutti - sostiene Silvia Arienti, ad di Ar&Co presente ad Homi con i suoi brand di collezioni da tavola e complementi di arredo tradizionali e irriverenti - quindi bisogna studiare qualcosa in un mix che non punti ad un livello internazionale, ma riesce a diventarlo lo stesso". "In conclusione la bravura sta nel fare prodotti più particolari ma che comunque si vendano . aggiunge Diego Toscani, ad di PozziMilano, marchio storico del tableweare - Perchè poi lo scopo è fatturare, quindi bisogna essere in grado di produrre oggetti che incontrano il gusto a livello molto trasversale e internazionale".
    Ed ecco gli arredi in combinazioni insolite come ferro e legno, i cuscini sartoriali cuciti come abiti di alta moda, le collezioni da tavola create da designer e veri artisti delle decorazioni, le lampade mappamondo, Sempre tenendo conto di un altro importante elemento, l'ecosostenibilità. Come gli oggetti di plastica di solito prodotti in monouso, che lavorati in ceramica acquisiscono un aspetto di durata, e non sono più destinati a finire nei rifiuti con inevitabili conseguenze per l'ambiente.

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Pedaggi: da febbraio gratis bretella A11/A12 Massarosa-Viareggio

Per lavori sulla statale Sarzanese

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(ANSA) - FIRENZE, 26 GEN - "Il Mit ha dato il via libera alla concessionaria Salt per rendere gratuita dal 1 febbraio la bretella nel tratto autostradale Massarosa-Viareggio. Una misura finalizzata a limitare i disagi agli utenti causati dalla limitazione della SS439 'Sarzanese' in conseguenza dei lavori attualmente in corso da parte di Toscana Energia spa.
    L'esenzione è prevista per la durata dei lavori. Il pedaggio sarà gratuito nella tratta autostradale A11/A12 compresa tra il casello di Massarosa e quello di Viareggio, in entrambe le direzioni". Lo annuncia in una nota il vice ministro al Mit Edoardo Rixi. (ANSA).
   

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Margherita Missoni, heritage e contemporaneo sfida per i marchi di moda

Incontro con gli studenti Ied

Lifestyle Moda
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Marketing, valori e identità di un brand, e anche le connessioni internazionali. Sono alcuni dei temi trattati ieri nell'incontro degli studenti del Master in moda Ied con Margherita Maccapani Missoni, nipote di Ottavio e Rosita Missoni, oggi imprenditrice e stilista, nominata da poco mentore del corso della scuola fiorentina. Il master infatti è uno dei corsi previsti dal nuovo programma caratterizzati da un innovativo approccio formativo costruito attorno al confronto con i grandi nomi della moda internazionale. Nel suo intervento ha sottolineato i diversi aspetti che un professionista dovrà affrontare e l'importanza di sapere dialogare con la produzione, la comunicazione, il marketing, il retail, i clienti. "I tradizionali approcci di marketing non funzionano più - ha osservato -. In passato, i marchi si attenevano con rigore alla propria immagine e alla propria narrativa. La gestione e la comunicazione di un brand non possono più basarsi su aspettative prefissate. Negli ultimi tempi l'industria della moda e i suoi talenti creativi hanno affrontato una serie di sfide senza precedenti, a partire dall'evoluzione delle aspettative dei consumatori sulla velocità di commercializzazione e sulla sostenibilità ai colli di bottiglia nella catena di approvvigionamento, alla pandemia, alla recessione incombente. Oggi i marchi devono navigare con agilità tra le continue interruzioni". Creare una connessione emozionale con il consumatore e riuscire a trasferire i valori, e l'identità del brand in un linguaggio contemporaneo è anche un altro aspetto che la stilista ha voluto evidenziare ritenendoli alla base della nuova tendenza dei designer di unire heritage a elementi contemporanei nelle loro collezioni. "Oggi serve non solo comprendere gli aspetti operativi e commerciali - ha concluso -, ma mettere in campo una strategia flessibile che, partendo dalla storia, sia in grado di guardare non solo al presente ma già al futuro''. (ANSA).
   

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Dacia guarda al futuro dall'alto dei risultati 2022

Anno positivo per il marchio che si prepara a molte novità

Motori Industria
Chiudi Dacia guarda al futuro dall'alto dei risultati 2022 (ANSA) Dacia guarda al futuro dall'alto dei risultati 2022

La gamma completa di Dacia punta alla ricerca di valore, tra essenzialità, design e la ricerca del miglior rapporto tra qualità e prezzo dei suoi modelli.
    L'occasione per presentare un bilancio 2022 e qualche previsione per il prossimo periodo, è stata quella della presentazione del primo show-room Dacia eco-smart, a Castellanza, in provincia di Varese, nella concessionaria Renault e Dacia Paglini.
    Nel 2022, hanno fatto sapere da Dacia, sempre più clienti si sono affidati al marchio automobilistico, consentendogli di conquistare una quota di mercato a privati record dell'8,3% e di posizionarsi sul podio come 3° brand straniero più venduto a privati.
    Se Sandero si attesta come vettura straniera più venduta in assoluto nel mercato auto, Duster si posiziona all'interno delle prime 5 vetture più vendute a privati ed è la terza vettura straniera più venduta su questo canale. La city car elettrica Spring, invece, guadagna il primo posto come vettura più venduta a privati su questa alimentazione. Jogger, nella gamma Dacia da meno di un anno, dal canto suo registra oltre 8.000 ordini e più di 6.000 immatricolazioni.
    Nel 2023 Dacia si presenterà con molte novità, a partire dal lancio di Jogger Hybrid 140, prima motorizzazione ibrida della gamma, Spring Extreme con motore Electric 65, versione top di gamma in stile outdoor con motore elettrico più potente, oltre all'introduzione in gamma dell'allestimento Extreme che sarà presentato su tutti i modelli (ad esclusione di Sandero Streetway) nel primo semestre dell'anno.
    Nel 2022, la rete Dacia ha poi iniziato progressivamente un rinnovamento nel suo look, implementando la nuova identità visiva, per accompagnare lo sviluppo della marca e della sua gamma di prodotti. Grazie alla nuova identità, Dacia rafforza anche la visibilità esterna e la modernità degli spazi espositivi della sua rete.
    Entro la fine del 2024, il 100% della rete Dacia sarà completata con la nuova visual identity e i nuovi arredi per accogliere un ospite atteso, ovvero il Suv Dacia del segmento C che porterà il nome di Bigster.
    "Con le performance record del 2022 - ha commentato Guido Tocci, managing director Dacia Italia - Dacia afferma la sua maturità nel mercato italiano. Al di là dei risultati, più che positivi, i clienti oggi riconoscono il nostro valore ed apprezzano il nostro approccio semplice e trasparente, oltre alla nostra offerta di vetture moderne che rispondono alle reali esigenze di chi entra nelle nostre concessionarie". 
   

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Il principe Andrea sfrattato (di nuovo) da Buckingham Palace

Tabloid: 'Punito da Carlo perché vuole riaprire il caso Epstein'

Lifestyle People
Chiudi Il principe Andrea (ANSA) Il principe Andrea

Nuova umiliazione per il principe Andrea - reprobo di casa Windsor esautorato ormai da ogni ruolo di rappresentanza della famiglia reale britannica in seguito al sospetto coinvolgimento nel turpe scandalo sessuale legato al nome del defunto faccendiere e sfruttatore di ragazze minorenni Jeffrey Epstein -, costretto a subire in questo scorcio di 2023 il secondo sfratto formale da Buckingham Palace. A deciderlo, sotto traccia e senza alcun annuncio ufficiale, sarebbe stato re Carlo III in persona, intenzionato a distanziare ancor di più l'ombra del fratello minore in disgrazia dall'immagine pubblica del palazzo, a nemmeno 5 mesi dalla morte della regina Elisabetta loro madre; e forse anche a punire il duca di York per aver lasciato trapelare di recente, a dar retta ai tabloid, la voce d'una presunta velleità di riaprire lo scandalo Epstein attraverso un'ipotetica quanto imbarazzante azione legale negli Usa diretta a cercare improbabili spiragli di riabilitazione.
    A rilanciare il titolo secondo cui Andrea sarebbe stato "cacciato da Buckingham Palace" è stato per primo il Sun di Rupert Murdoch. Citando come fonte la solita gola profonda anonima di corte. Con la scusa dei lavori milionari di restauro della residenza ufficiale londinese della dinastia, in corso da un bel po', l'ex figlio prediletto di Elisabetta sarebbe stato privato ora dell'alloggio di rappresentanza a palazzo: un appartamento riservato in cui il duca - che risiede normalmente nel comprensorio del castello di Windsor, fuori città - era solito fermarsi in occasione dei passaggi nella capitale del Regno. Alloggio che pare sia stato sgomberato intanto di tutti gli oggetti a lui cari, inclusa la famosa (o famigerata) collezione di orsacchiotti di peluche alla quale, stando sempre ai tabloid, il 62enne principe cadetto sembra rimasto morbosamente affezionato pure in età matura come a una memoria d'infanzia.
    Il Sun scrive che lo staff della real casa avrebbe in effetti offerto ad Andrea di scegliere un pied-à-terre londinese alternativo nell'attiguo St. James Palace: altra dimora ufficiale della monarchia, ma simbolicamente meno esposta. Sia come sia, le rivelazioni sullo sfratto suonano un po' ripetitive. Visto che erano state diffuse con titoli identici, dalla medesima stampa popolare dell'isola, poco più di un mese fa: quando era filtrata la notizia di un ordine di sloggio dai locali assegnati a Buckingham Palace al duca di York come ufficio. Un segnale già chiarissimo dell'intenzione di Carlo III, spalleggiato dal neo erede al trono William, di escludere a priori qualsiasi restituzione al fratello un tempo rivale - figlio terzogenito di Elisabetta e Filippo - degli incarichi o dei gradi militari revocati. Men che meno dinanzi all'ipotesi che Andrea possa davvero avventurarsi sulla strada minata d'una ricerca di rivincita giudiziaria contro Virginia Giuffre, vittima di Epstein che in passato lo aveva tirato in ballo nello scandalo del faccendiere pedofilo e a cui giusto un anno fa egli stesso aveva accettato di versare ben 16 milioni di dollari pur di evitare un processo civile pubblico oltre Oceano: strada destinata nel caso ad alimentare nuove polemiche - non bastasse l'esplosiva autobiografia bestseller del principe ribelle Harry - proprio mentre si definiscono i preparativi per l'incoronazione solenne di Carlo e Camilla in agenda a maggio nell'Abbazia di Westminster. (ANSA).
   

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Peugeot espande gli orizzonti elettrici con l'e-lion project

5 nuovi modelli EV entro il 2025 e nuove soluzioni per i clienti

Motori Industria
Chiudi Peugeot espande gli orizzonti elettrici con l'e-lion project (ANSA) Peugeot espande gli orizzonti elettrici con l'e-lion project

Con l'e-lion project Peugeot adegua il processo di elettrificazione alle esigenze di un mondo in continuo cambiamento.
    Si tratta di un progetto che coinvolge diversi aspetti, dai servizi, all'obiettivo di divenire carbon neutral entro il 2038.
    Un'evoluzione che non può prescindere dall'aggiornamento della gamma, nella quale, entro il 2025, ci sarà una versione elettrica per ogni modello.
    Infatti, nei prossimi due anni arriveranno 5 nuovi modelli a batteria.
    Si tratta di E-308, E-308 SW, che tra l'altro sarà la prima SW elettrica nel Vecchio Continente, E-408, E-3008 ed E-5008.
    Le varianti elettriche di 308 e 308 SW saranno spinte da un motore di ultima generazione che erogherà 156 CV di potenza, avranno un'autonomia, secondo il ciclo WLTP, di oltre 400 km, con un consumo medio di energia di 12,7 kWh/100km.
    La sostenibilità passa anche attraverso l'adozione di sedili più sottili, di tessuti più leggeri, dall'assenza di cromature, e mediante una maggiore efficienza elettrica.
    Al centro di tutto c'è il cliente, che può subito identificare i tratti distintivi di una Peugeot, come la firma luminosa a 3 artigli; può beneficiare di una guida agile e istintiva, e della tecnologia elettrica del brand.
    Inoltre, può sfruttare delle formule come Easy to buy Easy to charge, ed Easy to plan, per avere un'offerta completa di tutti gli accessori, ricarica compresa; l'istallazione di una wallbox domestica e l'accesso all'energia al consumo tramite una card; ed un'app per pianificare i viaggi e le relative ricariche durante il percorso.
    Un altro aspetto, non meno importante, riguarda l'accessibilità delle auto elettriche a livello finanziario, mediante 2 offerte che prendono spunto dal mondo degli smartphone.
    Peugeot As You Go rappresenta un'offerta, per ora disponibile in Francia, che, nel prossimo futuro, potrebbe approdare su altri mercati ad essere esteso a tutta la gamma.
    In sostanza, si tratta di un pagamento mensile, comprensivo di un determinato quantitativo di chilometri, che consente di avere la E-208 al costo di 150 euro al mese con 500 km inclusi, e prevede una spesa di 7 centesimi al km per ogni chilometro ulteriore percorso al raggiungimento della soglia prestabilita.
    Peugeot Your Way, invece, racchiude in un unico pagamento mensile il noleggio dell'auto, tutti i servizi di assistenza e manutenzione, l'assicurazione e la ricarica, senza i vincoli di un contratto telefonico.
    Infatti, consente ai clienti di cambiare l'auto o restituirla qualora le circostanze portassero a queste necessità.
    L'ultimo tassello riguarda l'economia circolare, che passa attraverso la progettazione di veicoli che durano più a lungo, l'utilizzo di quantità crescenti di materiali riciclati, il ricondizionamento di auto e pezzi di ricambio, e la riconversione di modelli con un passato alle spalle in auto a batteria. 
   

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Ducati Multistrada V4 Rally è pronta a viaggiare

Iniziata a Borgo Panigale la produzione della nuova versione

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Chiudi Ducati Multistrada V4 Rally è pronta a viaggiare (ANSA) Ducati Multistrada V4 Rally è pronta a viaggiare

La nuova Ducati Multistrada V4 Rally sta arrivando e nello stabilimento di Borgo Panigale è cominciata la produzione. Il modello Ducati pensato per gli amanti dei grandi viaggi e già protagonista della terza puntata della Ducati World Première 2023, va quindi a completare la gamma touring della casa motociclistica.
    La gamma è poi quella nata vent'anni fa con la prima Multistrada 1000, che di fatto ha aperto la strada di Ducati verso il mondo dei viaggi. Nel corso dei due decenni Multistrada si è rinnovata attraverso i modelli 1100, 1200, 1260, fino alla sua quarta generazione spinta dal nuovo V4 Granturismo.
    L'obiettivo di Ducati con la nuova Rally, è ora quello di portare a un livello ancora superiore lo spirito da viaggiatrice di Multistrada V4, grazie a un miglior comfort per pilota e passeggero, alla maggiore autonomia e a una più marcata attitudine per il fuoristrada senza trascurare prestazioni (170 CV), affidabilità e costi di gestione, con intervalli di manutenzione ogni 60.000 km e Oil Service ogni 15.000 km/24 mesi grazie al motore V4 Granturismo da 1.158 cm3 .
    Per affrontare ancora meglio strade non asfaltate, questa Multistrada può contare su sospensioni semiattive dall'escursione maggiorata a 200 mm, cerchi a raggi alleggeriti, protezioni motore rinforzate, un Riding Mode Enduro con inedito Power Mode dedicato al fuoristrada, pedane pilota più ampie e una strategia di controllo Skyhook Dss Evo ancora più precisa ed efficiente.
    A ulteriore supporto della sicurezza attiva, la Multistrada V4 Rally integra anche l'Abs Cornering, che permette di sfruttare la potenza frenante del suo impianto anche in piega, le Ducati Cornering Lights che migliorano la visibilità notturna illuminando l'interno curva, Ducati Wheelie Control e Ducati Traction Control . Questi sistemi utilizzano la piattaforma inerziale per ottimizzare l'intervento in base all'angolo di piega e di beccheggio del veicolo.

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Smog: a Firenze proseguono incentivi per rottamazione auto

E per l'acquisto di veicoli a più basso impatto ambientale

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(ANSA) - FIRENZE, 26 GEN - Continuano a Firenze gli incentivi rivolti a privati e imprese per la rottamazione delle auto più inquinanti (diesel fino a euro 5) e l'acquisto di un veicolo a basso impatto ambientale (elettrico, ibrido o a gas): il bando, pubblicato a settembre scorso e chiuso a fine anno, è stato ora riaperto fino al 30 giugno di quest'anno. Previsto un nuovo termine per la rendicontazione, il 31 ottobre, del quale potranno beneficiare anche i richiedenti che hanno presentato già la domanda e che stanno ancora attendendo l'arrivo del mezzo acquistato. Finora sono stati oltre 100 i fiorentini che hanno fatto richiesta. I fondi totali ammontano a due milioni e mezzo di euro messi a disposizione dal ministero della Transizione ecologica ed erogati dal Comune in accordo con la Regione Toscana che potranno sommarsi a quelli statali e varranno fino a 7.500 euro per i residenti con un Isee fino 36mila euro. I contributi potranno arrivare invece fino a 10mila euro per veicoli di trasporto merci di aziende, partite Iva ed enti del terzo settore. "Abbiamo chiesto di apportare al bando alcuni cambiamenti - ha sottolineato l'assessore all'ambiente Andrea Giorgio -. Tempi più lunghi per la rendicontazione e un pre-ok al contributo per far decidere i cittadini con più tranquillità. Il Comune intanto sta portando avanti il piano contro lo smog di cui la sostituzione dei mezzi più inquinanti è una parte, abbiamo trovato 54 milioni per sostituire gli autobus più vecchi con mezzi elettrici e vogliamo accompagnare la transizione ecologica non ostacolando ma accompagnando i cittadini nelle scelte: con questo bando diamo infatti incentivi in base all'Isee e chi ha meno riceve di più". "Con il rinnovo del bando - ha dichiarato l'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti - si conferma l'impegno dell'amministrazione per agevolare il ricambio dei mezzi più inquinanti mettendo a disposizioni importanti risorse". (ANSA).
   

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Antartide, col clima che cambia più gas serra dal permafrost

Lo indica uno studio internazionale coordinato dall'Ingv

Scienza & Tecnica Terra & Poli
Chiudi Il ghiacciao Taylor, in Antartide (fonte: Taylor Glacier, rielaborazione di un'immagine della NASA, da Flickr) (ANSA) Il ghiacciao Taylor, in Antartide (fonte: Taylor Glacier, rielaborazione di un'immagine della NASA, da Flickr)

Nelle zone peri-costiere dell'Antartide il riscaldamento globale sta causando un aumento del rilascio di gas serra dal suolo ghiacciato (permafrost), un fenomeno che potrebbe estendersi lungo gli oltre 24.000 chilometri di costa del continente bianco. È quanto emerge da uno studio condotto nell’ambito del progetto Seneca (SourcE and impact of greeNhousE gasses in AntarctiCA), finanziato dal Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (Pnra) e coordinato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). I risultati sono pubblicati sulla rivista Science of the Total Environment.

La ricerca, che costituisce la prima campagna geochimica estensiva condotta nel continente Antartico, è frutto della collaborazione tra Ingv, Gns Science (Nuova Zelanda), Università di Otago (Nuova Zelanda), Università di Oslo (Norvegia), Università Sapienza di Roma, Università di Padova e Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Igag).

Le zone dell’Antartide note come McMurdo Dry Valleys, situate nel settore orientale, costituiscono la più estesa area priva di ghiaccio del continente antartico, dove le condizioni atmosferiche hanno generato uno degli ambienti più estremi del Pianeta: rappresentano circa il 10% del suolo deglaciato dell’intero continente e, così come avviene per le regioni polari del nord, tendono a riscaldarsi anche se più lentamente.

"Durante l’estate australe del 2019/2020, è stata effettuata la prima campagna geochimica estensiva su una superficie di circa 22 chilometri quadrati nella Taylor Valley", afferma Livio Ruggiero, ricercatore Ingv e responsabile scientifico del progetto Seneca. "L’indagine ha permesso la misura in superficie della concentrazione di un’ampia gamma di gas, tra cui anidride carbonica, metano e idrogeno, nel suolo e del flusso di CO2 al fine di identificare le vie preferenziali di risalita per i fluidi profondi e valutarne i meccanismi di migrazione.

Confrontando questi dati con i pochi dati pregressi a disposizione, è stato osservato un incremento nel flusso dell'anidride carbonica, stimato pari a circa 15 tonnellate al giorno su un’area di 21,6 chilometri quadrati. Infatti, l’emissione di CO2 calcolata durante il periodo estivo è circa 448,5 tonnellate al mese per l’intera area”.

I risultati della ricerca evidenziano la necessità di effettuare ulteriori indagini estensive “per valutare adeguatamente le emissioni di gas serra in regioni caratterizzate dalla presenza di permafrost”, aggiunge Ruggiero. “Questo lavoro ha prodotto una mappa delle emissioni di CO2 che potrà costituire un punto di partenza per future ricerche finalizzate alla valutazione dell’origine di questi gas e al monitoraggio delle emissioni di gas serra rilasciati dal permafrost antartico”.

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Chi viola il codice della strada sarà assistente pedonale

A Bologna parte progetto con Associazione familiari e vittime

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 Imputati, indagati o condannati per reati in violazione del Codice della Strada diventeranno 'assistenti pedonali' a Bologna. Il capoluogo emiliano è la settima città del Paese, la seconda Città metropolitana dopo Torino, ad avviare il progetto 'Ruote ferme, pedoni salvi', ideato dall'Afvs - Associazione familiari e vittime della strada, con il patrocinio del Ministero della Giustizia e di Anci.
    Il protocollo d'intesa è stato siglato oggi in Comune dal comandante della Polizia Locale Romano Mignani e dalla delegata dell'associazione Silvia Frisina. Saranno 20 i primi assistenti messi a disposizione per il servizio, presi in carico dall'ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna di Bologna, con riferimento sia alla messa alla prova, sia alla pena sostitutiva per i reati di guida in stato di ebrezza alcolica e sotto effetto di stupefacenti.
    Dopo un periodo di breve formazione da parte degli agenti di Polizia locale, gli imputati, indagati, condannati svolgeranno funzioni di presidio degli attraversamenti pedonali a rischio, in particolare vicino alle scuole e agli uffici giudiziari.
    Ognuno sarà dotato di pettorina ad alta visibilità e paletta.
    "E' un progetto di sicurezza stradale a tutela dell'utenza più debole, con una finalità rieducativa per le persone che possono ricucire il patto violato con la società - spiega Frisina - Quale miglior modo per riparare se non sulla strada, il luogo dove hanno commesso il reato".
    Il Comune sta definendo le aree nelle quali introdurre i nuovi assistenti pedonali. "Si partirà dalla strada scolastica di via di Vincenzo davanti alle scuole Testoni - spiega l'assessore alla Scuola Daniele Ara - Prossima strada potrebbe essere Vicolo Bolognetti davanti alle Guido Reni".
    In altre città che hanno aderito all'iniziativa questo lavoro di pubblica utilità è svolto anche da persone che hanno commesso omicidio stradale: "Speriamo di farlo anche a Bologna - aggiunge Frisina - Noi siamo sempre a favore della possibilità di riparazione. In caso di omicidio stradale, si muore in due, la vittima e in qualche modo anche chi lo ha causato. Partecipare a progetti di questo tipo è un messaggio importante, un po' come fosse la pena del contrappasso".  

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Spinta all'agricoltura 4.0 con la condivisione dei dati

FieldView e xFarm Technologies integrano le piattaforme

Le tecnologie
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Aiutare gli agricoltori a utilizzare meglio i dati delle loro aziende, rendendone più agevole la condivisione, contribuendo così alla digitalizzazione dell'agricoltura. Con questo obiettivo nasce la partnership tra FieldView e xFarm Technologies che consente di collegare le rispettive piattaforme, migliorando i processi decisionali degli agricoltori - grazie a un uso più efficace dei dati - e semplificando le operazioni agricole, dalla semina al raccolto. La collaborazione, che inizierà in Spagna e in Italia, si inserisce nel contesto delle nuove normative che emergeranno in relazione al Green Deal, aiutando gli agricoltori ad adottare pratiche più sostenibili, nonché una tracciabilità più semplice e automatica delle loro operazioni agronomiche. In pratica la partnership collegherà le due piattaforme, permettendo agli utenti di condividere i dati tra i propri account FieldView e xFarm in tempo reale. In questo modo gli agricoltori potranno condividere i confini dei loro campi e i dati su semina, raccolto e altre operazioni. FieldView, piattaforma di Bayer per l'agricoltura digitale, aiuta infatti gli agricoltori a gestire le loro aziende in modo più efficiente, grazie a informazioni provenienti da satelliti nonché da macchinari e attrezzature connesse. È utilizzata su oltre 80 milioni di ettari in 23 paesi del mondo. Dall'altro lato, xFarm Technologies, tech company per la digitalizzazione del settore agroalimentare, fornisce strumenti innovativi che possono supportare gli imprenditori agricoli nella gestione delle loro aziende (ad oggi supporta il lavoro di 140.000 aziende agricole appartenenti a più di 50 filiere su 1,8 milioni di ettari). (ANSA).

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Tessuti tecnici nel beachwear, arriva il crochet hi-tech

Morbidi, senza cuciture, tridimensionali e con protezione solare

Lifestyle Moda
Chiudi La collaborazione tra EUROJERSEY e Cifra: Hi-Tech Crochet (ANSA) La collaborazione tra EUROJERSEY e Cifra: Hi-Tech Crochet

C'è un grande boom per i tessuti tecnici. Dall'ambito sportivo allo street style ma ora arriva una applicazione nel mondo beachwear. Si tratta dell'Hi-Tech Crochet, che unisce le performance e l’unicità della tecnologia WKS allo stile dei tessuti Sensitive Fabrics. Sono costumi da bagno morbidi, avvolgenti, 3d jacquard senza cuciture. La novità è frutto della collaborazione tra Eurojersey, che rappresenta nel settore dei tessuti tecnici indemagliabili lo stile e la creatività del Made in Italy interpretati dai tessuti brevettati Sensitive Fabrics, e Cifra, azienda di riferimento nella tecnologia Warp Knit Seamless. Il risultato conferisce profondità e bidimensionalità al capo, quasi un’opera d’arte in perfetto equilibrio tra pieni e vuoti, tra evidenze e trasparenze, tra armonie e contrasti. “Sono molto orgoglioso di questo nuovo progetto – sottolinea Cesare Citterio, CEO di Cifra– che abbina due prodotti di eccellenza, due lavorazioni uniche, due aziende italiane di primo livello nei propri comparti. Abbiamo voluto creare qualcosa di veramente nuovo in un segmento, quello del costume da bagno, che sempre più richiede moda e funzione e che spesso propone collezioni poco creative e poco funzionali. La nostra tecnologia di derivazione sportiva applicata al costume da bagno e ai tessuti Sensitive Fabrics sono sicuro che potrà essere apprezzata”. Per Matteo Cecchi, direttore commerciale di Eurojersey "è una modalità di trasformazione del nostro prodotto dal mondo active al settore beachwear come nuova espressione di un valore estetico associato alla funzionalità e alle performance dei nostri tessuti Sensitive Fabrics. Un concept interessante come proposta di mercato per una clientela sempre più dinamica e desiderosa di novità”.
Grazie alla tecnologia Body Mapping si possono realizzare zone differenziate sul capo, senza cuciture di transizione, sia in termini di disegno che di funzione, unendo estetica e performance. La tecnologia WKS riduce, anzi abbatte, gli scarti di lavorazione del 30% rispetto al tradizionale cut&sewn e Cifra, tra i pionieri del tessile, utilizza per la maggior parte filati riciclati post consumer a favore di un tessile circolare certificato. Ideali per il settore beachwear, i tessuti Sensitive Fabrics sono altamente performanti, assicurano una protezione solare 50+, traspirabilità, rapida asciugatura, oltre a resistenza agli effetti provocati da acqua clorata, creme solari e calore dieci volte superiore agli altri tessuti. Impalpabili come una seconda pelle offrono traspirabilità, freschezza e leggerezza. Delicati e super confortevoli, noti per la propria costruzione tessile brevettata sono dotati di un’elasticità tridimensionale e di un testato mantenimento della forma e del colore, sono il risultato di una tecnologia innovativa per la realizzazione di costumi da bagno versatili e longevi nel tempo.

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Parte dalla Triennale la riscoperta di Angelo Mangiarotti

Piano ha collaborato ad allestimento retrospettiva su architetto

Lifestyle Design & Giardino
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Dal nodo al giunto, dalla scultura all'assemblaggio, è un invito alla riscoperta del lavoro dell'architetto e designer milanese Angelo Mangiarotti (1921-2012) la mostra 'Quando le strutture prendono forma', che apre domani in Triennale Milano. Curata da Fulvio Irace, l'esposizione è realizzata in collaborazione con la Fondazione Angelo Mangiarotti, che ha messo a disposizione il suo archivio, mentre il progetto di allestimento è a cura di Ottavio Di Blasi & Partners, con la partecipazione di Renzo Piano, che con Mangiarotti ha lavorato proprio in Triennale nel 1968 per la 14esima Esposizione Internazionale. La retrospettiva ripercorre oltre 60 anni di attività attraverso un'ampia selezione di opere, progetti, documenti e materiali, molti dei quali mai esposti prima. "E' la prima occasione - dice Fulvio Irace - di restituire alla figura del grande maestro quella complessità che è stata per lungo tempo rimossa dalla sua fama di costruttore attento al processo della cultura materiale e alle tecniche della prefabbricazione. Se è vero infatti che Mangiarotti abbia, per così dire, reinventato l'eterno archetipo della trave e del pilastro, declinandolo per tutta la vita in una strabiliante gamma di variazioni, è altrettanto indubbio - come appunto la mostra mette in luce - che nella sua opera sia contenuta una vena espressiva di grande potenza plastica e scultorea, che lo colloca nel dominio dell'arte oltre che dell'architettura e del design." Ad accompagnare la mostra, oltre al catalogo, edito da Electa, anche un podcast, a cura di Carlo Pastore e Giorgio Terruzzi, un album tematico sulle architetture milanesi di Mangiarotti e una guida illustrata per i più piccoli. In occasione della mostra, Triennale organizza inoltre una serie di tour dedicati alla scoperta dei progetti realizzati da Mangiarotti a Milano, tra cui le stazioni del passante ferroviario. Oltre alla mostra in Triennale, anche il Politecnico di Milano - dove l'architetto si laureò nel 1948 - dedica un'esposizione al designer milanese: 'Angelo Mangiarotti e la cultura politecnica', che aprirà dal 28 marzo al 30 maggio.
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Dall'estate solo bus elettrici tra Santa Margherita e Portofino

Decisione di Amt

Motori Eco Mobilità
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 I bus elettrici sulla tratta Santa Margherita Ligure - Portofino diventeranno operativi quest'estate quando i mezzi della linea 782 saranno solo full electric. Lo ha annunciato Ilaria Gavuglio, presidente di Amt, azienda di trasporto pubblico del genovese, a margine dell'incontro avuto questa mattina con il sindaco di Santa Margherita Ligure Paolo Donadoni.
    "Prevediamo di realizzare entro giugno il progetto di elettrificazione della rimessa di Rapallo, fondamentale per gestire i mezzi elettrici già ordinati" ha spiegato Gavuglio che ha confermato la volontà di rendere ecosostenibile la Corrierina del Mare, bus gratuito che Santa Margherita Ligure mette a disposizione nei periodi estivi.
    Gavuglio, neo presidente di Amt, sta incontrando in questi giorni i sindaci dei comuni azionisti del Tigullio. Dopo Chiavari, questa mattina è stata la volta di Santa Margherita Ligure e Rapallo; a seguire Lavagna e Sestri Levante.
    "Il mio obiettivo è l'integrazione tra l'area provinciale (ex Atp) e l'area urbana di Genova e non una semplice unione - ha commentato Gavuglio - Da parte mia c'è grande attenzione per tutti i territori, in particolare all'area del Tigullio". 

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In Brasile raccolte e donate da Fiat 95 tonnellate di cibo

Con campagna 'A paixao alimenta' aiutate oltre 29.000 persone

Motori Attualità
Chiudi In Brasile raccolte e donate da Fiat 95 tonnellate di cibo (ANSA) In Brasile raccolte e donate da Fiat 95 tonnellate di cibo

Sono oltre 29.000 le persone che in Brasile riceveranno aiuti alimentari grazie al successo della campagna 'A paixao alimenta' lanciata da Fiat.
    Il progetto di responsabilità sociale del brand del gruppo Stellantis è giunto alla seconda edizione. Grazie al contributo dei 500 concessionari del Paese e della loro clientela, l'iniziativa che ha come motto la frase "insieme possiamo cambiare il mondo", ha permesso di raccogliere oltre 95 tonnellate di derrate alimentari che saranno distribuite alla popolazione indigente di varie città brasiliane.
    "Parte della donazione - chiariscono dalla Filiale - è stata destinata per un altro anno a Mesa Brasil Sesc, la rete nazionale dei banchi alimentari gestita da Sesc (Servizio Sociale del Commercio), che lavora per combattere la fame e lo spreco alimentare". 

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