Ricreato il profumo di Cleopatra, era a base di mirra

Le tracce nell'antica città egizia industria delle fragranze

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Chiudi Elizabeth Taylor sul set di Cleopatra (1963) (fonte: Classic Film, Flickr) (ANSA) Elizabeth Taylor sul set di Cleopatra (1963) (fonte: Classic Film, Flickr)

Speziato e muschiato, con una base di mirra, unita ad altri ingredienti e aromi, come olio d'oliva e cannella: questa la fragranza che potrebbe aver usato Cleopatra per rendersi ancora più seducente, secondo la ricostruzione fatta dai ricercatori dell'università delle Hawaii di Manoa, e che fino al 15 settembre potrà essere annusato dai visitatori della mostra 'Queen of Egypt' del National Geographic Museum a Washington.

Tutto è cominciato durante gli scavi fatti nel sito di Tell Timai, l'antica città egizia di Thmuis che si trova vicino al Cairo e risale a 300 a.C. Nel passato era la patria dei più famosi profumi dell'antichità, Mendesian e Metopian. Il gruppo guidato da Robert Littman e Jay Silverstein ha portato alla luce le tracce di questa industria dei profumi. Nel 2012 hanno scoperto una casa che conteneva una riserva di monete d'argento, oltre a gioielli, vicino alle fornaci usate una volta per realizzare le bottiglie di profumo. Ciò ha indotto gli archeologi a pensare che quell'abitazione appartenesse ad un mercante di profumi.

I ricercatori hanno così fatto un'analisi chimica dei contenitori trovati lì vicino per vedere se erano ancora identificabili le tracce dei liquidi una volta contenuti, scoprendo che i forni usavano argilla importata per produrre delle raffinate bottiglie di profumi. La 'ricetta' di queste antiche fragranze è stata elaborata, con l'aiuto degli esperti tedeschi Dora Goldsmith and Sean Coughlin, sulla base di antichi testi greci che parlano proprio dei due profumi, il Mendesian e Metopian.

Con un pizzico di altri oli e ingredienti naturali, usando come base la mirra, sono riusciti a ricostruirli. "Il Mendesian ha una base di mirra e un odore molto piacevole, simile a quello di un incenso leggero. Il Metopian invece sa molto più di muschio ed è più penetrante", spiega Jay Silverstein. "Cleopatra - conclude - che era un'appassionata di profumi, potrebbe aver apprezzato il Mendesian, secondo quanto suggeriscono i testi".

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'Ndrangheta: sequestrati beni mezzo mln

Fiancheggiatore cosca Giampà, provvedimento Guardia di finanza

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(ANSA) - LAMEZIA TERME (CATANZARO), 21 AGO - La Guardia di finanza di Lamezia Terme ha sequestrato beni per un valore di mezzo milione di euro ad un presunto esponente della 'ndrangheta, Vincenzo Torcasio, alias "u niuru", prima, secondo quanto si riferisce in una nota stampa diramata dagli investigatori, affiliato alla cosca di 'ndrangheta dei "Cerra-Torcasio-Gualtieri" e successivamente fiancheggiatore della cosca "Giampà".
    Il sequestro é stato fatto in esecuzione di un decreto emesso dal Tribunale di Catanzaro su richiesta della Dda. "La Guardia di finanza, con le attività investigative svolte - si afferma nel comunicato - ha consentito di mettere in luce la spiccata pericolosità sociale di Torcasio, già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, e l'attuazione da parte sua di gravi reati, dei proventi dei quali lui ed i suoi familiari hanno vissuto abitualmente, in modo agiato, per anni".
    I beni sequestrati consistono in un terreno ed in due edifici, uno di tre e l'altro di un piano. (ANSA).
   

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Made in Italy, non solo Clooney, negli Usa il pecorino vola

Coldiretti, aumento record del 46% nel 2019

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Chiudi Pecorino romano (fonte: Jon Sullivan/Wikimedia) (ANSA) Pecorino romano (fonte: Jon Sullivan/Wikimedia)

ROMA - Non c'è solo George Clooney ad apprezzare il pecorino negli Stati Uniti, dove le esportazioni Made in Italy del tipico formaggio volano con un aumento record del 46% nel 2019. E' quanto emerge da una indagine Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi ai primi cinque mesi dell'anno. "Appare quindi giustificato - sottolinea la Coldiretti - l'interesse economico da parte del famoso attore, due volte premio Oscar, che secondo le indiscrezioni del Daily Star sarebbe pronto ad aprire una attività legata al formaggio sardo dopo averne spedito 32 chili a Los Angeles per offrirlo ad amici e possibili clienti".

"Gli Stati Uniti - continua la Coldiretti - sono di gran lunga il principale mercato di sbocco all'estero del pecorino e del fiore sardo tanto che finiscono negli Usa quasi 2 pezzi su 3 del famoso formaggio esportati dall'Italia. Nel mondo - spiega la Coldiretti - sono stati spediti quasi 8,5 milioni di chili nei primi cinque mesi del 2019 con un aumento del 31% rispetto allo scorso anno".

"Un successo che ha favorito sul mercato americano il proliferare delle imitazioni di bassa qualità", - precisa la Coldiretti che aggiunge: "Non è quindi un caso che siano proprio gli industriali del falso formaggio made in Italy negli Usa a spingere affinchè il presidente degli Stati Uniti Donald Trump attui le minaccia di dazi anche su questi prodotti provenienti dall'Europa". "Nonostante il calo della produzione nazionale e l'aumento delle esportazioni del pecorino il prezzo del latte pagato agli allevatori rimane al di sotto delle aspettative a causa della scarsa trasparenza e delle distorsioni all'interno della filiera che - conclude la Coldiretti - impediscono una giusta retribuzione per il lavoro dei pastori e mettono a rischio una tradizione millenaria". 

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Mare Taormina sporco, 'allacci abusivi'

Accertamenti in corso. C'è anche chi butta l'immondizia in acqua

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(ANSA) - ROMA, 21 AGO - Un mare azzurro, cristallino, rovinato in alcune giornate e in determinate fasce orarie da chiazze di sporcizia e di rifiuti che lo rendono difficilmente avvicinabile. E' il mare di Letojanni e di Giardini Naxos, due comuni ai piedi della splendida Taormina dove ogni anno approdano milioni di turisti, molti dei quali stranieri e con ottima possibilità di spesa. "Le nostre acque sono soggette a continui controlli dell'Arpa. L'impianto di depurazione, che è attivo per 25mila persone circa, viene controllato costantemente - dice all'ANSA Alessandro Costa, sindaco di Letojanni, a capo di una lista civica di centrosinistra ed iscritto al Pd, la porta sempre aperta per ricevere i cittadini - Il mare, del resto, è il nostro oro. Il depuratore di Letojanni ad oggi funziona bene.
    Noi facciamo due tipi di analisi: campionature del Consorzio preposto e da parte del Portale delle acque di balneazione, che attua controlli almeno due volte al mese".
    "Abbiamo segnalazioni che in determinate ore del giorno ci sono di scie di schiuma e sporcizia - prosegue il primo cittadino di Letojanni - Certo i paesi a monte dell'Alcantara scaricano direttamente nel fiume e tutto questo va in direzione sud, verso Catania. Per quello che riguarda il nostro Comune, siamo convinti che ci siano allacci abusivi fognari di interi alberghi e residence. Sono scarichi senza allacci al depuratore.
    Tutto questo è stato segnalato a chi di dovere, gli organi preposti stanno facendo le necessarie verifiche, vedremo cosa succederà, non molliamo", conclude.
   

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Vacanze: 3 italiani su 4 in malghe, frantoi e cantine

Coldiretti/Ixè, per acquistare prodotti locali a chilometro zero

Terra & Gusto In breve
Chiudi Vacanze, 3 italiani su 4 in malghe, frantoi e cantine (ANSA) Vacanze, 3 italiani su 4 in malghe, frantoi e cantine

ROMA - Tre italiani su quattro (75%) in vacanza al mare, in montagna o nel verde questa estate hanno scelto di visitare frantoi, malghe, cantine, aziende, agriturismi o mercati degli agricoltori per acquistare prodotti locali a chilometri zero direttamente dai produttori e ottimizzare il rapporto prezzo/qualità. E' quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixè dalla quale si evidenzia che, non a caso, il cibo rappresenta per quasi un italiano su cinque (19%) la principale motivazione di scelta del luogo di villeggiatura, mentre per un altro 53% costituisce uno dei criteri su cui basare la propria preferenza e solo un 5% dichiara di non prenderlo per niente in esame.

"Il cibo - sottolinea la Coldiretti - è la voce principale del budget delle famiglie in vacanza in Italia con circa un terzo della spesa di italiani e stranieri destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche per un importo complessivo stimato nel 2019 in circa 30 miliardi all'anno, il massimo storico di sempre."

L'alimentazione si conferma come il vero valore aggiunto della vacanza in Italia, leader mondiale del turismo enogastronomico, spiega ancora Coldiretti, "potendo contare sull'agricoltura più green d'Europa con 5155 specialità ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni censite dalle Regioni, 297 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, la leadership nel biologico con oltre 60mila aziende agricole biologiche, la decisione di non coltivare organismi geneticamente modificati (ogm), 23mila agriturismi che conservano da generazioni i segreti della cucina contadina, 10mila agricoltori in vendita diretta con Campagna Amica e le numerose iniziative di valorizzazione, dalle sagre alle strade del vino". 

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Al San Carlo di Potenza la neonatologia resta senza medici

Sei su sette sono in malattia, bimbi trasferiti in altre regioni

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Al San Carlo di Potenza la neonatologia resta senza medici (ANSA) Al San Carlo di Potenza la neonatologia resta senza medici

POTENZA - A causa di "improvvise e improvvide malattie", che hanno colpito sei dei sette medici in servizio nel reparto - e di un infortunio che ha colpito il settimo, impossibilitato a lavorare - il reparto di neonatologia dell'ospedale "San Carlo" di Potenza è stato "temporaneamente chiuso".


    Lo hanno annunciato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e l'assessore alla sanità, Rocco Leone. La "sospensione temporanea di ogni attività e il trasferimento dei pazienti in strutture adeguate" sono stati decisi proprio per "tutelare" la salute dei neonati.

"Nel frattempo - hanno aggiunto Bardi e Leone, attraverso l'ufficio stampa della giunta regionale lucana - sono state avviate misure a supporto delle famiglie per alleviare i disagi". Nel definire "imprevisti ed imprevedibili" gli eventi che si sono verificati, la giunta regionale ha spiegato che "il prossimo 15 settembre il reparto sarà nella sua piena funzionalità", anche se già nei mesi scorsi la direzione dell'ospedale "ha fatto quanto in suo potere per eliminare la carenza di medici neonatologi".

Ad ogni modo, il dipartimento sanità della Regione, su indicazione di Bardi, ha avviato "immediatamente un commissione di inchiesta interna per verificare tutti gli aspetti della vicenda". 
   

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Sciopero dei benzinai sardi per 3 giorni, marcia su Cagliari

In corteo verso Consiglio, "lavoriamo per 25 euro al giorno"

Motori Attualità
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CAGLIARI - Tre giorni di sciopero dei benzinai in Sardegna per protestare contro gli scarsi guadagni dei gestori. Magliette rosse con la scritta "schiavi del caporalato petrolifero", i benzinai si sono ritrovati sotto i portici di via Roma a Cagliari anche dopo un lungo viaggio: c'è chi è arrivato anche da Sassari e Alghero. Sono i gestori che aderiscono alla sigla Angac.

"Non abbiamo ancora tutti i dati - spiega Adele Cireddu, una delle portavoce della protesta, stazione di servizio di San Vito - ma l'adesione dovrebbe aggirarsi intorno al 30%". I gestori in Sardegna sono complessivamente 500. "I nostri guadagni - spiega all'Ansa Cireddu - ormai si stanno dimezzando e sono ridotti in media a 2,7 centesimi lordi al litro. Ma c'è anche chi guadagna solo un centesimo". In soldoni, spiega un altro gestore, stiamo "lavorando per 25 euro al giorno". C'è anche chi dice di non riuscire ad arrivare a mille euro al mese.

I benzinai hanno marciato sotto i portici di via Roma per puntare verso il Consiglio regionale: nessun appuntamento con i rappresentanti del palazzo. "Ma era importante - ha detto Cireddu - fare subito qualcosa: alla politica sarda, che direttamente non può fare nulla, chiediamo di intercedere per noi".

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Catturato in natura il primo sciacallo dorato in Italia

Lo hanno chiamato 'Yama', ora è dotato di un radiocollare per monitorare e proteggere specie

Ambiente & Energia Animali
Chiudi Catturato in natura primo sciacallo dorato in Italia (ANSA) Catturato in natura primo sciacallo dorato in Italia

Per la prima volta in Italia è stato catturato in natura un individuo di sciacallo dorato (Canis aureus), liberato dopo essere stato dotato di radiocollare.

L'operazione è stata condotta dal personale del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali (Di4A) dell'Università di Udine nella mattinata del 14 agosto scorso, nel territorio della Riserva Naturale Regionale dei Laghi di Doberdò e Pietrarossa (Gorizia), nell'ambito del programma di monitoraggio del progetto Europeo Interreg Italia-Slovenia Nat2Care.

"Yama" - così ribattezzato dal nome dei due operatori che hanno contribuito al suo monitoraggio nelle fasi di pre e post cattura - ricorda una nota dell'Ateneo friulano, è il secondo sciacallo dorato munito di radiocollare in Italia dopo Alberto, sciacallo trovato ferito a Osoppo (Ud), in seguito a un investimento stradale e rimesso in libertà lo scorso aprile dopo essere stato curato. Si tratta di "un individuo adulto territoriale, che vive con il suo branco composto dalla compagna e da due figli nati ad aprile sul territorio della Riserva Naturale dei laghi di Doberdò e Pietrarossa.

Pesa 14 chili e la sua dieta è prevalentemente composta da micro mammiferi (piccoli roditori), lepri e da carcasse di animali morti", spiega Stefano Filacorda, ricercatore e coordinatore degli studi sulla fauna selvatica dell'Università di Udine. Oltre alla predisposizione del radiocollare, aggiunge, l'esemplare "è stato sottoposto a prelievi di sangue, feci e pelo utili alla raccolta di informazioni sullo stato sanitario del soggetto e della popolazione, e alla valutazione dei livelli di cortisolo, un ormone legato ai fattori di stress". Diffuso nei Balcani, lo sciacallo dorato ha colonizzato spontaneamente il territorio della regione Friuli Venezia Giulia a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta.

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Al via la passeggiata spaziale che prepara il futuro - DIRETTA DALLE 14,00

Per installare sulla Stazione Spaziale le strutture d’aggancio per le navette private

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Un selfie dell’astronauta americano, Nick Hague, durante la passeggiata spaziale del marzo  2019 (fonte: NASA) (ANSA) Un selfie dell’astronauta americano, Nick Hague, durante la passeggiata spaziale del marzo 2019 (fonte: NASA)

Tutto pronto per la passeggiata spaziale che prepara il futuro, con l’installazione sulla Stazione Spaziale (Iss) delle strutture per l’aggancio delle navette per gli astronauti costruite dai privati SpaceX e Boeing. A uscire sono gli americani Nick Hague e Andrew Morgan che, indossate le tute, a partire dalle 14:20 italiane, inizieranno l'attività extraveicolare. E' possibile seguire in diretta streaming il loro lavoro in orbita sul canale Scienza e Tecnica dell’ANSA, a partire dalle 14:00.


 

Della durata di circa sei ore e mezza, è la prima passeggiata spaziale della Expedition 60, di cui fa parte anche l’astronauta italiano dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), Luca Parmitano, in orbita dal 20 luglio. Mentre i suoi colleghi lavoreranno all’esterno della Stazione Spaziale, AstroLuca sarà  impegnato in una serie di esperimenti a bordo, come lo studio dei batteri e del differenziamento cellulare in orbita, nell’ambito della missione Beyond dell’Esa, iniziata il 20 luglio 2019. Nei prossimi mesi anche lo stesso Parmitano potrebbe essere protagonista di una o più passeggiate spaziali, dopo quelle della missione Volare del 2013, una delle quali da brivido.


Gli astronauti americani Andrew Morgan (a sinistra) e Nick Hague, con le loro tute, si preparano per la passeggiata spaziale (fonte: NASA)

 

Tutto il necessario per installazione la nuova struttura di attracco Ida 3 (International Docking Adapter-3) per le future navette private è arrivato sulla Stazione Spaziale a bordo della capsula Dragon della SpaceX, che il 28 luglio 2019 ha portato sulla Stazione Spaziale rifornimenti e attrezzature scientifiche. Il nuovo attracco, conclude la Nasa, “aprirà sempre di più la Stazione Spaziale ai voli commerciali, favorendo lo sviluppo di una robusta economia dello spazio nell’orbita bassa terrestre”.

 

Il 15 novembre e' attesa la navetta Crew Dragon della SpaceX, in un volo di prova con i veterani Bob Behnken e Douglas
Hurley: una breve visita perche' il 22 novembre la navetta e il suo equipaggio dovranno rientrare sulla Terra. Poi e' attesa la Starliner della Boeing, che dovrebbe agganciarsi alla Stazione Spaziale il primo dicembre; anche qui a bordo tre veterani come Mike Finke, Nicole Mann e Chris Ferguson.

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Sale il rischio demenza negli anziani se la pressione era alta a 30 anni

Nella mezza età la 'finestra' per salvare la salute del cervello

Salute & Benessere Medicina
Chiudi L'indicazione viene da uno studio pubblicato a Lancet Neurology (ANSA) L'indicazione viene da uno studio pubblicato a Lancet Neurology

Per ridurre il rischio di demenza da anziani bisogna tenere sotto controllo la pressione nella 'finestra' tra i 30 e i 40 anni. L'indicazione viene da uno studio pubblicato a Lancet Neurology, in cui i ricercatori dell'University College di Londra hanno seguito nel corso dei decenni 500 persone nate nel 1946.
    Ai partecipanti allo studio è stata misurata la pressione a intervelli regolari a partire dai 36 anni, mentre una volta arrivati a 70 hanno ricevuto una risonanza al cervello per verificarne l'eventuale restringimento, uno dei 'segni premonitori' della demenza. Un aumento della pressione tra i 36 e i 43 anni, scrivono gli autori, è risultata associata a un maggiore restringimento del cervello, e i soggetti affetti verranno monitorati nei prossimi anni per verificare se sviluppano demenza. L'ipertensione tra i 43 e i 53, aggiunge alla Bbc Jonathan Schott, uno degli autori, è anche legata a un maggior rischio di danni ai vasi sanguigni detti 'mini ictus'.
    "La pressione, anche nei 30, può avere un effetto deleterio sul cervello quattro decenni dopo - sottolinea -. Il monitoraggio e gli interventi per massimimizzare la salute cerebrale negli anziani devono essere iniziati almeno nella mezza età".
   

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L'incendio nell'isola Gran Canaria visto dallo spazio

Arrivate le foto dei satelliti 'sentinella' europei

Scienza & Tecnica Terra & Poli
Chiudi L'incendio nell'isola Gran Canaria fotografato dal satellite Sentinel 2, del programma europeo Copernicus (fonte: dai modificati Copernicus Sentinel  (2019) processati dall' ESA, CC BY-SA 3.0 IGO) (ANSA) L'incendio nell'isola Gran Canaria fotografato dal satellite Sentinel 2, del programma europeo Copernicus (fonte: dai modificati Copernicus Sentinel (2019) processati dall' ESA, CC BY-SA 3.0 IGO)

Lingue di fuoco che attraversano il verde, lasciando una macchia scura tra la vegetazione: appare così. dallo spazio, l'incendio che a partire dal 17 agosto ha sconvolto l'isola Gran Canaria, la maggiore dell'arcipelago spagnolo delle Canarie, devastando un'area di circa 10.000 ettari e provocando l'evacuazione di oltre 9.000 persone. Le foto sono state scattate dal satellite Sentinel 2 del programma europeo Copernicus, gestito da Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Commissione Europea.

L'immagine in falsi colori è stata scattata il 19 agosto con lo strumento del satellite che funziona nell'infrarosso e permette di vedere attraverso il fumo e di distinguere chiaramente sia il fuoco, in rosso e arancio, sia le aree bruciate, in marrone scuro.
I satelliti del programma Copernicus, informa l'Esa, sono stati attivati immediatamente dopo l'incendio nell'ambito del servizio Copernicus Emergency Mapping, che fornisce dati e immagini dei satelliti per supportare le strutture di Protezione Civili nel rispondere all'emergenza.

L'incendio si è sviluppato a partire dall'area della città di Tejeda e si è diffuso fino al parco naturale Tamadaba grazie alla combinazione di venti forti, alte temperature e scarsa umidità. (ANSA).

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Le sigarette creano problemi con il partner per il 90% dei non fumatori

Poco informati su alternative, soddisfatto solo il 17%

Salute & Benessere Stili di Vita
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Nove non fumatori italiani su dieci hanno avuto divergenze con il proprio partner a causa del vizio del fumo di quest'ultimo, e una percentuale simile è infastidita dalle sigarette durante i pasti. Lo afferma un rapporto dal titolo "Unsmoke: Clearing the Way for Change" basato sui risultati di uno studio internazionale condotto per Philip Morris International da Povaddo.

Sempre secondo lo studio abbandonare l'utilizzo di sigarette e prodotti contenenti nicotina rimane la scelta migliore ma rispetto al continuare a fumare l'utilizzo di alternative senza fumo potrebbe migliorare la qualità delle relazioni personali.

Per gli ex-fumatori che sono passati definitivamente a prodotti senza fumo infatti i pasti hanno un sapore migliore (84%), la loro vita sociale è migliorata (57%), e le loro relazioni con la famiglia e gli amici sono migliori (51%). Per quanto riguarda il pubblico italiano, il rapporto fotografa innanzitutto il desiderio di un maggiore impegno per rendere le sigarette un ricordo del passato - un obiettivo condiviso da quasi nove intervistati su dieci che affermano che il Governo dovrebbe investire tempo e risorse nel cercare di ridurre l'incidenza del fumo. Se l'87% degli intervistati concorda sulla necessità di maggiori e più trasparenti informazioni sui prodotti senza fumo, solo il 17% dei fumatori si ritiene "decisamente d'accordo" sull'avere tutte le informazioni necessarie.

"Attualmente vi è molta disinformazione sui prodotti senza fumo e questo crea confusione. È uno dei maggiori ostacoli che è necessario affrontare per costruire un mondo senza fumo - ha concluso Jacek Olczak, chief operating officer di PMI -. La realtà è che sono disponibili valide alternative per i fumatori adulti che non smettono di fumare. C'è un bisogno urgente di un dibattito globale - basato su ricerche e fatti scientifici - su queste alternative".
   

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105 Opel da rally del passato al Klassik Tour Kronberg

In lizza dal 29 al 31 agosto dalla Diplomat B alla Manta

Motori Attualità
Chiudi Opel Manta A (ANSA) Opel Manta A

Per gli amanti delle Opel da rally del passato l'appuntamento previsto il prossimo 29-31 agosto in Germania è di quelli da non perdere. Ben 105 vetture della Casa del Fulmine, molte delle quali protagoniste delle corse su asfalto e sterrato degli scorsi 45 anni, si sfideranno per due giorni nel rally di regolarità Klassik Tour Kronberg.

Ai nastri di partenza sono attesi vari modelli di pregio e di particolare significato per la Casa di Russelsheim, come la Diplomat B, la GT, l'Ascona, la Manta, per arrivare sino alla più recente Corsa GSi. Tra i concorrenti è annunciata la presenza di Michael Lohscheller, Ceo di Opel, al volante di una Diplomat B da 230 Cv del 1975, appartenente alla collezione Opel Classic. Con lui anche l'attore e regista Detlef Buck, con un'Ascona A del 1975.

Tra le vetture più attese da citare una Opel Ascona B 400 da 240 Cv, la stessa con cui Walter Röhrl e Christian Geistdörfer hanno vinto il Mondiale Rally del 1982, una Manta B GSi del 1988 da 110 Cv e una Corsa GSi da 98 Cv del 1989.

Riguardo all'evento, che prenderà il via e si concluderà a Eschborn, nei pressi di Francoforte, e che prevede l'attraversamento di Coblenza e un passaggio alla fabbrica di Russelsheim, Michael Lohscheller, Ceo di Opel sottolinea: "Portiamo al rally Kronberg le leggendarie Opel degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, in modo che gli appassionati possano vivere ancora una volta quello che ha sempre fatto la forza del marchio Opel: design entusiasmante, ingegneria innovativa e precisione tedesca, tutto ciò a prezzi accessibili.

Abbiamo sempre democratizzato la tecnologia, allora come oggi".

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L'inquinamento è associato a depressione e problemi mentali

Studio ha esaminato i dati di oltre 151 milioni di persone

Salute & Benessere Medicina
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L'inquinamento atmosferico potrebbe influenzare il nostro cervello ed essere collegato a condizioni di salute mentale, come depressione e disordini bipolari. A portare nuove evidenze su questo legame è uno studio pubblicato su Plos Biology, che ha analizzato i dati di 151 milioni di persone negli Stati Uniti e 1,4 milioni di persone in Danimarca.

Nel nuovo studio, coordinato da Andrey Rzhetsky, genetista presso l'università di Chicago, l'esposizione è stata mappata a livello di contea e si è cercato di tenere conto dei fattori confondenti tra cui reddito, etnia e densità di popolazione.

Incrociando i dati atmosferici con le richieste di assicurazione sanitaria, si è scoperto che il predittore più forte di diagnosi di disturbo bipolare - dopo l'etnia - era la qualità dell'aria.

Dai risultati è emerso anche che esiste una forte correlazione, anche se ancora non è possibile provarne un legame di causa ed effetto, tra inquinamento e tassi più elevati di schizofrenia, disturbi della personalità e depressione maggiore. Ma in che modo l'inquinamento può influire sul nostro cervello? Un fattore evidente è il rumore del traffico, noto per aumentare lo stress e peggiorare la qualità del sonno. Alcuni micro inquinanti, inoltre, come PM 2,5, possono passare attraverso la barriera emato-encefalica, potenzialmente interessando il cervello.

Un'altra possibilità è che l'aumento dell'infiammazione nel corpo, causata dall'inquinamento, inneschi la risposta allo stress del cervello. Una terza ipotesi è che lo smog causi cambiamenti epigenetici, che influenzano l'attività del DNA, alterando l'equilibrio di sostanze chimiche cerebrali. 
   

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Picchiavano 3 figli piccoli, arrestati

Botte e insulti a bambini di 9, 8 e 3 anni. Pm,'lager domestico'

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(ANSA) - CATANIA, 21 AGO - Picchiavano per futili motivi i propri tre figli, di 9, 8 e 3 anni, disprezzandoli e creando in casa un clima di terrore e assoggettamento. E' l'accusa contestata dalla Procura di Catania ai loro genitori, 39 anni lui e 33 lei, che sono stati arrestati e posti ai domiciliari dai carabinieri per maltrattamenti in famiglia nei confronti dei figli minorenni. Le indagini dei militari dell'Arma, avviate dopo una visita medica al più grande dei tre fratelli che aveva un ematoma all'occhio destro e lividi su guance, braccia e addome, si sono avvalse anche di intercettazioni audio-video che, scrive la Procura di Catania, hanno "confermato che la casa era per i ragazzini una sorta di 'lager domestico' dove gli insulti, le botte e le violenze psicofisiche erano all'ordine del giorno". Ai genitori è stata sospesa la patria potestà, i tre fratellini sono stati affidati ad una casa famiglia. (ANSA).
   

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Audi RS 6 Avant, debutta la wagon con cuore da supercar

Motore V8 Biturbo da 600 Cv, analogo a quello della Lamborghini Urus

Motori Prove e Novità
Chiudi Audi RS 6 Avant, debutta la wagon con cuore da supercar (ANSA) Audi RS 6 Avant, debutta la wagon con cuore da supercar

Con il lancio della nuova generazione di RS 6 Avant, Audi Sport Gmbh realizza il sogno di quanti (potendosi permettere di spendere, dal primo trimestre 2020, una cifra che probabilmente sarà superiore a 120mila euro) aspirano a guidare una supercar senza dare troppo nell'occhio e, soprattutto, senza rinunciare alla comodità e alla praticità di una wagon. Perfetta erede della RS 6 Avant V10 con motore Lamborghini del 2008 - un modello 'rabbioso' che disponeva di un 10 cilindri 5.0 da 580 Cv - anche la nuova RS6 ha punti di contatto con la produzione di supersportive della Casa del Toro, in quanto sotto al cofano c'è ora un V8 4.0 TFSI biturbo da 600 Cv strettamente imparentato con il propulsore di Urus Lamborghini. ''Nei venticinque anni di storia dei modelli RS, Audi RS 6 Avant ha conquistato lo status di icona e vanta una community di fan a livello mondiale'' ha detto Oliver Hoffmann, CEO di Audi Sport GmbH che costruisce questo modello con la stessa attenzione e passione dei modelli da competizione dei Quattro Anelli. Nuova Audi RS 6 Avant vanta un design unico, nettamente differente da A6Avant. Ad eccezione delle portiere anteriori, del tetto e del portellone, la carrozzeria si avvale di componenti specifici RS. L'impronta a terra risulta più ampia di 80 mm grazie ai passaruota maggiorati che accentuano il carattere sportivo della vettura. Il look dinamico è enfatizzato dall'inedito powerdome sul cofano e dai gruppi ottici derivati dalla coupé a quattro porte A7 Sportback, disponibili a richiesta anche con i proiettori a LED Audi Matrix RS con luce laser. Specifica anche la mascherina con single frame più ampio rispetto ad A6 Avant, caratterizzata dalla griglia a nido d'ape a effetto tridimensionale in nero lucido. In coda sono protagonisti assoluti lo spoiler al tetto, il paraurti specifico RS con estrattore e l'impianto di scarico RS con terminali ovali cromati.

Il cuore della nuova RS 6 Avant - grazie ai 600 Cv e soprattutto a 800 Nm di coppia - assicura prestazioni degne di una berlinetta supersportiva: lo scatto da 0 a 100 km/h si realizza in 3,6 secondi, e quello da 0 a 200 in 12 secondi. La velocità massima si ferma elettronicamente a 250 km/h ma optando per il pacchetto Dynamic è possibile toccare i 280, che diventano 305 con il pacchetto Dynamic plus. Grazie alla rete di bordo principale a 48 Volt e al sistema mild-hybrid (MHEV), il V8 biturbo di RS 6 Avant coniuga elevate prestazioni ed efficienza. Nelle fasi di decelerazione possono essere recuperati sino a 12 kW di potenza e questa energia viene immagazzinata in una specifica batteria agli ioni di litio, da cui viene successivamente veicolata ai dispositivi integrati nella rete di bordo. Quando si rilascia il pedale dell'acceleratore a velocità comprese tra 55 e 160 km/h, l'auto è inoltre in grado - in funzione del programma di marcia selezionato mediante l'Audi Drive Select - di avanzare per inerzia 'in folle' o di veleggiare a motore spento per un massimo di 40 secondi. La modalità start/stop è attiva a partire da 22 km/h. Nella guida di tutti i giorni, la tecnologia MHEV riduce i consumi fino a 0,8 l/100 km. Il motore V8 è abbinato alla trasmissione Tiptronic a 8 rapporti con convertitore di coppia, corredata della funzione launch control, e alla trazione integrale Quattro. Il sistema può essere integrato dal differenziale sportivo posteriore, incluso nei pacchetti Dynamic e Dynamic Plus. Il telaio si avvale delle Adaptive Air suspension RS, di serie, con ammortizzatori regolabili specifici per RS 6 Avant.

L'assetto è ribassato di 20 mm rispetto ad A6 Avant e riduce automaticamente la luce dal suolo di altri 10 mm a partire da 120 km/h. In manovra e a bassa velocità, la modalità lift rialza la vettura di 20 mm. E' disponibile anche l'assetto sportivo RS plus con Dynamic Ride Control (DRC). Di serie, nuova RS6 Avant adotta lo sterzo progressivo, caratterizzato da una demoltiplicazione votata alla sportività e sempre più diretto con l'aumentare dell'angolo di sterzata.

Adeguati alle prestazioni anche i freni, che a richiesta sono carboceramici (anche questi identici all'Urus) con diametro di 440 mm all'avantreno. (ANSA)

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In Gb più colonnine per elettriche di pompe di benzina

Con 9.300 punti superati i distributori di oltre 1000 unità

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Chiudi In UK pi colonnine per elettriche di pompe di benzina (ANSA) In UK pi colonnine per elettriche di pompe di benzina

Nel Regno Unito si registra il sorpasso dei punti di rifornimento per auto elettriche rispetto alle stazioni di rifornimento tradizionali per auto a benzina.

L'evento è stato sottolineato con una nota dalla Nissan, produttrice della Leaf, auto elettrica più venduta in Europa.

Nell'occasione, la Casa nipponica ha evidenziato come il sorpasso si sia verificato in anticipo di un anno rispetto a quanto ipotizzato da stime effettuate nel 2016. Secondo i dati riferiti, in sette anni, dal 2012 al 2019, Oltremanica il numero delle colonnine è decuplicato, passando dalle iniziali 913 alle attuali 9.199. Nello stesso periodo, le pompe di rifornimento tradizionali sono scese da 8.693 a 8.396.

Nel 2000 erano 13.043. Quasi l'80% delle stazioni di servizio del Regno Unito ha chiuso dal 1970, quando erano 37.539.

Per quello che riguarda il fenomeno di accelerazione del sorpasso, dalla filiale britannica del Costruttore del Paese del Sol Levante chiariscono: "L'introduzione della nuova Ultra-Low Emission Zone (ULEZ) ad aprile 2019 ha portato a un numero maggiore di automobilisti londinesi in cerca di soluzioni a zero emissioni, per esigenze di trasporto anche commerciali. La maggior parte dei proprietari di veicoli elettrici ricarica il proprio mezzo solo una volta tornato a casa ed è per questo che il governo del Regno Unito sta cercando di favorire ulteriormente l'adozione dei veicoli elettrici, con la proposta di installazione di punti di ricarica in tutte le nuove abitazioni".

Dei novemila punti di ricarica per EV presenti nel Regno Unito, circa 1.600 sono di tipo rapido, permettono cioè il rifornimento dell'80% della batteria del veicolo in meno di un'ora: quasi tutte le aree di servizio sulle autostrade dell'isola presentano prese di questo tipo.

Per Kalyana Sivagnanam, Managing Director di Nissan Motor Great Britain, "La prossima sfida è avere un'infrastruttura di ricarica in grado di tenere il passo con il numero di veicoli elettrici su strada e che l'esperienza di ricarica sia piacevole e semplice come quella della guida elettrica".

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Lamborghini e made in Italy protagonisti a Monterey

Domenicali festeggia anno dei record, +96% primo semestre 2019

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(ANSA) - NEW YORK, 20 AGO - Nell'edizione 2019 della Monterey Car Week il grande protagonista è stato il made in Italy, con la 'Lamborghini Lounge Monterey', villa nel cuore di Pebble Beach diventata avamposto della Casa di Sant'Agata Bolognese, all'insegna dell'eccellenza tricolore. All'evento di inaugurazione il 16 agosto, organizzato con il sostegno del consolato generale d'Italia a San Francisco, hanno partecipato circa 450 personalità del mondo dell'economia, dell'impresa e dello spettacolo. E il ceo di Automobili Lamborghini, Stefano Domenicali, ha colto l'occasione per "festeggiare l'anno dei record". "Arriviamo qui con il record di vendite nel primo semestre 2019 (+96%) e con Urus, il nostro super Suv, che ha creato una vera Lamborghini-mania", ha detto.

"L'America ha registrato il maggior incremento: +128%, davanti all'Asia-Pacifico, che ha comunque più che raddoppiato i propri volumi, e l'Europa, con un aumento di oltre il 67% - ha spiegato - Nel 2019 prevediamo un nuovo anno record".

Il console generale a San Francisco, Lorenzo Ortona, ha sottolineato da parte sua che "ancora una volta sono al centro l'Italia e l'eccellenza italiana nel contesto più importante al mondo per il lancio delle auto di lusso". In occasione della kermesse, dove da 69 anni a metà agosto vanno in scena lusso e auto esclusive, Lamborghini ha presentato tre nuovi modelli: l'Aventador S by Skyler Grey, l'Aventador SVJ 63 Roadster, e la Huracán EVO GT Celebration. E nel corso del Pebble Beach Concours d'Elegance c'e' stata una classe speciale dedicata ad una delle auto storiche della Casa del Toro, con un premio alla Miura P400 SV del 1972 di proprietà del presidente della Fia, Jean Todt. (ANSA).

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