Pau dai Negrita all'arte fino a capsule per Pignatelli

Opere frontman Negrita decorano giacche, maglie e T-shirt

Lifestyle Moda
Chiudi  (ANSA)

Non è solo il frontman dei Negrita, ma anche un artista, e le sue opere oggi sono diventate l'ispirazione per una capsule collection per Carlo Pignatelli, presentata a Milano. Pau ha messo al centro di Santa Suerte e Santa Suerte #2 una moderna dea bendata, la cui immagine è diventata la tela di Pignatelli.
    "L'intesa seguita alla prima collaborazione con Pau, avvenuta in occasione della partecipazione dei Negrita a Sanremo, ci ha portati a lavorare insieme a un progetto in cui la dimensione artistica fosse centrale e si aprisse a nuove, inedite sperimentazioni - ha dichiarato Francesco Pignatelli, direttore artistico della maison - Il talento visionario di Pau unito al nostro savoir faire interpretativo hanno dato vita a una capsule unica nel suo genere".
    Giacche, maglie e t-shirt sono state la tela su cui la maison ha lavorato con cristalli e lurex, mentre una giacca è stata dipinta direttamente da Pau. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Citroën c4 ed ë-c4: in 6 mesi è terza in Europa nel segmento

Nel primo semestre sono state immatricolate 30.855 unità

Motori Industria
Chiudi Citroën c4 ed ë-c4: in 6 mesi è terza in Europa nel segmento (ANSA) Citroën c4 ed ë-c4: in 6 mesi è terza in Europa nel segmento

Lanciate all'inizio del 2021 in Europa, nuove C4 ed ë-C4 realizzano un ottimo debutto commerciale nel primo semestre 2021, con 30.855 vetture immatricolate.
    Prima tra le berline del segmento C vendute ai privati nel primo semestre 2021, C4 conferma le performance di vendita in luglio e agosto. C4 si posiziona davanti alla VW Golf, con una quota del 19% nel canale di vendita a privati.
    Tra le berline del segmento C in tutti i canali di vendita, C4 è al terzo posto nei primi 6 mesi dell'anno, con una quota nel segmento del 13,3%.
    In Spagna, suo Paese di produzione, C4 è al secondo posto nel segmento delle berline compatte, dietro a Toyota Corolla, con una quota del segmento del 9,5%. In Portogallo, la nuova compatta di Citroën si posiziona al 3° posto, con una quota del segmento di quasi il 12%. Negli altri Paesi europei, C4 si distingue soprattutto in Italia e in Belgio, mercati in cui occupa il 6° posto della sua categoria.
    Parte molto bene ë-C4, la versione 100% elettrica di C4, che rappresenta già il 15% delle immatricolazioni complessive di C4 in Europa. Sul totale delle C4 vendute, le immatricolazioni di ë-C4 nei Paesi Bassi rappresentano il 38%, in Germania sono il 27% e nel Regno Unito il 20,5%. In Francia, la quota di ë-C4 sulle immatricolazioni totali di C4 è pari al 10,2%, una percentuale che continua ad aumentare di mese in mese.
    Dopo 6 mesi di commercializzazione, in Europa ë-C4 si posiziona al 3° posto nel segmento delle berline compatte elettriche, con una quota del segmento dell'8%, dietro VW I.D3 e Nissan Leaf. La versione full electric di C4 ottiene ottimi risultati in diversi Paesi: secondo posto in Spagna con il 28,5% delle immatricolazioni del segmento C delle berline elettriche C, terzo posto in Francia con una quota del segmento del 22% e terzo posto in Italia con una quota del segmento del 14,6%.
    C4 ed ë-C4 offrono anche il comfort di scegliere fra 3 tipi di motorizzazioni: elettrica da 100 kW (136 CV) con un'autonomia fino a 350 km che permette una grande libertà di movimento, termica di nuova generazione Euro 6d benzina da 100 CV a 155 CV (a seconda dei Paesi) o diesel da 110 CV a 130 CV. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Bentley Motors, scarico Akrapovič per Continental GT Speed

Nuovo scarico sportivo in titanio, anche per la Cabrio

Motori Componenti & Tech
Chiudi DS3 Crossback E-Tense, la via tutta francese all'elettrico (ANSA) DS3 Crossback E-Tense, la via tutta francese all'elettrico

Gli ingegneri Bentley hanno collaborato con Akrapovič, marchio la cui esperienza è legata alla realizzazione di scarichi ad alte prestazioni, nella produzione di un nuovo scarico sportivo in titanio per le nuove Continental GT Speed e GT Speed Convertible.
    Il nuovo sistema di scarico leggero è il risultato di un processo di sviluppo che ha incluso test sulla vettura Pikes Peak Continental GT, che detiene il record per le Production Car alla Pikes Peak International Hill Climb. L'auto ha battuto il record precedente di 8,4 secondi su un percorso di 12,42 miglia (19,99 Km) in Colorado nel 2019.
    La nuova Continental GT Speed è la vettura stradale con la migliore dinamica prodotta nei 101 anni di storia di Bentley e la massima interpretazione incentrata sulle prestazioni del mondo granturismo di lusso di riferimento.
    Il nuovo scarico sportivo è stato progettato per intensificare il carattere profondo e irresistibile dell'iconico propulsore W12 di Bentley, il 12 cilindri più avanzato al mondo, perfetto per il gran turismo o uno stile di guida dinamico e sportivo.
    Il design dello scarico si concentra sulla massima resistenza, il minimo peso, il flusso ottimale e la massima resistenza al calore, il tutto contribuendo alle massime prestazioni possibili. Lo scarico è stato realizzato in titanio con le parti complesse prodotte direttamente nella fonderia di titanio interna ad Akrapovic. L'uso del titanio insieme alle superleghe consente un risparmio di peso di sette chilogrammi rispetto al sistema di scarico standard.
    Un vantaggio del sistema, è che respira più liberamente, con un conseguente miglioramento della risposta dell'acceleratore grazie a una minore contropressione del sistema che migliora le prestazioni del turbocompressore.
    Lo scarico sportivo è visivamente diverso dallo standard, con quattro terminali di scarico ovali con finitura in titanio opaco e caratterizzato dai marchi Bentley e Akrapovič. L'esterno viene sabbiato e poi rivestito per dare una finitura superficiale uniforme; con maggiore durata e resistenza ai graffi.
    La nuova GT Speed viene equipaggiata con una versione potenziata dell'iconico propulsore Bentley W12 TSI da 6,0 litri, che eroga 659 CV - un aumento del 4%, 24 CV rispetto all'attuale modello W12 - mantenendo uno straordinario 900 Nm di coppia massima. Questo si traduce in una velocità massima di 335 Km/h ed un passaggio da 0 a100 Km/h in 3,6 secondi, che migliora di 0,1 secondi il dato.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

DS3 Crossback E-Tense, la via tutta francese all'elettrico

Primo B-Suv 100% elettrico della casa tra comfort e prestazioni

Motori Prove e Novità
Chiudi DS3 Crossback E-Tense, la via tutta francese all'elettrico (ANSA) DS3 Crossback E-Tense, la via tutta francese all'elettrico

Passa dall'elettrificazione e anche da DS3 Crossback E-Tense, il piano di redditività, volumi e sviluppo internazionale di DS. Se la casa ha annunciato che dal 2024 diventerà un brand cento per cento elettrico, il primo B-SUV premium completamente elettrico che arriva sul mercato è proprio DS 3 Crossback E-Tense, pensato tra prestazioni, tecnologia e un abitacolo in linea con i modelli superiori della casa. A muovere i B-Suv secondo DS ci pensa un motore elettrico da 100 kW (136 cv) e 260 Nm, abbinato a una batteria agli ioni di litio da 50 kWh, con un sistema di recupero d'energia alla decelerazione e in frenata. L'autonomia dichiarata è di 320 km, nel ciclo WLTP.
    Alla guida, la DS3 Crossback in versione elettrica non delude, per prestazioni, con un accelerazione da 0 a 50 km/h in 3,3 secondi, ma anche con un abitacolo all'altezza delle sue 'sorelle maggiori'. Il comfort della 'piccola' DS comprende un trattamento della rumorosità nell'abitacolo e l'assenza di vibrazioni del motore. Al miglioramento del comportamento in movimento contribuisce il posizionamento centrato e abbassato della batteria compatta, interamente montata sotto il pianale.
    Per compensare la massa della batteria rispetto al modello termico, in DS hanno risparmiato cinquanta chilogrammi su altri elementi.
    Al voltante, si può scegliere fra tre modalità di guida, ovvero Eco, per massimizzare l'autonomia, Nornale e poi Sport che offre un surplus di coppia. Al recupero d'energia ci pensano incece due soluzioni ereditate dalla Formula E e controllate dal conducente, anche queste in 'Normale', per simulare il comportamento di un motore termico, oppure 'Brake', che applica una decelerazione e permette di sfruttare al massimo le tecnologie di rigenerazione dell'energia. Il software che controlla la rigenerazione è di diretta derivazione dalle tecnologie studiate da DS Performance nella preparazione della monoposto che partecipa al campionato di Formula E, disciplina dedicata alle monoposto 100% elettriche, nel quale il team DS Techeetah vanta il primato di vittoria di entrambi i titoli (piloti e costruttori) per due anni consecutivi.
    Nei percorsi cittadini e nelle immediate vicinanze della città, dove abbiamo provato l'auto, il software di rigenerazione permette di recuperare, nell'uso fino al 25% di energia da riutilizzare. Sul fronte ricarica, quella rapida da 100 kW offre la possibilità di ricaricare 9 chilometri al minuto e di raggiungere l'80 % di ricarica in 30 minuti. Per effettuare la ricarica della batteria a domicilio, DS propone propone invece la DS Smart Wallbox connessa, con una versione trifase che consente una ricarica completa in 5 ore. Un'altra versione di ricarica monofase permette di ricaricare il 100 % della batteria in 8 ore. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Covid: 3.377 positivi, 67 le vittime , il tasso di positività cala all'1%

In calo i ricoveri e le intensive

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Alunni rientrano a scuola, attenzione alle curve (ANSA) Alunni rientrano a scuola, attenzione alle curve

Sono 3.377 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 2.407. Sono invece 67 le vittime in un giorno, ieri erano state 44.  Sono 4.472.447, i morti 130.421. I dimessi e i guariti sono invece 4.401.956, con un incremento di 6.308 rispetto a ieri, mentre gli attualmente positivi sono 109.513, con un calo di 3.001 casi nelle ultime 24 ore.

Sono 330.275 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 122.441. Il tasso di positività è dell'1%, in calo rispetto all'1,9% di ieri.

In calo i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia: sono 516, con un calo di 7 rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 38. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.937, 45 in meno di ieri.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Ghali, i miei vestiti per Benetton in arabo

Un segnale di grande cambiamento, dice il rapper milanese

Lifestyle Moda
Chiudi Moda: Ghali, i miei vestiti per Benetton in arabo (ANSA) Moda: Ghali, i miei vestiti per Benetton in arabo

C'è un assaggio del suo nuovo disco, che dovrebbe uscire nel 2022, nella capsule collection disegnata da Ghali per Benetton e presentata a Milano.
    Perché nel lavoro in preparazione ci saranno per la prima volta canzoni interamente in arabo e su giacche, pantaloni e felpe create per bambini e ragazzi Ghali ha voluto scrivere il suo nome in arabo. "Quando ero piccolo e venivo preso in giro - dice il rapper milanese - non avevo nessuno che mi dicesse che non ero sbagliato. Oggi quello che vorrei fare con la moda è ciò che ho fatto con i miei primi pezzi, che avevano il ritornello in arabo. Allora i ragazzi mi fermavano per dirmi che, grazie alla mia musica, i corridoi delle scuole erano cambiati e quelle sensazioni vorrei regalarle sempre". Ed ecco che quello che ha fatto con la sua musica, Ghali ora lo porta avanti con la moda, altra sua grande passione. "Ho bisogno di esprimermi in più modi, abbiamo voluto creare capi per la mia generazione e per le strade, non sono un designer, ma - spiega lui, tuta rosa con il logo Benetton rivisitato con le sue iniziali - ho idee chiare sui vestiti per me, per la mia crew e i fan e questa è una collezione genuina, fatta di vestiti da indossare ogni giorno: ho pensato a questo momento che non è 'celebrating' ma 'cozy' e ho creato capi che vanno bene per la scuola o per stare a casa a giocare alla Play, ma anche per fare un aperitivo se sarà possibile".
    E sono capi - circa 45 pezzi per 0-12 anni e adulti, con un secondo lancio entro fine anno - che piaceranno ai più giovani: tute con motivo logo all over, cappellini e felpe con il cappuccio con l'hijab come passepartout, varsity jacket con le tappe della sua carriera sotto forma di patch e scritte in arabo. "Io sono italiano di origini arabe e con il mio lavoro - racconta il rapper di 'Ninna nanna' e 'Cara Italia' - ho sempre cercato di mixare questi due mondi e di trovare il connubio perfetto". Come con la sua musica, che unisce generazioni diverse, con famiglie intere sotto il palco ai suoi concerti, e anche senza dirlo esplicitamente è un modello di integrazione.
    "Quando è esplosa la mia musica è cambiato un certo tipo di sguardo. - riflette il 28enne cresciuto nel quartiere di Baggio - E' da quando sono piccolo che sono stufo di sentire le parole tunisino o arabo come negativo, mia madre aveva addirittura paura che frequentassi i miei compaesani e questo portava solo a ghettizzarci, ma ora ho scoperto che quella è la mia unicità e non un errore, e che sapere che per gli altri sono diverso mi ha portato a fare grandi cose" compreso "creare vestiti per Benetton in arabo, un segnale di grande cambiamento". Un ruolo che forse Ghali non voleva, ma da cui non si tira indietro.
    "Odio sentirmi responsabile, ma - sottolinea - è un ruolo che non posso nascondere".
    Anche per questo il prossimo disco sarà all'insegna - anticipa - del "'back to the roots' perché "crescendo mi sono reso conto che ciò che mi ha fatto sempre sentire diverso è ciò che mi rende unico". Non a caso il nuovo ad di Benetton Massimo Renon, arrivato lo scorso aprile, vede il rapper come il brand ambassador perfetto per un marchio che, nel suo riposizionamento, vuole rimarcare quei valori di inclusività e multiculturalità portati avanti con celebri campagne pubblicitarie. Di affissioni stile Oliviero Toscani, però, Ghali - che stasera presenta la collezione a Milano - non sente il bisogno: "L'inclusività - conclude - la si pratica nei fatti". E sorride guardando i bambini di oggi: "Io a scuola ero solo, mentre oggi nelle classi sono 50 italiani e 50 di origine straniera, per questo i ragazzi non hanno bisogno di metabolizzare l'inclusione". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Fiat apre La Pista 500, giardino pensile più grande d'Europa

Sul tetto del Lingotto. Inaugurata a Torino con museo Casa 500

Motori Attualità
Chiudi Fiat apre La Pista 500, giardino pensile più grande d'Europa (ANSA) Fiat apre La Pista 500, giardino pensile più grande d'Europa

Si concretizza in questi giorni il progetto per creare sul tetto dello storico edificio del Lingotto, a Torino, il giardino pensile più grande d'Europa che è stato dedicato, con la denominazione 'La Pista 500', alla iconica Cinquecento.
    Con una conferenza stampa che potrà essere seguita alle 17:30 del 22 settembre in streaming sul canale YouTube di Fiat (https://www.youtube.com/watch?v=-skpz42bl-I) il marchio Fiat scriverà una nuova pagina della sua lunga storia con la cerimonia di apertura di 'Casa 500' il museo dedicato a questo iconico modello, che è molto più di un museo dell'automobile.
    Casa 500 e La Pista 500 sono progetti innovativi e sostenibili nell'ambito del programma 'Planting the seeds of our Future' che guardano al futuro del brand riaffermando con orgoglio le sue radici e che, insieme, diventeranno un nuovo punto di riferimento della città di Torino.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Mitsubishi Pajero viaggia 'fuorilegge' sui binari del treno

Bravata in Gb costata 26mila euro peri danni e carcere per reato

Motori Attualità
Chiudi Mitsubishi Pajero viaggia 'fuorilegge' sui binari del treno (ANSA) Mitsubishi Pajero viaggia 'fuorilegge' sui binari del treno

Che il fuoristrada Mitsubishi Pajero fosse capace di andare quasi dappertutto era cosa nota fra gli appassionati di off-road. Ma probabilmente nessuno aveva mai pensato di guidare questo robusto 4x4 su un binario ferroviario, per di più in 'servizio' cioè regolarmente utilizzato per gli spostamenti dei treni.
    A Birmingham, in Inghilterra, questa incredibile divagazione - come testimonia il video della Brtish Transport Police https://www.youtube.com/watch?v=m_Ow1Hd1714 - si è concretizzata per iniziativa di un guidatore che ha dichiarato di averlo fatto, tra un passaggio a livello e l'altro, per risparmiare tempo.
    La bravata off-road (o meglio on-rail) gli è però costata molto cara: immediatamente arrestato dopo aver cercato di fuggire abbandonando il Pajero, gli sono stati contestati il danneggiamento dei binari, il ritardo che hanno subito i treni obbligati ad attendere fino 8 ore il ripristino delle rotaie per un totale di 26mila euro, oltre alle multe che gli sono state elevate per aver circolato dove è rigorosamente vietato, senza l'assicurazione e perfino senza patente. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Italian muslim wear, abiti da sera per donne musulmane

Alla Milano Fashion Week il progetto di 16 aziende del Sud

Lifestyle Moda
Chiudi  (ANSA)

Abiti da sera per donne musulmane.
    E' questo il progetto siglato IFTA (Italian Fashion Talent Awards, contest nazionale di moda per giovani stilisti emergenti) e che sarà proposto durante la Milano Fashion Week dal 23 al 29 settembre nello show-room di Livia Gregoretti.
    A realizzare gli outfit per donne di fede musulmana saranno 16 aziende del Sud Italia (12 campane, una pugliese, due siciliane e una sarda) aderenti a South Italian Fashion, il Consorzio di aziende indipendenti del Mezzogiorno dedicato alla valorizzazione e promozione del più autentico Made in Italy nel mondo.
    Le 16 aziende avevano partecipato all'ultima edizione del salone Evening Dresses Show di Salerno, tenutosi il 2 settembre scorso nell'area antistante alla Stazione Marittima Zaha Hadid.
    Fanno parte della collettiva muslim Ada Sorrentino, Anna Mattarocci, Antoinette Dema, Cerrone, Chiara Fornelli, Efi D'Angiò by Corium, Emoba, Flavia Pinello, Gianni Cirillo, La Dolce Vista, Majà, Nanaleo, Nino Lettieri, Seta, Simonetta Ricciarelli, Tinarena. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Margherita Missoni firma capsule per Max

Mini guardaroba composto da 35 pezzi

Lifestyle Moda
Chiudi  (ANSA)

 Margherita Maccapani Missoni ha firmato una capsule collection per la prossima primavera estate per Max & Co: 'Shall We?' - il titolo della proposta - è un mini guardaroba composto da 35 pezzi che invita a indossare ogni capo in modo inaspettato: il foulard stampato come top, il parka tecnico come abito, il blazer a pelle. I cardigan ricamati si indossano sopra il bikini o con i pantaloni sartoriali; abiti prendisole si abbinano di giorno a sandali e borse intrecciate, ma si trasformano con un blazer dopo il tramonto. Margherita spiega di essersi ispirata alle collezioni e ai cataloghi d'archivio del brand degli anni '90.
    Le linee minimal e pulite dell'epoca caratterizzano infatti l'estetica della capsule, mentre le margherite, ricamate, applicate o stampate, rappresentano il fil rouge che unisce tutti i capi della collezione. "Shall We? - racconta lei - è il mio motto: un approccio leggero e gioioso alla moda che diventa uno stimolo ad abbracciare un atteggiamento possibilista anche nella vita." Shall We? per il brand segna anche il debutto del progetto &Co.llaboration, che vedrà nomi noti o talenti emergenti prendere parte a partnership esclusive. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Clima: I4C, nessuna regione in linea con target Ue al 2030

Sei virtuose, al top Campania; in coda anche Toscana e Lombardia

Ambiente & Energia Clima
Chiudi null (ANSA) null

Nessuna regione italiana è in linea con gli obiettivi intermedi fissati a livello europeo per la neutralità climatica al 2030, ma ci sono sei regioni più virtuose che registrano migliori performance: Campania in testa, seguita da Abruzzo, Friuli Venezia-Giulia, Lazio, Liguria e Marche; in coda alla classifica, molto lontane dal target europeo, Toscana, Umbria, Lombardia e Veneto. È quanto emerge dal rapporto "La corsa delle Regioni verso la neutralità climatica: il primo ranking delle Regioni italiane sul clima", realizzato da I4C - Italy for Climate (l'iniziativa promossa dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile) in collaborazione con Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) che si pone l'obiettivo di promuovere l'attuazione di una roadmap climatica per l'Italia, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi.
    La classifica, elaborata in base a tre parametri, emissioni di gas serra, consumi di energia e fonti rinnovabili fra il 2017 e il 2019 evidenzia che metà delle Regioni italiane non ha ridotto le proprie emissioni di gas serra, spiega I4C.
    Dal rapporto emerge che 14 regioni su 20 hanno aumentato i propri consumi energetici e sul fronte delle fonti rinnovabili gran parte delle regioni italiane è molto distante dall'obiettivo al 2030, ad eccezione di un gruppo ristretto composto da Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige, Basilicata, Calabria e Molise. Nel biennio analizzato solo 6 regioni hanno aumentato lievemente la quota di rinnovabili mentre tutte le altre le hanno addirittura ridotte. Sette regioni hanno azzerato i consumi di carbone, mentre altre 7 concentrano da sole il 99% del consumo nazionale di carbone.
    "Anche in Italia, come già fatto in Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, - dichiara Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile - serve una 'legge per il clima' che consenta di raggiungere gli obiettivi climatici ed energetici nazionali al 2030 e che assegni anche alle Regioni target specifici e vincolanti (tramite il c.d. burden sharing), direttamente connessi all' effettiva realizzazione degli impianti e degli interventi necessari al loro conseguimento".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Prosecco: Patuanelli, ci opporremo con tutte le forze possibili

Ministro delle Politiche agricole, la storia del nostro vino è più datata del Prosek croato

Terra & Gusto Istituzioni
Chiudi  (ANSA)

"Ci opporremo con tutte le forze possibili" alla pretese della Croazia e "a una scelta che la Commissione europea dovrà fare e che dovrà tenere conto delle nostre controdeduzioni". Lo ha assicurato il ministro per le Politiche agricole, Stefano Patuanelli, in merito allo scontro tra Prosecco e Prosek, ospite di una trasmissione di "Telequattro".

"La storia del Prosecco è molto più datata e consolidata di quella del Prosek croato - ha sottolineato Patuanelli - e ovviamente faremo tutto il possibile per spiegare alla Commissione la situazione reale".

Il ministro ha quindi riferito che domani invierà un'informativa al Senato: "Stiamo lavorando con il sottosegretario Centinaio e con gli Uffici - ha spiegato - per approntare nel modo migliore possibile le nostre opposizioni. L'Italia è attrezzata". 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

In Toscana l'olio è 5.0 e batte il cambiamento climatico

Imprenditore, tra satelliti e bionicetticidi per la qualità 100%

Terra & Gusto Mondo Agricolo
Chiudi  (ANSA)

Un laboratorio a cielo aperto di agricoltura di precisione nel senese dove sono i satelliti a monitorare le tremila piante di olivo dell'azienda agricola La Crocetta. Un fiore all'occhiello negli oltre 350 ettari gestiti dall'imprenditore Alberto Leotti e dai suoi fratelli, vice presidente del Consorzio Terre di Siena, la prima dop italiana dell'olio oltre 25 anni fa. Portata avanti prima dalla madre e poi dai fratelli, l'azienda oggi è gestita da Alberto che 5 anni fa ha lasciato Roma e il suo lavoro venticinquennale nel mondo del cinema e della televisione per partecipare in maniera più seria all'impresa, dandole un nuovo imprinting, con un doppio obiettivo: migliorare e incrementare la produzione di olive (entro il prossimo anno sono in arrivo 600 nuove piante), coniugando le condizioni ambientali particolarmente favorevoli del territorio con ogni tipo di innovazione tecnologica. Ma quest'anno le previsioni non sono certo rosee. "A metterci ko è il clima, tra gelate primaverili e siccità ma anche perché questo è un anno di scarica", spiega Leotti che si sta preparando alla raccolta entro la seconda metà di ottobre, "forse se non ci fossero state le tecnologie probabilmente non si potremmo produrre nemmeno 1 litro".

Le collaborazioni con l'Università di Firenze, Siena e di Pisa di fatto hanno dato un nuovo imput all'azienda, semplificando e valorizzando il lavoro in campo in un'ottica di sostenibilità ambientale ed economica "Grazie alla start up Agricolus tutto il mio uliveto viene costantemente monitorato dal satellite che mi dice di cosa ha bisogno ogni singolo appezzamento del terreno, dall'azoto, al potassio al fosforo", spiega Leotti che, con con circa 200 quintali di olive ha una produzione che lo scorso anno è stata di circa 20 quintali. Una resa del 10-12%, bassa per i parametri di mercato, ma un imperativo per avere un olio di qualità superiore. L'olio Nebbio, infatti, ha conquistato il premio Dubai per l'Expo.

Tecnologie in prima linea anche sul fronte della mosca olearia, nemica giurata della qualità. "Attraverso l'Università di Pisa, tramite un Pif, Progetti integrati di filiera agroalimentare, di cui vede come capofila la cooperativa Olivicoltori del Cetona che è anche il nostro frantoio arriva sul mio smartphone il monitoraggio settimanale dello stato delle piante", spiega l'imprenditore che da qualche mese ha anche predisposto delle innovative trappole con feromone e bioinsetticida. E sempre contro la mosca sparge con un trattore irroratore del caolino che forma un patina dura, "una contromisura naturale contro l'insetto che così non riesce a bucare l'oliva, un piccolo aiuto anche contro la siccità".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Ecco Iveco Multivaxvan, porterà dosi vaccino all'ultimo miglio

Su mezzo di Iveco e G.G.G. fiale a -80 gradi, e si converte

Motori Attualità
Chiudi  (ANSA)

Può contenere congelate circa un milione di dosi, duecentomila a -80 gradi, altrettante a -20 e 600mila a zero gradi: è la principale caratteristica del Multivaxvan consegnato da Iveco Defence Vehicles e G.G.G. al Commissariato dell'emergenza Covid, gen. Francesco Figliuolo, un veicolo multiruolo che può essere convertito e utilizzato anche, ad esempio, come posto comando o centro trasmissioni in caso di calamità.
    "Ci aiuterà a portare i vaccini fino all'ultimo miglio in giro per l'Italia. Ancora una volta si vede concretamente che quando si fa squadra si vince, anche con la sinergia fra pubblico e privato", ha commentato il commissario per l'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo. Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini ha sottolineato come questo veicolo sia "un ulteriore esempio della capacità di innovare della nostra industria per la Difesa, che con competenza ed eccellenza nella ricerca e nello sviluppo, genera ricadute importanti anche nell'occupazione".
    Il Multivaxvan ha 7 tonnellate di massa e può portarne altre 4 di carico, come ha spiegato Claudio Catalano, ad di Iveco Defence Vehicles, durante la presentazione a cui hanno partecipato anche i sottosegretari alla Difesa, Giorgio Mulé e Stefania Pucciarelli. "È un importante contributo - ha detto Giovanni Grasso, ad della G.G.G. -,che volevamo offrire al Paese in un momento difficoltà". 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Tutte le tendenze scarpe dal Micam

Comodità, glamour e qualità per muoversi senza limiti

Lifestyle Moda
Chiudi  (ANSA)

Comodità, glamour e tanta qualità per interpretare la voglia di uscire e di riprendere a camminare senza limiti. Tra i 652 espositori che hanno presentato le loro nuove collezioni per la primavera-estate a Micam, il Salone Internazionale delle Calzature che si chiude a Fiera Milano, l'intenzione di dimenticare il periodo buio del recente passato fa esplodere i colori, e se non bastassero tutti i toni dell'iride, arrivano i brillantini, molto presenti tra le collezioni in mostra.
    Così anche gli austeri stivali, non si presentano più come calzature invernali ma si destagionalizzano e si colorano di tinte pastello, dal rosa al viola, dal verde al giallo, mentre impazzano i colori fluo. Si gioca con il tacco, presente in tutte le fogge e dimensioni, si riscopre il plateau, mentre le sneakers, presentate in tessuto, da uomo, sono pensate per unire lo stile e la qualità. C'è tanta voglia di leggerezza, in senso figurato, ma anche fisico. Complice la tecnologia, che permette di lavorare finemente i materiali, pesano infatti solo 200 grammi le calzature maschili, 100 grammi quelle femminili, e tra i materiali si sceglie per lo più la nappa. Tocco di stile è il nodo, che sostituisce il fiocco nella decorazione e compare in varie fogge: in pelle, imbottito, in rafia. Al Micam c'è anche tanta parte di quel Made in Italy di eccellenza, spesso rappresentato dalla storia di aziende con una solida tradizione familiare, che ha reso le calzature italiane celebri nel mondo e scelte da tante star. Tra queste Artioli, marchio nato nel 1912, che arriva oggi alla quarta generazione, con un ricco carnet di clienti celebri del passato e del presente. Dalle rockstar agli attori di Hollywood,, che unisce il know how (sono oltre 70.000 i cartamodelli disegnati in azienda) alla tecnologia. E alla rassegna delle calzature non potevano mancare le novità dei nuovi materiali utilizzati nel cammino verso una svolta sostenibile e dell'economia circolare. Accanto alla vera pelle, spesso proveniente da filiere ecosostenibili, non mancano materiali ricavati dalla banana, dall'ananas o dal cactus. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Ultima luna piena d'estate, domani l'equinozio d'autunno

Si allungheranno le ore di buio.Venere, Giove e Saturno visibili

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi L'ultima luna piena dell'estate 2021 dà il benvenuto all'autunno (fonte: Bill Abbott da Flickr) (ANSA) L'ultima luna piena dell'estate 2021 dà il benvenuto all'autunno (fonte: Bill Abbott da Flickr)

Ultima notte d'estate: domani 22 settembre inizierà infatti l'autunno. L'equinozio è previsto alle 21,21 ora italiana, un po' più tardi di quanto avvenne l'anno scorso, quando il passaggio fu alle 15.31. Dal 23 settembre la notte inizierà quindi a diventare più lunga del giorno, come spiega Paolo Volpini dell'Unione Astrofili Italiani (Uai).

"Soltanto in prossimità degli equinozi il sole sorge esattamente a est e tramonta esattamente a ovest. Nel resto dell'anno è sempre un po' spostato, verso nord l'estate, e più verso sud in autunno-inverno. Dal 23 vedremo quindi il Sole tramontare sempre più verso sud-ovest, diventando più piccolo nell'arco della giornata", continua Volpini. Viceversa la Luna gli 'darà il cambio', diventando "sempre più alta nel cielo quando sarà piena, e percorrendo un arco più ampio".

Per chi volesse gustarsi a pieno quest'ultima notte d'estate, potrà godere della quarta luna piena della stagione, la cosiddetta 'luna del raccolto', conclude Volpini, "e poi ci sarà Venere ben luminosa e visibile più a lungo, tramontando più tardi, mentre più a sud ci saranno Giove e Saturno ancora ben visibili nelle prime ore della sera".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Gli agricoltori di Cia incontrano i candidati sindaco di Roma

Carlo Calenda, Roberto Gualtieri e Virginia Raggi a confronto su temi e criticità settore

Terra & Gusto Mondo Agricolo
Chiudi Gli agricoltori di Cia incontrano i candidati sindaco di Roma (ANSA) Gli agricoltori di Cia incontrano i candidati sindaco di Roma

Le relazioni tra amministrazione e organizzazioni sindacali agricole, lo snellimento della burocrazia elefantiaca nella capitale, la necessità di un assessore dedicato e, soprattutto, la valorizzazione del settore primario considerato che Roma è il più grande comune agricolo d’Europa, con 50 mila ettari coltivati e un valore di oltre mezzo milione di euro per la città. Questi i temi al centro dell’incontro, oggi, tra Cia-Agricoltori Italiani e i candidati sindaco Carlo Calenda, Roberto Gualtieri e Virginia Raggi, in vista delle amministrative del 3 e 4 ottobre. A coordinare i lavori, mettendo sul tavolo temi e criticità, il presidente di Cia Roma, Riccardo Milozzi.

“Per Roma vogliamo l’eccellenza e non dimentichiamo la sua vocazione agricola -ha detto Calenda nel suo intervento-. Ecco perché, nel nostro piano, il Comune deve avere un assessore all’Agricoltura. L’obiettivo è quello di modernizzare il comparto, per renderlo sempre più innovativo e attrattivo; sostenere e aumentare il presidio degli agricoltori, anche per far fronte alla fauna selvatica; semplificare la burocrazia, ad esempio per ottenere in tempi rapidi i cambi di destinazione d’uso per far aprire nuove ricettività all’interno delle aziende incentivando agriturismi e attività multifunzionali”. Secondo Calenda, “non serve un marchio Roma costruito appositamente, tutti i marchi ad hoc falliscono miseramente. Piuttosto, per sostenere il settore primario, serve un sistema che vincola chi vince gare per le mense scolastiche a usare prodotti locali e a km 0, oppure favorire anche in centro storico, nella ristorazione, la scelta di prodotti tipici e tradizionali”. Per fare tutto questo, ha concluso, “tavoli di concertazione con la rappresentanza sono fondamentali. Gli obiettivi si raggiungono lavorando insieme”.

Anche per Roberto Gualtieri “c’è bisogno di un patto con gli agricoltori per costruire strategie condivise e fare della Roma agricola un modello e un motore dello sviluppo, non solo dal punto di vista produttivo, ma anche della sostenibilità e dell’innovazione”. Il settore primario “non è marginale, è un asset fondamentale che va promosso sempre di più” per esempio “con la cura e la manutenzione del verde urbano affidata agli agricoltori” e poi “con la tutela dei terreni agricoli contro il consumo di suolo e con la valorizzazione dell’agroalimentare locale di qualità”. In questo senso, ha continuato Gualtieri nel suo discorso, è necessario “combattere le lentezze e l’inefficienza della burocrazia. Vogliamo una città più semplice, con una diversa organizzazione degli uffici, lavorare con lo strumento della Conferenza dei servizi. Roma, cioè, deve passare dal primato delle procedure al primato dell’obiettivo”.

E di obiettivi ha parlato anche l’attuale sindaca, Virginia Raggi, sottolineando come “le richieste avanzate dagli agricoltori sono in parte già state accolte attraverso la recente approvazione del Piano Agrifood”. Un piano, ha ricordato, per “potenziare la filiera agroalimentare e la filiera corta; garantire l’accesso alle risorse e il supporto alle aziende agricole, soprattutto di giovani e donne; promuovere la specificità dei territori; ridurre gli sprechi con la redistribuzione delle eccedenze di cibo; valorizzare il suolo e il paesaggio per lo sviluppo sostenibile; incoraggiare la crescita di agriturismi e agriasili; incentivare la diffusione di energia verde”. L’agricoltura “è nel dna di Roma” e “bisogna spingere su questo focus -ha proseguito Raggi-. Stiamo lavorando anche sulla semplificazione dell’iter burocratico: in tal senso, un passo avanti è stato fatto con l’apertura dello Sportello unico per le attività agricole, che permette di semplificare le procedure connesse a tutto il settore e, soprattutto, lavorare di concerto con i nuovi sistemi applicativi della Regione”.

“Roma ha grandi possibilità di sviluppare l’agricoltura metropolitana e periurbana, creando nuove fonti di reddito e occupazione, soprattutto se amministrazione comunale e organizzazioni agricole lavorano bene insieme -ha chiosato il presidente nazionale di Cia, Dino Scanavino-. Noi facciamo il tifo per la città e continueremo a fare richieste e proposte alla politica per sostenere e rafforzare il settore”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Addio a Sarah Dash dei Labelle, celebre per Lady Marmalade

Patti LaBelle, ci ha donato tantissimo, era un'anima talentuosa

Lifestyle People
Chiudi  (ANSA)

Il mondo della musica dice addio a Sarah Dash, morta a 76 anni. La cantante fu tra i fondatori della band Labelle, celebre per 'Lady Marmalade' del 1974. A dare la notizia la sua amica e sindaco di Trenton, Reed Gusciora. Ancora ignote le cause del decesso, anche se negli ultimi giorni non si sentiva bene.
    Già tantissimi i tributi sui social per la scomparsa. Tra i primi a ricordarla la coetanea e collega Patti LaBelle che l'ha definita "un'anima straordinariamente talentuosa, bella e amorevole che ha benedetto la mia vita e quella di tanti altri".
    "Siamo appena state sul palco assieme sabato - racconta su Instagram - ed è stato un momento così potente e speciale!". E aggiunge commossa: "Potevo sempre contare su di lei per coprirmi le spalle! Ecco chi era Sarah... Un'amica leale e una voce per coloro che non ne avevano una. Ci ha davvero donato tantissimo servendo sempre, condividendo sempre il suo talento e il suo tempo. Ho il cuore spezzato, come so che lo hanno i suoi cari e i suoi fan. Ma so che lo spirito di Sarah e tutto ciò che ha dato al mondo sopravvivono!". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Stellantis: Mike Manley lascia gruppo, sarà a.d. AutoNation

Dal primo novembre. È il più grande distributore di auto in Usa

Motori Industria
Chiudi Mike Manley (ANSA) Mike Manley

Mike Manley lascia il gruppo Stellantis dove era responsabile delle Americas. Dal prossimo primo novembre sarà il nuovo a.d. di AutoNation, il più grande rivenditore automobilistico mondiale con sede in Florida. Mark Stewart (chief operating officer, Nord America) e Antonio Filosa (chief operating officer, Sud America), membri del Comitato Esecutivo, d'ora in poi riporteranno direttamente all'amministratore delegato Carlos Tavares. Manley è stato invitato a entrare nel consiglio di amministrazione della Fondazione Stellantis, che si occupa dell'attività filantropica del gruppo.

"Ho avuto la fortuna di conoscere Mike prima come concorrente, poi come partner e collega nella creazione di Stellantis, ma soprattutto sempre come amico. Fin dai primi giorni delle nostre discussioni, abbiamo condiviso una visione, una convinzione e un impegno davvero comuni ed è su queste solide basi, costruite nel corso degli ultimi anni, che Stellantis ha realizzato i suoi primi risultati impressionanti". Così l'ad di Stellantis Carlos Tavares commenta la uscita di Mike Manley dal gruppo. "Quindi, seppur personalmente dispiaciuto di non avere più Mike come collega, sono anche lieto del suo nuovo ruolo di ceo e felice che si unisca al consiglio di amministrazione della Fondazione Stellantis", aggiunge Tavares.

"Voglio ringraziare Mike per tutto quello che ha fatto con noi negli ultimi 20 anni. Gli anni passati alla guida di Jeep sono stati fondamentali per la trasformazione del brand e poi, in qualità di amministratore delegato di Fca, ha portato l'azienda a raggiungere risultati record in uno dei periodi più difficili della sua storia. Lavorando a stretto contatto con Carlos, è stato determinante nella creazione e nel riuscito lancio di Stellantis. Gli auguriamo il meglio nel suo nuovo ruolo". Lo afferma John Elkann, presidente di Stellantis.

Manley: 20 anni incredibili, azienda straordinaria
"Dopo 20 anni incredibili, stimolanti e divertenti, e con Stellantis che ha iniziato davvero forte sotto la guida di Carlos, è giunto il momento per me di iniziare un nuovo capitolo. Lavorare con Carlos per creare questa straordinaria azienda, con il supporto costante dei nostri azionisti, è stato un enorme privilegio sia dal punto di vista professionale che personale". Lo afferma Mike Manley. "Sono molto orgoglioso dei nostri team in Stellantis che stanno facendo un lavoro eccellente e auguro a loro e a Carlos ogni successo nel continuare il loro straordinario viaggio. Infine, sono molto onorato di essere stato invitato a far parte del consiglio di amministrazione della Fondazione Stellantis" aggiunge Manley.

Manley braccio destro di Marchionne, ha rilanciato Jeep
Mike Manley, nato il 6 marzo del 1964, è stato il braccio destro di Sergio Marchionne. Per vent'anni nel gruppo Fca, ha lavorato a fianco di Carlos Tavares al progetto di fusione con Psa, da cui è nata Stellantis. Inglese di Edenbridge, Manley è entrato nel gruppo Daimler Chryser nel 2000 ed è l'uomo del miracolo Jeep: ha assunto nel 2009 le redini del brand, che ha portato a un vero exploit di vendite da 300.000 a 1,4 milioni in dieci anni. E' stato anche responsabile del brand Ram. Dopo la morte di Sergio Marchionne ha assunto le redini del gruppo Fca: è stato nominato amministratore delegato il 21 luglio 2018. pochi giorni prima della scomparsa del manager italocanadese. In Stellantis aveva assunto la guida delle regioni americane. Nel 2011 è entrato nel Group Executive Council (Gec) di Fca.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Comoda, rustica e chic la moda d'autunno è Cabin Core

Gilet senza maniche, maglie oversize, tweed e flanella

Lifestyle Moda
Chiudi Capi in tendenza Cabin Core @Stylight (ANSA) Capi in tendenza Cabin Core @Stylight

Maglie comode, maglioni pesanti e stampe rustiche nei toni neutri del beige, grigio e marrone: si va verso l'autunno e la tendenza Cabin Core sta guadagnando terreno all'insegna della comodità chic. Come in ogni stagione, il motore di ricerca Stylight ha studiato il comportamento dei suoi consumatori e svela i pezzi di punta che renderanno l'estetica Cabin Core questo autunno. Spariti il Cottage Core e il suo guardaroba rustico o gli abiti di ispirazione vittoriana ora è il momento di morbidi capi in maglia o comodi capispalla, il tutto in una tavolozza cromatica minimalista.  Derivato dalla parola inglese “cabin”, che significa capanna o capanna,  il trend lancia come modaioli pezzi felpati che strizzano l'occhio all'abbigliamento outdoor, come ad esempio la camicia di flanella (preferibilmente in lana). 

Ecco gli essenziali:
Un maglione senza maniche o lavorato a maglia. Presente nei nostri guardaroba da diverse stagioni, la giacca del nonno conferma il suo ritorno di moda. Prova definitiva? I clic collegati a questo capo sono aumentati del +478%. Tatuato in una stampa argyle con logo retrò o charm jacquard... Il maglione senza maniche conferma il suo status di moda.

Un cappotto trapuntato
Confortevole e avvolgente, il cappotto trapuntato è salito al rango di indispensabile invernale, con un incremento dei click del +51%. Kaki, bianco o beige… Un'unica parola d'ordine, optare per colori senza tempo e naturali.

Un pezzo in tweed
Un po' classico, il tweed aumenta il suo quoziente moda reinterpretato da maison e label con un aumento dei click del +70%. Mentre alcuni opteranno per una giacca classica chic da Chanel, altri oseranno questo autunno con un vestitino preppy di Gucci o un cappotto Isabel Marant immacolato.

Un completo a rete o a maglia
In cima ai nostri desideri modaioli, confortanti varianti di maglieria. La prova ? I completi a maglia (+126%). Gonna e top da Chloé, intimo da Loulou de Saison o casual per Nanushka... Le case e le etichette alla moda si stanno appropriando della maglieria in tutte le sue cuciture.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

La filiera del pane punta sulla sostenibilità, aziende sempre più green

Aibi al fianco di Fedima con diversi progetti

Terra & Gusto In breve
Chiudi La filiera del pane punta sulla sostenibilità, aziende sempre più green (ANSA) La filiera del pane punta sulla sostenibilità, aziende sempre più green

Sì ad una filiera del pane sempre più sostenibile. Aibi, l'Associazione Italiana Bakery Ingredients, aderente ad Assitol, rilancia il suo impegno per rendere sempre più "green" l'attività delle aziende di settore. In tal senso, sostiene l'azione di Fedima, la Federazione europea dei produttori e fornitori degli ingredienti di panificazione, dolci e pasticceria.

La Federazione, alla quale aderisce la stessa Aibi, ha reso pubblico il suo "Position paper" per la sostenibilità, che accoglie e sostiene gli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'Onu (SDGs). Il documento individua 6 diversi temi, su cui le aziende sono chiamate a concentrare i loro sforzi: promuovere l'alimentazione salutare, creare ambienti di lavoro sostenibili, ridurre lo spreco alimentare ed il packaging, accrescere il ricorso alle rinnovabili, sostenere le comunità locali e puntare sull'approvvigionamento responsabile delle materie prime.

Il programma è ambizioso, ma per l'associazione è strategico realizzarlo. "Le imprese del nostro comparto hanno già avviato vari progetti - spiega Giovanni Bizzarri, presidente di Aibi - con un unico obiettivo: far sì che la sostenibilità diventi parte integrante dei processi produttivi e dei rapporti con le persone e con il territorio in cui lavoriamo".

Sono tante le iniziative che vedono in prima linea i produttori di semilavorati della panificazione, pizzeria e pasticceria: dal risparmio idrico al ricorso alle rinnovabili, dalla riduzione delle emissioni di CO2 al riciclo di carta e imballaggi senza dimenticare la solidarietà nei confronti dei bisognosi e l'adozione di programmi speciali, come quelli Onu per l'eradicazione delle coltivazioni di droghe, o per il commercio equo e solidale di cacao e zucchero e, in generale, per le produzioni sostenibili (ad esempio RSPO per l'olio di palma). In questo modo, sono gli stessi comportamenti delle aziende a comunicare ai consumatori l'importanza della sostenibilità.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Sos fertilizzanti per aumento prezzo del gas

Confagricoltura, iniziativa Ue per evitare crollo produzioni

Terra & Gusto Mondo Agricolo
Chiudi  (ANSA)

E' allarme per la carenza di fertilizzanti che avrebbe un impatto devastante sulla quantità e sulla qualità delle produzioni agricole a livello mondiale. A lanciarlo è l il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, secondo il quale occorre un'iniziativa in ambito europeo per far fronte ad una situazione che non sarà di breve durata, a causa dello straordinario aumento del prezzo del gas.

Negli ultimi giorni, segnala Confagricoltura, si sono registrati ripetuti annunci di tagli dell'attività da parte delle principali imprese produttrici di fertilizzanti. Alla chiusura di alcuni stabilimenti nel Regno Unito, si è aggiunto l'annuncio del taglio del 40% della produzione in Europa da parte di uno dei principali produttori a livello mondiale di ammoniaca, da cui si ricavano i fertilizzanti, e primo operatore italiano del settore. "Il settore agricolo è già sottoposto a una crescita record dei costi di produzione che generalmente non vengono trasferiti sui prezzi di cessione dei prodotti", sottolinea Giansanti, nel ricordare che in Italia, il mercato dei fertilizzanti vale circa 1 miliardo di euro.

"A livello mondiale - rileva ancora il presidente - ci sono segnali di vero e proprio accaparramento e in questa situazione di emergenza andrebbe anche valutata l'ipotesi di procedere con acquisti centralizzati di fertilizzanti da parte dell'Unione europea". In Italia l'uso di prodotti chimici è in costante calo da anni ed è in atto un processo condiviso tra agricoltura e industrie di settore per una accresciuta tutela delle risorse naturali, grazie alla ricerca, alle innovazioni e agli investimenti.

"Occorre, però, essere consapevoli che i fertilizzanti continuano ad essere fondamentali per ottenere quantità e rese adeguate - conclude il presidente - e livelli qualitativi in linea con le esigenze del mercato". (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Porsche 928, venduta all'asta quella di 'Risky Business'

Protagonista del film assieme all'attore Tom Cruise

Motori Attualità
Chiudi Porsche 928, venduta all'asta quella di 'Risky Business' (ANSA) Porsche 928, venduta all'asta quella di 'Risky Business'

Dal set del film 'Risky Business' alla vendita all'asta per la cifra record di quasi due milioni di dollari, per la Porsche 928 'protagonista' assieme a Tom Cruise. L'auto in questione è un modello del 1979 che è stata di recente battuta all'asta in Texas per la cifra esatta di 1.980.000 dollari. La Porsche 928 è una delle tre utilizzate durante le riprese del film 'Risky Business', del 1983, ed è quella che è stata più tempo sullo schermo, con Cruise al volante.
    L'auto, in origine, lasciò la fabbrica dipinta di bianco, ma fu rifinita in oro proprio per il film. Da allora è stata conservata al meglio ed esposta alla Porsche Cars North America per un anno, prima di entrare nella lista del Porsche Effect Exhibit del Petersen Automotive Museum. L'auto è stata anche oggetto di un documentario intitolato 'The Quest for the RB928 (Risky Business 928)' che raccontava proprio il viaggio del regista Lewis Johnsen per rintracciare la macchina.
    Sotto al cofano della Porsche dorata c'è un motore V8 aspirato da 4,5 litri, con 219 CV e 344 Nm di coppia. La trasmissione è manuale a 5 marce, a trazione posteriore. La velocità massima dichiarata è di 230 km/h. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Daimler, via alle vendite del nuovo Fuso Canter in Europa

Design evoluto, più sicurezza e maggiore comfort

Motori Prove e Novità
Chiudi Daimler, via alle vendite del nuovo Fuso Canter in Europa (ANSA) Daimler, via alle vendite del nuovo Fuso Canter in Europa

Fuso, l'affiliata giapponese di Daimler Trucks nonché uno dei principali costruttori di veicoli industriali asiatici, ha annunciato l'avvio delle vendite del nuovo truck leggero Fuso Canter in Europa. Il nuovo modello convince per la cabina ridisegnata, maggiore sicurezza ed un comfort migliorato. Da agosto 2021, il nuovo Fuso Canter può essere ordinato in tutta Europa attraverso la rete di concessionari Fuso.
    Grazie al diametro di sterzata più piccolo della sua classe, al suo elevato carico utile ed alla sua versatilità, il Fuso Canter è stato per decenni un bestseller internazionale tra i truck leggeri.
    Dal suo lancio sul mercato, che risale al 1963, sono stati prodotti in tutto il mondo più di 4,5 milioni di Fuso Canter.
    Come il suo predecessore, il nuovo Fuso Canter è disponibile in cinque classi di peso (da 3,5 t a 8,55 t), con sei passi (da 2.500 mm a 4.750 mm), tre potenti motori (da 130 a 175 CV) e tre varianti di cabina: standard (1,7 m di larghezza), comfort (2,0 m) e cabina doppia (2,0 m). La novità è che oggi Fuso offre il Canter 3,5 t con cabina S in tutti i mercati con guida a destra e ha migliorato le possibilità di allestimento grazie ad un nuovo passo di 3.400 mm per i modelli 3S. Con un sistema di scarico compatto di nuova progettazione, inoltre, il nuovo Fuso Canter soddisfa la norma sui gas di scarico Euro VI - Step E.
    Il nuovo Canter si distingue per un frontale ridisegnato che combina elementi di design tradizionali ed un moderno linguaggio delle forme, coniugando così estetica e la funzionalità di un robusto truck leggero. L'aggiornamento degli esterni della cabina si basa sul design identitario denominato 'Black Belt' tipico di Fuso, che attraversa come un leitmotiv l'outfit degli altri veicoli del Marchio giapponese. Le linee della cabina integrano moderni fari a Led (disponibili a richiesta) e rappresentano, dopo dieci anni, un aggiornamento sia tecnologico che concettuale.
    Il nuovo Canter può essere ordinato anche con il sistema di sicurezza Sideguard Assist. Operando con sensori radar, il sistema di assistenza alla svolta avvisa se vengono rilevati oggetti in movimento od ostacoli fermi sul lato passeggero del truck. Il sistema supporta il guidatore, avvisandolo non appena riconosce il pericolo di una collisione quando il veicolo si accinge a sterzare verso il lato passeggero o vengono attivati i rispettivi indicatori di direzione. Oltre ai sistemi di sicurezza già noti dal modello precedente Advanced Emergency Braking System (AEBS), Electronic Stability Program (ESP) e Lane Departure Warning System (LDWS), oggi il Canter si presenta più sicuro che mai grazie al nuovo Sideguard Assist. L'inizio della produzione nello stabilimento europeo FUSO di Tramagal, Portogallo, è previsto per dicembre 2021. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Stellantis lancerà in Messico un nuovo suv Dodge

Prime immagini ufficial confermano 'spirito giovane' del brand

Motori Prove e Novità
Chiudi Stellantis lancerà in Messico un nuovo suv Dodge (ANSA) Stellantis lancerà in Messico un nuovo suv Dodge

Stellantis si prepara a rafforzare la propria presenza in Messico, dove opera industrialmente con le fabbriche di Toluca e di Saltillo e dove commercializza i brand Alfa Romeo, Chrysler e Dodge. Alcune immagini di un suv camuffato con adesivi optical - che sono state diffuse dall'azienda - ufficializzano l'arrivo di un futuro modello della gamma Dodge, marca particolarmente gradita in quel mercato (+36% di vendite in agosto).
    Le fotografie evidenziano le generose dimensioni - che posizionano questo suv tra Compass e Commander - ma anche l'utilizzo di gruppi ottici di nuova generazione che, si legge nella nota, "segneranno un nuovo linguaggio per Dodge e il resto della gamma".
    Forte di oltre 100 anni di storia, il marchio Dodge si è sempre caratterizzato - ricorda il comunicato di Stellantis Mexico - per i suoi prodotti innovativi, rimanendo fedele allo spirito giovane e ribelle dei fratelli Horace e John Dodge che nel 1914 inventarono la prima automobile americana interamente in acciaio.
    Il nuovo suv Dodge è in fase di test, e rivela comunque sotto agli adesivi linee muscolose e dinamiche, tipiche del brand americano, una griglia anteriore prominente e una posizione ottimizzata del montante D progettato per migliorare attraverso la forma del tetto il coefficiente aerodinamico.
    Dodge Mexico non ha fornito nessuna notizia sulla piattaforma e la meccanica, ma secondo il sito Mopar Insiders, vicino agli ambienti tecnici di Detroit, il nuovo suv potrebbe avere una origine cinese, in quanto sviluppato partendo dal modello Trumpchi GS5 costruito dalla Guangzhou Automobile Group Motor Co Ltd. Questa azienda, più nota come Gac Motor, ha già accordi di collaborazione con il Gruppo per costruire le Jeep Grand Commander, Cherokee, Renegade e Compass.
    Nello scorso luglio Gac Motors ha annunciato un programma per costruire assieme al colosso dell'elettronica Huawei uno smart-suv. Curiosamente la prima generazione del suv da cui è derivato il GS5 era basata sull'architettura dell'Alfa Romeo 166. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Kamiq protagonista campagna di comunicazione di Skoda Italia

La nuova campagna è on air su TV, radio e web

Motori Guida agli Acquisti
Chiudi Kamiq protagonista campagna di comunicazione di Skoda Italia (ANSA) Kamiq protagonista campagna di comunicazione di Skoda Italia

Kamiq, il city suv della gamma Skoda, è protagonista della nuova campagna di comunicazione voluta e realizzata da Skoda Italia per sottolinearne la vocazione alla guida urbana e l'elevato livello di sicurezza attiva e di connettività. La campagna è già on-air sui principali network televisivi e proseguirà su radio, web e social.
    Sviluppato sulla piattaforma MQB-A0 del Gruppo VW, Kamiq fa proprie alcune caratteristiche essenziali per muoversi con la massima serenità sia nei grandi centri urbani sia nei viaggi. A una lunghezza di 424 cm, Kamiq abbina un'abitabilità interna da primato, garantita dal passo lungo ben 264 cm. Il vano di carico da 400 a 1.395 litri consente la massima praticità, mentre la suite di sistemi di assistenza attiva alla guida di Livello 2 e l'infotainment connesso supportano e rendono più piacevoli gli spostamenti e la programmazione della propria quotidianità.
    Sono proprio queste le caratteristiche che la nuova campagna di comunicazione, voluta e realizzata in Italia dalla filiale italiana Skoda, ha voluto mettere in risalto, a supporto di un grande apprezzamento sul nostro mercato, che ha portato Kamiq a essere oggi il modello più venduto da Skoda ai clienti italiani. Lo spot TV si apre con una precisa domanda: "E se la città fosse dalla tua parte?" L'azione che si sviluppa risponde al quesito, mostrando Kamiq, nello sportivo colore blue race metallizzato, mentre accompagna la protagonista nella sua giornata metropolitana, mettendole a disposizione tutta la tecnologia di cui è dotato per rendere ogni spostamento più semplice e sicuro e permettendole così di instaurare un vero e proprio "feeling con la città".
    Dalla connettività remota via smartphone che permette alla protagonista di geo-localizzare il veicolo, all'apertura delle portiere con tecnologia key-less, dal sistema radar che previene gli urti in retromarcia fino all'utilizzo dell'app Calendar che permette di seguire la propria agenda dallo schermo di bordo impostando direttamente la navigazione satellitare, Skoda Kamiq risponde immediatamente a ogni necessità e a ogni imprevisto che la giovane donna si trova ad affrontare.
    Lo spot, nei formati da 15" e 30", è in programmazione in queste settimane sui principali network televisivi. L'impegno profuso da Skoda Italia nella comunicazione di Kamiq proseguirà nelle prossime settimane sulla radio e sul web, senza ovviamente tralasciare i social, per i quali sono stati sviluppati ben 7 filmati specifici che saranno diffusi in seguito.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Lotus Emira V6 First Edition, svelati prezzi e specifiche

In produzione dalla primavera, le prime consegne in autunno

Motori Prove e Novità
Chiudi Lotus Emira V6 First Edition (ANSA) Lotus Emira V6 First Edition

Lotus ha confermato il prezzo e le specifiche complete della nuova Emira V6 First Edition. La supercar, annunciata con l'ultima sportiva con motore endotermico della casa britannica, arriverà sui mercati europei con un prezzo a partire da 95995 euro. I prezzi in altri mercati internazionali, tra cui USA e Cina, saranno invece comunicati nelle prossime settimane. La produzione della First Edition inizierà in primavera e le prime consegne sono previste per l'autunno.
    "L'Emira è la Lotus più completa che abbiamo mai realizzato - ha commentato Matt Windle, Managing Director, Lotus Cars - e per celebrare e premiare i nostri primi clienti più attenti, vogliamo rendere le prime auto extra speciali da possedere. Le caratteristiche sono state accuratamente selezionate dal nostro team di progettazione per rendere davvero speciale e unica la Prima Edizione". La supercar premium a motore centrale, che incarna il DNA del marchio Lotus ed eredita alcune caratteristiche di Elise, Exige ed Evora, è spinta da un motore V6 di 3,5 litri sovralimentato di origine Toyota, abbinato ad un cambio manuale o automatico a 6 rapporti. L'unità eroga 298 kW (405 CV) con 420 Nm di coppia ed è capace di spingere la vettura ad una velocità massima di 290 km/h, con uno scatto da 0 a 100 di 4,3 secondi.
    Come dotazione di serie, Emira V6 First Edition adotta cerchi in lega forgiati da 20 pollici, luci a LED, terminali di scarico in titanio e sensori di parcheggio. Non mancano nemmeno i comfort assicurati da sedili regolabili elettricamente e dotati di riscaldamento, climatizzatore, cruise control e modalità di guida selezionabili. L'abitacolo è caratterizzato da un ampio display da 12,3 pollici dedicato alla strumentazione, abbinato ad uno da 10,2 pollici riservato all'infotainment. La versione First Edition propone di serie anche i pacchetti opzionali Drivers Package, Design Pack e Convenience Pack. Sei le colorazioni disponibili per la First Edition: Seneca Blue, Magma Red, Hethel Yellow, Dark Verdant, Shadow Grey e Nimbus Grey.
 

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Pirelli, ai 'piedi' di Lamborghini Countach da 50 anni

Anche la nuova LPI 800-4 monta pneumatici Pirelli P Zero

Motori Componenti & Tech
Chiudi Pirelli, ai 'piedi' di Lamborghini Countach da 50 anni (ANSA) Pirelli, ai 'piedi' di Lamborghini Countach da 50 anni

E' una collaborazione tecnologica che prosegue da cinquant'anni, quella tra Pirelli e Lamborghini Countach, che prosegue anche con la nuova LPI 800-4. Per la serie limitata a 112 esemplari e che omaggia la super sportiva di Sant'Agata Bolognese prodotta per la prima volta nel 1971, Pirelli ha infatti gommato la Countach versione 2021 da 814 CV con pneumatici P Zero in misura 255/30 R20 all'anteriore e 355/25 R 21 al posteriore, sviluppati appositamente per favorire le performance del veicolo su strada e ottime garantire condizioni in termini di sicurezza, controllo e direzionalità.
    Struttura e mescola del battistrada dei pneumatici consentono che le loro caratteristiche principali siano sintetizzate in ottimi livelli di maneggevolezza in ogni situazione e alti livelli di trazione e frenata su asciutto come su bagnato. Pirelli P Zero, in particolare, nasce come pneumatico Ultra High Performance (UHP) e unisce l'esperienza Pirelli acquisita nell'ambito delle competizioni automobilistiche, alla collaborazione con le migliori case auto.
    Per il guidatore che desidera avere maggiori prestazioni in pista saranno disponibili come optional anche i P Zero Corsa, ovvero i pneumatici Pirelli che trasferiscono il meglio della tecnologia motorsport Pirelli per un uso sia su strada che su pista. Grazie alla bi-mescola del battistrada e al suo disegno vasimmetrico, è possibile ottenere il corretto bilanciamento tra velocità elevate che si possono raggiungere in pista e il relativo grip di trazione, a cui si aggiunge la resistenza agli elevati stress termodinamici delle alte prestazioni delle auto su cui vengono montati.
    La Lamborghini Countach, dal canto suo, è stata la sportiva simbolo degli anni '70, quando il pneumatico più sportivo di Pirelli era il Cinturato CN12, che già gommava la Miura. Questo pneumatico diede origine al concetto di 'ribassato' che porterà poi alla nascita del Pirelli P7, scelto all'epoca come primo equipaggiamento per il prototipo Countach LP 500 del 1971. Due anni dopo, la Countach si trasforma in una vettura di serie con la LP 400, che con soli 152 esemplari prodotti fino al 1977, è la versione più ricercata dai collezionisti. Dalla LP 400 si passa alla LP 400 S, con i nuovi pneumatici Pirelli P7 super ribassati su cerchi in magnesio di nuovo disegno. Dopo la Countach LP 5000 S (1982-1985) e la LP 5000 Quattrovalvole (1985-1988), debutta nel 1988 la Countach 25° Anniversario, la prima Lamborghini a montare Pirelli P Zero. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Etna, 7 mesi di ceneri su campagne, norme ad hoc

Coldiretti, avviare un nuovo sistema di interventi che salvaguardi anche gli imprenditori agricoli

Terra & Gusto Mondo Agricolo
Chiudi Etna, 7 mesi di ceneri su campagne, norme ad hoc (ANSA) Etna, 7 mesi di ceneri su campagne, norme ad hoc

"Sono oltre sette mesi che le eruzioni dell'Etna colpiscono pesantemente le aziende agricole presenti nell'area con danni spesso irreparabili alle coltivazioni ai quali si aggiungono i disagi per chi è costretto alla pulizia straordinaria delle canalette di scolo, o alle pulizia delle strade rurali". Lo afferma la Coldiretti sulla nube eruttiva emessa dal cratere di Sud-Est del vulcano.

"Un'ulteriore dimostrazione - sottolinea Coldiretti - che siamo di fronte a cambiamenti per il vulcano e che quindi bisogna avviare un nuovo sistema di interventi che salvaguardi anche gli imprenditori agricoli con norme celeri e ad hoc. E' una emergenza continua, una vera e propria calamità quotidiana. Per pulire le strutture e le coltivazioni - conclude la Coldiretti - serve tempo, acqua e quindi l'impiego massiccio di manodopera con costi insostenibili".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Scelto il sito per andare a caccia d’acqua sulla Luna VIDEO

Obiettivo del rover Viper nel 2023 sarà il cratere Nobile

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Scelto il sito per andare a caccia d’acqua sulla Luna (fonte: Nasa) (ANSA) Scelto il sito per andare a caccia d’acqua sulla Luna (fonte: Nasa)

Scelto il sito di allunaggio per il rover della Nasa che andrà sulla Luna in cerca di acqua, scenderà nei pressi del cratere Nobile, vicino al polo sud lunare. L’obiettivo di Viper (Volatiles Investigating Polar Exploration Rover) che sarà lanciato alla fine del 2023 è una regione quasi costantemente in ombra e dove si ritiene possa esserci acqua ghiacciata nel sottosuolo, elemento fondamentale in vista delle future colonie lunari stabili.

 

 

 

La missione è un passo importante all’interno dell’ampio programma Artemis a cui collaborano tante agenzie spaziali internazionali tra cui l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e Europea (Esa) che punta a riportare l’uomo sulla Luna, questa volta con delle basi stabili. Viper avrà in particolare un ruolo di apripista per avere conferme della presenza di acqua nel sottosuolo, già identificata da vari sonde satellitari, nonché uno dei primi prodotti finali del coinvolgimento diretto delle imprese. Il rover sarà realizzato direttamente dalla Nasa ma il lancio sarà fatto con un Falcon 9 Heavy di Space X e sarà trasportato sulla superfice lunare da un lander realizzato dall’azienda americana Astrobotic.

Una volta al suolo Viper raccoglierà con dei pannelli fotovoltaici la poca luce solare disponibile al polo sud lunare per muoversi e praticare numerosi fori nel terreno, fino a 1 metro di profondità. I campioni estratti saranno poi analizzati dagli strumenti di bordo per identificare la composizione del suolo e soprattutto riconoscere le tracce d’acqua. Sarà però una corsa contro il tempo perché, trovandosi in uno dei luoghi meno illuminati e più freddi dell’intero sistema solare, il tempo a disposizione sarà di soli 100 giorni.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Il Covid cambia la farmacia, più consulenze e meno 'bazar'

Web visto come minaccia, ma usato anche per parlare a cittadino

Salute & Benessere Sanità
Chiudi  (ANSA)

Meno 'bazar', più consulenze e anche l'inizio dell'uso di internet per parlare con il cittadino, anche se quasi nella metà dei casi è considerato una minaccia: così la pandemia da Covid ha modificato in questi mesi il ruolo e la percezione della farmacia. A fotografare il cambiamento è la ricerca 'Barometro Farmacia Doxa Pharma 2021', condotta a giugno su un campione di 400 titolari di farmacia, presentata a Cosmofarma a Bologna e segnalata sul sito di Fedrfarma.

Dall'indagine emerge infatti la crescita del modello di farmacia 'consulenza-consiglio', salito nel 2021 al 26% (rispetto al 23% del 2020), e della 'cooperativa strategica', arrivata al 22% (contro il 19% del 2020). Scendono invece la 'farmacia di tradizione', che dal 29% passa al 25%, e il 'drugstore', che passa dal 28% al 24%. L'emergenza Covid ha inoltre allargato la minaccia dell'online: quasi un farmacista su due infatti considera il canale distributivo sul web una minaccia e la percentuale è in aumento. Una minoranza di farmacisti ha però reagito, entrando nell'online non solo per acquisti o vendite, ma anche per relazionarsi con i cittadini.

Tra gli elementi più rilevanti per la nuova farmacia, desiderati da quasi un farmacista su due, ci sono linee guida e formazione per patologia per consigliare meglio il paziente, la formazione sulle migliori modalità di consulenza al cittadino e i farmaci innovativi, la specializzazione di farmacie oncologiche, del dolore, del diabete, la creazione di una relazione vincente con la medicina del territorio, con uno scambio di informazioni tra medico, paziente e farmacista, e servizi e informazioni sul proprio ruolo imprenditoriale.
    (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

De Tomaso P72 Isabelle, un omaggio alla moglie di Alejandro

Prototipo protagonista in Usa video con pilota Carmen Jordá

Motori Attualità
Chiudi De Tomaso P72 Isabelle, un omaggio alla moglie di Alejandro (ANSA) De Tomaso P72 Isabelle, un omaggio alla moglie di Alejandro

L'auto è sempre la stessa, l'unico prototipo P72 già visto a Goodwood e molti altri eventi. E la Casa costruttrice è sempre la De Tomaso Automobili che l'attuale proprietà Ideal Team Venture ha spostato nel 2020 negli Stati Uniti con l'obiettivo dichiarato dell'avvio della produzione nel corso del quarto trimestre del 2022. Ma la sceneggiatura scelta per riaccendere i riflettori su questa iniziativa - legata alla celebre marca modenese di auto sportive - è davvero originale, degna di una serie televisiva.
    Per farlo, l'attuale De Tomaso Automobili ha riaperto il libro della complessa vita del fondatore, il pilota argentino Alejandro De Tomaso concentrandosi sulla moglie Elizabeth Haskell - più nota come Isabelle - che ha avuto un ruolo importantissimo (anche se poco conosciuto) nella vita del marito e dell'azienda.
    Incontrata da Alejandro De Tomaso sui campi di gara, dove era una promettente pilota, Isabella proveniva da una vera stirpe di protagonisti del mondo dei motori, essendo nipote di William Crapo Durant, l'industriale e finanziere statunitense che aveva assunto il controllo della Buick e poi, alleandosi con Louis Chevrolet, aveva guidato la General Motors fino al 1920.
    Ora la storia d'amore fra Isabelle e Alejandro - durata tutta la vita, fino alla scomparsa dell'industriale nel 2003 - diventa lo spunto per una operazione di marketing e di comunicazione, con il nome della moglie di De Tomaso che compare sul prototipo della P72 e un bel video (https://www.youtube.com/watch?v=_BT4G-8WnBo) che vede protagoniste l'auto, in versione collaudo con tanto di adesivi di mascheratura, e la celebre e seducente pilota spagnola Carmen Jordá, che ha già lavorato allo sviluppo di Lotus e Renault Sport in F1.
    Il prototipo Isabelle - si legge su Autoevolution - dovrebbe dunque portare finalmente la De Tomaso P72 alla fase della produzione e della vendita. Secondo la stessa fonte l'auto che riporterà sulla scena il marchio bianco azzurro di Modena utilizzerà un motore Ford V8 da 5,0 litri sovralimentato, con una potenza superiore a 700 Cv e circa 820 Nm di coppia. Una scelta che all'epoca della Pantera avrebbe lasciato indifferente Isabelle perché pur essendo legata alla General Motors, la famiglia Durant possedeva anche un importante pacchetto azionario dell'Ovale Blu. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Italia olivicola-Aifo, campagna 2021/22 è in lieve ripresa

Stimato un range produttivo che oscilla tra 290.000 e 310.000 t.

Terra & Gusto Business
Chiudi  (ANSA)

ROMA - La campagna olearia 2021/2022 potrebbe toccare quota 300.000 tonnellate. A stimarlo è Italia Olivicola con una prima indagine realizzata in collaborazione con l'Associazione italiana frantoiani oleari (Aifo). Il consorzio nazionale, entrando nel merito dell'indagine e dei numeri produttivi, sottolinea che la campagna si preannuncia in lieve ripresa rispetto alle performance realizzate lo scorso anno, con un range che oscilla precisamente tra 290.000 e 310.000 tonnellate.

Italia olivicola, in attesa di disporre dei dati provinciali, aggiunge che nelle prossime settimane "l'andamento climatico e le disponibilità idriche condizioneranno gli esiti della raccolta che potrebbero variare". Secondo lo studio preliminare a sostenere, al momento, la produzione è il meridione d'Italia, soprattutto la regione Puglia. Positivo anche l'impatto di altre regioni quali Calabria, Sicilia, Basilicata, Abruzzo e Molise. Sembrano fare eccezione Campania e Sardegna le cui produzioni sono attese in diminuzione come accade pure nelle regioni olivicole del Centro: Toscana, Umbria, Lazio e Marche.

Il Nord fa registrare i cali attesi più accentuati pur incidendo poco in termini ponderali sulla produzione nazionale. "La siccità, mai come in questo caso, - commenta Gennaro Sicolo, Presidente di Italia Olivicola - ha evidenziato la differenza, in termini di sviluppo delle olive e quindi di produttività, tra gli oliveti condotti in asciutto e quelli in irriguo evidenziando l'importanza fondamentale di disporre adeguate disponibilità idriche, all'occorrenza, per essere veramente competitivi". "Gli eventi climatici e l'assenza di precipitazioni - afferma Elia Pellegrino, presidente di Aifo - condizioneranno i flussi produttivi di questa campagna olearia anche sotto il profilo qualitativo, generando quotazioni variabili sui mercati all'ingrosso". (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Benzina: prezzo sale a 1,670 euro al litro, ai massimi dal 2014

In rialzo anche il gasolio a 1,516 euro al litro

Motori Attualità
Chiudi  (ANSA)

Il prezzo della benzina sale ancora e si porta ai massimi degli ultimi sette anni. Secondo le rilevazioni settimanali del Mite, il prezzo medio della verde in modalità self si è attestato nella settimana appena trascorsa a 1,670 euro al litro (in rialzo di 8,58 centesimi), ovvero al livello più alto dalla fine dell'ottobre 2014, quando viaggiava in media a 1,681 euro.
    Sale anche il prezzo del diesel, in rialzo di 6,58 centesimi, a 1,516 euro al litro. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Scoperti rari geni alla base della longevità dei centenari

Studio, vantaggiosi per salute, assenti nel Dna di altri anziani

Salute & Benessere Medicina
Chiudi francesca manca - club dei centenari (ANSA) francesca manca - club dei centenari

Identificate delle rare varianti genetiche legate alla longevità: si tratta di geni globalmente vantaggiosi per la salute, che probabilmente mettono al riparo chi li possiede dalle malattie, comprese quelle tipiche dell'invecchiamento. Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Nature Aging e molto significativo per dimensioni del campione coinvolto, ben 515 centenari.

Gli esperti hanno confrontato il Dna dei 515 centenari con il Dna di un campione di quasi 500 anziani tra i 70 e i 95 anni. Le ipotesi inizialmente in campo per spiegare la longevità erano due: o i centenari sono privi di geni che favoriscono le malattie tipiche dell'età anziana (dai tumori alle demenze); o viceversa posseggono rari geni protettivi che risultano invece assenti nel Dna degli individui con una normale aspettativa di vita.

È risultata vera questa seconda ipotesi: nel Dna dei centenari sono presenti rare varianti genetiche protettive, che li mettono al riparo dalle malattie e che sono sempre assenti negli anziani senza il dono della longevità.

Lo studio è stato condotto da Zhengdong Zhang dell'Albert Einstein College of Medicine in New York, che spiega: "Rare varianti genetiche influenzano l'aspettativa di vita di un individuo e costituiscono parte dell'architettura genetica della longevità umana". Ciò significa che potenzialmente si possono sviluppare dei farmaci anti-aging "ad ampio spettro", che vadano cioè a colpire i meccanismi stessi dell'invecchiamento nel loro insieme, piuttosto che concentrarsi su singole malattie legate all'età per estendere l'aspettativa di vita. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Helbiz: via al progetto di educazione civica nelle scuole

Coinvolti studenti degli istituti superiori di varie città italiane

Motori Sicurezza
Chiudi  (ANSA)

Scatta ufficialmente il programma Helbiz LAB 2040, un format sull'educazione civica stradale sviluppato per le scuole italiane. Dopo aver lanciato nei giorni scorsi la modalità "Principiante", continua l'impegno di Helbiz per promuovere la sicurezza, che vede l'azienda coinvolta attivamente in un'attività nazionale di educazione civica stradale che avrà luogo in diversi istituti italiani. L'obiettivo è di offrire un momento di incontro e condivisione, che raccolga la conoscenza degli strumenti e delle regole per un corretto utilizzo dei monopattini nel pieno rispetto del Codice della Strada e che possa consentire alle nuove generazioni di esprimere il proprio punto di vista sulla mobilità del futuro.
    Helbiz Lab 2040 coinvolgerà gli studenti di diversi istituti superiori e comprenderà momenti teorici e, ove possibile, anche test drive in totale sicurezza. Il programma è iniziato oggi, 21 settembre, con il primo incontro ufficiale partendo dalle periferie in un istituto superiore di Ostia. Helbiz LAB 2040 proseguirà le attività il 23 settembre sempre a Roma, poi il 24 a Pescara e il 26 a Milano.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Autismo, prevenendolo si riduce il rischio di 3 volte

Mirato ai genitori con bimbi di 9-14 mesi

Salute & Benessere Medicina
Chiudi  (ANSA)

Prevenire l'autismo sembra possibile: un intervento preventivo - mediato e guidato dai genitori - su bimbi piccoli (9-14 mesi) con alcuni segni precoci del disturbo, riduce di tre volte il rischio di ricevere una diagnosi di autismo a 3 anni. È quanto dimostrato in un trial clinico randomizzato su 103 bebè, condotto presso la CliniKids del Telethon Kids Institute della University of Western Australia. I risultati del trial saranno pubblicati questa settimana sulla rivista JAMA Pediatrics.

La sperimentazione è stata conodtta da Andrew Whitehouse ed è durata 4 anni; l'intervento ha coinvolto metà del campione di bimbi di 9-14 mesi che avevano mostrato alcune difficoltà relazionali e comportamenti compatibili con la sindrome dello spettro autistico.

"La terapia chiamata Video Interaction to Promote Positive Parenting (interazione per promuovere una genitorialità positiva) - spiega Whitehouse - sfrutta dei video con dei consigli diretti ai genitori per aiutarli a capire ed apprezzare le abilità uniche dei propri bimbi, e ad usare questi punti di forza come base per il loro sviluppo futuro". La terapia è stata in grado di agire sui disturbi relazionali, sui comportamenti ripetitivi e su altri aspetti disfunzionali dei bimbi, al punto da ridurne di un terzo il rischio di ricevere una diagnosi di autismo a tre anni. I bambini saranno monitorati a lungo termine per verificare se gli effetti della video-terapia di supporto ai genitori permangono a distanza di anni. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Clima: von der Leyen, con l'Italia impegnati per i finanziamenti

'Team Europe anche con Danimarca, Francia, Germania, Svezia'

Ambiente & Energia Clima
Chiudi Ursula Von der Leyen (ANSA) Ursula Von der Leyen

(ANSA) - BRUXELLES, 20 SET - "Insieme a Danimarca, Francia, Italia, Germania e Svezia, il team Europe è impegnato a colmare il divario di 20 miliardi di dollari" per la lotta al cambiamento climatico. Lo scrive su Twitter la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sottolineando che "tutti i leader europei che sono intervenuti alla 76ma Assemblea Generale delle Nazioni Unite (Unga) hanno detto che intensificheranno i finanziamenti a favore del clima prima della Cop26, con particolare attenzione all'adattamento". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Clima: Michel, onorare impegno da 100 mld di dollari

'Principali economie mantengano promesse prima della Cop26'

Ambiente & Energia Clima
Chiudi Charles Michel (ANSA) Charles Michel

(ANSA) - BRUXELLES, 20 SET - "Sono stati promessi 100 miliardi di dollari in finanziamenti per il clima. Ora è una questione di fiducia e trasparenza tra Paesi sviluppati e Paesi in via di sviluppo, ma anche tra le principali economie, mantenere queste promesse. Chiediamo a tutti di onorare i propri impegni prima della Cop26", che si terrà all'inizio di novembre a Glasgow. Lo scrive il presidente del Consiglio europeo Charles Michel a margine della 76ma Assemblea Generale delle Nazioni Unite (Unga). (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Bosch a Citytech Milano, la tecnologia può aiutare le città

Controllo aria, elettromobilità facilitata e sicurezza tram

Motori Componenti & Tech
Chiudi Bosch a Citytech Milano, la tecnologia può aiutare le città (ANSA) Bosch a Citytech Milano, la tecnologia può aiutare le città

Nell'ambito dell'ottava edizione di Citytech, l'evento in programma a Milano giovedì 23 e venerdì 24 settembre in formato fisico e digitale, Bosch presenterà le sue soluzioni per una mobilità urbana sempre più efficiente, sicura e sostenibile volta a migliorare la qualità dell'aria.
    Potranno partecipare ai convegni, che si svolgeranno presso la Sala Maestoso del Cinema Anteo di CityLife a Milano, solo gli spettatori già registrati, mentre per seguire gli interventi in diretta streamin basterà collegarsi al sito www.citytech.eu I servizi e le soluzioni Bosch saranno presentati nel corso delle due giornate di evento anche all'interno dell'area espositiva allestita in piazza Tre Torri. La manifestazione sarà aperta al pubblico che potrà dunque visitare gli stand presenti, assistere alle conferenze e conoscere i prodotti più innovativi del settore automotive.
    Momento centrale dei convegni all'interno del panel 'La gestione degli spazi: la nuova urbanistica' sarà l'intervento di Giulio Lancellotti, manager connectivity & IoT solutions di Bosch Italia, che giovedì 23 settembre alle ore 11:30 descriverà le soluzioni che il colosso tedesco dell'innovazione e dei servizi fornisce affiancando tutti gli attori della mobilità sostenibile.
    Nell'ottica del traguardo di zero emissioni locali, Bosch ha ad esempio sviluppato una soluzione che consente di monitorare lo stato della qualità dell'aria per identificare interventi e misure correttive. L'Immission Monitoring Box (IMB), il dispositivo Bosch per la misurazione delle emissioni atmosferiche certificato CE, è in grado di tenere sotto controllo gli agenti inquinanti e il loro valore specifico. A questo, si aggiungono due servizi Bosch basati su Cloud: l'Environmental Sensitive Traffic Management (ESTM) che, tramite simulazioni, consente di creare mappe delle emissioni provenienti da traffico veicolare, e l'Eco-Loop, un sistema di mappatura real time della qualità dell'aria che include non solo il traffico veicolare ma tutti i possibili agenti inquinanti del territorio in esame.
    Quest'ultima soluzione permette, per esempio, di prevedere quale effetto avranno le emissioni legate al traffico sulla qualità dell'aria in determinate condizioni meteorologiche.
    Inoltre, i dati rilevati possono essere utilizzati per intervenire sulla gestione del traffico con largo anticipo e capire come interventi come la deviazione del traffico o la modifica delle fasi semaforiche possano contribuire a migliorare i flussi del traffico e la qualità dell'aria.
    A CityTech si parlerà evidentemente anche di elettromobilità, ambito in cui Bosch è presente con il servizio Convenience Charging. Grazie ad esso, i guidatori sono sollevati dal fastidio di trovare stazioni di ricarica pubbliche ed anche del pagamento. Inoltre, questa soluzione integrata consente di effettuare previsioni realistiche e una pianificazione del percorso che tiene conto di fattori come le soste di ricarica necessarie.
    Nella stessa giornata di giovedì 23, alle ore 15:00, Bosch sarà protagonista anche del panel 'La nuova percezione di sicurezza del trasporto pubblico locale' e in particolare, Gianfranco Fenocchio, direttore commerciale Bosch Engineering Italia, presenterà il sistema Tram Forward Collision Warning, una soluzione di assistenza alla guida per tram sviluppato per annullare il rischio di collisione, il sistema, costituito da una telecamera, un sensore radar e una centralina, allerta il conducente del tram con un segnale acustico e un'indicazione visiva sul pannello di controllo. Se il conducente non interviene o lo fa in modo tardivo, il sistema frena automaticamente il tram fino ad arrestarlo, così da impedire o almeno ridurre quanto più possibile l'impatto.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Clima: Draghi,rispettare promessa 100 mld,c'è attesa giovani

Successo si misura su risposte. G20 e Cop26 chance imperdibili

Ambiente & Energia Clima
Chiudi Il presidente del consiglio, Mario Draghi (ANSA) Il presidente del consiglio, Mario Draghi

 "Il vertice del G20 che si terrà prossimamente a Roma e la COP26 di Glasgow sono un'opportunità imperdibile per rispondere alle sfide" sul clima "e dimostrare la nostra determinazione collettiva. Come Presidenza del G20 e partner del Regno Unito nella COP26, l'Italia sta facendo del suo meglio per promuovere la fiducia necessaria su questi temi a livello multilaterale. Siamo impegnati a fissare obiettivi ambiziosi e lungimiranti secondo i tre pilastri principali dell'accordo di Parigi: la mitigazione, l'adattamento e il finanziamento". Lo dice il presidente del Consiglio Mario Draghi intervenendo in videocollegamento all'evento Climate Moment in corso a New York.
    "C'è una grande aspettativa sulla nostra leadership da parte delle giovani generazioni. Il nostro successo verrà misurato sulla nostra capacità di rispondere alle loro istanze con azioni ambiziose", aggiunge. "Fra qualche giorno, diverse centinaia di giovani si riuniranno a Milano e contribuiranno alla discussione in merito alle priorità dell'azione climatica. Questo evento - chiamato Youth4Climate - si terrà in contemporanea con la Pre-COP che aprirà la strada al vertice di Glasgow. Perciò, finanziare la transizione è cruciale e dobbiamo rispettare la promessa di mettere a disposizione 100 miliardi di dollari", conclude. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Parte la nuova Commissione Sperimentale Nazionale sul grano duro

Formulerà le tendenze di mercato e i prezzi

Terra & Gusto Istituzioni
Chiudi Al via Commissione Sperimentale Nazionale sul grano duro (ANSA) Al via Commissione Sperimentale Nazionale sul grano duro

Svolta oggi la prima riunione della Commissione Sperimentale Nazionale frumento duro. Nel corso dell'incontro, convocato in videoconferenza dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, gli Uffici dell'Amministrazione, assistiti da Borsa Merci Telematica Italiana, hanno ufficialmente presentato il Regolamento di funzionamento della Commissione e i 20 Commissari, designati in numero paritetico dalle organizzazioni e associazioni di categoria rappresentative dei produttori agricoli e dell'industria di trasformazione, che saranno chiamati, nel corso del periodo di sperimentazione del nuovo strumento, a formulare le tendenze di mercato e i relativi prezzi indicativi del grano duro nazionale negli areali di produzione del Nord, del Centro e del Sud Italia.
La Commissione, oltre ai 10 Commissari indicati da Italmopa per la parte acquirente, sarà costituita anche dai 10 Commissari rappresentanti la parte venditrice, indicati da Coldiretti (5 Commissari), Confagricoltura (2 Commissari), Cia (2 Commissari) e Liberi agricoltori (1 Commissario).

Italmopa, aauguri a neonata commissione
"Non posso che augurare- afferma il presidente Italmopa-Associazione Industriali Mugnai d'Italia Silvio Grassi- buon lavoro alla neonata Commissione ed, in particolare, ai 10 Commissari della parte acquirente, tutti indicati da Italmopa, i quali metteranno a disposizione il loro prezioso bagaglio di esperienza e di profonda conoscenza dei mercati del grano duro in uno spirito di costruttivo confronto con la parte venditrice."

Cia, strumento importante per trasparenza prezzi e tendenze settore
Cia-Agricoltori Italiani augura buon lavoro a tutti i componenti della neonata Commissione Sperimentale Nazionale sul Grano duro, che avrà il compito di formulare le tendenze di mercato e i prezzi indicativi del settore. Gli auguri vengono formulati oggi, nel giorno che si è tenuta la prima riunione della Commissione convocata dal Mipaaf. Si tratta- sottolinea l'organizzazione agricola- di uno strumento fortemente voluto e sostenuto da Cia, che plaude all'inizio del percorso operativo per la funzionalità della Commissione Unica Nazionale sul grano duro, seppure in una fase sperimentale. Il grano duro- prosegue Cia- è alla base della pasta, simbolo del Made in Italy nel mondo e della dieta mediterranea, e proprio l'Italia è il primo produttore europeo e il secondo produttore mondiale di grano duro. Per questo, favorire un percorso di maggiore trasparenza delle quotazioni resta uno strumento importante per la filiera grano duro-pasta.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Cinema e arte, Lars von Trier in mostra a Parigi

A galleria Perrotin,24 scatti svelano complessità regista danese

ViaggiArt Nel Mondo
Chiudi Cinema e arte, Lars von Trier in mostra a Parigi (ANSA) Cinema e arte, Lars von Trier in mostra a Parigi

PARIGI - Radicale e divisivo, applaudito e discusso, quarant'anni di carriera puntellati di premi, il regista danese Lars von Trier arriva in mostra a Parigi, alla galleria Perrotin, con 24 immagini fotografiche tratte dai suoi film più controversi, da Manderlay (2005) e Nymphomaniac (2013), da Melancholia, a Dogville (2003) e Antichrist (2009) in un susseguirsi che copre tutta la sua lunga carriera a partire già da Europa del 1991.

Ogni scena ha un titolo e vale a sé, trattata come un'opera d'arte indipendente, stampata su alluminio e in vendita. L'idea, spiegano i curatori Anna lena Vaney e Jens Otto Paludan, è quella di offrire al visitatore nuovi spunti di riflessione e letture diverse delle scene più emblematiche dei suoi film. Una sequenza che intanto, dall'immagine di Ophelia che fu la locandina di Melancholia (2011) a Escape da Dogville con Grace- Nicole Kidman stesa in posizione fetale in mezzo a casse e casse di mele, rivela il rapporto fortissimo della cinematografia di von Trier con la storia dell'arte, il teatro, l'epica, la letteratura. E il continuo gioco di citazioni e di rimandi presente nei suoi lavori. Non si tratta di semplici foto di scena, né di una testimonianza sulle fasi creative, piuttosto un "memento" della sua opera attraverso fotogrammi presi dal cuore stesso dei film e la cui raccolta va ben oltre l'idea di una semplice ricostruzione. Un insieme che da The Element of Crime (1984) a The House That Jack Built (2018), da Breaking the Waves (1996) a Dogville (2003), Antichrist (2009) o Melancholia (2011) e Nymphomaniac (2013) appare legato da una coerenza artistica di fondo dove quello che colpisce è spesso l'intensità pittorica, dall'Ophelia di Melancholia che cita il preraffaellita John Everett Millais alla donna distesa sulla roccia, sempre in Melancholia dov'è palese il riferimento a Giorgione. In The Barque of Jack, per esempio di cita la Barca di Dante di Delacroix. L'obiettivo come del resto nei film sembra sempre lo stesso, andare alla ricerca del nucleo delle emozioni, indagarne il carattere sovversivo. Intitolata ARTvonTRIER , l'esposizione rimarrà aperta fino al 4 ottobre. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Dal Salone del Mobile, 8 mega trend del design

Dalle pergole con fotovoltaico alle pareti mobili ultraleggere

Lifestyle Design & Giardino
Chiudi null (ANSA) null

Sostenibilità, biofilia, colori forti, leggerezza, ordine, divisori, nuove scrivanie e una tecnologia invisibile ma sempre più amica: sono otto grandi mega trend del design emersi dal Supersalone, il Salone del mobile di Milano che in sei giorni ha avuto, con 425 brand espositori, oltre 60mila visitatori da 113 paesi. Sono tendenze dell'abitare che risentono fortemente del tempo in cui siamo immersi, dei cambiamenti dovuti alla pandemia che ha rivoluzionato abitudini, modo di vivere e dell'allarme per la salute del pianeta e di conseguenza una nuova grande consapevolezza dell'importanza dell'origine delle materie, della lavorazione e di tutta la filiera dei prodotti. 

1. Sostenibilità, dalla fiera ai prodotti

L’interesse verso la sostenibilità è evidente con proposte di prodotti che presentano una percentuale più alta di materiali riciclabili, per esempio, o rappresentano il risultato di un percorso di innovazione interna delle aziende della propria filiera per contenere il consumo di energia e di risorse. Si è sviluppata una particolare attenzione verso l’applicazione di materiali riciclabili, di recupero o di basso impatto (come il vetro che ricalca l’estetica della pietra, ad esempio), abbinati alla definizione di progetti con un ciclo di vita lungo, per ridurre il consumo di risorse nel tempo. Trasversale anche dal punto di vista merceologico, perché questa filosofia abbraccia più categorie di prodotti: si sono viste pergole fotovoltaiche per esterni, rivestimenti attivi, cucine e bagni realizzati in materiali riciclabili e arredi certificati. 

Interessanti anche le ispirazioni sul tema presentate nei Fuorisalone, come quella dell’architetto Lucio Micheletti di Micheletti + Partners: “Quando mi è stato chiesto di ragionare su qual è, secondo noi architetti, il modo migliore di vivere, è stato immediato il collegamento al vivere in barca. Per vivere bene oggi, bisogna lasciarsi ispirare dalla vita in barca, che vuol dire consumare meno, usare solo l’acqua indispensabile, tenere gli spazi in ordine, vivere in armonia con i cicli naturali della giornata”. Claudio Feltrin, presidente di Federlegno ha detto: “Dobbiamo essere concentrati nell’accompagnare e sostenere le nostre aziende nel processo di conversione verso la piena sostenibilità. Il nostro lavoro in questa direzione si concretizzerà con la presentazione del manifesto sostenibilità nel corso della conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici in programma a Glasgow a novembre 2021”.

2. Biofilia
Si sta sviluppando molto il biophilic design che in estrema sintesi riguarda la presenza di verde negli oggetti che ci circondano tutti i giorni. Biofilia letteralmente è amore per la vita, un qualcosa di innato ma che va coltivato, studiato, annaffiato, un concetto che riporta ad una connessione con la natura non solo in spazi esterni ma dentro le nostre case. L’aggiunta di piante in una stanza migliora significativamente il nostro benessere, contribuendo a ridurre lo stress e ad aumentare la produttività. Al Salone Usm ha presentato il suo 'nuovo mondo di piante' soluzioni semplici e modulari che si possono inserire facilmente nelle configurazioni di arredo esistenti: strutture lineari che si rivelano contenitori per piante e per trasformare gli ambienti in mini giungle. 

3. Sì ai colori forti
Il Supersalone, come riporta la piattaforma Houzz che al tema dei megatrend ha dedicato uno speciale, è stata anche la sede per riconoscere le ultime tendenze in ambito di palette cromatiche e, se ci sono alcune tonalità che hanno ormai uno spazio fisso a loro riservato – come il bianco o i colori legati alla terra, nell’edizione 2021 tante proposte di arredo sono state super-colorate. Colori primari sono stati affiancati fra loro o caratterizzano un singolo arredo; si è dato spazio all’alternarsi di tonalità forti, anche a contrasto, per definire ambienti vivaci, di sicuro impatto. È il caso della lampada 265 Chromatica di Flos, dove i colori giallo, blu e rosso sono stati affiancati, oppure il trend si nota nelle proposte relative ai rivestimenti a parete: le nuove carte da parati, firmate ad esempio da Cristina Celestino, vedono l’alternarsi ritmico di senape, verde e viola.

4. Leggerezza
Rimanendo in ambito di trend di stile, fra le geometrie e i volumi di maggior successo in fiera e nei Fuorisalone ci sono state le strutture sottili e leggere, funzionali ma occupando lo spazio in modo discreto. Luci con bracci super esili, librerie con strutture quasi invisibili, poltrone che poggiano su gambe affusolate e con sedute sottili: la casa diventa leggera. A interpretare questo tema, anche molte sedie, fra nuovi modelli e riedizioni storiche.

5. Alla ricerca di filtri per dividere le stanze
A Milano si sono visti anche i risultati concreti e le risposte ai grandi cambiamenti che hanno travolto la casa negli ultimi 18 mesi, a causa della pandemia e del tanto tempo trascorso fra le pareti domestiche. La necessità di trovare ciascuno uno spazio per sé ha portato alla ricerca di modi per dividere le camere: l’open space sta vivendo un momento di declino e piuttosto che avere una grande stanza da condividere, a volte è meglio averne due riservate, dove ciascun componente della famiglia possa crearsi il proprio microcosmo protetto. Spazio, quindi, a pareti mobili; filtri flessibili; grandi porte scorrevoli in vetro che permettono alla luce di raggiungere tutta la stanza ma di dividerla in nuclei più piccoli. Porte e sistemi per cabine armadio ampliano le loro funzionalità: la porta diventa più grande tanto da assomigliare a una parete e la struttura per il guardaroba diventa una parete attrezzata dove, magari, ricavare anche un piano di appoggio per l’home office.

6. Tutto subito in ordine!
Ci si rilassa meglio, in casa, se tutto è in ordine e se non vediamo pile di oggetti ad ogni sguardo. Anche per questo – oltre che per rispondere alla necessità di integrare le funzioni in una metratura contenuta – sono state diverse le proposte di arredi che…spariscono! Si chiudono le ante scorrevoli laterali e la cucina non si vede più, lasciando la zona giorno tutta al salotto; si tira la tenda in camera e la zona per lo smart working scompare; si chiudono le ante e il nucleo tecnologico della cucina diventa un elegante e compatto mobile integrato con gli arredi dell’open space.

7. Mi serve una nuova scrivania!
In tanti abbiamo cominciato o intensificato il lavoro da casa negli ultimi 18 mesi e in tanti siamo andati alla ricerca di una scrivania che potesse stare bene nella nostra camera da letto o in soggiorno. Le aziende hanno risposto con nuove soluzioni da integrare in camera e pensate per trasformarsi da piano per il computer in elegante mobile da toeletta, e ci sono le versioni più virate verso il mondo dell’ufficio, con soluzioni di protezione acustica, cassettiere e mensole. Le scelte in ambito di scrivania, fino a poco fa – nella maggior parte dei casi – pensate per la camera dei più piccoli, è diventata senza dubbio più ampia. Non ultimo, le nuove scrivanie interpretano i temi di cui si è fatto cenno poco fa: hanno strutture leggere e sottili e sono anche colorate.

8. La tecnologia per organizzarsi (e rilassarsi)
Nei cambiamenti legati al mondo della casa e nei trend in crescita c’è anche la tecnologia, intesa come alleato per rilassarsi e per rendere la propria quotidianità più semplice. In bagno, si parla di proposte che rendono i momenti di relax ancora più efficaci, grazie a percorsi di mindfulness – come quello presentato da Starpool – a sistemi come la cromoterapia o l’infusione diretta di sali integrata nella vasca di Jacuzzi. In cucina, gli elettrodomestici diventano sempre più ‘programmabili’, in modo da rendere la quotidianità più semplice e, in parallelo, partecipare al contenimento dei consumi energetici. In tutta la casa, la tecnologia si nasconde (strutturalmente), per farsi viva solo quando necessario, comandata dal proprio smartphone.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Solar Team Eindhoven Stella Vita, camper EV autosufficiente

A tetto aperto sfrutta energia da 17,5 mq pannelli fotovoltaici

Motori Eco Mobilità
Chiudi Solar Team Eindhoven Stella Vita, camper EV autosufficiente (ANSA) Solar Team Eindhoven Stella Vita, camper EV autosufficiente

Parte dalla Eindhoven University of Technology nei Paesi Bassi una interessante iniziativa che riguarda il mondo del tempo libero ma che potrebbe benissimo essere estesa ad altri settori come quello degli autonegozi e in generale dei veicoli che durante soste prolungate possono ampliare la superficie del loro tetto.
   

Un gruppo di 22 studenti riuniti sotto il nome di Solar Team Eindhoven ha infatti appena svelato Stella Vita, primo camper al mondo a sfruttare esclusivamente energia solare.
    Caratterizzato da una moderna carrozzeria dalla forma aerodinamica Stella Vita è dotato di un tetto che si solleva a soffietto - per consentire di muoversi in piedi all'interno del veicolo - e che rivestito nell'elemento centrale e in quelli laterali estensibili - con pannelli solari che, secondo il Solar Team Eindhoven, producono elettricità sufficiente per percorrere oltre 725 km in un solo giorno.
    Stella Vita è dunque una 'casa su ruote' autosufficiente che fa conto su circa 17,5 metri quadri che genera la corrente per il sistema di propulsione (motore elettrico alimentato da una batteria agli ioni di litio da 60 kWh) ma anche i servizi di bordo. Naturalmente più energia elettrica si consuma, ad esempio per il frigo o l'illuminazione, meno strada riesce a fare il camper che nelle migliori condizioni tocca su strada i 120 km/h.
    Per mostrare cosa può fare Stella Vita, il Solar Team Eindhoven ha in programma un lungo viaggio che è iniziato ieri domenica 19 settembre da Eindhoven e si dirigerà - con l'aiuto di giornate soleggiate - verso Punta de Tarifa, la località più meridionale della Spagna e dell'Europa continentale su una distanza totale di 2.363 km. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Covid: 2.407 positivi, 44 le vittime

Il tasso di positività è all'1,9%, in aumento rispetto all'1,4% di ieri

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Tenda per i tamponi rapidi a Termini (archivio) (ANSA) Tenda per i tamponi rapidi a Termini (archivio)

Sono 2.407 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 3.838. Sono invece 44 le vittime in un giorno, ieri erano state 26. 

I tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia sono 122.441. Ieri erano stati 263.571. Il tasso di positività è all'1,9%, in aumento rispetto all'1,4% di ieri.

In calo i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia: sono 523, con un calo di 7 rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 21. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.982, con un aumento di 53 rispetto a ieri.

Nel primo giorno utile sono 3.191 gli italiani ai quali è stata somministrata la dose aggiuntiva di vaccino anti Covid, destinata ai soggetti immunocompromessi, trapiantati e malati oncologici con determinate specificità. In totale si tratta di circa tre milioni di persone. Il dato emerge dal sito della struttura del commissario Francesco Figliuolo. Le persone immunizzate hanno intanto raggiunto quota 41.076.003, pari al 69,3% della popolazione complessiva.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Stellantis: in Italia vendita on line di tutti i brand

Covid ha modificato comportamenti consumatori

Motori Industria
Chiudi  (ANSA)

L'Italia sarà il primo Paese a offrire attraverso l'e-commerce i modelli dei marchi Abarth, Alfa Romeo, Citroën, Ds Automobiles, Fiat, Jeep, Lancia, Opel e Peugeot mantenendo, per ciascuno, una 'customer journey' peculiare.
    L'acquisto on line garantisce la possibilità di reso entro 14 giorni dalla consegna e ordini senza vincoli, oltre a prezzi e promozioni dedicate, ed è possibile accedere alla piattaforma dai siti ufficiali di tutti i marchi Stellantis e da quelli dei dealer.
    "Stellantis continua così a rispondere ai cambiamenti nella mobilità e nel comportamento dei consumatori sviluppando soluzioni innovative per la vendita di auto online, oltre alle vendite nelle concessionarie, che mantengono un ruolo centrale nella nostra strategia", ha dichiarato Santo Ficili, country manager di Stellantis in Italia.
    In base a un'indagine Google per Stellantis Italia, una persona su quattro si dichiara già oggi pronta all'acquisto di un'auto nuova online, con una crescita di 4 punti percentuali rispetto al periodo pre-Covid, e questi numeri trovano riscontro nelle oltre 6.000 iscrizioni alle piattaforme di e-Commerce di Stellantis, con oltre 2.500 clienti che hanno acquistato una nuova vettura del Gruppo. E l'80 percento degli acquisti ha interessato un modello con tecnologia 100 percento elettrica, plug in hybrid o mild hybrid. È evidente dunque l'affinità tra l'innovazione del canale di vendita e l'innovazione tecnologica dei modelli più gettonati. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Il nuovo suv Bronco di Ford potrebbe arrivare in Europa

Lo annuncia il ceo Jim Farley in occasione del Goodwood Revival

Motori Attualità
Chiudi Il nuovo suv Bronco di Ford potrebbe arrivare in Europa (ANSA) Il nuovo suv Bronco di Ford potrebbe arrivare in Europa

Il suv Bronco di Ford potrebbe arrivare in Europa. È quanto si legge sul sito Autoexpress che riporta le parole del ceo di Ford, Jim Farley. Parlando in occasione del Goodwood Revival, dove stava correndo con la sua Ford GT40 del 1966, Farley ha detto: "Sto solo aspettando che questi ragazzi (Ford Europa) si decidano". Alla domanda su come potrebbe andar bene sul mercato europeo il Bronco, Farley ha detto: "Penso che funzionerebbe bene".
    Farley ha una grande collezione di Ford che include una Bronco del 1973 accanto a una versione a quattro porte del nuovo modello. Negli Stati Uniti il nuovo Bronco è stato un grande successo di vendite con liste d'attesa per i modelli a due o quattro porte che si estendono fino al 2022.
    Gli acquirenti negli Stati Uniti possono scegliere tra un motore EcoBoost a sei cilindri da 2,7 litri con 325 CV e 563 Nm di coppia o un motore EcoBoost a quattro cilindri da 2,3 litri con 296 CV e 441 Nm. Non si sa se entrambi i propulsori arriveranno in Europa, con il quattro cilindri è al momento il più probabile.
    Recentemente Ford ha parlato do un suv full-size completamente elettrico che potrebbe essere il Bronco, con una versione ad alte prestazioni del Bronco Raptor dovrebbe arrivare molto prima con un motore V6 3.0 litri ad alte prestazioni da 395 CV.
    Il Bronco parte da circa 30.000 dollari negli Stati Uniti, tasse incluse, anche se la maggior parte degli acquirenti è propenso a scegliere dei pacchetti opzionali che fanno salire il prezzo finale.
    Non ci sono ancora parole sui possibili prezzi europei, ma in Europa il prezzo d'attacco potrebbe partire al di sopra dei 30.000 euro. Con una domanda così forte nel suo mercato nazionale, è improbabile che Bronco possa arrivare in Europa prima del 2023. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Gli Usa allentano le restrizioni sui viaggiatori vaccinati da Ue-Gb

A partire da novembre, lo anticipa il Financial Times

ViaggiArt Nel Mondo
Chiudi iStock.  (ANSA) iStock.

NEW YORK - Gli Stati Uniti si apprestano ad allentare le restrizioni sui viaggiatori europei e britannici da novembre, quando potranno entrare negli Usa i passeggeri vaccinati. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali l'annuncio ufficiale è atteso nelle prossime ore. 

La Casa Bianca dovrebbe annunciare la nuova politica sui viaggi nelle prossime ore, mettendo di fatto fine ai 18 mesi di divieto imposti da Donald Trump all'inizio della pandemia e poi mantenuti da Joe Biden. Il cambio di rotta dell'amministrazione Biden, che arriva all'avvio dei lavori dell'assemblea dell'Onu e mentre le tensioni fra Stati Uniti e Francia sono alte, si inserisce - affermano alcune fonti - in una revisione più ampia sui viaggi internazionali volta a sostituire i divieti al momento in vigore per differenti aree del mondo.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Porsche 959, nuovo proprietario cercasi per raro prototipo

Uno dei dodici prototipi prodotti è in vendita in Germania

Motori Attualità
Chiudi Porsche 959, nuovo proprietario cercasi per raro prototipo (ANSA) Porsche 959, nuovo proprietario cercasi per raro prototipo

Un raro prototipo di Porsche 959 cerca un nuovo proprietario. L'auto in questione, in vendita presso la concessionaria tedesca Mechatronik, ha una storia particolare che probabilmente ne aumenterà il valore di mercato.
   

Si tratta infatti di un prototipo raro e completamente funzionale, parte di una schiera di 12 esemplari prodotti per la Serie F, le prime vetture di sviluppo costruite dalla Porsche e che raggiunsero la strada prima delle successive vetture di pre-produzione della serie V e della serie N. Questa 959 è stata la settima delle dodici F-Series in versione prototipo costruite e una delle due sole verniciate in Rosso Rubino.
    Porsche ha originariamente utilizzato questa vettura per testare vari sistemi elettrici sulla costa occidentale degli Stati Uniti e in tutta Europa. L'elenco riporta che la maggior parte dei prototipi 959 sono stati distrutti dalla casa tedesca, ma pare che questo, ora in vendita, si sopravvissuto per poi approdare a Stoccarda, dove è stato successivamente acquistato dall'importatore e rivenditore Porsche Vasek Polak. La supercar fu importata negli Stati Uniti per scopi di promozione e vi rimase fino al 1990 quando fu spedita in Giappone. Dopo la morte di Polak, nel 1997, la proprietà dell'auto passò in Belgio e poi ancora nel Regno Unito. Si pensa che solo tre o quattro prototipi della serie F 959 siano sopravvissuti e quello in vendita è stato guidato per 26520 km. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Gran Premio Nuvolari, 260 equipaggi e 93 icone anteguerra

Grande successo per la manifestazione per il grande 'Nivola'

Motori Attualità
Chiudi Gran Premio Nuvolari, 260 equipaggi e 93 icone anteguerra (ANSA) Gran Premio Nuvolari, 260 equipaggi e 93 icone anteguerra

Grande successo per la trentunesima del Gran Premio Nuvolari, la manifestazione internazionale di regolarità per auto storiche più tecnica d'Italia, che dal 17 al 19 settembre ha riunito a Mantova, città dalla quale il Gran Premio parte e arriva, il gotha dei classic enthusiasts insieme a vetture dal fascino intramontabile per celebrare il mito del grande "Nivola", sportivo leggendario, che più di ogni altro ha segnato la storia dell'automobilismo del XX secolo.
    Nell'anno che segna il ritorno alla convivialità e alla socialità, la manifestazione ha registrato un importante numero di presenze: sono state infatti 290 le richieste di partecipazione ricevute, di cui 267 quelle confermate dall'apposita commissione.
    Numerosi i paesi in rappresentanza di tutti i continenti (Italia, Germania, Svizzera, Olanda, Stati Uniti, Lituania, Gran Bretagna, Russia, Austria, Belgio, Uruguay, Argentina, Giappone, Polonia, Libano, Montecarlo, San Marino) e 48 le case automobilistiche in gara, dalle italiane Alfa Romeo, Maserati, Lancia, Ferrari e Fiat, alle inglesi Jaguar, Aston Martin, Bentley e Triumph, dalle tedesche Mercedes, BMW e Porsche fino alle pursang francesi firmate Ettore Bugatti. Saranno inoltre 93 le vetture anteguerra che prenderanno parte alla manifestazione.
    Il Gran Premio è un'occasione unica per poter ammirare da vicino iconiche vintage car che hanno fatto la storia dell'automobilismo mondiale: si ritroveranno come di rito in Piazza Sordello, nel cuore della città gonzaghesca. Il mito del "Grande Tazio" è sempre forte e presente e con il Gran Premio rivive ogni anno, grazie ai numerosi appassionati che condividono le emozioni di un viaggio straordinario a bordo di veri e propri capolavori di storia, meccanica e design.
    Organizzata dalla Scuderia Mantova Corse, che quest'anno celebra i 40 anni di attività, la manifestazione di regolarità è riservata ad automobili di interesse storico costruite fino al 1976, nel rispetto delle normative Fia, Fiva, ACI Sport ed ACI Storico. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

La spesa più conveniente d'Italia si fa a Rovigo

Pubblicata da Altroconsumo annuale inchiesta sul risparmio

Terra & Gusto In breve
Chiudi  (ANSA)

La spesa più conveniente d'Italia si fa in un negozio di Rovigo, nella località veneta è possibile infatti un risparmio fino a 1.720 euro all'anno. In seconda e terza posizione è l'Emilia-Romagna a fare da padrona: a Reggio Emilia e Modena si può arrivare a risparmiare fino a 1.523 euro, a Ravenna fino a 1.400 euro (al pari con Brescia). E' quanto emerge dall'inchiesta annuale di Altroconsumo tesa ad individuare le insegne maggiormente convenienti in Italia e a identificare i punti vendita più economici nelle diverse città.

Per realizzare lo studio l'associazione di consumatori ha analizzato i prezzi di 125 categorie di prodotti alimentari, per la cura della casa e della persona, e di pet food in 1.148 negozi, distribuiti in 70 città italiane. Dall'analisi si conferma che anche quest'anno il Triveneto è fra le zone della penisola in cui si trovano i negozi più economici, con 20 punti vendita nelle prime 30 posizioni. Netta la differenza con le città del Centro-sud dove il risparmio, scegliendo il supermercato più economico, è pari al 2% (contro il 20% di Rovigo), circa 100 euro all'anno: si tratta di Potenza, Pesaro, Pistoia, Sassari, Reggio Calabria, Foggia, tutte località in cui c'è poca concorrenza. Parlando di punti vendita, invece, i più economici d'Italia sono i supermercati Rossetto di Rovigo e Brescia e l'Emisfero di Vicenza.

Per quanto riguarda gli store più costosi, ad aggiudicarsi il primato sono due Sigma, di Bologna e Ravenna, tre Elite e Doc di Roma e un Unes di Pavia, in cui si registra un aumento di prezzo del 33%, rispetto al più conveniente in Italia. Eurospin è il discount più conveniente per la spesa mista, Aldi per quella economica. Altroconsumo segnala che la spesa è una delle voci di costo che impatta maggiormente sui portafogli degli italiani, con una media di 6.853 euro all'anno, secondo i dati Istat 2020.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Arriva un altro Royal Baby, nata la figlia di Beatrice di York

E' il dodicesimo bisnipote della regina, il padre è Edoardo Mapelli Mozzi

Lifestyle People
Chiudi Beatrice di York (ANSA) Beatrice di York

Ancora un Royal Baby, seppure piuttosto indietro nella linea di successione al trono britannico, in casa Windsor. La principessa Beatrice, figlia di Andrea di York e Sarah Ferguson, ha dato infatti alla luce una bambina: il parto è avvenuto sabato sera in una ala riservata del Chelsea and Westminster Hospital di Londra, ma solo oggi Buckingham Palace ne ha dato notizia in forma ufficiale precisando che la mamma e la piccola stanno bene.
    Per la 95enne regina Elisabetta, che ha comunicato la propria gioia a una delle nipoti a lei più vicine, si tratta del 12mo bisnipote. La bambina, il cui nome sarà rivelato in seguito, è frutto dell'unione fra Beatrice e il conte Edoardo Mapelli Mozzi, immobiliarista londinese di padre aristocratico italiano (la famiglia Mapelli Mozzi ha le sue radici a Bergamo) e madre inglese, culminato in un matrimonio celebrato in tono relativamente minore nel 2020 dopo il rinvio dei programmi iniziali legato alle restrizioni della pandemia di Covid.
    Il principe Andrea - terzogenito della regina, finito nella bufera per il presunto coinvolgimento nello scandalo sessuale legato all'amicizia con il defunto miliardario pedofilo americano Jeffrey Epstein - è già nonno di un bambino: messo al mondo dal febbraio scorso dalla sua secondogenita Eugenia assieme al marito Jack Brooksbank, un uomo d'affari della City.
 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo


Modifica consenso Cookie