Se non si torna in aula maturità on line

Prove terza media a rischio,nessun bocciato a giugno. Domani Cdm

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(ANSA) - ROMA, 2 APR - Orale 'a distanza'. Sarà questa l'unica prova dell'esame di maturità di questo anno scolastico se gli studenti non torneranno in classe entro il 18 maggio. Lo prevede il provvedimento che contiene le 'Misure urgenti per gli esami di Stato e la valutazione dell'anno scolastico in corso', messo a punto dal ministero dell'Istruzione, che dovrebbe essere approvato domani dal Consiglio dei ministri e che l'ANSA è in grado di anticipare. Nel caso di ritorno in aula, la seconda prova sarà predisposta dalle commissioni, che sono interne con un solo membro esterno, il presidente. L'alternanza scuola lavoro non sarà requisito per accedere all'esame, ma le esperienze maturate nei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento costituiscono comunque parte del colloquio.
    Inoltre non sarà criterio di ammissione lo svolgimento della prova Invalsi. Non verrà tenuto conto, in ogni caso, del monte ore di presenza, dei debiti formativi, delle sanzioni disciplinari. Molto semplificati gli esami di terza media, che nel caso di prosieguo a lungo dell'emergenza Coronavirus potrebbero prevedere l'eliminazione di una o più prove o la rimodulazione delle modalità di attribuzione del voto finale fino addirittura alla sostituzione dell'esame con la valutazione finale da parte del consiglio di classe. Per quanto riguarda poi le classi intermedie, nel caso in cui l'attività didattica nelle scuole riprenda entro il 18 maggio, il provvedimento prevede la definizione dell'eventuale recupero degli apprendimenti in tutti i cicli nel corso dell'anno scolastico successivo a decorrere dal 1/o di settembre 2020, quale attività didattica ordinaria.
    Dunque nessuna bocciatura sembra essere prevista alla fine di quest'anno scolastico. Viaggi d'istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio, visite guidate e uscite didattiche sono sospese fino alla fine dell'anno scolastico. E ancora: la data di inizio delle lezioni, il prossimo anno scolastico, potrà essere ridefinita, d'intesa con la Conferenza Stato-Regioni, "anche tenendo conto dell'eventuale necessità di recupero degli apprendimenti"; le procedure di immissione in ruolo dovranno concludersi entro il 15 settembre. Infine, il ministero dell'Istruzione potrà bandire le procedure di concorso per il personale docente ed educativo, fermi restando le restrizioni e i limiti riguardanti lo svolgimento delle prove. I provvedimenti prescindono dal parere del Cspi (Consiglio superiore pubblica Istruzione). "Ora che la pausa forzata dalla scuola in presenza si sta ulteriormente allungando vogliamo mettere in campo nuovi strumenti per sostenere docenti e studenti. Adotteremo un piano complessivo che possa guidare la Scuola nella prosecuzione di questo anno scolastico e guardando al prossimo. Di concerto con tutte le forze politiche che compongono la maggioranza", ha scritto nel pomeriggio su fb la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina. Critici i sindacati. "La ministra tira fuori dal cilindro le misure per la scuola, senza nessun confronto parlamentare. Andava data una più ampia opportunità di confronto", commenta Pino Turi segretario Uil Scuola. (ANSA).
   

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Coronavirus: Calcio storico verso rinvio

Non c'è decisione ufficiale,orientamento è saltare edizione 2020

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(ANSA) - FIRENZE, 2 APR - Il rinvio del Calcio storico fiorentino, a causa dell'emergenza Coronavirus, "è molto probabile" anche se ancora "non è" una decisone presa in via ufficiale. A dirlo il presidente del Calcio storico fiorentino di Firenze, Michele Pierguidi, in riferimento al torneo che si svolge ogni anno in piazza Santa Croce e si conclude il 24 giugno, per la festa di San Giovanni Battista, patrono della città. Pierguidi ha detto che una "decisione definitiva" sarà presa "la settimana prossima" ma che appunto si va verso il rinvio.
   

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Giudizio immediato imputati maxi blitz

Indagine Dda Catanzaro Rinascita Scott inizia arrivare tribunale

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(ANSA) - CATANZARO, 02 APR - Giudizio immediato per evidenza della prova. Questa la decisione della Dda di Catanzaro nei confronti dei presunti componenti del sodalizio dei Soriano di Pizzinni di Filandari (Vibo Valentia). E così l'inchiesta "Rinascita-Scoot" inizia a ramificarsi giudiziariamente. Il 13 maggio prossimo gli imputati compariranno davanti al Tribunale di Vibo. Si tratta di Leone Soriano, 56 anni, ritenuto a capo dell'omonima consorteria, Caterina Soriano, 30 anni, Giuseppe Soriano, 29 anni, Graziella Silipigni, 49 anni, Francesco Parrotta, 37 anni, Luca Ciconte, 28 anni e Giacomo Cichello, 33 anni. Sono accusati di associazione mafiosa. Leone Soriano è ritenuto dall'accusa promotore e direttore dell'associazione, con il compito di gestire e pianificare gli agguati e gli atti intimidatori, indicando altresì gli obiettivi da colpire e prendendo inoltre le decisioni di rilievo per la vita della cosca.
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Coronavirus, Bmw Motorrad non sarà ad Intermot ed Eicma

Saloni in programma per ottobre e novembre a Colonia e Milano

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Chiudi Coronavirus, Bmw Motorrad non sarà ad Intermot ed Eicma (ANSA) Coronavirus, Bmw Motorrad non sarà ad Intermot ed Eicma

 Non solo i saloni automobilistici e motociclistici imminenti saltano per la pandemia in corso, ma cominciano anche ad arrivare decisioni a medio-lungo termine. Bmw Motorrad ha infatti comunicato che non parteciperà a due appuntamenti importanti come Intermot ed Eicma in programma, ad oggi, per i prossimi mesi di ottobre e novembre. "A causa dello sviluppo difficilmente prevedibile della pandemia del Coronavirus - si legge in una nota della casa dell'elica - e dei suoi effetti, Bmw Motorrad ha deciso di non partecipare ai due principali saloni motociclistici Intermot a Colonia in ottobre e Eicma a Milano a novembre nel 2020. Questa decisione è stata presa al fine di contrastare subito in una fase iniziale le attuali incertezze di pianificazione, anche per tutti i nostri partner coinvolti nelle apparizioni del motor show BMW Motorrad, nell'interesse della massima sicurezza possibile, prevedibilità e trasparenza. BMW Motorrad presenterà le anteprime mondiali e gli highlights dei prodotti previsti per questi spettacoli motociclistici su piattaforme alternative nell'autunno 2020. In tal modo, la società farà sempre più affidamento sui propri formati e canali di comunicazione digitale".

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Laffite G-Tec X-Road, hypersuv che sfida Lamborghini Urus

Costruito dal nipote del pilota Jacques, dispone di 720 Cv

Motori Prove e Novità
Chiudi Laffite G-Tec X-Road, hypersuv che sfida Lamborghini Urus (ANSA) Laffite G-Tec X-Road, hypersuv che sfida Lamborghini Urus

 Il nome del costruttore del nuovo hypersuv G-Tec X-Road, Laffite, porta immediatamente alla mente quello del pilota di Formula Uno Jacques Laffite che debutto nel Gran Premio di Germania del 1974 al volante di una Iso Marlboro (gestita nientemeno che da Frank Williams) e che ha vinto 6 prove tra il 1979 e il 1981 correndo con la mitica monoposto francese Ligier.

In questo caso a 'firmare' l'iniziativa è per suo nipote Bruno Laffite che, collaborando con la G-Tec - società guidata dall'ingegnere Philippe Gautheron - ha realizzato l'inedito suv coupé ad altissime prestazioni X-Road, omologato negli Stati Uniti (dove ha sede la Laffite Supercars) anche per la circolazione su strada. Un costoso 'giocattolo' da 430mila euro, che grazie ad una costruzione derivata da quella dei mezzi per gare off-road e rally-raid, pesa solo 1.300 kg ed offre - in combinazione con il motore di origine GM V8 LS3 6.2 da 720 Cv - un vantaggiosissimo rapporto peso/potenza, analogo a quello della Bugatti Veyron Grand Sport. L'obiettivo, evidentemente, è quello di fare concorrenza sfruttando i 30 esemplari programmati, all'altro (e unico) supersuv coupé del mercato, cioè il Lamborghini Urus.

L'aspetto, in coerenza con la impostazione racing a due sole porte e alla presenza di una gommatura davvero generosa, è certamente meno elegante dell'Urus ma resta molto aggressivo. Così come è 'brutale' il comportamento su asfalto e terra per effetto della trazione sulle sole ruote posteriore e una impostazione delle sospensioni molto vicina al mondo delle competizioni.

L'hypersuv G-Tec X-Road è anche molto compatto, con una lunghezza di 4 metri e 29, e può affrontare il traffico urbano grazie alla presenza di un cambio sequenziale a 5 o 6 rapporti, in funzione della taratura del motore (spazia da 470 a 720 Cv). Bruno Laffite sta lavorando assieme ai partner tecnici anche ad una versione 100% elettrica di questo incredibile off-road, ma le caratteristiche tecniche di questa nuova variante sono ancora segreti.

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Coronavirus, AsConAuto: 'Automotive in ginocchio, agire insieme'

'Rete locale sta mantenendo il servizio nonostante la pandemia'

Motori Industria
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Dopo i drammatici dati delle immatricolazioni auto, che hanno registrato a marzo una flessione di circa l'86%, il mondo automotive lancia un grido d'allarme per l'intera filiera.

Fabrizio Guidi, presidente di AsConAuto, rileva come la rete associativa dei Consorzi di Concessionari stia mantenendo, finché sarà possibile, il proprio servizio: cosa che in Italia, dove il parco di autovetture circolante ha un'anzianità media di 11 anni, ha un sicuro rilievo. "Soltanto la certezza della filiera garantisce il diritto per l'automobilista di non accettare che si anteponga il risparmio, su queste voci di spesa, alla sicurezza propria e altrui". "Nel tempo - prosegue Guidi - abbiamo profuso investimenti e offerto un supporto concreto agli autoriparatori affiliati e ai concessionari. Oggi, di fronte alla tragedia che ha colpito il Paese, la strada diviene ancora più impervia. Ma il nostro passato ci spinge ad avere coraggio e a rafforzare le nostre energie: solo insieme possiamo farcela. Per questo confidiamo che il Governo sappia ascoltare le richieste che arrivano dalla filiera automotive. Proposte verificate e concrete che potranno permettere a un settore, che rappresenta una parte così rilevante del pil, di continuare a lavorare con professionalità e generare profitti grazie alle attività diffuse in modo capillare sull'intero territorio, dove supportano non solo tutte le filiere produttive ma anche le comunità locali".

In un quadro congiunturale che è e sarà ancora più drammatico, la previsione è di un possibile calo del 60 per cento del mercato su base annua, come ha dichiarato Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto - Federazione dei concessionari auto - a commento delle stime delle immatricolazioni di autovetture di marzo. Il mese, infatti, rispetto a quello dello scorso anno, fa registrare una flessione pari a circa l'86%, definendo così il crollo del volume di lavoro delle concessionarie.

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Nuova Seat Leon, modello più sicuro nella storia della Casa

Una completa dotazione di ADAS che protegge e aiuta il guidatore

Motori Sicurezza
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 Con il debutto della quarta generazione Seat Leon diventa il modello più sicuro che la Casa spagnola del Gruppo Volkswagen abbia mai sviluppato. Questo non solo grazie ad un elevato livello di sicurezza passiva, ma anche all'integrazione di una 'pacchetto' all'avanguardia di sistema di assistenza avanzata del conducente, i cosiddetti ADAS.

L'obiettivo è stato quello di proteggere non solo i passeggeri in caso di incidente, ma anche di prevenire le collisioni in ogni situazioni d'impiego della Leon. Ecco perché questi sistemi sono sempre in allerta e monitorano l'ambiente circostante con immagini e dati raccolti da telecamera, sensori a ultrasuoni e radar. Seat Leon può così reagire di fronte a ostacoli sulla strada o manovre improvvise di altri utenti della strada e fornire un'assistenza tempestiva ed efficace al conducente minimizzando il rischio o le conseguenze di un incidente. Ecco i sistemi presenti nella quarta generazione di Seat Leon.

CRUISE CONTROL ADATTIVO E PREDITTIVO Il sistema ACC non adatta solo la velocità a quelli degli altri veicoli che circolano nella stessa direzione, ma aggiunge un elemento predittivo consentendo di adattare l'andatura in base al percorso selezionato nel sistema di navigazione. Vengono prese in considerazione curve, rotonde, incroci, limiti di velocità o aree edificate ed anche - grazie alla camera frontale multifunzione - regolare la velocità quando cambia il limite.

ALLARME APERTURA PORTA Quando l'auto è ferma, il radar posteriore monitora di continuo l'ambiente. E se un veicolo, compresi moto e biciclette, si avvicina da dietro quando viene aperta la porta interessata ad un possibile incidente, scatta un segnale di allarme acustico e visivo attraverso l'illuminazione a Led interna delle porte anteriori e del cruscotto. PRONTO SOCCORSO Se i sensori del veicolo rilevano che il conducente non ha almeno una mano sul volante o che lo lascia andare per più di 15 secondi, scattano avvisi acustici e visivi per richiamarlo alla massima attenzione. Se non c'è risposta, Leon frena automaticamente e con gradualità. Se il conducente continua a non rispondere, l'Emergency Assist arresta completamente l'auto, attiva le luci di emergenza e avvia una chiamata di emergenza. FRENATA DI EMERGENZA CON RILEVAMENTO PEDONI CICLISTI Questo ADAS avverte il conducente tramite un avviso visivo e acustico quando rileva un rischio di collisione con il mezzo che è davanti, oppure con un ciclista o un pedone. Se il conducente non reagisce, il sistema frena automaticamente.

LANE ASSIST Il sistema controlla la posizione del veicolo nella corsia e avvisa il conducente quando il veicolo si avvicina o supera la segnaletica orizzontale, a patto che il conducente non abbia attivato gli indicatori di direzione. Questo ADAS interviene anche nello sterzo, applicando una piccola quantità di coppia (personalizzabile) per mantenere il veicolo nella corsia. RICONOSCIMENTO SEGNALI CON RILEVAMENTO LIMITI Rileva diversi limiti di velocità grazie La camera frontale elabora le immagini dei cartelli stradali, le visualizza sul quadro strumenti e trasmette queste informazioni ad altri sistemi correlati.

SIDE ASSIST L'ADAS rileva i veicoli che si avvicinano da dietro nelle corsie adiacenti e avvisa il conducente attraverso un segnale visivo che utilizza l'illuminazione ambientale a Led. Se il conducente attiva l'indicatore per cambiare corsia viene emesso un allarme intermittente per avvisare del pericolo di questa manovra. EXIT ASSIST Il radar posteriore rileva l'avvicinamento dei veicoli e avvisa il conducente della presenza - e se il conducente non reagisce attiva la frenata - in quelle situazioni in cui il conducente non ha visibilità sufficiente, come quando si esce da uno spazio di parcheggio con altri veicoli sui lati.

ASSISTENTE DI VIAGGIO Questa vera e propria funzione di guida semi-autonoma sarà implementata nel prossimo futuro con l'introduzione del sistema Travel Assist. Utilizzerà le informazioni ACC e Lane Assist per mantenere il veicolo nella corsia e adeguare la velocità al traffico offrendo una guida assistita fino a 210 km/h.

CHIAMATA ECALL Seat Leon è dotata di una scheda SIM integrata significa che viene utilizzata per la chiamata eCall che contatta direttamente i servizi di emergenza in caso di incidente, garantendo ai passeggeri un livello di sicurezza più elevato. In caso di incidente grave (con gli occupanti che non possono rispondere) il sistema invierà ai servizi di emergenza i dati del veicolo, come posizione, tipo di motore, colore e numero di passeggeri.

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Jochen Paesen nuovo responsabile interior design Kia

Ha lavorato per il Gruppo Bmw, progettando la i8 Roadster

Motori I protagonisti
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 Jochen Paesen, che proviene dalla marca cinese NIO, è il nuovo vice president di Kia Motors Corporation con responsabilità per l'Interior Design. Dalla sua sede presso il Kia Design Center di Namyang, in Corea - riportando a Karim Habib, senior vice president e responsabile del design di Kia - Paesen sovraintenderà allo sviluppo di tutti gli aspetti stilistici e funzionali dei prossimi modelli del brand. Diplomato al Royal College of Art e titolare di un master alla Coventry University, Paesen porta con sé quasi due decenni di esperienza nell'interior design automobilistico. Ha trascorso gran parte della sua carriera nel Bmw Group dove, tra l'altro, ha progettato la concept car Vision Efficient Dynamics del 2009 e la i8 Roadster, lavorando a fianco di Habib in numerosi progetti di design nelle prime fasi della sua carriera. 

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Il giro d'Italia con le serie televisive

Da Ragusa ad Aosta con i personaggi del piccolo schermo

ViaggiArt Evasioni
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Da Sud a Nord d'Italia i personaggi delle serie televisive ci accompagnano in un itinerario tra i luoghi dove sono stati girati i telefilm più famosi e di successo.

Partiamo dalle bellezze della Sicilia, dove sono ambientate le vicende del commissario Montalbano, il più amato e seguito del nostro Paese. Vigàta, lo splendido borgo del personaggio interpretato da Luca Zingaretti, non esiste. Montelusa, la città piena di scorci arabi, di piazzette e ricchi edifici barocchi dove si trova la Questura nel telefilm, e Marinella, dove vive il commissario, sono frutto della fantasia dell'autore Andrea Camilleri. Sono tutti luoghi immaginari ma rintracciabili: scorci e frammenti di borghi, ville, vecchi castelli, fari, torri, spiagge e porticcioli sparsi in provincia di Ragusa. La casa di Montalbano con una bella terrazza che affaccia sulla spiaggia, nella realtà è un ex magazzino per la dissalazione delle sardine, oggi trasformato in un bed & breakfast a Punta Secca, una frazione di Santa Croce Camerina, a 26 chilometri da Ragusa; il borgo di Vigàta, dove c'è il commissariato, in realtà è Porto Empedocle, la città natale di Andrea Camilleri. Nella serie tv ci sono anche Marina di Ragusa, il lungomare di Donnalucata, Modica, Ragusa e Scicli. Restando in Sicilia scopriamo le bellezze di Trapani e dei suoi dintorni, selvaggi e suggestivi, grazie a un'altra fortunata serie, andata in onda tra il 1984 e il 2001: "La Piovra". E' un lungo e intricato racconto degli stretti legami tra finanza, politica e mafia che nelle ultime stagioni viene girato a Catania, con l'Etna che giganteggia sulla città.

Ci trasferiamo in Sardegna dove nel 2017 è stata girata la fiction "L'isola di Pietro" che racconta le vicende di Elena di ritorno sull'isola, sconvolta da un terribile incidente. Tra misteri e vicende intricate i protagonisti si muovono nei bellissimi paesaggi dell'isola di San Pietro, a sudovest della Sardegna, tra i vicoli colorati di Carloforte, il maggior centro abitato. San Pietro è un mondo di tradizioni marinare e di natura incontaminata, caratterizzata dal susseguirsi di falesie che cadono a picco sul mare e che nascondono insenature deliziose come Cala Fico e Capo Sandalo con il vecchio faro, il più occidentale d'Italia. Il colorato porticciolo di Sant'Antioco racchiude attrazioni che ritroviamo nella fiction, così come Portoscuso, piccolo borgo di pescatori, e lungo il litorale tra spiagge con acque cristalline come Calasetta e Chia.

Saliamo in Campania, esattamente sulla collina di Posillipo di Napoli dove da più di 20 anni si svolgono le vicende nel condominio di palazzo Palladini di "Un posto al sole" tra scorci del mare e del centro di Napoli, con il Vesuvio a immortalare ogni scena. Arriviamo nel quartiere di Scampia, famosa per il complesso urbanistico delle Vele ora distrutto, con la serie "Gomorra", tratta dal romanzo di Roberto Saviano, che racconta il malaffare camorristico campano tra scorci del centro e della periferia di Napoli. Molte scene sono ambientate al cimitero di Chiaiano ma anche a Secondigliano e a Fuorigrotta. La periferia di Napoli la ritroviamo anche nella più recente serie "L'amica geniale", tratta dai romanzi di Elena Ferrante: le due bambine protagoniste vivono nel rione Luzzatti, un quartiere popolare alla periferia est di Napoli. Bellissimi scorci napoletani sono presenti anche nella serie "I bastardi di Pizzofalcone", ambientata in una caserma nel quartiere San Ferdinando, tra Norgo Santa Lucia e Chiaia.

Il viaggio prosegue nel Lazio e, in particolare, a Roma, dove numerose serie televisive ci portano tra le bellezze monumentali della Capitale ma anche nei suoi quartieri più periferici: nel popoloso Tuscolano con "Distretto di polizia", serie tv in onda dal 2000 al 2012, e alla Garbatella dove la simpatica fiction "I Cesaroni" ci ha fatto conoscere piazze, palazzi e locali. Con la serie "Suburra", che racconta le vicende di un criminale e dei suoi contatti con la malavita romana e con alcuni esponenti politici, siamo entrati nei palazzi del potere in pieno centro e abbiamo passeggiato per le strade di Ostia, di Fiumicino e Tor Vergata, dove si trova l'imponente struttura mai finita della Città dello Sport di Calatrava. Se l'epopea di "Romanzo Criminale" ci ha fatto conoscere il quartiere della Magliana, i più recenti "The Young Pope" e il sequel "The New Pope", serie dirette da Paolo Sorrentino, ci hanno accompagnato nelle stanze del Vaticano, a san Pietro, nel quartiere Borgo Pio e tra le strade di Trastevere.

Proseguendo in Umbria scopriamo i luoghi dove è stata ambientata l'amata serie "Don Matteo": Terence Hill, nei panni di un prete che ama risolvere casi criminali, è il parroco della chiesa di san Giovanni Battista di Gubbio, poi trasferito in quella di sant'Eufemia a Spoleto. Nella realtà le diocesi sono frutto della fantasia televisiva, ma i luoghi della fiction sono i palazzi, le piazze e i vicoli delle città medievali di Gubbio e Spoleto. Seguendo la bicicletta di don Matteo osserviamo piazza del Duomo, palazzo Bufalini e l'imponente Rocca Albornoziana che domina Spoleto; prima ci aveva portato nel centro di Gubbio tra i vicoli medievali e nella Piazza Grande dove si affacciano Palazzo dei Consoli e, nella fiction, la caserma del maresciallo Cecchini.

Il viaggio prosegue in Alto Adige e in particolare nella Valle di Braies, dove è stata girata la serie "A un passo dal cielo", sempre con protagonista Terence Hill a interpretare l'ispettore del corpo forestale dell'immaginaria località di san Candido. Vecchi masi, borghi in pietra, prati e laghi dalle mille sfumature di verde caratterizzano Dobbiaco e la valle circondata dalle vette uniche e mozzafiato delle Dolomiti.

Il viaggio termina in Valle d'Aosta dove è ambientata la fiction "Rocco Schiavone" che racconta le inchieste del burbero vicequestore, creato dalla penna di Antonio Manzini. Anche qui la serie ci porta nella città di Aosta e nelle località di montagna tra baite e masi della Val d'Ayas. Nel capoluogo molte scene sono state girate tra il teatro romano, il chiostro della Collegiata di Sant'Orso, palazzo Ansermin, storico edificio di fine Seicento dove c'è la casa del vicequestore, interpretato da Marco Giallini, e piazza Chanoux, sotto il cui porticato c'è lo storico Caffè Nazionale frequentato dal protagonista. 
   

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Peugeot 208 e 2008, design premiato ai Red Dot Award 2020

Nuovi modelli premiati per look dinamico e dettagli esterni

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Chiudi Peugeot 208 e 2008, design premiato ai Red Dot Award 2020 (ANSA) Peugeot 208 e 2008, design premiato ai Red Dot Award 2020

 Un premio per il design esterno riscosso da Peugeot 208 e 2008. Il riconoscimento in questione è quello che ha raggiunto i modelli della casa francese in occasione dei Red Dot Award 2020, assegnati da una giuria di esperti che hanno premiato anche il look dinamico di 208 e le linee di 2008. Il nuovo SUV 2008 ha colpito la giuria per le sue luci diurne a LED verticali, che rappresentano la nuova firma luminosa del brand e donano al modello un aspetto immediatamente riconoscibile, grazie a questo profilo a dente allungato, oltre al profilo laterale con un susseguirsi di superfici piane che si innestano tra loro con forme triangolari che è molto distintivo e unisce idealmente il design frontale a quello posteriore, mantenendo il movimento. La parte posteriore si caratterizza per la fascia orizzontale nero lucido che unisce i gruppi ottici posteriori a LED, dalla caratteristica forma a tre artigli. All'interno del nuovo SUV 2008 sono presenti molti dettagli particolari, tra cui le cuciture che valorizzano i volumi, l'illuminazione ambientale a LED (presente dall'allestimento GT Line) e materiali premium come l'Alcantara (sull'allestimento GT). Le nuove 208 e 2008 sono offerte anche in versione 100 per cento elettrica. Solo piccoli elementi stilistici permettono di distinguere le versioni elettriche dalle versioni con motore a combustione, come ad esempio la griglia della calandra che è in tinta con la carrozzeria e il logo del Leone che è dicroico, variando dal verde al blu a seconda dell'angolo visivo.

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Autostrade, stop ai pedaggi per gli operatori sanitari

Per il personale sanitario interessato a usufruire dell'esenzione basterà inviare un modulo di autocertificazione

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Autostrade per l'Italia, d'intesa con il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e in coordinamento con Aiscat, ha disposto l'esenzione del pagamento del pedaggio per tutti gli operatori sanitari che hanno necessità di muoversi (anche nel percorso casa-lavoro) per motANSA).

Per il personale sanitario interessato a usufruire dell'esenzione basterà inviare un modulo di autocertificazione all'indirizzo mail agevolazionecovid19@aiscat.it. Ai possessori di Telepass non saranno addebitati, o verranno successivamente stornati, i transiti oggetto di esenzione. Gli operatori sanitari senza Telepass, fanno sapere da Autostrade per l'Italia, potranno invece dichiarare al casello di essere in viaggio per prestare servizio relativamente all'emergenza, ricevendo così un rapporto di mancato pagamento che andrà inviato allo stesso indirizzo email, unitamente al modulo di autocertificazione. Le informazioni e i moduli per l'attivazione delle esenzioni sono disponibili sul portale di Autostrade per l’Italia.

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MTech, torna in 'pista' con nuova collezione 2020

Dietro rilancio di marchio c'è catena megastore Wheelup

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Chiudi MTech, torna in 'pista' con nuova collezione 2020 (ANSA) MTech, torna in 'pista' con nuova collezione 2020

E' un ritorno in pista quello di MTech che si presenta in scena con una nuova serie di prodotti.

Dietro il rilancio di questo storico marchio c'è la catena di megastore Wheelup, la quale, attraverso il suo team di sviluppo prodotto ha creato una nuova collezione. Nato alla fine dello scorso millennio, MTech si è ritagliato uno spazio importante nel mercato e dopo una pausa è stato recentemente acquisito dalla catena di megastore, pronta ora, dopo un lungo lavoro di make-up, a presentarlo in una veste rinnovata ma fedele alle proprie origini. Materiali di alta qualità, tecnologia che incontra l'artigianalità e uno stile che strizza l'occhio agli appassionati delle sportive sono alcuni degli elementi che hanno dato vita alla nuova collezione 2020, di cui fanno parte giubbini in tessuto, giacche in pelle, guanti e molto altro. Tra le proposte c'è anche la tuta da pista MKGP, con cui quest'anno Wheelup e MTech sponsorizzano il pilota di Superbike Leandro Mercado. L'esterno è realizzato in pelle bovina, arricchita da inserti in Polystretch, Neoprene e pelle elasticizzata, per favorire totale libertà dei punti di snodo come collo, polsi, retro ginocchio, inguine, petto e braccia. I movimenti del pilota sono assecondati anche dalla fodera interna, in Poliestere forato con inserti in Lycra. L'aerazione del corpo è garantita dalle aree in pelle forata presenti sulla parte anteriore, sulle gambe e i polpacci. Particolarmente efficace è il 'comparto sicurezza': MKGP propone su spalle e ginocchia, posizionate esternamente, protezioni ergonomiche in TPU e PU certificate CE. Sui gomiti il designer ha previsto protezioni modulari con sliders intercambiabili. Non mancano le predisposizioni per il paraschiena (Alike Esatech Evo di livello 2) e per il chest (Alike Prosoft di livello 1). Nelle aree di petto, braccia, fianchi posteriori e coccige sono inseriti cuscinetti antishock in PE, mentre a protezione di braccia e fianchi anteriori ci pensano imbottiture esterne, sempre in PE.

La tuta è disponibile in tre colorazioni e in una gamma taglie che va dalla 46 alla 54.

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Fotografato il virus in circolazione in Italia

Le immagini al microscopio mostrano anche la sua 'corona'

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi La freccia indica una particella di coronavirus (fonte: Laboratorio di Anatomia patologica del Dipartimento di Scienze biomediche dell'Università Statale di MIlano) (ANSA) La freccia indica una particella di coronavirus (fonte: Laboratorio di Anatomia patologica del Dipartimento di Scienze biomediche dell'Università Statale di MIlano)

Si vede anche la famosa 'corona', nel primo ritratto in bianco e nero del virus SarsCoV2 isolato in Lombardia all'Ospedale Sacco di Milano: le immagini al microscopio elettronico mostrano le particelle virali adese alle membrane delle cellule e la loro tipica corona di glicoproteine superficiali. L'annuncio in una nota dell'Università Statale di Milano.

Il coronavirus era stato isolato presso il Laboratorio di Malattie Infettive dal gruppo coordinato da Massimo Galli e Gianguglielmo Zehender, in collaborazione con l'Anatomia Patologica diretta da Manuela Nebuloni del Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche Luigi Sacco.

A ottenere gli isolamenti sono stati i ricercatori Alessia Lai, Annalisa Bergna, Arianna Gabrieli e Maciej Tarkowski, mentre Antonella Tosoni e Beatrice Marchini hanno effettuato le osservazioni al microscopio elettronico e prodotto le bellissime immagini.

Nella prima, a un ingrandimento di 30000X, si osservano le particelle virali di SarsCov2 (indicate dalle frecce), adese alle membrane sulla superficie e all'interno di cellule utilizzate per l'isolamento.

La combinazione di altre due immagini a diverso ingrandimento (50000X e 140000X) mostra invece le particelle virali con la tipica ultrastruttura caratterizzata dalla corona di glicoproteine superficiali.

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Audi e-Tron Sportback, arriva la seconda elettrica high tech

Look dinamico, due livelli di motori e tante utili innovazioni

Motori Prove e Novità
Chiudi Audi e-Tron Sportback, arriva la seconda elettrica high tech (ANSA) Audi e-Tron Sportback, arriva la seconda elettrica high tech

 Audi rafforza la sua 'squadra' di modelli 100% elettrici con cui sta attuando il previsto allineamento strategico. Lo fa presentando la seconda auto della gamma e-Tron, il suv coupé Sportback, un modello dinamico ed elegante che offre fino a 300 kW di potenza e un'autonomia fino a 446 chilometri misurata nel ciclo WLTP. Audi e-tron Sportback combina la presenza muscolosa di un suv spazioso con l'eleganza di una coupé a quattro porte e il carattere innovativo di un'auto elettrica. È lungo 4.901 millimetri, largo 1.935 millimetri e alto 1.616 millimetri, con proporzioni che lo rendono subito riconoscibile ma anche adatto all'uso quotidiano anche in città. Frontalmente spicca l'ultima versione del single frame ottagonale, elemento che allinea perfettamente questo nuovo modello con il linguaggio del design Audi. Non mancano, come in e-Tron, quei dettagli che segnalano che si tratta di un suv coupé completamente elettrico, come la finitura in grigio platino chiaro dell mascherina, specifica dei modelli e-Tron o, ancora, i quattro segmenti orizzontali nella parte inferiore dei fari a Led che creano la firma specifica nelle luci diurne. I designer sono intervenuti anche nella firma luminosa posteriore, in cui spicca l'ampio diffusore, che attira l'attenzione sull'assenza di terminali di scarico. Una striscia luminosa collega le luci a LED tra loro. Fra le tredici vernici di e-tron Sportback spicca il nuovo colore blu plasma metallizzato, esclusivo di questo modello.

La variante S pone particolare enfasi sul Dna sportivo di Audi e-Tron Sportback con la presenza di serie delle ruote da 20 pollici e le sospensioni pneumatiche che modificano l'aspetto 'a terra' oltre che l'assetto in marcia. Il paraurti ì più sagomato e presenta prese d'aria più ampie e 'espressive', che si estendono sotto i fari, creando così un look dinamico riconoscibile anche a distanza. In coda lo spoiler di serie e uno specifico sdiffusore - che si estende su tutta la larghezza -contribuiscono a migliorare ancora l'aerodinamica del veicolo.

In questa variante il Cx è infatti pari a 0,25, caratteristica che si traduce in un amento dell'autonomia di 10 km. La ricerca aerodinamica si estende anche alle aree non visibilei, come le prese d'aria attive per il raffreddamento dei freni anteriori e il sottoscocca completamente carenato, inclusa la piastra in alluminio che protegge la batteria. Nelle versioni di gamma alta di e-Tron Sportback, Audi introduce una prima mondiale in un veicolo di serie, il fari a matrice di Led, che si basano sulla tecnologia DMD (dispositivo digitale a micromirror) che sfrutta piccoli chip contenente un milione di microspecchi ognuno dei quali ha un lato di pochi centesimi di millimetro. Con l'aiuto di campi elettrostatici, ogni singolo microspecchio può essere inclinato fino a 5.000 volte al secondo e, a seconda dell'impostazione, indirizza la luce a Led sulla strada o per mascherare le aree del raggio luminoso. Questa novità genera animazioni dinamiche che appaiono come proiezioni sul terreno oppure offrire funzioni innovative come la luce di corsia (tappeto luminoso davanti alla vettura) o la luce di segnalazione che, utilizzata in combinazione con il sistema di visione notturna (opzionale) attirare l'attenzione sui pedoni in modo ben più efficace dell'occhio umano.



Audi e-Tron Sportback offre al guidatore i vantaggi e il piacere di una sportività 'efficente' e della funzionalità della trazione integrale elettrica. Ogni asse è dotato di un motore elettrico asincrono che viene alimentato con corrente trifase dall'elettronica di potenza. La variante più performante (55) dispone di una potenza di 265 kW (pari a 360 Cv) e 561 Nm di coppia e scatta da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi. La velocità massima è limitata elettronicamente a 200 km/h, con un consumo WLTP di 26,0/21,0 kWh/100 km. Il conducente può attivare per un massimo di 8 secondi anche la modalità boost, che innalza la potenza a 300 kW (402 Cv) e la coppia a 664 Nm. In questo caso l'accelerazione 0-100 si realizza in 5,7 secondi. L'offerta comprende anche la e-Tron Sportback 50 Quattro, che non dispone di boost ed eroga una potenza di 230 kW (313 Cv) con 540 Nm di coppia, realizzando lo 0-100 in 6,8 secondi. Presente di serie il sistema di gestione dinamica Audi Drive Select che consente al guidatore di cambiare il metodo di funzionamento di più componenti di guida tra sette profili. Le sospensioni pneumatiche adattive offrono un contributo importante anche all'aerodinamica. A velocità più elevate, il corpo vettura viene abbassato, cosa che migliora sensibilmente il flusso d'aria. La batterie immagazzina 95 kWh di energia lorda (86,5 kWh netti) e funziona a una tensione nominale di 396 Volt. Se utilizzata su lunghe distanze la e-Tron Sportback può essere ricaricata con colonnine 'rapide' fino 150 kW raggiungendo l'80% della riserva in 30 minuti. In concomitanza con il debutto, e-Tron Sportback è offerta in due versioni di lancio 50 e 55 Edition One con prezzi a partire da 83.000 euro. Sono entrambe basate sull'allestimento S Line e sono complete di ruote da 21 pollici, specchietti virtuali, impianto Bang & Olufsen Premium Sound e luci matrix Led

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Coronavirus: a Firenze permessi ztl prorogati fino a 15/6

Divieti sosta per pulizia strade sospesi fino a 30/4

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Permessi ztl in scadenza prorogati fino al 15 giugno, rinvio dell'avvio della sosta gratuita nelle strisce blu della zcs per i residenti, a Firenze. Sono alcuni dei provvedimenti contenuti in una delibera approvata dalla Giunta comunale su proposta dell'assessore alla mobilità di Palazzo Vecchio Stefano Giorgetti. Viste le nuove disposizioni del Dpcm contro il Coronavirus, spiega una nota, è prevista la prosecuzione fino al 30 aprile, e comunque fino alla cessazione dell'emergenza, del rilascio gratuito in via telematica dei permessi giornalieri per l'accesso in ztl (con invio di un'email ai distaccamenti della polizia municipale). E ancora, i permessi ztl già rilasciati superiore ai tre mesi e in scadenza nel periodo dell'emergenza sono prorogati d'ufficio, e gratuitamente, fino al 15 giugno.
    Confermata la sospensione dell'entrata in vigore della ztl notturna estiva (prevista per il primo giovedì di aprile) e dei divieti di sosta per la pulizia delle strade fino al 30 aprile.
    E' stato deciso inoltre, per difficoltà operative, di rinviare fino al termine dell'emergenza sanitaria l'entrata in vigore del disciplinare zcs che prevede la possibilità di sosta per i residenti nei posti promiscui delle altre zcs. Infine una proroga relativa al disciplinare dei bus turistici. Per il periodo di sospensione per l'emergenza sanitaria si consente di utilizzare contrassegni giornalieri già acquistati e di prorogare la scadenza degli abbonamenti L, M, N e del carnet dei permessi G, V, Z di una durata pari al periodo intercorrente tra il 9 marzo e il 15 giugno.

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Cina: piano di rilancio mercato automobilistico

Confermati incentivi e sussidi per altri due anni

Motori Industria
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La Cina si adopererà per stabilizzare le vendite di auto nuove, allentare le restrizioni all'acquisto di veicoli in alcune città e rafforzare il mercato delle vetture usate nel tentativo di rilanciare il settore automobilistico e favorire la domanda. Lo ha reso noto oggi in una conferenza stampa online il vicedirettore del dipartimento per le operazioni di mercato e la promozione dei consumi del ministero del Commercio di Pechino, Wang Bin.
    Come pilastro dell'economia nazionale, ha sottolineato Wang, l'industria automobilistica svolge un ruolo cruciale nell'incrementare i consumi interni e nell'agevolare la modernizzazione della domanda.
    Nel 2019, ha aggiunto il funzionario cinese, il mercato dell'auto rappresentava il 9,6% del totale delle vendite al dettaglio del Paese, mentre le entrate fiscali e l'occupazione nel settore automobilistico e nell'indotto erano pari a un decimo del totale in Cina. A causa di vari fattori le vendite di auto nel Paese sono in calo da due anni consecutivi. Danneggiato ulteriormente dall'epidemia di COVID-19, il settore ha registrato un crollo delle vendite pari al 42% su base annua nel primo bimestre del 2020.
    Per sostenere il mercato, il governo di Pechino ha recentemente annunciato una serie di misure per rilanciare la domanda. Il Consiglio di Stato, il governo cinese, ha deciso di prorogare di altri due anni i sussidi e gli incentivi fiscali all'acquisto dei veicoli a nuova energia, che sarebbero scaduti alla fine di quest'anno.
    Secondo quanto deciso durante quest'incontro, a partire dal 1 maggio e fino alla fine del 2023, l'imposta sul valore aggiunto sulle vendite di vetture usate sarà inoltre ridotta allo 0,5% dei volumi di vendita degli operatori del settore. (ANSA-XINHUA)

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Corte Ue, radio in auto non violano diritti d'autore

Il caso sul noleggio di auto in Svezia

Motori Norme e Istituzioni
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 "Il noleggio di autoveicoli equipaggiati di apparecchi radio non è considerato atto di comunicazione al pubblico sottoposto al pagamento dei diritti d'autore". Lo ha stabilito in una sentenza odierna la Corte di Giustizia Ue. Le società svedesi, Stim che gestisce collettivamente il diritto d'autore e Sami, che gestiscono i diritti degli artisti, avevano presentato un ricorso al tribunale svedese per i brevetti sostenendo che le società di noleggio auto Fleetmanager e NB, che forniscono veicoli con radio per clienti privati, avevano violato i diritti d'autore rendendo disponibile al pubblico opere di musicisti senza averne licenza. La Sami in particolare chiedeva di accertare se le società dovessero pagare le tasse sui diritti d'autore. L'Högsta domstolen, la Corte suprema svedese, dinanzi alla quale sono stati proposti i ricorsi, ha deciso di chiedere il parere alla Corte di giustizia Ue. La Corte, nella sentenza odierna, ha ritenuto che "si tratti della fornitura di un ripetitore radio che costituisce parte integrante di un autoveicolo noleggiato, il che consente di ricevere, senza alcun intervento aggiuntivo da parte della società di leasing, le trasmissioni radio disponibili nell'area in cui si trova il veicolo". Quindi la Corte conclude che "le società di noleggio di veicoli non stanno in questo caso effettuando un 'atto di comunicazione' al pubblico di opere protette".

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Coronavirus: a Pavia malati curati con il sangue dei guariti

I primi due contagiati pavesi, medici, sono diventati donatori

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Un paziente a Wuhan curato con il plasma dei guariti (ANSA) Un paziente a Wuhan curato con il plasma dei guariti

Alcuni malati hanno già ricevuto il plasma di pazienti guariti dal Coronavirus che quindi hanno sviluppato gli anticorpi: è così entrata nel vivo al Policlinico di Pavia la sperimentazione della plasmaterapia, Il protocollo è stato predisposto dal servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale del San Matteo, in collaborazione con altre strutture come l'Ats di Mantova. I primi due a donare sono stati i medici di Pieve Porto Morone (Pavia), marito e moglie, primi casi di contagio da Covid-19 in provincia di Pavia. 

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