Audi 'elettrizza' Cortina, mobilità sostenibile per Mondiali

Regina Dolomiti diventa laboratorio per auto a impatto zero

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Il futuro della mobilità, per Audi, è già qui. E la piazza che il marchio dei quattro anelli ha scelto, da tempo, per declinare le sue soluzioni di mobilità 'consapevole' e più sostenibile è Cortina D'Ampezzo, di cui è partner ufficiale dal 2017. Un rapporto che unisce l'azienda automobilistica di Ingolstadt e l'amministrazione comunale in un progetto di "innovazione a sostegno del territorio", già oggi visibile sulle strade della Regina delle Dolomiti, e che si manifesterà con una spinta decisa sull'elettrico con i Mondiali di Sci del 2021, e poi nel top degli eventi: le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.

Audi, in un certo senso, sta già 'elettrificando' Cortina.

Qui, in Corso Italia, ha fatto la sua comparsa già in estate il Suv E-Tron, il primo modello interamente elettrico della casa tedesca, e qui in questi giorni - in occasione della 'Cortina Fashion Weekend', dal 6 all'8 dicembre - Audi ha presentato l'anteprima nazionale della nuova A7 Sportback 55 TFSI quattro.

Una gran turismo potente ed elegante, che coniuga performance sportive ad elevata efficienza. Il test drive, allargato allo stesso E-tron e alle Audi Q5 con sistema PHEV, si è svolto sulla pista innevata dell'ex aviosuperficie di Fiames, a pochi chilometri dal centro cittadino. In questo luogo, a 1.300 metri di quota, il marchio dei quattro anelli ha creato un'area dedicata per le prove dei modelli ad alta elettrificazione. Una pista invernale di 1.400 metri, e un'area parkour, dove A7 Sportback e E-Tron, messe alla frusta sul fondo di neve e ghiaccio, hanno dato prova di grande stabilità e sicurezza, con prestazioni di rilievo per modelli nati per l'asfalto. Ad illustrare i programmi di mobilità sostenibile per Cortina è stato il direttore marketing di Audi Italia, Massimo Faraò, spiegando che nel 2025 la casa stima che oltre il 40% del suo fatturato sarà realizzato con modelli elettrici. Grazie alla collaborazione di Audi con il Comune ampezzano e con la Fondazione dei Mondiali 2021, Cortina - è stato sottolineato - diventerà un vero laboratorio di 'mobilità consapevole' in vista delle finali di Coppa del Mondo, a marzo 2020, e poi con i Campionati iridati di sci del 2021. Sul territorio la casa di Ingolstadt è presente oggi con una flotta di 22 vetture hig-end ad elevata elettrificazione, di cui 7 E-Tron (auto ufficiale del comune) e 12 Q5 55 TFSI. Ma l'impegno sul fronte ambientale e sociale non riguarda solo le vetture. Audi sta infatti sviluppando una rete di punti di ricarica elettrica sul territorio: 10 punti di ricarica pubblica Audi recharge e, grazie alla partenership con Enel X, tre colonnine di ricarica a disposizione dell'utenza locale e turistica, di cui una di tipo fast.

Il produttore tedesco prosegue infine il progetto di elaborazione dei dati raccolti dagli Audi digital point distribuiti in città, che sulla base delle informazioni su temperature, precipitazioni, rumore ambientale, traffico, - comparati con la media locale degli anni precedenti - permettono la rappresentazione dello 'stato di benessere' della Regina delle Dolomiti. Che l'evoluzione elettrica dei prossimi anni si impegna a preservare.

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Milano: dal 9 dicembre via libera a monopattini

Conclusa posa cartelli, parte sperimentazione fino a luglio 2021

Motori Eco Mobilità
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Dal 9 dicembre i monopattini, segway, hoverboard e monoruote elettrici potranno circolare a Milano. Lo comunica il Comune, spiegando che si è conclusa in questi giorni la posa dei cartelli che indicano le strade sulle quali possono o non possono muoversi.
    Con la posa di 130 cartelli lungo la cintura esterna della città a Milano, parte la sperimentazione che proseguirà fino luglio 2021, come previsto dalle linee guida del Ministero dei Trasporti lo scorso giugno. La circolazione dei micro veicoli di mobilità elettrica è consentita nelle aree pedonali purché la velocità del mezzo non superi i 6 chilometri orari e, ma solo per monopattini e segway, su piste e percorsi ciclabili, ciclopedonali e nelle Zone 30 con il limite di velocità di 20 chilometri orari. Il Comune ricorda il rispetto delle regole anche per quanto riguarda la sosta, permessa negli stalli dedicati alle biciclette oppure al lato della strada.
   

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Speranza, autorizzato scorrimento delle graduatorie

Più facile immettere medici, infermieri e professionisti nel Ssn

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- Abbiamo depositato l'emendamento alla manovra che autorizza lo scorrimento delle graduatorie per gli idonei del comparto sanità. Lo annuncia su Facebook il Ministro della Salute, Roberto Speranza. ''Ora è più facile immettere medici, infermieri, professionisti nel Servizio Sanitario Nazionale perché: i sono finalmente più risorse (2 miliardi in più di fondo); Abbiamo cambiato le regole del tetto di spesa sul personale (non più 5% ma fino al 15% sulla quota aggiuntiva di fondo): più rapidamente si combatte la carenza di personale".
   

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Da Anac indicatori scientifici per 'prevedere' corruzione

Per stabilire quanto è alto il rischio nelle pubbliche amministrazioni

Legalità & Scuola Altre News
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Misurare scientificamente il rischio di corruzione. E' quanto prevede un progetto europeo al quale l'Anac sta partecipando e che presto potrebbe portare i primi risultati. L'obiettivo del progetto è quello di realizzare degli indicatori scientifici in grado di stabilire quanto è alto il rischio che si possano verificare fatti di corruzione in una determinata amministrazione ('indicatori di rischio') e quanto sono efficaci le misure anticorruzione adottate dagli enti ('indicatori di contrasto').

Per questo motivo nel progetto, dal titolo "Misurazione del rischio di corruzione a livello territoriale e promozione della trasparenza", saranno prese in esame e confrontate le banche dati di varie amministrazioni pubbliche, come l'Istat, Mef, Ministero dell'Interno e della Giustizia e tanti altri enti. Il tasso di proroghe e di affidamenti diretti sono alcuni degli indici che saranno utilizzati, ma 'indicatori di anomalia' potranno essere anche il ricorso a lavori in somma urgenza, la congruità dei prezzi pagati, il tempo medio richiesto per presentare le offerte o le gare in cui si è presentata solo un'azienda.

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Coppa delle Alpi, vittoria finale a Margiotta-Urbini

Su una Volvo PV 444 del 1947, dietro Fontanella-Covelli

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Dalla terza tappa aveva cominciato la sua risalita in graduatoria e alla fine l'equipaggio formato da Nino Margiotta e da Guido Urbini, su una Volvo PV 444 del 1947, ha vinto la Coppa delle Alpi.

Per 3 tappe Giovanni Moceri, con la sua Alfa Romeo Giulia GT del 1964 è stato al comando della classifica ma oggi è scivolato in 6/a posizione. Nonostante tutto ha vinto il Campionato Italiano Grandi Eventi, di cui la Coppa delle Alpi era l'ultima gara in calendario.

Ha dato filo da torcere a Nino Margiotta Gianmario Fontanella che guidava una Porsche 356 A 1600 del 1955 insieme ad Anna Maria Covelli. Terza classificata la coppia formata da Massimo Zanasi e Barbara Bertini su una Volvo Amazon P120 del 1958.

Alla Coppa delle Alpi 2019 hanno partecipato 45 auto, costruite fino al 1976, su un percorso di 1200 km in 4 tappe lungo le Alpi di Italia, Austria, Germania e Svizzera superando 15 passi alpini. Per ogni tappa è stato assegnato un trofeo dedicato alla città d'arrivo (Bressanone, Seefeld, Saint Moritz).

"E' stata un'esperienza unica - ha detto l'amministratore delegato di 1000 Miglia srl Alberto Piantoni - vedere sfrecciare tra il candore delle montagne innevate e paesaggi naturali mozzafiato queste auto che hanno fatto la storia.

Questa formula attraverso le Alpi di 4 Paesi ha raccolto tanti consensi e gradimento, e siamo già pronti per lavorare alla prossima edizione".

Dopo Saint Moritz le auto sono rientrate in Italia passando dal lago di Livigno e dalla Cava di Montebello a Pontresina per concludere la gara nel centro di Ponte di Legno. La cerimonia di premiazione si è tenuta nello scenario unico del ghiacciaio Presena al Passo del Tonale dopo una suggestiva salita a oltre 2.500 metri.

I concorrenti primi classificati assoluti e i vincitori dei tre Trofei delle città di tappa Bressanone, Seefeld e St. Moritz riceveranno la garanzia di accettazione alla 1000 Miglia 2020.

"La Coppa delle Alpi - ha commentato Franco Gussalli Beretta, presidente di 1000 Mig-lia srl - è stata per noi una grande emozione sia per l'aspetto sportivo sia perché rappresentava un banco di prova organizzativo di notevole impegno e difficoltà.

Per la prima volta abbiamo messo a disposizione il nostro know-how in una gara invernale sulle strade di quattro diversi Paesi. Siamo orgogliosi di aver fatto rivivere agli equipaggi le sensazioni uniche di una delle gare di più antica tradizione". La Coppa delle Alpi è la prima gara invernale di regolarità per auto storiche curata da 1000 Miglia Srl.

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Seat Tarraco, il grande suv versatile

Comodo per la famiglia, amato dagli appassionati di off-road

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A poco più di un anno dal lancio, Seat Tarraco sta conquistando un pubblico variegato: comoda per i nuclei familiari che cercano la flessibilità di una vettura a 5 o 7 posti e la praticità di una posizione di guida rialzata, è amata anche da chi cerca versatilità nell'off road. Il suv top di gamma della Casa spagnola, infatti, coniuga tecnologia all'avanguardia, comportamento di guida dinamico e agile, versatilità e funzionalità con un design tipico dal linguaggio stilistico dei nuovi modelli Seat.

Se nell'abitacolo Tarraco vanta un grande spazio, tecnologie di infotainment e connettività all'avanguardia, nel vano motore scalpita un'ampia gamma di propulsori:tutti dotati di iniezione diretta, turbocompressore e tecnologia Start/Stop e con una potenza tra i 150 e i 190 CV, sia benzina (1.5 e 2.0 litri di cilindrata) che diesel (2.0). A questi si affianca la versione FR PHEV: un ibrido plug-in che comprende un motore a benzina 1.4 TSI 150 CV, un motore elettrico da 116 CV e un pacco batteria agli ioni di litio da 13 kWh, che consente di guidare in modalità completamente elettrica per oltre 50km portando a zero le emissioni, o combinare il propulsore a benzina ed elettrico per aumentare le prestazioni. La potenza totale è pari a 245CV /400Nm, con una velocità massima di 217km/h e un'accelerazione 0-100 km/h in 7,4 secondi.

La chiave di praticità e dinamismo del SUV di grandi dimensioni sta nella tecnologia all'avanguardia sviluppata dal Gruppo Volkswagen e nel pianale a passo lungo MQB-A su cui nasce. Inoltre, la regolazione adattiva dell'assetto garantisce equilibrio tra sensazione di sportività e comfort nel caso di lunghi viaggi. La tecnologia di trazione integrale presente sulle varianti 4Drive della Tarraco, disponibili sui motori duemila sia benzina che diesel,consente non solo di migliorare la dinamica dell'auto sull'asfalto, ma anche di affrontare i percorsi più insidiosi.

La Tarraco offre di serie alcune delle più recenti tecnologie: i fari full lead 100% e il cruscotto digitale, oltre al Seat Full Link. I sistemi di sicurezza e di guida assistita sono inoltre tra i principali punti di forza del modello, che offre - tra l'altro - il sistema per la chiamata di emergenza E-Call e i sistemi di sicurezza Pre-Crash Assist e Rollover Assist.

In un mercato SUV in continua crescita, Tarraco sta giocando un ruolo fondamentale per il marchio Seat. Con oltre 4,70 metri di lunghezza e quasi 1,70 di altezza, Tarraco ha dimensioni importanti ma che, per precisa scelta stilistica, non danno all'occhio si pone al vertice della famiglia suv del Marchio, che si completa con il medio, Ateca, e il più piccolo Arona.

Di rilievo la dotazione di sicurezza, che offre di serie su tutte le versioni Front Assist con sistema di rilevamento pedoni e ciclisti e Lane Assist, oltre al cruise control adattivo, all'E-Call per le chiamata di emergenza e al Sistema di riconoscimento della stanchezza.

Prezzi da 30.600 euro fino ad oltre 44.200 euro, chiavi in mano.

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Gran finale per la Co25 da lunedì 9 dicembre, attesi i capi di Stato

Valentini, mancano grandi player. Discussione su mercato carbonio

Ambiente & Energia Clima
Chiudi UN Climate Change Conference COP25 (ANSA) UN Climate Change Conference COP25

(ANSA) - Arrivata al giro di boa della prima settimana, la Conferenza mondiale Onu sui cambiamenti climatici in corso a Madrid, si appresta ad entrare nella fase finale. Dopo la pausa domenicale, da lunedì 9 dicembre sherpa in campo per lavorare sui dettagli e preparare i documenti che verranno poi consegnati ai Capi di Stato previsti nella sessione politica degli ultimi giorni della Cop25, che chiude il 13 dicembre. Segno distintivo della Cop25 è Greta Thunberg, con il seguito massiccio di giovani che hanno risposto all'attivista svedese. Venerdì, durante lo sciopero, ha ammonito i decisori sul fatto che non dopo un anno di battaglie in piazza non è stata ancora riconosciuta la crisi climatica. Altra vera protagonista in questo vertice è la scienza che attraverso i rapporti scientifici dell'Ipcc (il comitato scientifico dell'Onu) "irrompe con dati chiarissimi sull' influenza dell'uomo su clima e atmosfera": 1,5 gradi di limite del riscaldamento globale come "scelta obbligata", e il rapporto special sull'agricoltura che per la prima volta indica nel 37% le emissioni di gas serra del sistema agroalimentare. A fare il punto è Riccardo Valentini, scienziato della Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti Climatici e unico autore italiano proprio del Rapporto Speciale su cambiamenti climatici e territorio. La spinta dei giovani e i dati della scienza, afferma Valentini "dicono ai 196 Paesi riuniti alla Cop25 che occorre fare presto". "Le prime settimane di negoziati sono piuttosto deludenti e deprimenti. E anche questa volta il copione si ripete. Ognuno arriva con il proprio interesse. Si mettono i problemi sul tavolo. La settimana finale che si apre lunedì 9 dicembre servirà, nei primi giorni agli sherpa per lavorare sui dettagli, in attesa poi della sessione politica quando arrivano i capi di Stato. Centrale nei lavori di questa settimana, per i temi a breve termine, la questione dell' articolo 6 dell'accordo di Parigi sul mercato dei crediti di carbonio". Poi ci sono i temi a lungo termine che guardano al 2020 quando i Paesi dovranno puntare a obiettivi più ambiziosi "e questa volta scriverli nero su bianco".

"L'aspetto che salta all'occhio in questa Cop25 - spiega Valentini all'ANSA - è l'assenza dei grandi player come gli Usa".  E proprio sugli Stati Uniti e sulla decisione di Trump di avviare l'iter di uscita dall'accordo di Parigi del 2015 Valentini mette l'accento sul fatto che "questa procedura secondo il trattato di Parigi termina solo dopo il 4 novembre 2020, che coincide con il giorno dopo l'elezione americana". Quindi sono aperte tutte le possibilità, tra cui quella di un rientro in campo degli Usa in caso di un nuovo presidente, fa notare Valentini. Alla Cop25, poi, resta aperta la questione relativa alla leadership, ovvero del Paese o dei Paesi che tengono il timone per la decisione finale. "Ci sono rumors e qualche segnale - dice Valentini - ma si potrebbe profilare un accordo Ue-Cina". Ad irrompere al vertice Onu sul clima, i rapporti scientifici dell'Ipcc "con dati chiarissimi sull'influenza dell'uomo su clima e atmosfera". E il rapporto special sull'agricoltura che per la prima volta indica nel 37% le emissioni di gas serra del sistema agroalimentare. Infine, animata la discussione sui crediti di carbonio: alcuni Paesi, come il Brasile, vorrebbero il doppio conteggio, cioè che la quota risparmiata di emissioni e ceduta possa essere conteggiata anche nelle contabilità future.

IL MINISTRO DELL'AMBIENTE, SERGIO COSTA, ALLA COP25 DA MARTEDI' 10 DICEMBRE - "Vogliamo convincere gli Usa a ripensarci sull'accordo di Parigi", ha detto il ministro

 

Midulla (Wwf), Greta il cambiamento che fa bene 'Impatto su chi vota,impatto su politica.  "Greta è il cambiamento che fa bene contrapposto al cambiamento climatico". Così la responsabile Clima ed energia del Wwf Italia, Maria Grazia Midulla, raggiunta telefonicamente a Madrid dove segue la Cop25, la Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici in corso nella capitale spagnola fino a venerdì 13 dicembre prossimo. "Credo - ha detto Midulla rispondendo il giorno dopo lo sciopero del clima a una domanda sul peso che il movimento guidato dall'attivista svedese Greta Thunberg ha sul vertice Onu - che Greta abbia un impatto. Impatto su chi vota, impatto sulla politica. Greta ha criticato l'inefficacia della politica e la cosa penso abbia eco. Certo, - sottolinea Midulla - bisogna anche dire che non sono questioni facili da risolvere". Sui lavori della Conferenza Midulla ha evidenziato che questa è una "fase molto interlocutoria. Sul piatto ci sono molte questioni tecniche e spero che verrà dato un segnale politico che da adesso arrivi fino alla prossima Cop (la Cop26 a Glasgow, nel Regno Unito, dal 9 al 19 novembre 2020, ndr.). Ora inizia una fase in cui i Paesi dovranno rivedere i loro impegni nazionali per l'obiettivo comune di limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi". Inoltre, aggiunge Midulla, "mai come quest'anno grande protagonista è la scienza. I rapporti dell'Ipcc soprattutto quelli special, soprattutto quello su 1,5 gradi, fa capire quanto la situazione è pericolosa e quanto sia necessaria un'azione fortissima e una crescita esponenziale dell'azione per ridurre ed azzerare le emissioni nel più breve tempo possibile". Da evitare, secondo l'esponente del Wwf Italia, il doppio conteggio per il mercato dei crediti di carbonio, al centro dei negoziati di questa settimana, mentre occorre concentrare gli sforzi sugli aiuti ai Paesi più vulnerabili per i danni del cambiamento climatico. E, auspica, "nella decisione finale la necessità di adeguare gli impegni agli obiettivi di 1,5 gradi". Altra trattativa in corso è il periodo d'azione. "Noi diciamo ogni 5 anni per tutti. Mentre l'Unione Europea vorrebbe che ci fosse possibilità di avere due meccanismi".

Sindaco di Roma, Virginia Raggi, a Madrid - La sindaca di Roma Virginia Raggi ha preso parte, sabato 7 dicembre, alla Cop25. "Oggi alla Cop25 di Madrid, conferenza Onu sul cambiamento climatico, ho illustrato il Piano Urbano sulla Mobilità Sostenibile: nuove linee tram e metro, piste ciclabili, aree pedonali, riduzione emissioni. @Roma vuole dare il suo contributo. #TimeForAction", scrive su Twitter Raggi.

 

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Giuseppe Salerno, il medico che fa la Tac ai capolavori

Dai quadri di Antonello da Messina a Caravaggio tante 'sorprese'

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PALERMO - Quale medico è stato insignito dall'Unesco del titolo di "Tesoro umano vivente"? Giuseppe Salerno, radiologo palermitano che lavora nella clinica Candela, innamorato del suo lavoro, ma con la consapevolezza di poter chiedere alla diagnostica per immagini molto di più, e di potere indagare il corpo umano e qualunque altra cosa l'uomo abbia creato. La medicina compie con lui un passo avanti e si mette al servizio delle arti figurative. E così negli anni di silenziosa indagine tra i suoi pazienti ci sono stati Antonello da Messina, Caravaggio, Federico II, Rubens, Van Dick e molti preziosissimi violini del Guarneri.
    "Poter 'visitare' un violino pregiato e raro senza aprirlo o un'opera d'arte guardando attraverso la Tac - spiega Salerno -, è una fortuna, senza pregiudicare l'assetto originario. Il mio primo paziente è stato tanti anni fa "Il ritratto di giovane patrizio". Dopo la radiografia si vide la prima mano del dipinto che gli esperti poterono attribuire a Pietro Novelli". Da quel momento in poi non si è più fermato. Nasce così il suo rapporto con l'allora direttore del Museo Abatellis, Vincenzo Abbate, un grande studioso, specialista del '600, mi chiamò per indagare soprattutto sui quadri non esposti. E in quel momento nacque tra noi una fiducia che non è mai finita. Ma quando per L'Annunciata di Antonello da Messina fu programmato il viaggio per l'esposizione a New York, facemmo una radiografia per capire lo stato di salute del dipinto, che ha notevoli problemi di tarli.
    Era necessario monitorare l'integrità compromessa del legno e al suo ritorno occorreva fare una Tac. E allora scoprimmo che sotto ciò che possiamo ammirare c'è un'altra Madonna, il volto diverso, più impaurito, le mani raccolte al petto. Nella Tac è venuta fuori esattamente L'Annunciata che è esposta a Monaco di Baviera. Una delle due fu modificata da Antonello, correggendo anche il mantello".
    Anche Evelina De Castro, attuale direttore della Galleria di Palazzo Abatellis, conferma che le metodologie di diagnostica derivate dalla medicina "consentono oggi di acquisire dati sempre più puntuali e completi, la cui interpretazione spetta tuttavia allo storico dell'arte e al restauratore alla luce di una profonda conoscenza delle opere prese in esame, sia sul piano dell'arte del loro tempo e del loro autore che delle tecniche esecutive".
    Salerno, a questo proposito, racconta un'altra storia di grande fascino che riguarda sempre Antonello e il suo "Ritratto d'uomo" al Mandralisca di Cefalù. La storia narra che il barone lo abbia comprato a Lipari: era l'anta di un piccolo armadio di farmacia che Mandralisca portò con sé a Cefalù. Su questo dipinto c'era una leggenda, poi negata da tutti."Si raccontava che una donna aveva visto nel quadro quel sorriso beffardo quell'uomo sfrontato e presa dall'ira lo avesse sfregiato.
    Nessuno lo credeva - ricorda il medico -, ma dopo la Tac vennero alla luce le 'ferite', anche profonde, inferte con la lama".
    "La diagnostica per immagini - conclude Salerno - riesce a vedere tutto, anche bypassando i secoli, e soprattutto si vede ciò che è stato artatamente nascosto, come nel caso di un quadro assai brutto che mi portò allo studio Franco Fazio, raffigurava una donna con un vassoio. Di nessun valore pensammo, ma poi venne fuori una bellissima Sant'Agata con i seni sul vassoio, Era di Pietro Novelli...".
   

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Volkswagen Golf 8, la prima prova non delude le attese

Immutati i volumi, sempre connessa e con strumentazione digitale

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E sul finire dell'anno, dopo una lunga attesa, arriva finalmente Volkswagen Golf, ottava generazione. Il dogma del rinnovamento nel rispetto della tradizione è rispettato anche stavolta: è una Golf fin dal primo sguardo, che strizza il cuore e fa venire la farfalle nello stomaco a chi ha guidato almeno uno di quei 35 milioni di esemplari venduti in tutto il mondo. A 45 anni dalla prima presentazione, la berlina media più venduta in Europa, simbolo da sempre di modernità e sicurezza, ha il compito difficile, ma fin qui sempre realizzato, di rinnovarsi profondamente senza stravolgersi. Intanto, però, il panorama del mondo automobilistico ha completamente cambiato i propri riferimenti rispetto al lancio della settima generazione.

Nuovi motori, nuove politiche, nuove linee, nuove esigenze si sono fatte ormai largo, rendendo la scommessa ancora più ardua.

Abbiamo provato la Nuova Golf 8 nel corso della presentazione mondiale alla stampa a Porto, in Portogallo. Al volante è una piacevole conferma. Solida, immediata, concede subito confidenza e infonde sicurezza. Nella nostra prova, abbiamo guidato la versione a benzina da 130 CV e il TDI da 150 che hanno confermato la maneggevolezza e il feeling soliti, con prestazioni quasi sovrapponibili nel tracciato percorso.



Impeccabile la tenuta di strada. Costruita sulla stessa piattaforma della settima generazione, la MQB, la 8 ha anche dimensioni del tutto simili alla precedente: il passo è identico, poca la differenza nelle misure esterne. Migliorato il CX, sceso a 0.275. Il frontale più aggressivo, i fari a led, le linee filanti che disegnano le fiancate fino a incontrarsi sulla coda ben s'accompagnano a interni totalmente rinnovati. Il cruscotto diventa digitale in tutti gli allestimenti: il cockpit, un monitor da 10.25 pollici, è completamente personalizzabile; 8.5 i pollici per lo schermo dell'infotainment. Via tutti i pulsanti: dalla plancia, dagli sportelli, dal tunnel e dal tetto. In più connessione costante che consente aggiornamenti da remoto, guida assistita fino ai 210 km/h, sistema Car2X che mantiene l'auto connessa e segnala in anticipo eventuali pericoli.

Volkswagen Golf 8 alla prova, impressioni e novita'

Già nella versione di accesso sono presenti il Lane Assist per il mantenimento della corsia, il sistema di controllo perimetrale Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e rilevamento dei pedoni, la chiusura centralizzata senza chiave e le luci anteriori e posteriori a led. La 'regina' di Wolfsburg sarà equipaggiata al lancio per il mercato italiano con due motori a benzina (1.0 TSI EVO 110 CV, cambio manuale e 1.5 TSI EVO ACT130 CV, cambio manuale), due turbodiesel 2.0 (TDI 115 CV, cambio manuale e TDI 150 CV, cambio automatico DSG), cui seguiranno altre 9 motorizzazioni: due a benzina (1.0 da 110 CV e 1.5 da 150 CV), due ibridi (1.0 da 110 CV e 1.5 da 130 CV), due ibridi plug-in (entrambi 1.4, da 204 e 245 CV), due turbodiesel (entrambi 2.0 da 115 e 150 CV)e una con alimentazione a metano (1.5 da 130 CV). Gli allestimenti di lancio in Italia sono Life e Style, per ciascuno dei quali è previsto anche una 1st edition in tiratura limitata di 700 unità. Più in là arriveranno anche gli allestimenti di base. Prenotabile da subito, prime consegna a marzo 2020. Prezzi da 25.750 euro. 

Volkswagen, Alessi: 'Golf 8 tra rinnovamento e tradizione'



Nei suoi 45 anni di vita, Golf ha scritto un capitolo fondamentale della storia dell'auto: nata nel 1974 per sostituire il Maggiolino, operazione certo non facile, è stata venduta in 35 milioni di esemplari nel mondo: una ogni 40 secondi. L'Italia l'ha sempre amata, e ne ha acquistate 2,5 milioni negli anni. Ben 700mila le Golf delle precedenti generazioni ancora circolanti e - sottolinea Andrea Alessi, Direttore di Volkswagen Italia - due possessori su tre ricomprano una Golf quando è tempo di cambiare auto. Dopo due giorni a stretto contatto, possiamo dire che la scommessa di Golf 8 è vinta. Per la prima volta, però, la regina tedesca vede il trono di Wolfsburg vacillare, stretta da una parte dal suv T-Roc che l'ha già superata nelle vendite, e dall'altra dalla elettrica ID.3. Forse, la Golf del futuro.

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Suv e berlina marchio Jetta, entry level Volkswagen in Cina

Operazione con FAW per soddisfare domanda dei clienti 'giovani'

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Chiudi Suv e berlina marchio Jetta, entry level Volkswagen in Cina (ANSA) Suv e berlina marchio Jetta, entry level Volkswagen in Cina

Il settore 'entry level' ha ora un nuovo protagonista di successo in Cina: è la marca Jetta che in soli 3 mesi dal lancio ha già ottenuto 30mila consegne. La novità assoluta per questo importantissimo mercato - visto che in Cina è che questo rappresenta un terzo di tutte le vendite - è che dietro a Jetta (come lascia facilmente intendere il nome, identico a quello di un modello degli Anni '70 e '80) c'è il colosso Volkswagen.
"Finora il segmento entry-level è stato servito quasi esclusivamente da marchi cinesi - ha detto Juergen Stackmann, chief sales officer del brand Volkswagen - e Jetta colma il divario tra il mercato entry-level e quello di volume, nella cui zona superiore è inserita Volkswagen. Vediamo un enorme potenziale in quella fascia di mercato e il successo lampo di Jetta ci dimostra che siamo nel giusto''.
All'interno di questo segmento, circa l'80% dei veicoli è destinato ai clienti che acquistano un'auto per la prima volta nella vita, utenti che sono in media di 20 anni più giovani rispetto agli europai o gli americani e spendono tra 8.000 e 15.000 euro. Tutti i veicoli sono prodotti da FAW-Volkswagen in uno stabilimento all'avanguardia a Chengdu, che lavora a stretto contatto con l'hub centrale FAW-Vw a Changchun. L'anno scorso, il marchio Volkswagen ha consegnato oltre 3 milioni di veicoli in Cina.

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Aston Martin apre nuovo stabilimento di St Athan in Galles

In quella che era una base aerea RAF nasce ora il primo suv DBX

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Chiudi Aston Martin apre nuovo stabilimento di St Athan in Galles (ANSA) Aston Martin apre nuovo stabilimento di St Athan in Galles

Il Primo Ministro del Galles Mark Drakeford e Andy Palmer, presidente di Aston Martin Lagonda e CEO del Gruppo hanno inaugurato oggi il nuovo stabilimento produttivo di St Athan, in Galles. Come ha precisato l'azienda la storica sede di Gaydon resterà il centro di produzione delle vetture sportive del marchio, mentre St Athan sarà utilizzato per DBX il primo suv firmato Aston Martin. All'avvio della produzione a regime, nel secondo trimestre del 2020, la nuova sede ospiterà fino a 600 nuove maestranze altamente specializzate, che saliranno a 750 quando si raggiungerà la piena capacità produttiva. "Oggi è un giorno da ricordare per Aston Martin - ha detto Palmer - e l'avvio del nuovo centro di produzione di St Athan è la nostra dimostrazione di fiducia nei confronti del nostro Paese, in cui prevediamo di creare, al pieno regime dello stabilimento, fino a 750 nuovi posti di lavoro altamente qualificati. St Athan è una tappa fondamentale per la commercializzazione del nostro ultimo modello, il DBX, che sarà prodotto proprio qui. L'apertura di questa sede scrive una pagina storica nel piano di crescita dell'azienda ed è determinante per il raggiungimento dei nostri ambiziosi obiettivi di posizionamento in tutti i principali settori del mercato come marchio globale di lusso''.

Nel 2016 Aston Martin ha acquisito St Athan, un ex sito del Ministero della difesa britannico di oltre 36 ettari, destinandola a nuova culla dell'eccellenza della produzione automobilistica nel Regno Unito. Il piano di rinnovamento ha riguarda quella che fin dal 1938 era una base della Royal Air Force. Durante il secondo conflitto mondiale la base ha ospitato ben 14mila persone, per l'addestramento degli equipaggi sia di terra che di volo. E in tempo di pace St Athan è stata adibita prevalentemente a centro di addestramento, e ha rappresentato il più grande polo dell'aeronautica militare inglese per la manutenzione di velivoli come il Vulcan, il Phantom, l'Harrier, il Tornado e l'Hawk. L'ultimo mezzo riparato tra queste mura ha lasciato il centro nel febbraio 2012. La fase due dell'intervento a St Athan è stata iavviata nella primavera del 2017 con la cerimonia ufficiale di consegna dei tre super-hangar da parte del Ministero della difesa all'azienda, che vi ha stabilito le nuove linee di produzione. È seguita, a fine 2018, un'ultima fase di allestimento degli spazi convertiti, in vista dell'avvio della pre-produzione nel 2019.

Lo stabilimento di St Athan si affianca alla sede centrale della casa di Gaydon e agli altri poli di Wellesbourne e Newport Pagnell, che sono i centri nodali dell'eccellenza britannica in campo artigianale e ingegneristico.

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Manovra: Unrae, serve soluzione immediata su 'fringe benefit'

Bene agevolazioni Iva per disabili che acquistano vetture green

Motori Norme e Istituzioni
Chiudi Manovra: cambia norma auto aziendali, salve ecologiche (ANSA) Manovra: cambia norma auto aziendali, salve ecologiche

"Portare velocemente a compimento l'iter del maxi emendamento governativo all'articolo 78 del Disegno di Legge di Bilancio, riguardante i veicoli aziendali in fringe benefit, qualora risultasse impossibile la completa soppressione del provvedimento". Lo chiede l'Unrae, l'associazione delle case automobilistiche estere, che ribadisce la necessità di adottare urgenti misure per favorire il rilancio del settore automotive.
    Nella sua attuale formulazione, per lo meno, il testo governativo, ispirato finalmente al principio della neutralità tecnologica e della gradualità applicativa - sottolinea l'Unrae - scongiura gli impatti potenzialmente devastanti che deriverebbero dalla versione originaria per il comparto dell'auto aziendale e per l'intero mercato.
    L'Unrae ha ottenuto "un piccolo successo" sul fronte delle agevolazioni Iva per le persone diversamente abili che acquisteranno un'auto elettrica o a motore ibrido, motorizzazioni finora escluse a causa di un mancato ed ingiustificabile aggiornamento normativo.

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Anfia, +10% vendite suv a novembre, quota 41,5%

+13% segmento alto di gamma, +9% monovolumi

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Chiudi Muscoli a vista per la Mercedes GLC AMG 43 4Matic (ANSA) Muscoli a vista per la Mercedes GLC AMG 43 4Matic

A novembre il segmento dell'alto di gamma registra un aumento delle vendite del 13%, mentre le vendite dei segmenti A e B si riducono del 6,5% e la loro quota è del 38%. Crescono le vendite di auto del segmento C (medie-inferiori) del 5% e calano quelle del segmento D (medie) dell'8%. In aumento le vendite di monovolumi del 9%, con una quota di mercato del 5%. Le immatricolazioni di suv di tutte le dimensioni aumentano del 10% e raggiungono quota 41,5%. I dati sono in un Focus Anfia sul mercato italiano dell'auto nel mese di novembre.
    Nel cumulato dei primi undici mesi del 2019, i segmenti A e B risultano in calo del 2%, con una quota del 39%, le medie-inferiori (segmento C) calano dell'11,5% con il 10% di quota, le medie (segmento D) risultano in calo del 15% con il 2% di quota e i suv di tutte le dimensioni crescono del 9% con una quota del 40%.

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Anfia, prosegue calo diesel in Italia, -16,5% a novembre

+136% vendite elettriche, +42% le ibride (+161% plug-in)

Motori Sotto la Lente
Chiudi Auto usate, mercato +3,2% a settembre, spinge ancora diesel (ANSA) Auto usate, mercato +3,2% a settembre, spinge ancora diesel

A novembre prosegue il calo delle vendite di auto diesel: la flessione - secondo i dati di un Focus Anfia sul mercato italiano - è del 16,5% (dopo i cali del 31% di gennaio, del 21% di febbraio, del 25% di marzo, del 22% di aprile, del 20% a maggio, del 22,5% a giugno, del 27% a luglio, del 34% ad agosto, del 13% a settembre e del 13% ad ottobre), mentre la quota si attesta al 37% del mercato, 8 punti in meno rispetto a novembre 2018. È in crescita, invece, il mercato delle auto nuove a benzina, con un aumento delle vendite nel mese del 15% con una quota che ha raggiunto il 46% (5 punti in più di novembre 2018).
    Le auto ad alimentazione alternativa rappresentano il 17,4% del mercato, in crescita del 25%. In diminuzione le immatricolazioni di auto Gpl dell'8%, mentre, dopo diverse brusche frenate, continua a crescere il mercato delle auto a metano, che nel mese registra un aumento del 108%, dopo quelli del 287% di ottobre, del 188% di settembre, del 35% di agosto e del 19% di luglio. La quota di mercato delle autovetture a metano è del 3%, in crescita soprattutto tra i privati.
    Le vendite di auto elettriche, con una quota di mercato dello 0,7%, sono aumentate del 136% rispetto a novembre 2018, mentre le ibride crescono del 42%. Tra queste, le ibride plug-in sono in crescita del 161%. La più ampia offerta di modelli ibridi gasolio-elettrici ha avuto un effetto moltiplicatore delle vendite mensili, passando da 187 vendite di media nel 2018 a 1.531 nel 2019. Le nuove registrazioni di auto ibride ed elettriche valgono l'8,3% del mercato (era 5,8% a novembre 2018).
   

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Militem, arriva in gamma Magnum: mix qualità e tecnologia

Interni lavorati artigianalmente, dal 2020 anche mild-hybrid

Motori Prove e Novità
Chiudi Militem, arriva in gamma Magnum: mix qualità e tecnologia (ANSA) Militem, arriva in gamma Magnum: mix qualità e tecnologia

Militem, brand italiano luxury premium, con il nuovo Magnum reinventa il RAM 1500 Laramie Sport. L'abitacolo parla di lusso e tradizione, grazie al valore aggiunto assicurato dalle mani dei maestri artigiani. Basta aprire le portiere per dare un'occhiata più approfondita all'attenzione e alla cura per la scelta dei materiali: oltre 30 metri quadrati di pelle naturale, lavorata artigianalmente; 1.000 metri di filo da cucito; 14 diverse combinazioni di colori di pellami; oltre 200 ore di lavoro, esclusivamente artigianale, sia per l'upgrade tecnico che estetico e ben 1.500 ore di prototipazione prima della messa in produzione.

La calandra definisce il family feeling della nuova gamma di prodotti Militem, rafforzato dai parafanghi Militem Extra Tire Coverage in tinta carrozzeria e dai cerchi in lega Militem Black Edition da 20, abbinati agli pneumatici maggiorati All-Terrain da35x12,50 R20 Cooper Tire.
Militem Magnum non è solo apparenza, ma anche sostanza, in termini di prestazioni e sicurezza. Gli pneumatici maggiorati All-Terrain e le sospensioni Lift kit Extreme Performance, garantiscono prestazioni al top per trasformare ogni viaggio in un'esperienza memorabile.
Di serie sono offerte soluzioni importanti e di alta qualità, disponibili sul RAM 1500 Laramie Sport, come il sistema Infotanment con Display da 12'', il navigatore con Mappe Europee, l'impianto Audio Harman Kardon e le pedane elettriche. Oltre ovviamente a tutti i dispositivi di sicurezza ADAS di serie. Militem Magnum è dotato di gancio traino rimovibile a sfera, con capacità di carico fino a 3.500 kg, doppio tetto apribile panoramico, fari a LED, sospensioni pneumatiche regolabili elettronicamente.

Questo modello è spinto dal motore 8 cilindri a V Hemi da 5,7 litri, con potenza massima di 401 CV a 5.600 giri/minuto e una coppia di e 556 Nm a 3.950 giri/minuto. Il propulsore utilizza il dispositivo MDS (Multi-Displacement System) che consente di utilizzare solo 4 degli 8 cilindri, permettendo una riduzione dei consumi e relativo abbattimento di CO2.
Militem Magnum è disponibile nelle versioni a benzina con omologazione 6d, oppure Bifuel benzina e GPL con impianto Prins, azienda leader nel settore. E' possibile utilizzare anche il carburante bioetanolo E85, molto più ecologico rispetto alla normale benzina ed ampiamente diffuso all'estero. Nel corso del 2020 potrà essere inoltre dotato del sistema di propulsione elettrica mild-hybrid e Torque Engine da 48V, con l'alternatore specifico che ricarica le batterie agli ioni litio durante la marcia e in frenata. Questa tecnologia ibrida assicura maggiore potenza e allo stesso tempo riduce consumi ed emissioni di circa il 10%. Il sistema ibrido interviene principalmente ai bassi regimi, nelle fasi di accelerazione, garantendo coppia supplementare per 176 Nm.

Militem Magnum dispone di un cambio automatico a 8 rapporti, mentre la trazione integrale 4WD è inseribile elettronicamente.
In caso di utilizzo in fuoristrada, la valenza del Militem Magnum è dimostrata dalle sue specifiche 4x4: angolo di attacco 23,1°, angolo di uscita 27,1°, angolo di dosso 28°, altezza minima da terra 260 mm. Disponibile in quattro colori (Diamond Black, Flame Red, Billet Silver, Granite Crystal), è in vendita con prezzi a partire da 88.880,00 Euro (IVA, IPT e messa in strada escluse).

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Mercedes supera soglia 200mila vendite globali a novembre

Bene mercato Europa e Usa, ok compatte e gamma suv

Motori Industria
Chiudi Mercedes supera soglia 200mila vendite globali a novembre (ANSA) Mercedes supera soglia 200mila vendite globali a novembre

Per la prima volta, le vendite globali di Mercedes-Benz hanno superato le 200.000 unità nel mese di novembre: le consegne di 209.058 auto rappresentano un aumento del 5,3%. Il record mensile si somma anche alla crescita dell'1,4% nel periodo da gennaio a novembre. Il mese scorso e anche dall'inizio dell'anno, le vendite dell'anno precedente sono state superate nei tre maggiori mercati: Cina, Germania e Stati Uniti. A novembre, importanti motori di crescita per le vendite di unità Mercedes-Benz sono state le auto compatte e i suv, tra l'altro grazie a nuovi modelli come la Classe A Berlina, la Classe B, la GLC e la GLE.

Nei primi undici mesi dell'anno, Mercedes-Benz ha mantenuto la sua leadership di mercato nel segmento premium in Germania, Regno Unito, Francia, Spagna, Belgio, Svizzera, Polonia, Danimarca, Portogallo, Turchia, Corea del Sud, Giappone, Australia, Thailandia, Canada, Repubblica del Sud Africa e altri mercati.

''Con prodotti convincenti e l'impulso del nostro modello offensivo con auto compatte e suv, abbiamo iniziato lo scatto di fine anno con fiducia. A novembre abbiamo presentato la Maybach GLS, il primo modello suv del nostro marchio esclusivo Mercedes-Maybach. Per i nostri clienti, la Mercedes-Maybach GLS combina i vantaggi della famosa GLS con il lusso di una berlina di fascia alta a cui sono abituati i clienti Maybach. Da quando la Mercedes-Maybach Classe S Berlina è stata lanciata nel 2015, oltre 45.000 unità di questo modello sono state consegnate ai clienti di tutto il mondo'', ha dichiarato Britta Seeger, membro del consiglio di amministrazione di Daimler AG e Mercedes- Benz AG responsabile marketing e vendite.

In dettaglio, a novembre sono state consegnate 82.123 auto con la Stella nella regione europea (+0,1%). Dall'inizio dell'anno, le vendite di unità nella regione sono aumentate dello 0,6%. In Germania, il mercato principale della regione, Mercedes-Benz ha venduto 30.872 veicoli il mese scorso (+ 5,8%).

Da gennaio a novembre, le vendite del marchio sul mercato interno sono state superiori del 5,1% rispetto al periodo dell'anno precedente. Le consegne in Svizzera, Polonia, Danimarca, Paesi Bassi e Portogallo sono aumentate a un livello record a novembre.

Nella regione Asia-Pacifico, a novembre Mercedes-Benz ha stabilito un nuovo record con consegne di 83.652 unità (+ 11,0%). Nel mercato principale della regione, la Cina, 57.901 sono stati i clienti che hanno scelto la Stella. Questo è il numero più alto di automobili mai vendute in novembre da Mercedes-Benz in Cina e rappresenta una crescita a doppia cifra (+ 11%). Dall'inizio dell'anno le vendite hanno continuato a essere a livelli record con 640.933 unità (+ 6,3%). Dall'inizio dell'anno sono stati registrati anche nuovi record di vendite in Corea del Sud e Vietnam.

Le consegne nella regione NAFTA sono aumentate il mese scorso del 7,7% a 38.601 unità. Mercedes-Benz è stata in grado di consegnare un totale di 33.721 auto nel mercato principale degli Stati Uniti a novembre e ha raggiunto una crescita significativa dell'8,7%. Inoltre, lo scorso mese Mercedes-Benz è stata la marca premium più venduta negli Stati Uniti. Per la prima volta nell'anno ad oggi la società con sede a Stoccarda ha invertito il suo andamento delle vendite negli Stati Uniti: le vendite sono aumentate dello 0,7%. Nel segmento delle compatte spopolano la Classe A, la Classe B, la CLA coupé e la CLA shooting brake nonché la GLA. Bene complessivamente la gamma dei suv che comprende, oltre alla già citata GLA, anche GLC (anche in versione coupé), GLE e GLS.

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Enel X fornitore ufficiale ricarica campionato Etcr

Championship auto elettriche da turismo multimarca

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Chiudi Enel X fornitore ufficiale ricarica campionato Etcr (ANSA) Enel X fornitore ufficiale ricarica campionato Etcr

Enel X, la linea di business avanzata di servizi energetici del gruppo Enel, sarà il fornitore ufficiale di ricarica intelligente del nuovo campionato ETCR, primo campionato al mondo di auto elettriche da turismo multimarca, lanciato dallo sport società di consulenza WSC. A partire da marzo 2020, Enel X fornirà stazioni di ricarica rapida da installare lungo i circuiti di gara del campionato ETCR.

"Collaborando con ETCR, stiamo rafforzando la nostra leadership tecnologica nel mondo del motorsport internazionale, confermando la nostra capacità di progettare soluzioni innovative in grado di adattarsi pienamente alle diverse esigenze dei campionati di corse - ha affermato Francesco Venturini, responsabile di Enel X -. Le nostre collaborazioni nel mondo degli sport motoristici elettrici ci consentono di sviluppare e testare nuove soluzioni per veicoli da corsa elettrici che possono quindi essere replicati sulla strada per l'uso quotidiano, con l'obiettivo di promuovere l'innovazione tecnologica nella mobilità elettrica e migliorare l'esperienza complessiva dei veicoli elettrici''.

"Enel X è un'azienda leader nello sviluppo di strategie e prodotti per la mobilità sostenibile in tutto il mondo. Avere ottenuto il loro supporto per la fornitura di caricabatterie su misura per le auto ETCR ci rende davvero orgogliosi - ha dichiarato il presidente della WSC Marcello Lotti - L'esperienza che hanno già acquisito grazie al loro coinvolgimento in altre categorie di sport motoristici parla da sé e non vediamo l'ora di stabilire una collaborazione lunga e di successo con loro''.

Questa iniziativa si aggiunge alle partnership che Enel X ha già messo in atto con la serie di monoposto completamente elettrica FIA Formula E e il campionato del circuito motociclistico completamente elettrico MotoE. La collaborazione con ETCR rafforza il ruolo di leader di Enel X nel mondo degli sport motoristici elettrici, ampliando e diversificando la gamma di soluzioni di ricarica mobile ad alta potenza che Enel X sviluppa per le competizioni dei campionati automobilistici.

Enel X fornirà due tipi di stazioni di ricarica DC veloci appositamente sviluppate per il campionato ETCR: un caricabatterie a connettore singolo da 60 kW e un caricabatterie a connettore doppio con due uscite da 60 kW in grado di erogare 120 kW quando è attiva una sola uscita. I caricabatterie, integrati in scatole con ruote personalizzate, saranno completamente mobili e in grado di caricare i veicoli ETCR in meno di un'ora.

ETCR è la nuova piattaforma internazionale di motori automobilistici da turismo, che coinvolge veicoli elettrici tecnicamente aggiornati e personalizzati per le corse. L'ETCR avrà un'impronta globale in Europa, Asia e America, con la costituzione, nei prossimi tre anni, di ulteriori campionati regionali paralleli alle serie mondiali. 

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Bellanova, con Plastic tax e Sugar tax disastro occupazionale

Impegnati per accordo in manovra: no microbalzelli, sì al lavoro

Terra & Gusto Istituzioni
Chiudi Bellanova, con Plastic tax e Sugar tax disastro occupazionale (ANSA) Bellanova, con Plastic tax e Sugar tax disastro occupazionale

 ROMA - "Plastic tax e Sugar tax determineranno un disastro occupazionale. Ora al lavoro per trovare un accordo che dica no a microbalzelli e sì al lavoro". Lo scrive su Twitter il ministro dell'Agricoltura e capo delegazione di Iv al governo, Teresa Bellanova.

Sugar tax colpisce i lavoratori, le imprese agricole e il mondo della trasformazione
"Dividere i lavoratori è da miserabili. La sugar tax colpisce lavoratori, imprese agricole e mondo della trasformazione. E per noi non esistono lavoratori di serie A e B. Per questo Italia viva ne ha sempre proposto la cancellazione". Lo scrive su Facebook il ministro dell'Agricoltura e capo delegazione di Iv al governo, Teresa Bellanova. Il ministro fa anche qualche esempio: "Verrebbero colpite le arance italiane per le aranciate, verrebbe messa in ginocchio la produzione di chinotto. È da miserabili, oltre che falso, contrapporre i lavoratori ai presunti interessi delle multinazionali. È demenziale affermare che eliminare la sugar tax favorisca qualcuno a danno dei lavoratori. Ed è un puntiglio che Italia Viva non accetta". "Stiamo approvando -continua - una manovra che impedisce l'aumento dell'Iva per 23 miliardi di euro: dobbiamo fare uno sforzo in più e salvaguardare le filiere agricole e alimentari che verrebbero comunque penalizzate dalla sugar tax".

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Festa dello Zampone e del Cotechino Modena Igp

Dal 6 all'8 dicembre, competizione con chef Bottura in giuria

Terra & Gusto Dolce & Salato
Chiudi Al via la festa dello Zampone e del Cotechino Modena Igp (fonte: Pixabay) (ANSA) Al via la festa dello Zampone e del Cotechino Modena Igp (fonte: Pixabay)

ROMA - Al via la nona edizione della festa dello zampone e del cotechino Modena Igp. La manifestazione, in programma nella città dell'Emilia Romagna, è prevista dal 6 all'8 dicembre con una serata inaugurale presso il Teatro Comunale Luciano Pavarotti. Tra gli appuntamenti, la performance degli studenti provenienti dalle principali scuole alberghiere italiane e dalle scuole di cucina tedesche, appartenenti al circuito Jre - Jeunes Restaurateurs d'Europe.

Si cimenteranno nella realizzazione di ricette a base di zampone e cotechino Modena Igp con la finale del concorso "Lezioni di Gusto Europeo" in scaletta sabato 7 dicembre, in Piazza Roma.

La competizione prevede che i ragazzi delle 10 scuole finaliste, utilizzando le materie prime dei loro territori d'origine, creeranno dei piccoli capolavori del gusto, "mescolando" la loro passione e tecniche alla tradizione delle due specialità che hanno reso Modena famosa in tutto il mondo.

I piatti saranno preparati davanti ad una giuria d'eccezione presieduta dallo chef Massimo Bottura, da Paolo Ferrari, presidente del Consorzio Zampone e Cotechino Modena Igp e da rappresentanti delle istituzioni. Le pietanze dei finalisti saranno anche assaggiate dalla "Confraternita dello Zampone" di Modena. L'evento, dopo le premiazioni, prevede degustazioni gratuite con le eccellenze del territorio. Domenica 8 dicembre è previsto l'evento Gusti.A.Mo La Solidarietà, organizzato da Piacere Modena.

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Tumore al seno protagonista della graphic novel Triplo Guaio

Di Leo, autoironia per affrontare il più 'odioso coinquilino'

Salute & Benessere Si Può Vincere
Chiudi Tumore al seno protagonista della graphic novel Triplo Guaio (ANSA) Tumore al seno protagonista della graphic novel Triplo Guaio

Un mostro viola con lunghe zanne, bugiardo ed egoista: Isabella Di Leo, 31enne fumettista milanese, immagina così il tumore al seno, che l'ha colpita due anni fa. Ed è lui, il più odioso dei coinquilini, a essere coprotagonista della graphic novel "Triplo guaio", la storia a fumetti presentata oggi a Montecitorio. "Non è facile scoprire di avere un cancro. A me è toccato a 28 anni, era il 2017", racconta. Il percorso di cura che ha previsto chemio, operazione e successive cure anti-recidiva, ha funzionato, ma la situazione dal punto di vista psicologico, "non stava andando altrettanto bene, soprattutto quando il test genetico mi avvisò della mutazione BRCA1, quella di Angelina Jolie". E' in quel momento che, alla ricerca di un modo per reagire, Isabella decide di sfruttare la sua passione per il disegno. "Diventare fumettista è sempre stato il mio sogno più grande. Ho deciso così di raccontare il mio percorso oncologico in chiave metaforica e ironica, realizzando un webcomic di nome Triplo Guaio, perché il mio tumore al seno è triplo negativo".
    "Ho cominciato a sfogarmi disegnando in modo ironico quello che mi stava capitando, parlavo al mio cancro dicendo quello che pensavo di lui e sulla situazione che mi stava costringendo a vivere. Più disegnavo e più stavo bene". Le sue vignette, sono pubblicate sul sito web www.triploguaio.it, sono diventate presto un vero e proprio punto di riferimento per pazienti, ex pazienti e supporter. Ma il sogno era vedere "Triplo Guaio" in libreria. "Ho deciso di proporre il mio webcomic all'editore Becco Giallo, in questo modo il fumetto avrebbe potuto materializzarsi in un libro e raggiungere le corsie e le sale d'attesa degli ospedali per aiutare lì dove le persone hanno più bisogno". E così che Triplo Guaio è diventato una vera graphic novel: "mi è sembrato un premio dalla vita che dedico a tutte le persone in lotta con questa malattia", conclude Isabella.
   

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