Cinque escursioni nei dintorni di Roma

Visita a tre borghi suggestivi e nei boschi a caccia di castagne

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 Se siete alla ricerca di suggerimenti per trascorrere una giornata all'aperto in tranquillità e non lontano da casa, ecco cinque idee per regalarvi una passeggiata nei boschi tra il foliage e la raccolta delle castagne e una visita a tre borghi ricchi d'atmosfera e di storia a pochi chilometri da Roma.
    Selva di Cori, a sud della Capitale, offre tranquille passeggiate in uno dei boschi più belli del Lazio tra querceti e castagni colorati d'autunno, radure con cavalli al pascolo, sentieri sinuosi tra gli alberi e tappeti di foglie che nascondono ancora castagne e funghi. La località di Cori si trova sui monti Lepini, a 70 chilometri dalla Capitale, in direzione Valmontone e Cisterna di Latina; dal borgo medievale di Cori si seguono le indicazioni per Fontana del Prato e da qui a piedi si supera un cancello di legno e si entra nell'area boschiva che in questo periodo è un paradiso per chi ama il foliage e le atmosfere autunnali. E' bene seguire sempre la strada sterrata nel bosco perché la zona è priva di segnaletica stradale. Il percorso, facile e accessibile per tutti, sale nel bosco, piega a sinistra e poco dopo raggiunge un rifugio abbandonato fino a una piccola cava; poi la strada piega a sinistra e tocca un pianoro erboso, proseguendo per un'altra radura con una fontana. Dopo una salita c'è una deviazione: non si deve prendere quella per il monte Arrestino, ma camminare per poche centinaia di metri verso sinistra finché il sentiero diventa strettissimo; da qui si torna indietro fino al cancello in circa 45 minuti.
    Ad appena 30 chilometri da Roma si può raggiungere il parco dei monti Lucretili, ai piedi del monte Gennaro. Arrivati a Tivoli si attraversano borghi come Palombara, Moricone e Marcellina fino al Parco regionale che offre vari percorsi, tutti segnalati da indicazioni bianche e rosse, divisi tra itinerari turistici, escursionistici e per esperti. In questo periodo dell'anno il Parco è una piacevole tavolozza di colori, un'oasi perfetta per staccare la spina e regalarsi passeggiate nella natura. La strada più facile per raggiungere la vetta è il sentiero che sale da Prato Favale verso le numerose cime di monte Pellecchia, Serrapopolo e monte Gennaro, conosciuto anche come monte Zappi.
    Da Roma si arriva a Tivoli e da qui al borgo di Marcellina; si prosegue lungo la strada che porta a san Polo dei Cavalieri e, uscendo dal borgo, si svolta a sinistra e si risale il versante meridionale del monte Morra. Si giunge, così, a Prato Favale da dove parte il sentiero per la vetta tra il Fosso di Valle Fura sulla destra e il monte sant'Andrea, sulla sinistra. Superato il Poggio di Valle Fura si scende fino alla larga Valle Cavalera dominata da imponenti faggi; poi il percorso si snoda in leggera salita fino in cima. Seguendo il tracciato si scende a una conca dove si incontra il sentiero di destra per Campitello; si prosegue fino al pianoro erboso del Pratone e, usciti dal bosco, si cammina verso sinistra in direzione del monte Gennaro, alla base dei pendii verso la vetta che si trova a 1.271 metri d'altezza.
    A una cinquantina di chilometri a nord di Roma verso Viterbo si arriva a Calcata, un magico borgo medievale arroccato su una montagna di tufo che domina la valle del fiume Treja.
    L'atmosfera che si vive nel centro storico è unica al punto che negli anni Settanta scrittori, artisti, musicisti decisero di trasferirsi a vivere nelle sue case, abbandonate dagli anni Trenta, aprendo anche gallerie, botteghe artigianali e spazi espositivi. Ancora oggi al borgo antico, a cui si accede oltrepassando una porta lungo le mura, sembra di entrare in un mondo dove il tempo si è fermato. E' bellissimo passeggiare nella piazzetta centrale con il castello e la chiesa del Seicento e tra le strette vie del borgo piene di archi in pietra ma anche di laboratori, botteghe e localini con la vista che spazia sui monti del parco regionale Valle del Treja. In questo periodo la fitta vegetazione colora d'autunno anche le rocce tufacee, le alte pareti, i pinnacoli e le gole attorno al borgo, creando un'atmosfera molto suggestiva.
    In provincia di Frosinone, a circa 70 chilometri da Roma, il borgo di Cervara è considerato un museo a cielo aperto: arroccato su una roccia è la porta d'ingresso al parco regionale dei monti Simbruini ed è in gran parte ricoperto di opere di artisti. Per una visita indimenticabile al borgo, infatti, è bene salire lungo la "scalinata degli artisti", dove gradino dopo gradino si ammirano i murales, le sculture e le poesie che negli anni pittori, scultori e letterati da tutta Europa hanno lasciato per omaggiare la bellezza del luogo. Molti di questi artisti vissero nel borgo laziale, come il francese Ernest Hébert che dipinse quadri raffiguranti le donne del posto, uno dei quali, Les Cervarolles, è esposto al Musée d'Orsay di Parigi; oppure Joseph Anton Koch che ritrasse molti paesaggi del borgo. A Cervara arrivarono anche Jean-Baptiste Camille Corot, Oscar Kokoschka e Samuel Morse. Nel borgo , oltre alle opere rimaste, è possibile vedere la chiesa di Maria Santissima della Visitazione, nei pressi dei ruderi della rocca medievale, e la chiesa cinquecentesca di santa Maria della Portella, affacciata sulla valle d'Aniene.
    Proseguendo per Frosinone e inoltrandosi verso l'Abruzzo si arriva a un altro borgo, che merita una visita per la sua bellezza naturale: è Isola del Liri che custodisce nel centro storico due bellissime cascate. All'altezza del castello Boncompagni Viscogliosi, infatti, il fiume Liri si divide creando due salti che attraversano il borgo: la cascata del Valcatoio e quella grande di 30 metri. Entrambe regalano uno spettacolo unico. Oltre al castello medievale e al suo bellissimo parco, nel borgo si visitano la chiesa di san Lorenzo Martire e il museo della Civiltà e della Carta: Isola del Liri, infatti, è un importante centro per la produzione della carta come si può notare anche passeggiando nel parco fluviale, dove si trovano esposti i resti dei macchinari. (ANSA).
   

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Giornata consumo suolo: Costa, 'Parlamento approvi la legge'

Al lavoro per fondi prevenzione dalla legge di Bilancio

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Il Parlamento acceleri l'iter della proposta di legge sul consumo del suolo: lo chiede il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, in occasione della Giornata mondiale dedicata al consumo del suolo. "Mi appello al Parlamento - dice il ministro - affinché si acceleri l'iter della proposta di legge su consumo di suolo e quella su rigenerazione urbana e le si facciano divenire norma al più presto". Nel frattempo, rileva Costa, "stiamo lavorando affinché già dalla legge di bilancio ci siano strumenti per la cura e la prevenzione del nostro territorio, come gli oltre quattro miliardi che saranno destinati agli enti territoriali fra gli altri impegni anche per la rigenerazione urbana".

Per Costa "serve una legge sul consumo di suolo subito. In questi giorni, mentre stiamo definendo la strategia per il futuro del nostro Paese e dell'Europa per contrastare la crisi sanitaria e la crisi climatica, serve ora più che mai una Legge che fissi a livello nazionale le regole per contenere e ripristinare il consumo di suolo". 

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Tre giorni per celebrare l'arte della pizza, c'è il presepe con la pasta

Napoli e Salerno, dal 7 dicembre, anniversario bene Unesco

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NAPOLI - Tre giorni di eventi e iniziative dedicati all'arte del pizzaiuolo. Partiranno lunedì 7 dicembre (ore 10, 30) dalla Basilica di Santa Chiara, con un particolare presepe in legno e pasta di pizza, le celebrazioni per il terzo anniversario dell'Arte del Pizzaiuolo Napoletano riconosciuta tra i beni immateriali del Patrimonio UNESCO nel 2017. Le iniziative, nell'ambito del progetto finanziato dalla Regione Campania, sono promosse dalla società regionale SCABEC in collaborazione con la Fondazione UniVerde, l'Associazione Pizzaiuoli Napoletani e l'Associazione Verace Pizza Napoletana e con il coinvolgimento degli istituti alberghieri della Campania e fondazioni del terzo settore.

Alle 12.30 nella giornata inaugurale presso la Basilica Reale Pontificia San Francesco di Paola si terrà la Santa Messa con la benedizione dei pizzaiouli.

Alle 16.00 in diretta streaming, web conference promossa dalla Fondazione UniVerde e dall'Università degli Studi di Napoli Federico II con il sostegno della Regione Campania dal titolo "#PizzaUnesco e #DietaMediterraneaUnesco: tutela, valorizzazione e trasmissione alle generazioni future del patrimonio culturale ed agroalimentare", che celebrerà anche i 10 anni del riconoscimento UNESCO conferito alla Dieta Mediterranea.

La prima giornata si chiuderà con la distribuzione di circa 70 pizze ai senza fissa dimora di Salerno presso L'Abbraccio onlus, per l'iniziativa Pizza Solidale, in collaborazione con la Fondazione di Comunità di Salerno. Pizza Solidale si realizzerà il giorno successivo Napoli presso i centri La Tenda e La Palma, anche qui saranno distribuite 70 pizze a sede per un totale di 140 pasti con la collaborazione della Fondazione di Comunità San Gennaro. Mercoledì 9 dicembre alle 16.30 si terrà, l'evento "Scuola di Pizza" in diretta streaming , presentato da Tessa Gelisio, con collegamenti in diretta da pizzerie napoletane all'estero e due dimostrazioni dei Maestri Pizzaioli dalle Scuole di Pizza delle Associazioni APN e AVPN. Nel pomeriggio, lancio del calendario 2021 con le ricette d'impasti e condimenti esclusivi e presentazione del social contest a cura dell'Associazione Verace Pizza Napoletana, rivolto agli istituti alberghieri. La manifestazione può essere seguita grazie al portale Ecosistema digitale della cultura della Regione Campania e sui canali Facebook degli enti coinvolti. Gli eventi in presenza saranno svolti in ottemperanza con le normative anti Covid vigenti. 

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Covid: 21.052 nuovi contagi e 662 morti. Numeri ancora alti, meno ricoveri terapia intensiva

Speranza: 'Sui vaccini ci saranno tutte le garanzie'

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Sono 21.052 i nuovi casi di coronavirus, e 662 i morti, registrati in Italia nelle ultime 24 ore, secondo quanto si apprende dal nuovo bollettino del ministero della Salute. I guariti o dimessi sono 23.923.

I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono stati 194.984, mentre i nuovi contagi 21.052 con un rapporto pari al 10,79%, si apprende sempre dal nuovo bollettino.

Continua la discesa dei pazienti in terapia intensiva. Oggi se ne registrano 50 in meno, nonostante 192 nuovi ingressi. I pazienti ricoverati, poi, scendono dai 31.200 di ieri ai 30.158 di oggi, con un calo di 1.042 unità. In Italia gli attualmente positivi sono 754.169, i morti 59.514 e i dimessi o guariti 896.308.

Sui vaccini "ci saranno tutte le garanzie", ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, a SkyTg24. "Dobbiamo avere la certezza di un processo che si completa in tutte le sue fasi. Quando l'Agenzia europea del farmaco arriverà a dire che il vaccino è sicuro potremo essere certi che il vaccino è sicuro", ha detto ancora il ministro. " Precipitare i tempi e tagliare le tappe - ha aggiunto - sarebbe stato un errore, invece i tempi sono stati veloci e tutti i processi si svolgono nella piena linearità e in integrale sicurezza".

Il 2021 "sarà l'anno giusto per mettersi finalmente alle spalle questi mesi così difficili", grazie all'arrivo di vaccini e farmaci, ma "non sarà un battito di ciglia", ha detto ancora Speranza, a SkyTg24. "Servirà tempo e ancora molta prudenza, ma - ha osservato - il 2021 sarà l'anno in cui finalmente avremo un vaccino e cure sicure ed efficaci, penso che in modo particolare dagli anticorpi monoclonali possano arrivare le risposte che aspettiamo sul piano delle cure. I vaccini sono sostanzialmente in dirittura d'arrivo, aspettiamo che l'Agenzia europea del farmaco ci dia un esito formale positivo nelle prossime settimane" Tutto avverrà in modo graduale: "un po' alla volta avremo più strumenti, i vaccini - ha proseguito Speranza - non arriveranno tutti insieme, le autorizzazioni saranno scaglionate nel tempo e con esse le dosi di vaccino in arrivo, ma finalmente credo che possiamo dare un messaggio di ragionata fiducia. Dopo mesi così difficili abbiamo strumenti nuovi. Credo molto nella scienza, ho detto fin dall'inizio che ci avrebbe portato fuori da questa sfida drammatica e - ha concluso - sta facendo la sua parte, anche con tempi molto brevi". 

La cosiddetta 'linea dura' nelle misure anti Covid-19 è una scelta necessaria per evitare nuove recrudescenze, ha spiegato Speranza, a SkyTg24. "Penso che la linea dura sia la linea necessaria: non possiamo permetterci una recrudescenza ulteriore, non vogliamo vedere i nostri presidi sanitari in una difficoltà assoluta, né vedere medici e operatori sanitari in difficoltà, non vogliamo vedere questo numero purtroppo molto alto di decessi crescere ancora". "Siamo ben consapevoli dei sacrifici che chiediamo, stiamo chiedendo - ha detto ancora Speranza - sacrifici importanti in una fase dell'anno delicata come quella delle festività natalizie, ma se abbassiamo la guardia rischiamo di trovarci in gennaio-febbraio, nella fase di start up di una vaccinazione importante, che ci porterà finalmente fuori da questa crisi, con una nuova recrudescenza, e questo non possiamo permettercelo. Nella consapevolezza delle difficoltà, siamo convinti che sia la scelta migliore per il Paese".

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Tradizionale asta sbarca online per finanziare Museo

Allestita da Fondazione Genti d'Abruzzo con portale ArsValue

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(ANSA) - PESCARA, 05 DIC - Centoundici pezzi di 70 artisti italiani, 30 grafiche e 81 opere uniche, per "Percorsi d'Arte Contemporanea", tradizionale asta della Fondazione Genti d'Abruzzo che quest'anno si sposta sul web, avvalendosi dello spazio di uno dei più importanti operatori del settore, ArsValue. Le opere - donate dagli artisti per sostenere l'attività di conservazione e divulgazione svolta dalla Fondazione - sono esposte nel Museo delle Genti d'Abruzzo a Pescara e online sul sito del Museo e su quello di ArsValue sul cui portale l'asta si svolgerà, con battitore virtuale, domenica 13 dicembre alle 18. Già da oggi è possibile visionare i lotti e formulare offerte.
    "Ci proiettiamo in un contesto più ampio e che richiede grande energia - commenta la direttrice della Fondazione, Letizia Lizza - Quanto accaduto in questi mesi sta trasformando la realtà e abbiamo scelto di tenerci al passo con il cambiamento. La scelta di allestire una mostra fisica risponde a due esigenze: mantenere un nostro spazio e far sapere dove sono e come sono custoditi i beni che gli appassionati andranno ad apprezzare".
    L'asta finanzierà i progetti della Fondazione Genti d'Abruzzo, quindi all'acquisto delle opere non saranno applicate commissioni. "E' la nostra principale attività di fundraising - sottolinea il presidente della Fondazione Emilio Della Cagna - L'asta online ci consente di esporre a livello globale e speriamo serva non solo ad aiutarci nell'immediato, ma a esportare marchio e qualità sia del Museo delle Genti sia del Museo Cascella". Mostra e catalogo delle opere sono su www.gentidabruzzo.it. Per partecipare occorre registrarsi su www.arsvalue.com. In fase di pre-asta saranno visibili le opere con informazioni quali prezzo di partenza e valore di stima.
    Quando si aprirà l'asta, ogni opera sarà battuta per 30 secondi; ad ogni rilancio il sistema aggiungerà 15 secondi.
    Le opere sono di maestri del '900 italiano, come Matteo Basilé, Alberto Biasi e Piero Gilardi; ci sono anche 27 giovani artisti e nutrita è la presenza di abruzzesi: oltre a Matteo Basilè hanno donato loro opere Tommaso Cascella junior, Alfredo Celli, Vito Bucciarelli, Luigi D'Alimonte, Pep Marchegiani, Lucio Rosato, Giuseppe Muzi, Giuliano Cotellessa, Giancarlo Costanzo, Pino Procopio e Gino Di Paolo. (ANSA).
   

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Ambiente: Costa lancia calendario nazionale eventi 2021

In vista della PreCop21. Sarà l'anno dell'Ambizione Climatica

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 Aperte le adesioni al calendario degli eventi green per promuovere il 2021 ad anno dell'Ambizione Climatica. «Siate con noi protagonisti del cambiamento climatico, proponeteci i vostri eventi legati al tema della tutela ambientale ed entrerete a far parte del nostro programma internazionale All4Climate-Italy2021 per la sensibilizzazione e la divulgazione delle buone pratiche».

Una vera e propria chiamata a sostenere la lotta ai cambiamenti climatici arriva dal ministro dell'Ambiente Sergio Costa, rivolta ad aziende, professionisti, enti pubblici e privati, scuole e tutta la società civile.

Un'iniziativa lanciata dal ministero dell'Ambiente in collaborazione con il programma di comunicazione sui cambiamenti climatici Connect4Climate della Banca Mondiale, assieme alla Regione Lombardia e al Comune di Milano, per promuove un percorso aperto a tutti - All4Climate-Italy2021 - finalizzato al confronto e al dialogo sulle sfide e le buone pratiche legate al tema dei cambiamenti climatici e agli obiettivi dell'Accordo di Parigi.

«Il nostro obiettivo è sostenere tutti quei cittadini, associazioni e aziende sensibili alla promozione della tutela ambientale, che hanno posto l'economia circolare al centro della propria azione - spiega il ministro Costa -. Vogliamo supportare lo scambio e la diffusione di idee ed attività utili a consolidare l'alleanza tra il sistema pubblico e privato nel campo dell'ambiente e dell'economia, per realizzare quella svolta di cui il Paese ha bisogno».

Un anno di iniziative attraverso cui tutti potranno offrire un contributo in vista dei due appuntamenti preparatori della COP26 che l'Italia ospiterà a Milano dal 28 settembre al 2 ottobre 2021: l'evento preparatorio (Pre-COP) e l'evento internazionale dedicato ai giovani "Youth4Climate2021: Driving Ambition".

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Alla prima della Scala questa volta i grandi stilisti vestono i cantanti

La consueta 'sfilata' di Armani, Dolce e Gabbana, Valentino sarà sul palco

Lifestyle Moda
Chiudi Scala: per l'inaugurazione le grandi arie del melodramma (ANSA) Scala: per l'inaugurazione le grandi arie del melodramma

La prima della Scala del 7 dicembre è sempre stata una passerella per i grandi stilisti che hanno vestito cantanti, signore dell'alta società, modelle, politici e vip che accorrevano al Teatro per l'inaugurazione. E una passerella per la moda lo sarà anche quest'anno seppure in maniera diversa visto che lo spettacolo, trasmesso da Rai Cultura su Rai1 e Raiplay dalle 17 del 7 dicembre, sarà senza pubblico in sala. Grazie alla collaborazione della Camera Nazionale della Moda infatti saranno i più grandi stilisti italiani - da Armani a Dolce e Gabbana - a vestire le cantanti che si esibiranno e anche i ballerini in una trasmissione visibile in gran parte del mondo: con il segnale dell'eurovisione in diretta su MTVA (Ungheria), RTS (Serbia), RTV (Slovenia) e Ceska Televize (Repubblica Ceca), con lo streaming che farà Artè dalle 20.30 nei Paesi di lingua francese e tedesca, con lo streaming con medici.tv in tutti gli altri Paesi, anche in Oceania e Nord America, mentre la tv russa Kultura e la coreana IL Media lo trasmetteranno nel 2021.
    Armani - grande appassionato di musica spesso presente di persona alla Scala - vestirà con due abiti diversi il mezzosoprano francese Marianne Crebassa, interprete della Habanera da Carmen di Georges Bizet e del finale del Guglielmo Tell di Gioachino Rossini, quindi il soprano lettone Kristine Opolais che canterà "Tu, piccolo iddio" da Madama Butterfly di Giacomo Puccini e Lisette Oropesa (che avrebbe dovuto essere la protagonista della cancellata Lucia di Lammermoor) che canterà comunque l'aria del primo atto "Regnava nel silenzio". Anche i primi ballerini Nicoletta Manni, Martina Arduino, Virna Toppi, Timofej Andrijashenko, Claudio Coviello e i solisti Marco Agostino e Nicola Del Freo, che durante le esibizioni indosseranno costumi di scena, vestiranno abiti Armani per la serata.
    Dolce&Gabbana, che da tempo collaborano con il teatro, hanno vestito cinque soprano: le italiane Eleonora Buratto, interprete di "Morrò, ma prima in grazia" da Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi e Rosa Feola che veste i panni di Norina nell'Elisir d'amore di Donizetti con l'aria "So anch'io la virtù magica"; Sonya Yoncheva, nata in Bulgaria, che canterà "La mamma morta" da Andrea Chénier di Umberto Giordano; la polacca Aleksandra Kurzak con l'aria "Signore, ascolta" da Turandot di Puccini e la lettone Marina Rebeka, che presenta "Un bel dì vedremo" da Madama Butterfly di Puccini e che Dolce e Gabbana avevano già vestito per la Traviata semi-scenica diretta da Zubin Mehta lo scorso settembre.
    Valentino ha vestito il mezzosoprano lettone Elīna Garanča, interprete dell'aria della principessa Eboli "O don fatale" da Don Carlo di Verdi.
    Anche le attrici impegnate nello spettacolo indosseranno abiti firmati: Maria Chiara Centorami alternerà Marco De Vincenzo e Curiel, la "Musa" Linda Gennari avrà un abito Dolce&Gabbana, Laura Marinoni cambierà Curiel e Gianluca Capannolo, Michela Murgia indosserà un abito di Valentino, Caterina Murino alternerà tre capi di Dolce&Gabbana.
    Gli smoking del regista Davide Livermore e dell'attore Massimo Popolizio sono di Dolce&Gabbana. Ci sarà spazio poi anche per la collezone di costumi scaligeri: una cappa disegnata da Pier Luigi Pizzi sarà indossata dal soprano Camilla Nylund, interprete con il tenore Andreas Schager del duetto "Winterstürme wichen dem Wonnemond" da Die Walküre di Richard Wagner. Mentre i costumi del balletto Lo schiaccianoci sono quelli storici di Nicholas Georgiadis, e quelli del balletto Verdi Suite sono firmati da Luisa Spinatelli, mentre Gianluca Falaschi ha ripreso suoi costumi da Tosca e Don Pasquale.

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Slow Food, nasce presidio cipolla rossa piatta di Pedaso

Il prodotto e coltivato da 5 aziende a Fermo, nelle Marche

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Chiudi Cipolla rossa di Pedaso, nuovo presidio Slow Food (Fonte: Slow Food) (ANSA) Cipolla rossa di Pedaso, nuovo presidio Slow Food (Fonte: Slow Food)

Fiorente per tutta la prima metà del Novecento e scomparsa a causa della guerra e del progressivo abbandono delle campagne e cambio di abitudini la cipolla rossa piatta di Pedaso, comune di tremila abitanti in provincia di Fermo, nelle Marche, torna a una nuova vita agronomica con il diventare oggi un nuovo presidio Slow Food dopo 8 anni di lavoro, promozione e ricerca. A darne notizia è la stessa associazione internazionale no profit impegnata a ridare valore al cibo. Per coltivarla i cinque produttori del Presidio Slow Food- spiega una nota- hanno adottato un rigoroso disciplinare di produzione che prevede il ricorso a pratiche sostenibili, come rotazioni triennali, l'utilizzo esclusivo della concimazione organica e il divieto di diserbo. I produttori inoltre si sono impegnati anche a rispettare "il delicato processo di riproduzione della semente", anche e soprattutto in un'ottica di biodiversità. L'associazione ricorda che era rimasto un solo agricoltore a conservarne il seme, affidato poi all'Assam, l'Agenzia per i servizi nel settore agroalimentare delle Marche, affinché lo custodisse nella banca del seme di Monsampolo. La cipolla rossa piatta di Pedaso viene coltivata nel Comune di Pedaso e in alcuni territori limitrofi nei Comuni di Altidona, Campofilone, Lapedona e Moresco (provincia di Fermo).

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Dark Kitchen e sostenibilità i trend culinari del 2021

Protagonisti i piatti semplici e i prodotti poco conosciuti

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Chiudi Dark Kitchen e sostenibilità i trend culinari del 2021 (ANSA) Dark Kitchen e sostenibilità i trend culinari del 2021

Sarà il trend culinario della cucina senza ristorante (dark kitchen) a caratterizzare maggiormente il 2021, accompagnato dalla cottura sottovuoto e dal foraging, ovvero l'attenzione per la provenienza delle materie prime che ha spinto molti chef ad accorciare la filiera, andando a scegliere e a raccogliere personalmente gli ingredienti per le loro preparazioni. E' quanto emerge da una prima analisi di settore curata dal marketplace digitale B2b Deliveristo, anche alla luce del lockdown e sulla base delle scelte fatte dai ristoratori e dai produttori nel 2020. Dal punto di vista culinario la cucina premierà i piatti più semplici, composti da pochi ingredienti, molti ortaggi e da prodotti poveri come ad esempio lo sgombro e tagli di carne che vengono utilizzati poco quali il midollo, tra le principali riscoperte dell'anno. Non mancherà nei ristoranti, anche stellati, l'importanza della digitalizzazione e quello di fare rete creando pagine social, e-commerce e adottando la strada del delivery. La tendenza enogastronomica sarà caratterizzata inoltre dalla riscoperta di prodotti poco conosciuti, come ad esempio le foglie del cappero ideali per condire e guarnire le preparazioni a base di pesce, carne o verdure cotte e dall'importanza degli ingredienti e dei prodotti della tradizione italiana e regionale come le Olive belle di Cerignola o la Crescia, un tipo di focaccia diffuso nelle regioni Marche e Umbria. Maggiore attenzione andrà anche alla sostenibilità dei prodotti, facendo prevalere gli ingredienti di stagione, certificati e tracciati. Infine il 2021 sarà l'anno dei vini naturali delle cantine che seguono un approccio etico verso la terra e l'uva.

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Arriva il delivery di piatti pronti per Fido

A ideare il servizio per cani la startup Lovbau. Glovo garantisce consegna a casa

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Anche per i nostri amici a quattro zampe sarà possibile ordinare un piatto pronto con un servizio di petfood delivery. La novità di un primo piatto pronto per cani surgelato da fresco completamente naturale da ricevere a domicilio è della startup romana Lovbau che ha attivato una partnership con Glovo, "piattaforma di "anything delivery" attiva in Italia che consente di ricevere e inviare qualsiasi prodotto all'interno della propria città".

Il servizio, attivo nelle città di Milano, Roma e Monza, non esclude- spiega una nota- anche di scegliere di fare un ulteriore ordine per la propria cena dal ristorante preferito e "consumare insieme il pasto perché Lovbau- viene precisato- non ha il tipico odore del cibo per cani confezionato ma il profumo di un pasto cucinato in casa".

Nel dettaglio è specificato, per far comprendere la possibilità, che i piatti pronti Lovbau sono mangimi complementari per cani, adatti e compatibili con qualsiasi tipo di dieta, dove ogni ingrediente viene cotto separatamente come in una cucina domestica, successivamente porzionato e congelato da fresco. E' sottolineato inoltre che il processo di abbattimento a basse temperature è invece "l'unico metodo di conservazione utilizzato, che consente di non aggiungere nulla agli ingredienti della ricetta e garantisce il mantenimento di tutte le proprietà organolettiche". E' infine segnalato che tutte le ricette sono validate e approvate da veterinari nutrizionisti e i pasti pronti proposti dal brand sono Tacchino al vapore con riso e zucchine, Spezzatino di vitellone, riso, grana e verdure, Bocconcini di suino con riso, carote, zucchine e gusci d'uovo. Previsto anche mix vegetariano con pasta, ricotta uova, zucchine e carote.

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Zootecnia: Bellanova, è uno dei pilastri del Made in Italy

Investire e valorizzare le filiere è per me un obiettivo chiave

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CREMONA - "La zootecnia non si ferma, forte anche di quei tanti traguardi maturati negli anni che la confermano uno dei pilastri del Made in Italy. E non si ferma la filiera agroalimentare, quella che io chiamo la Filiera della Vita, che non si è mai fermata, nemmeno nei momenti più drammatici della pandemia vissuti nei mesi scorsi": è quanto ha detto il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova, intervenuta all'edizione speciale digitale delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona.

"Investire e valorizzare le filiere è per me un obiettivo chiave - ha evidenziato Bellanova -. Per questo nella legge di Bilancio investiamo 150 milioni e individuiamo il rafforzamento delle filiere come obiettivo prioritario nella nostra strategia nel Piano nazionale di ripresa e resilienza. Lo facciamo convinti del legame con il territorio che le filiere mettono a valore".

Per il ministro, "adesso più che mai le parole d'ordine sono chiare: continuare a lavorare, come abbiamo fatto in tutti questi mesi, per mettere in sicurezza la filiera agroalimentare, sostenere agricoltura, zootecnia, pesca, agroalimentare, avendo ben chiari come obiettivi imprescindibili già ora la ripresa, il rilancio".

Sostenibilità è la parola chiave: "E' necessario definire un quadro di regole comuni, perché i nuovi impegni non si traducano in un aumento degli oneri a carico degli allevatori ma in opportunità di crescita per il settore, soprattutto attraverso la maggiore valorizzazione delle produzioni - ha concluso Bellanova -. E dobbiamo rivendicare il ruolo determinante e strategico della nostra agricoltura per affrontare emergenze cruciali, una per tutte quella climatica".

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Le dieci domande sui vaccini

A dare voce a questi interrogativi Giuseppe Remuzzi, direttore dell'istituto farmacologico 'Mario Negri'

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Chiudi Sui vaccini dieci domande cruciali, dalla sicurezza alla durata dell'immunizzazione (ANSA) Sui vaccini dieci domande cruciali, dalla sicurezza alla durata dell'immunizzazione

Alla vigilia della prima campagna di vaccinazione anti Covid-19, imminente in Gran Bretagna, il mondo scientifico rileva che sono ancora molte le domande aperte. A dare voce a questi interrogativi è, in un'intervista all'ANSA, Giuseppe Remuzzi, direttore dell'istituto farmacologico 'Mario Negri', mentre sul suo sito la rivista Nature riporta il parere di esperti intenazionali.
Ecco le otto domande fondamentali sui vaccini:

1) Perché la Gran Bretagna è la prima a cominciare le vaccinazioni?
"La Gran Bretagna - risponde Remuzzi - ha cominciato in giugno ad analizzare i dati sulle sperimentazioni, a partire dalla fase preclinica e dalla fase 1, fino ai rapporti dell'industria. Il Paese ha quindi messo talmente tante forze in campo da essere pronto. E' stata un'attività di emergenza che ha gestito in autonomia per via della Brexit".

2) Che differenza c'è fra l'approvazione del vaccino negli Stati Uniti e in Europa?

L'ente regolatorio degli Stati Uniti, la Food and Drug Administration (Fda) "procede esaminando tutti i dati grezzi forniti dall'industria per validarli, vale a dire - spiega Remuzzi - esaminare migliaia di pagine di documenti. L'agenzia europea del farmaco, l'Ema fa invece riferimento alle analisi fatta dalle aziende: non guarda i dati grezzi, ma i rapporti dell'industria e, se non ci sono anomalie, basa la loro decisione su quei documenti".

3) La corsa all'autorizzazione significa saltare dei passaggi?
"Lavorare in 'emergenza - osserva Remuzzi - non significa saltare dei passaggi: si rispettano tutte le tappe, ma si fa più in fretta".

4) Perché la sperimentazione del vaccino è stata così veloce?
"Sostanzialmente per due ragioni: da un lato - risponde Remuzzi - abbiamo tecnologie molto più avanzate rispetto a quelle di soli 20 anni fa, ai tempi del vaccino contro la Sars del 2003". Macchine, tecnologie, mappe genetiche virus sono i tanti progressi messi a disposizione della ricerca sul vaccino, con tanti finanziamenti da parte di istituzioni e associazioni filantropiche.

5) I vaccini avranno effetti collaterali?
Per la maggior parte i vaccini più avanzati nei test non mostrano particolari problemi, da febbre ad arrossamenti, fino a mal di testa e dolori muscolari: sono tutti effetti transitori.

6) Perché vaccinare gli anziani dopo medici e infermieri?
"Gli anziani sono la popolazione più fragile e da proteggere, nonché la più semolice da raggiungere. Va però considerato un recente studio condotto in India secondo il quale i giovani da 20 a 35 anni sono i maggiori responsabili dei contagi. Ci si potrebbe chiedere allora perché non cominciare a vaccinare i giovani. Gli scienziati possono fornire questi elementi, ma a decidere dovranno essere i politici.

7) Quanto dura l'immunità?
"Non lo sappiamo di sicuro. Possiamo far riferimento all'esperienza della Sars e pensiamo fra 6 e 12 mesi, con un richiamo dopo un anno.

8) Chi è guarito potrà evitare di vaccinarsi?
Dipende da chi è guarito da che cosa: risposta anticorpale è diversa in rapporto alla gravità malattia. Chi l'ha avuta in forma grave ha di solito una maggior produzione di anticorpi e ha un'immunità che dura più a lungo Fare questa distinzione pone un problema organizzativo e la cosa più semplice è vaccinare tutti.

9) La vaccinazione previene la trasmissione della Covid-19?
"Nessuno lo ha dimostrato", osserva su Nature il virologo Stephen Griffin, dell'università britannica di Leeds."Ciò lascia aperta la possibilità che chi è stato vaccinato sia suscettibile di un'infezione asintomatica".

10) Il virus può mutare vanificando l'azione del vaccino?
Al momento, osserva Griffin, il genoma del virus SarsCoV2 sembra abbastanza stabile. C'è tuttavia la possibilità, rileva, che una vaccinazione di massa possa esercitare una forte pressione selettiva capace di spingere il virus a mutare.

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Displasia atleti, raccolta fondi finanzia ricerca farmaco

L'iniziativa su Rete del Dono per sostenere Laboratorio Padova

Salute & Benessere Medicina
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I casi più noti sono quelli di Piermario Morosini, centrocampista 26enne del Livorno morto nel 2012 dopo essersi sentito male in campo durante una partita di serie B, e di Antonio Puerta, calciatore del Siviglia deceduto nel 2007 dopo un arresto cardiaco in una partita della prima giornata del campionato spagnolo. La Cardiomiopatia Artimgena del Ventricolo Destro (Arvd) è una malattia genetica del cuore: principale causa di morte improvvisa nello sport, non esiste ancora una terapia, ma ora un farmaco potrebbe riuscire a curarla. Il Laboratorio di Genetica Umana Molecolare dell'Università di Padova è infatti riuscita a bloccare il meccanismo molecolare che provoca la malattia e le aritmie maligne.
    "Oggi riusciamo a bloccare in provetta le cellule fibro-adipose che provocano le aritmie", spiega la professoressa Alessandra Rampazzo, responsabile scientifica del Laboratorio che conduce la ricerca con il collega Fabio Rossi, della British Columbia University di Vancouver. "Ora occorrono altri fondi per testare il farmaco su modelli animali - spiega - e arrivare alla sperimentazione sull'uomo, fino all'uso terapeutico su larga scala". Per questo motivo su Rete del Dono (#Cuorematto) è partita una raccolta fondi. L'obiettivo è quello di raccogliere i 200 mila euro.
   

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Enrico Coveri, 30 anni dalla morte dell'enfant prodige della moda

Il nipote Francesco: 'Futuro maison? 'Ci piacerebbe Pitti Uomo'

Lifestyle Moda
Chiudi 'Festa - Enrico Coveri Art Collection' - Andy Warhol (1983) - ritratto di Enrico Coveri (ANSA) 'Festa - Enrico Coveri Art Collection' - Andy Warhol (1983) - ritratto di Enrico Coveri

 Sono passati 30 anni dalla prematura morte di Enrico Coveri, scomparso il 7 dicembre 1990 a Firenze. Aveva 38 anni, il mondo della moda lo aveva eletto enfant prodige nel 1977 quando, per primo tra gli italiani, aveva sfilato a Parigi con la sua collezione pret-a-porter.
    Aveva solo 25 anni, ma la sua prima sfilata l'aveva organizzata nel 1973, a 21 anni. Da allora le sue collezioni sono nella storia della moda: la sua passione per i colori forti e le paillettes, elemento distintivo del brand, usate in modo rivoluzionario. Allegro, solare, scanzonato e libero: questa era il suo stile. Accompagnato anche da una passione per l'arte contemporanea: la sua collezione di dipinti, compreso il ritratto firmato da Andy Warhol, è stata al centro di più mostre, la prima delle quali al Pecci di Prato, la città dove era nato.
    ''Il dolore non ha trovato soluzione, son passati 30 anni ma sembra ieri'', racconta all'ANSA Francesco Martini Coveri, nipote del fondatore della maison - è figlio della sorella Silvana - e direttore creativo dal 1996. ''Penso di non esagerare a dire che Enrico è stato uno dei geni della creatività italiana. - continua -. Per tante persone è ancora vivo nei ricordi. Era autodidatta, parlava francese, inglese. Mi dispiace non averlo vicino, anche professionalmente, per vedere cosa avrebbe fatto''. Il ricordo più forte riguarda il rapporto con la famiglia, alla quale Coveri era legatissimo. ''Era uno zio molto presente in famiglia, una persona che nonostante avesse ottenuto il successo, la domenica andava a fare colazione e poi a messa con la mamma e la nonna". Tanti gli aneddoti e i ricordi. ''Andavo a pranzo e avevo accanto Andy Warhol. - prosegue -. Un giorno, a mezzanotte, mio zio chiamò a casa, avrò avuto 13 anni, disse 'sveglia Francesco che andiamo a fare uno spaghetto con Madonna'. Un'altra volta mi venne a prendere a scuola per portarmi a Roma a vedere Michael Jackson. Suggeriva di 'guardare dove non guardano gli altri', quando tutti riconoscono una capacità artistica bisogna guardare anche oltre''. Oggi la sorella Silvana, amministratore unico, e il nipote Francesco, nel ruolo di direttore creativo portano avanti la sua eredità. ''Mi sono trovato naturalmente a seguire le collezioni, ero quello più vicino alle sue idee. - continua - Mi ritrovo in tutto quello che ha fatto. Basta pensare all'uso del colore''. E non è detto che un domani si possa veder sfilare Coveri a Firenze. ''In tempi non sospetti dicevo che il sistema di presentazioni non funzionava. La cosa si è evoluta in maniera tremenda con calendari tra Milano e Parigi che sono una corsa. - confida - C'era da tempo nei nostri pensieri la previsione di valutare cose diverse, stiamo pensando a nuovo format di presentazione. Ci piacerebbe anche Pitti Uomo; è il contesto più giusto e contemporaneo oggi, sono organizzati e devo dire che fanno un lavoro di estrema qualità. Firenze è anche la sua magia''. 
   

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Natale: i viaggi mancati fanno perdere 10,3 milioni di turisti

Confturismo Confcommercio, vacanze rinviate a estate 2021

ViaggiArt Evasioni
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Le vacanze di Natale sono un lontano ricordo. Con i trasferimenti tra le regioni bloccati fino a gennaio e le feste da passare nei comuni di residenza - rileva Confturismo Confcommercio con Swg - mancheranno nelle strutture turistico-ricettive tra fine di dicembre e gennaio 10,3 milioni di turisti - 3,9 stranieri e 6,4 Italiani - che avrebbero speso non meno di 8,5 miliardi. La propensione a viaggiare è al minimo storico e le vacanze rinviate praticamente a estate 2021: il valore dell'indicatore - su scala 0-100 - scende di altri 5 punti su a ottobre e si attesta a 39 (peggior risultato di sempre), 31 punti meno di novembre 2019.

Già prima del colpo di grazia inferto dalle norme di restrizione varate questa settimana, la seconda ondata di pandemia, per l’88% degli intervistati rappresentava un “freno” a programmare vacanze, con la conseguenza che 7 Italiani su 10 dichiaravano, già a fine novembre, che non avrebbero fatto viaggi, certamente almeno fino alla fine di gennaio, ponendo termine alle aspettative di una seppure minima ripresa. Ora la situazione è peggiorata.

Fanno ancora più temere però le valutazioni di prospettiva e di contesto che gli intervistati esprimono. Salgono al 44% - dal 37% che erano nella rilevazione di ottobre – coloro che attenderanno a partire dalla loro residenza anche quando l’emergenza sarà finita, e si riducono parallelamente di 6 punti percentuali – dal 45% al 39% - quelli che invece desiderano concedersi una vacanza non appena fuori dal rischio Covid.

Insomma, si spengono le luci su un settore che, con i suoi 190 miliardi di valore della produzione, gioca un ruolo del tutto strategico per l’economia nazionale. Prova ne sia che, quando si chiede al campione di immaginare il luogo della prossima vacanza, il 44% risponde una località di mare, e solo il 30% menziona la montagna. Insomma, ci si proietta direttamente all’estate saltando a piè pari l’inverno e addirittura immaginando già qualche viaggio all’estero, ma non nelle mete esotiche tipiche di questo periodo – come il Mar Rosso, i Caraibi o l’Oceano indiano – bensì quelle dell’Europa estiva, prime fra tutte Spagna e Grecia. 

"Il nostro settore, già prostrato - dice Luca Patanè, presidente di Confturismo Confcommercio - riceve l’ennesimo colpo durissimo con la chiusura agli spostamenti tra Regioni – addirittura tra Comuni nelle date clou - dettata dagli ultimi provvedimenti: sono regole che non consentono praticamente alcuna forma di turismo. Il turismo in sostanza è in lockdown da 10 mesi. Nel disegno di legge di Bilancio presentato al Parlamento dal Governo non trova spazio una "manovra" ampia e dedicata al settore. Ci aspettiamo interventi celeri, molti dei sostegni annunciati non sono ancora arrivati alle imprese. Serve un'iniziativa di più ampio respiro. Anche sul Recovery Fund si sta perdendo tempo prezioso. Non vediamo progettualità, non vediamo azioni concrete per il turismo, non si è aperto nessun tavolo di lavoro al MIBACT: e dire che bastava semplicemente riproporre quello che ci aveva portati, nel 2016, a redigere il Piano strategico. Siamo al punto di non ritorno".

   

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Cercando lo spirito del Natale. Cosa serve? Creatività e una buona connessione internet

Videoriunioni con i parenti e le case diventano presepe vivente

Lifestyle Società & Diritti
Chiudi Christmas: crib with figurines wearing masks in Duomo of Turin (ANSA) Christmas: crib with figurines wearing masks in Duomo of Turin

Lo spirito del Natale, quel sentimento di empatia che ci prende durante questo periodo, che ci apre agli altri, quell'aria religiosa che s'infonde magicamente anche tra i più laici, quel mood capace di cambiarci, come capitò all'arido Scrooge del lontano ma evergreen Canto di Natale di Dickens toccandogli il cuore, dov'è alla fine di questo anno horribilis con le immagini delle bare portate via dai mezzi militari quella notte di marzo a Bergamo e dei sanitari distrutti dalla fatica del superlavoro per l'emergenza Covid che ci resteranno impresse per sempre?
L'atmosfera del Natale c'è ma è diversa dagli altri anni, alle classiche parole di augurio, gioia e serenità si aggiunge stavolta la salute prima di tutto. L'albero addobbato che è uno dei simboli delle festività è stato preparato da tempo, in tutto il mondo la tendenza, con l'immancabile hasthag (#ChristmasInNovember) e testimonial famosi come Mariah Carey e i Ferragnez, è stata: via ai decori già a novembre affinchè la casa, che in questi mesi è diventata il nostro mondo accogliendo tutto - il lavoro, lo studio, il cinema e non solo - attiri quella positività contagiosa delle feste. -
Leggi i trend sui decori dell'albero di Natale  
Non a caso è il bianco, segno di speranza e di rinascita, il colore dominante per le palline di vetro e le lucine che già da un paio di anni impazzano tra i festoni, sono diventate la scia luminosa per attirare la positività e recuperare quella gioia di cui siamo nel 2020 in astinenza totale. E bianco, con segni di oro e metallo, è anche il colore moda di questi giorni secondo le proposte degli stilisti.
E' un Natale diverso, con angosce e lutti vissuti in tante famiglie - siamo arrivati intorno ai 60mila morti e oltre 1 milione e mezzo nel mondo - con la crisi economica che attanaglia, con il virus che ha scoperchiato la profonda disuguaglianza sociale e ampliato il divario tra i ricchi e il resto della popolazione sempre più povero come pure il rapporto Censis ha sottolineato appena il 4 dicembre, , con le vie dello shopping con tante serrande chiuse, con la solidarietà che le grandi difficoltà di questi mesi ha reso una pratica concreta e urgente ancora oggi - l'aiuto al vicino, i pacchi alle famiglie bisognose, la raccolta di viveri che senza sosta le associazioni continuano a fare per persone che davvero non sanno come andare avanti, le buone pratiche di tanti comuni e città come Torino Natale Solidale per citare un solo esempio. 
Le misure per il contenimento della pandemia, per evitare che gli incontri durante le feste generino una terza ondata violenta di coronavirus, ci impongono un distanziamento a Natale che ci fa davvero fatica, ci intristisce pur essendo consapevoli che è responsabilmente necessaria. Ma allora come fare? Proviamo a studiare un modo per salvare lo spirito delle feste e reinventarlo. Cosa serve: creatività e una buona connessione internet!
Le emozioni legate al Natale sono così forti che, come riporta il Los Angeles Times, la sola vista di immagini legate ad alberi, luci e slitte ha il potere di rendere più felici. Al centro delle feste c'è la famiglia, i nonni e i più piccoli. Quest'anno meglio non incontrarsi per non mettere a rischio la salute delle categorie più fragili ma così come accaduto durante i giorni bui del lockdown una videochiamata ci unirà. Le famiglie più smart possono organizzare una videoriunione su zoom, un coro di auguri ciascuno dalle proprie case e magari da città diverse ci farà sentire meno soli con la tecnologia in connessione che ci riunisce come davanti ad un immaginario focolare. Le case abitate in questo anno come non mai diventano a Natale un presepe vivente dove cercare armonia e dove aspettare l'Epifania, la rivelazione del divino che oggi assume un significato particolare, a maggior ragione se siamo cattolici.
E poi i bambini. “Il Natale è una delle festività senza dubbio più sentite dai bambini. Nonostante la situazione che stiamo vivendo, è fondamentale che i genitori riescano a ricreare la magia e l’atmosfera di questa festività, rispettando la ritualità delle tradizioni vissute dalla propria famiglia. Nell’attesa dell’arrivo del Natale -  spiega la pedagogista del Baby College di Monza, Mariarosa Porro - dovremmo investire sul tempo da dover trascorrere nella propria casa dando valore a tutti quei dettagli che arricchiscono l’atmosfera natalizia. Dedichiamo ai nostri bambini il tempo necessario per permettergli di scrivere o disegnare i loro desideri sulla classica letterina Babbo Natale, e poterla arricchire di dettagli decorativi che incentivano lo sviluppo del senso del gusto e del bello. Cuciniamo i biscotti homemade inondando la cucina di quell’odore speciale, e  proviamo a personalizzare la tazza del latte attraverso il riuso creativo di materiale di riciclo, per dare valore ad una merenda davvero speciale per le renne e Babbo Natale”.
Anche scartare i regali può diventare un momento di “videocompagnia” per condividere il momento anche con zii, nonni e amici che non sarà possibile incontrare. La lista dei regali è tutta da scrivere ma quest'anno un trend anglosassone è entrato di prepotenza anche da noi, sempre nella direzione della casa accogliente: i matching pajamas natalizi, pigiami e abbigliamento da casa a tema natalizio declinati per tutta la famiglia. Se poi si fa recapitare a casa di amici e parenti ci si scambiano le foto la mattina di Natale tutti vestiti a tema (il mitico maglione con la renna indossato da Colin Firth in Bridget Jones ci ricorda qualcosa) al posto degli abbracci e degli auguri dal vivo. Impegnarsi nel recupero delle ricette culinarie tradizionali di famiglia, ci darà ancora di più il senso dei valori importanti come pure una bella passeggiata tra le luminarie. Adda' passa' a nuttata diceva Eduardo in Napoli milionaria e nel segno del grande drammaturgo passeremo le feste: in tv la nuova versione di Natale in casa Cupiello con la regia di Edoardo De Angelis e un cast guidato da Sergio Castellitto e Marina Confalone.
La tecnologia è decisamente protagonista: lo stesso Babbo Natale quest'anno è ancora più smart. Il progetto "Say it with Santa", lanciato da Visit Finland, sarà un modo per mandare una letterina a Babbo Natale bloccato a Rovanjemi ma è possibile richiedere anche una sessione privata one-to-one con lui o incontrandolo in diretta sui canali social l'11 dicembre. E anche a Milano, nel Villaggio delle Meraviglie di Ambra Orfei, dal 5 dicembre al 6 gennaio 2021 è possibile prenotare dal web la videochiamata di 10 minuti con Babbo Natale, che all’interno della sua casa insieme agli Elfi farà dei microshow, rispondendo alle richieste dei bambini collegati. Persino Robbie Williams ha pensato al Natale 2020 senza precedenti con una nuova versione, "Can't Stop Christmas", dell’omonimo classico, caratterizzata da un testo divertente: l’artista descrive il 2020 con Facetimes e Zoom, calzini e disinfettanti per le mani come regali di Natale perfetti, shopping online e distanziamento sociale: “Santa’s on his sleigh, but now he’s two metres away”. Robbie immagina il Natale 2020 per tutti noi; cercando di sostituire la paura con la speranza.

Ecco allora come reinventare il Natale per festività perfette con i bambini:
1) decora la casa insieme ai più piccoli: Okdiario sottolinea come quest’anno, inevitabilmente, si passerà gran parte delle festività nella propria abitazione. Farle cambiare volto, trasformandola in un piccolo villaggio del Natale può rivelarsi fondamentale per creare un’atmosfera magica e rendere felici i bambini. Il consiglio è quello di farlo insieme a loro, creando collage, oggetti decorativi realizzati con materiali riciclati o album di ricordi con le foto delle festività passate.
2) scarta i regali in “videocompagnia”: l’apertura dei doni può essere fatta in videochiamata, per condividere il momento anche con zii, nonni e amici che non sarà possibile incontrare. Secondo una ricerca pubblica su Retail Times, infatti, oltre il 40% degli intervistati intende adottare questa modalità per non far mancare il calore familiare in uno dei momenti più importanti della giornata;
3) incontra virtualmente Babbo Natale: come ricorda Good Housekeeping, purtroppo quest’anno non sarà possibile incontrare Babbo Natale dal vivo, nei tanti villaggi natalizi che popolavano le città. Per fortuna, però, il personaggio più amato dai bambini si è dotato di una buona connessione internet ed è possibile contattarlo in videochiamata;
4) riscopri il valore del Natale: senza eventi spettacolari, cene abbondanti e sfrenate corse allo shopping, le famiglie hanno l’occasione per ripensare al vero significato del Natale. Come ricorda El Mundo, durante la quarantena tutti hanno apprezzato il tempo speso in famiglia condividendo le piccole cose e anche le festività alle porte possono essere vissute in tal senso;
5) concediti per una vacanza immaginaria: non potendo visitare parchi d’attrazione o altre città, il consiglio del Los Angeles Times è quelle di partire per la destinazione preferita con la fantasia. Creando travestimenti a tema, leggendo un libro, ideando specifiche attività da fare insieme al bambino sarà possibile raggiungere anche il luogo più fantastico e remoto;
6) accorcia le distanze con i matching pajams natalizi: niente abbracci? Il calore si trasmette con un pigiama! Secondo Insider quelli natalizi coordinati per tutta la famiglia sono una simpatica soluzione. L’offerta è davvero ampia, basta scegliere un modello, farlo arrivare nelle case delle persone a cui si vuole bene e scambiarsi le foto la mattina di Natale;
7) cucina ricette natalizie: preparare biscotti in famiglia dall’impasto “from scratch”, magari seguendo una tradizionale ricetta della nonna, stendere, ritagliare e decorare con dei “cutter” natalizi renderà unica la merenda dei bambini anche nei giorni successivi alla festività. Un momento conviviale per unire la famiglia e fare un salto nel passato riscoprendo delle ricette tradizionali e al tempo stesso dare attenzione alle scelte verso materie prime di qualità.
8) goditi una passeggiata fra le luminarie: vedere la città illuminata a festa è sempre un’emozione per i piccoli. A capirne l’importanza, come racconta lo scozzese The National, è stata la città di Newburgh che, per portare loro un po’ di gioia, ha scelto di far disegnare ai suoi piccoli abitanti le luminarie cittadine. Portare i bambini a fare un giro nelle vicinanze, con tutte le precauzioni del caso, mostrando loro le luci a festa è quindi un modo per entrare nella magia del Natale;
9) crea una playlist natalizia: come consiglia Good to Know, è possibile preparare insieme ai bambini una playlist con le loro canzoni natalizie preferite. Cantando insieme e divertendosi a suon di musica, la gioia è assicurata!
10) aiuta i bambini a preparare un coupon book: secondo il Los Angeles Times, è un modo per stimolare i bambini a donare regali su misura per ogni membro della famiglia senza spendere soldi, ma mettendo al lavoro la loro creatività. Sono diversi i template di coupon book disponibili online che possono essere scaricati e personalizzati insieme ai propri figli.

 

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Mitsubishi Space Star, la giapponese dal piglio sportivo

Terza generazione con motore 1.2 e cambio automatico alla prova

Motori Prove e Novità
Chiudi MITSUBISHI Space Star MY20 1.2 A.T. (ANSA) MITSUBISHI Space Star MY20 1.2 A.T.

Terza generazione di Space Star che strizza l'occhio a un pubblico giovane e dinamico. La piccola Mitsubishi è infatti arrivata al 2020 con un piglio più sportivo e per le prove di Ansa Motori ci siamo messi al volante della versione 1.2 con cambio automatico dell'utilitaria nipponica.

Anche solo al primo sguardo, le novità in tema di estetica proposte dalla Space Star sono molteplici. Il look della piccola della Casa giapponese è ora decisamente sportiveggiante e proprio questa caratteristica è tra gli elementi di design che meglio identifica questa nuova serie. L'impronta stilistica è tutta rivolta all'ottenimento di un'idea del movimento. Per la nostra prova abbiamo scelto sia un utilizzo urbano sia alcuni tratti fuori città e la conclusione è che la Mitsubishi Space Star può avere anche un aspetto sportiveggiante ma non è un'auto sportiva, né pretende di esserlo. È invece una citycar che nel traffico cittadino trova la sua migliore espressione, considerate le dimensioni contenute e i vantaggi del cambio Cvt, apprezzabile nella frenesia cittadina milanese. Il compito principale della Space Star è trasportare comodamente quattro persone (volendo anche cinque, ma per brevi tratti) in sicurezza e comfort nell'ambito urbano, mantenendo bassi i costi di gestione. Obiettivo pienamente raggiunto e anche con qualche scatto di brio, considerata la potenza di 80 cavalli del motore 1.2. e nonostante il Cvt che per natura obbliga all'uso del pedale dell'acceleratore in senso moderato.


La relativa mancanza di tanta aggressività è però compensata da una grande agilità cittadina e da un'ottima tenuta in curva, con anche una frenata energica. In marcia, la piccola Mitsubishi infonde sicurezza nonostante le piccole dimensioni ed è agevolata da una lista più che sufficiente di dispositivi per l'assistenza alla guida che vanno dalla frenata automatica d'emergenza con rilevamento pedoni all'avviso di abbandono corsia, fino agli abbaglianti automatici. A bordo, poi, c'è tutto quello serve e anche qualcosa in più.

La plastica nera è il materiale dominante, ma c'è da dire che in Mitsubishi sono riusciti a mitigare l'effetto solitamente non apprezzabile della plastica dura, con l'utilizzo di superfici realizzate con lavorazioni differenti. Aspetto solido e tanto senso pratico è un po' la cifra di Space Star, come nel caso dei comandi al volante. Il cruscotto è essenziale e razionale, mentre al centro della plancia c'è il sistema infotainment con touch screen da 7 pollici, con radio DAB e videocamera posteriore, sempre molto utile in contesti cittadini e soprattutto durante le fasi di uscita da un parcheggio con scarsa visibilità posteriore o laterale. Il sistema è compatibile con Apple Car Play ed Android Auto. Usata per quello che vuole essere, quindi una city car con quel qualcosa di più che non guasta, la Space Star ha soddisfatto le nostre aspettative. 

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Maserati vince Best Event Awards 2020 per reveal-show MC20

In 'MMXX: Time to be Audacious' disegnata nuova era del Tridente

Motori Attualità
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Maserati ha vinto la XVII edizione del concorso Best Event Awards, riconoscimento nel settore degli eventi grazie allo show "MMXX: Time to be Audacious", che lo scorso settembre ha inaugurato una nuova fase nella storia ultracentenaria del Marchio e ha tenuto a battesimo la nuova super sportiva MC20.

"MMXX: Time to be Audacious" è stato premiato anche nelle categorie speciali "Brand Experience" ed "Evento B2C".

L'evento "MMXX: Time to be Audacious" si è tenuto lo scorso 9 settembre ed è stato ideato come un triplo appuntamento: uno show live con 500 spettatori all'Autodromo di Modena, un'esperienza virtuale, e un vero e proprio viaggio nell'identità di Maserati attraverso alcune location di Modena.

La sequenza, quasi cinematografica, ha guidato gli ospiti, sia in autodromo sia attraverso il live streaming, in una nuova visione contemporanea di Maserati, aprendo la strada al momento più alto: la Word Premiere della nuova MC20. Il giorno successivo è stata coinvolta l'intera città di Modena, con lo storico stabilimento di Viale Ciro Menotti, il Maserati Innovation Lab, il Teatro Anatomico, le piazze principali diventate le tappe di un racconto ideale di Maserati, del suo passato, presente e futuro.

A comporre la giuria 40 esperti tra i quali event manager e direttori marketing e comunicazione delle principali aziende investitrici nella live communication.

"Per il nostro Marchio questo è un momento di costruzione: la costruzione del nostro futuro - ha sottolineato Davide Grasso, CEO Maserati - e l'evento per il quale siamo stati premiati sottolinea il nostro coraggio ed è la rappresentazione dei valori di Maserati".

"Questo premio corona un'esperienza straordinaria e dà fiducia al futuro di tutta la live industry" ha dichiarato Valentina Saluzzi, CEO di FeelRouge Worldwide Shows, l'azienda che ha organizzato lo show. 

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Nuove tendenze di viaggio, sogniamo il futuro

Dalla workation allo staycation, ecco come viaggeremo nel 2021

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L'emergenza sanitaria ci impedisce di viaggiare come un tempo, limitandoci persino gli spostamenti più brevi. Le conseguenze sono evidenti nella nostra vita quotidiana ed economicamente pesanti per il mondo del turismo che, tuttavia, guarda con positività al 2021, quando potremo tornare a muoverci con maggiore libertà. La capacità di adeguarci alla situazione fa emergere tendenze e prospettive nuove: viaggeremo in sicurezza, con modalità e tempi rinnovati, ma sempre con la voglia di scoprire luoghi e fare esperienze. Analizzando i nostri comportamenti e le nostre preferenze negli ultimi mesi il sito di viaggi online Volagratis.com ha individuato sei nuove forme di viaggio, sei fenomeni che caratterizzeranno i nostri prossimi spostamenti e che enti turistici, compagnie aeree, hotel e strutture ricettive dovranno considerare. Il primo è lo "staycation", la vacanza vicino a casa, che ci ha portato a riscoprire le nostre città e i loro dintorni. E' un fenomeno nato in seguito alle restrizioni imposte dall'emergenza sanitaria, che hanno portato a una diminuzione dei viaggi aerei e ferroviari e a scegliere destinazioni a "corto raggio" da fare in automobile. Lo dimostrano anche i dati registrati quest'estate: il turismo domestico si è sviluppato soprattutto in Italia e in Spagna, passando dal 36 al 54 percento di viaggiatori che hanno scelto di rimanere tra i confini nazionali. Non a caso, gli hotel hanno segnato una crescita del 9 percento rispetto all'anno precedente. In Francia la crescita relativa ai viaggi "in casa" è risultata più contenuta - dal 21 al 33 percento - mentre in Germania e in Gran Bretagna si è segnalata una netta diminuzione. Il trend della "staycation" ci accompagnerà sicuramente anche nel 2021 perché è un modo sicuro e comodo di viaggiare.
    Il secondo fenomeno è la "workation", legata alla nuova tendenza di lavorare da remoto in luoghi di villeggiatura. E' un'abitudine che si sta sviluppando e che senz'altro ritroveremo nel 2021: in una casa al mare o in montagna o, meglio ancora, in alberghi o resort con servizi digitali evoluti e stanze che permettano di rimanere sempre connessi ma che consentano anche di godersi, una volta spento il computer, una passeggiata all'aria aperta in luoghi da sogno. Molti alberghi e strutture ricettive si stanno già attrezzando per queste necessità e per offrire anche nei prossimi mesi servizi dedicati a chi vuole lavorare sentendosi sempre un po' in vacanza.
    Il terzo trend è il ritorno delle vacanze last-minute con la possibilità di cercare la migliore offerta, senza attese e senza l'incubo di cancellazioni. Prenotare troppo in anticipo in questo periodo di incertezza, infatti, non rientra più tra le abitudini degli italiani in fatto di viaggi.
    Lontani dalla folla è la quarta tendenza: il distanziamento sociale ormai è una consuetudine e una necessità nei viaggi di quest'anno e sicuramente anche in quelli del prossimo. Si privilegiano dunque le vacanze lontane dalla folla, fuori dai classici itinerari turistici o immerse nella natura, valorizzando per esempio i borghi di lago o di montagna e gli itinerari lontani dai centri abitati. In particolare c'è l'interesse per le destinazioni ad alta quota, emerso già questo autunno con un aumento delle ricerche su Volagratis.com del 39 percento rispetto allo stesso periodo del 2019.
    Un'altra abitudine, che però nuova non è, a cui dovremo abituarci anche per il prossimo anno è il viaggiare lentamente, cioè prendersi il proprio tempo per immergersi nella cultura e nella tradizioni di un luogo, spostandosi a piedi o in bicicletta e privilegiando soggiorni più lunghi. Rispetto all'anno scorso, infatti, la durata dei viaggi risulta in media più lunga: per i voli si passa da 4,26 a 4,47 giorni; per "volo+hotel" da 5,43 a 6,62 e per "solo hotel" da 2,09 a 2,65 giorni.
    Quest'anno abbiamo rinunciato a feste e cerimonie in gruppo o in famiglia, ma per il 2021 l'aspettativa e soprattutto la speranza è di una crescita delle prenotazioni di gruppo, per viaggiare con tutta la famiglia o per ritrovarsi con gli amici in qualche parte del mondo. Torneranno dunque di tendenza i viaggi familiari, in compagnia di figli o di parenti più stretti, perché per molti l'importante non è dove si va, ma con chi si parte. (ANSA).
   

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Ppg Extra-Ordinary, 80 proposte di colori per auto di domani

Progetto digitale permette confronto 'da remoto' con i clienti

Motori Sotto la Lente
Chiudi Ppg Extra-Ordinary, 80 proposte di colori per auto di domani (ANSA) Ppg Extra-Ordinary, 80 proposte di colori per auto di domani

Anche il mondo delle vernici e della chimica per l'auto affianca l'industria in questo momento di trasformazione grazie a un ecosistema di tecnologie e prodotti all'avanguardia che spaziano da collanti e sigillanti, da vernici protettive e anticorrosione fino a vernici decorative.

Nello specifico PPG - il colosso Usa del settore, con 15,1 miliardi di dollari di fatturato - sta accompagnando le Case auto in due importanti passaggi, il primo quello dell'elettrificazione e il secondo quello dell'assistenza alla guida. Nel primo caso PPG mette a disposizione materiali vernicianti e di rivestimento per la fabbricazione delle batterie e degli alloggiamenti (i cosiddetti battery pack) ma anche dei veicoli completi. Come è stato ricordato durante l'appuntamento biennale PPG Color Show (realizzato in formato digitale per presentare in anteprima le nuove palette del gruppo che coloreranno le auto di domani nell'ambito del macro-progetto Extra-Ordinary) oltre a trattamenti che resistono alla corrosione e sono ignifughi PPG propone vernici adatte a diversi substrati e una tecnologia del colore per ridurre il riscaldamento dell'abitacolo in estate e il consumo necessario per la climatizzazione. Per quanto riguarda gli ADAS, le vernici possono svolgere un ruolo determinante in quanto i colori debbono essere compatibili con i sensori radar LiDAR richiesti dalla guida assistita, a cui - nel caso delle infrastrutture, come la segnaletica orizzontale - sono allo studio soluzioni che migliorino ulteriormente il riconoscimento da parte dei sensori video. Non possiamo dimenticare, dicono dalla Ppg, un terzo filone, il car sharing che, soprattutto alla luce dell'emergenza sanitaria e con un'attenzione particolare verso la sicurezza, porterà PPG ad aprire nuovi orizzonti considerando le vernici con funzionalità antimicrobica un obiettivo importante su cui i tecnici in Ricerca e Sviluppo saranno impegnati a lavorare.

''Siamo felici di rinnovare l'appuntamento con il Color Show - ha detto Rodolfo Saporiti, PPG global account director FCA & Automotive Market Director, Italy - che in questa occasione è in un formato nuovo, digitale. In un anno particolare anche per l'automotive vogliamo essere vicini ai player dell'industria e supportarli nell'affrontare nuove esigenze emergenti, lavorando insieme per anticipare futuri bisogni. Il gruppo vuole contribuire continuando a portare innovazione, digitalizzazione e creatività attraverso la proposta di una nuova gamma colori, risultato dell'impegno profuso in termini di studio, analisi e valore per il mercato dell'automotive. Uniamo la capacità di ricerca con la nostra finalità We Protect and Beautify the World perché vogliamo portare il bello e la qualità nei diversi settori in cui operiamo e nel mondo in cui le persone vivono ogni giorno''.

Il progetto digitale Extra-Ordinary di PPG è uno strumento di supporto alla progettazione cromatica e al cliente OEM, ed è iniziato dieci mesi fa per consentire nuove soluzioni cromatiche vissute 'a distanza'. Le proposte si ispirano a cinque aree tematiche: la consapevolezza (so conscious), l'etica (so ethical), la normalità (so normal), la bellezza (so beautiful) e infine, l'audacia (so bold). ''La nostra proposta colore è il frutto di un lavoro di studio e analisi che coinvolge l'attualità e vuole trasmettere emozioni - ha commentato Daniela Nicolelli, PPG styling center manager automotive, Italy - Siamo convinti che in un anno così particolare ed emotivamente impegnativo come questo, la parola d'ordine sia luminosità, un tema che diventa simbolico di una speranza che tutti nutriamo''.

Con Extra-Ordinary PPG ha declinato i cinque concetti in cinque palette, dando vita a 80 colori che parlano di luminosità, espressa in un gioco di cangianze, chiaroscuri accentuati e metallizzazioni fluide che permettono di arrivare a nuove e inaspettate nuance. Fra le colorazioni predominano i toni caldi (marroni e ossidi) che spaziano da accenti decisi a neutri colorati e danno calore anche all'area dei grigi medio-scuri con sfumature ramate e interferenze blu indaco. C'è spazio per i rosa polverosi che volgono al caldo e gli azzurri e i rossi esplorano i terreni a confine fra rosa e arancio. Immancabile, il bianco assume diverse finiture.

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Dacia Sandero Streetway e Stepway, la bellezza ragionata

I prezzi restano imbattibili ma crescono lo stile e i contenuti

Motori Prove e Novità
Chiudi Dacia Sandero Streetway e Stepway, la bellezza ragionata (ANSA) Dacia Sandero Streetway e Stepway, la bellezza ragionata

Mai come oggi i valori di Dacia, la marca del Gruppo Renault che è diventata una vera e propria referenza come modalità di consumo 'ragionata' nel settore automobilistico, coincidono con le esigenze di un pubblico sempre più vasto. Clienti che sono alla ricerca di veicoli semplici, spaziosi, affidabili, robusti, senza troppi fronzoli e a prezzi imbattibili, ma senza rinunciare a stile, comodità, prestazioni, connettività e sicurezza. 

 

 

Ciò che propone oggi Dacia, con il lancio in Italia di Sandero Streetway e Sandero Stepway, va esattamente in questa direzione e ma aggiungendo qualcosa - anzi parecchio in più - rispetto alla filosofia dell'essenziale al giusto prezzo. Sandero rinnova la sua offerta nel segmento delle compatte per rispondere a tutte le esigenze dei clienti. Pur mantenendo le stesse dimensioni esterne, Sandero Streetway e Sandero Stepway offrono più modernità, generosità e versatilità senza rinnegare i principi incrollabili della semplicità e dell'affidabilità. Adottano la nuova piattaforma CMF dell'Alleanza e propongono un maggior livello di equipaggiamenti, più sicurezza, nuove motorizzazioni tra cui anche il sistema doppia alimentazione benzina/GPL, un nuovo automatico e un inedito cambio manuale a 6 rapporti. Il design esterno di Sandero Streetway è totalmente inedito e combina modernità e robustezza. Se sono state mantenute le proporzioni generali, è per dare continuità alla formula del suo successo: struttura esterna contenuta e abitabilità sempre maggiore, per una maggiore versatilità. La linea generale è più fluida grazie al parabrezza più inclinato, al tetto ribassato (-1 cm), alla linea del tetto spiovente con l'antenna radio situata sul finale. Sebbene l'altezza libera dal suolo sia invariata (133 mm con carico) Nuova Sandero Streetway appare più bassa e ben piantata al suolo, soprattutto grazie alla carreggiata più ampia e ai nuovi cerchi. I gruppi ottici anteriori e posteriori inaugurano la nuova firma luminosa Y-shape di Dacia. Proprio dai fari emerge la forte personalità di Nuova Sandero Streetway.

All'anteriore e al posteriore, una linea orizzontale collega i due gruppi ottici proseguendo nelle rispettive linee di luce Led e contribuendo così a far sembrare più ampio il muso del modello. Da notare che i fari Led, di serie con accensione automatica indipendentemente dal livello di allestimento, offrono una migliore visibilità di notte. L'elevata altezza libera dal suolo (133 mm) garantisce grande libertà di utilizzo.

Nell'abitacolo, il cruscotto di Sandero Streetway si arricchisce di un inserto ricoperto di tessuto mentre le bocchette dell'aria assumono una forma inedita ed evidenzia in generale un miglioramento della qualità percepita. Sandero Stepway - crossover cittadina versatile - mostra un'altezza libera dal suolo aumentata di 4 mm rispetto al modello cittadino e il design incisivo è un chiaro riferimento allo svago e all'avventura con una maggiore differenziazione rispetto a Sandero Streetway. Anteriormente la variante Stepway è riconoscibile all'anteriore per il cofano specifico, nervato e più bombato, il logo Stepway cromato sotto la calandra e le alette bombate sopra ai fendinebbia. I paraurti anteriore e posteriore comprendono elementi di protezione color metallo tinto in massa che consentono di mantenere il colore nonostante eventuali graffi. Sandero Stepway evidenzia anche pneumatici di diametro maggiorato, barre da tetto contrassegnate dal logo Stepway, grandi modanature per passaruota e parte inferiore delle porte caratterizzata da uno stripping specifico.

Nell'abitacolo, la selleria che riporta il logo Stepway è arricchita da inserti arancioni sui pannelli interni delle porte e la plancia. L'equipaggiamento di serie delle nuove Sandero comprende: supporto smartphone (rimovibile a seconda delle versioni), display del computer di bordo, limitatore di velocità e accensione automatica dei fari. A seconda dei mercati sono disponibili di serie o in opzione: il nuovo climatizzatore automatico con display digitale, sedili anteriori riscaldati (a partire da aprile 2021), chiave Keyless Entry per accesso e avviamento senza chiave con apertura del bagagliaio da remoto, freno di stazionamento elettrico, parking camera, sensori di parcheggio all'anteriore e al posteriore e accensione automatica dei tergicristalli. Prezzi da 8.950 fino a 14.950 euro con le due motorizzazioni 1.0 TCe 90 (disponibile sia con cambio manuale sia con l'automatico CVT) e 1.0 TCe 100 ECO-G.

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Zuckerberg premia la tecnologia che 'vede' nel corpo umano VIDEO

Sviluppata in Europa, ha mostrato i danni da Covid nei polmoni

Scienza & Tecnica Tecnologie
Chiudi La nuova tecnica di imaging permette di vedere dentro un polmone colpito da Covid-19 (fonte: P.Tafforeau/ESRF) (ANSA) La nuova tecnica di imaging permette di vedere dentro un polmone colpito da Covid-19 (fonte: P.Tafforeau/ESRF)

La fondazione benefica di Mark Zuckerberg e della moglie Priscilla Chan premia con un milione di dollari il progetto di ricerca europeo che ha messo a punto una nuova tecnica di tomografia a raggi X (chiamata HiP-CT) per guardare dentro il corpo umano con una risoluzione senza precedenti. La tecnologia è stata sviluppata grazie alla sorgente di raggi X più brillante al mondo, presso il sincrotrone Esrf di Grenoble, e ha già permesso di fare un 'viaggio allucinante' dentro al polmone di una vittima di Covid-19, mostrando i danni causati dal virus SarsCoV2 con una definizione decine di volte superiore a quella di una comune tac.

I risultati preliminari dello studio sul polmone malato sono stati tradotti in un'animazione 3D: il video, pubblicato su YouTube dal sincrotrone Esrf, mostra deformazioni in bronchi e alveoli polmonari e rende visibile tutta la rete di vasi sanguigni dell'organo, fino ai più piccoli capillari coinvolti nello scambio gassoso negli alveoli. In blu sono evidenziate le parti del polmone piene di aria, in rosso i vasi sanguigni liberi e in giallo quelli ostruiti: l'ennesima prova di come le alterazioni della rete vascolare giochino un ruolo centrale nella malattia.



Il progetto di ricerca, che potrà imprimere una vera svolta nello studio del corpo umano e delle sue malattie, è coordinato da Paul Tafforeau della European Synchrotron Radiation Facility (Esrf) insieme a Peter Lee e Rebecca Shipley dell'University College di Londra. Cruciale per la sua realizzazione è stato il recente potenziamento del supermicroscopio europeo Esrf: costato 150 milioni di euro, ha permesso di installare la sorgente di raggi X più brillante mai ottenuta (Extremely Brilliant Source, Ebs), basata su un'idea del fisico italiano Pantaleo Raimondi.

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Mercedes Classe G, dal 1979 prodotti 400mila esemplari

Il sub-brand si focalizzerà su esperienza di guida elettrica

Motori Attualità
Chiudi Mercedes Classe G, dal 1979 prodotti 400mila esemplari (ANSA) Mercedes Classe G, dal 1979 prodotti 400mila esemplari

Dal 1979, anno di produzione, Classe G raggiunge il traguardo record di 400.000 unità prodotte. A celebrare questo anniversario è stata una G 400 d rossa, uscita dalla linea di produzione di Graz. L'auto è destinata ad un cliente di lunga data della Renania, un fan di questo iconico modello dal 1979, oggi proprietario di ben 20 modelli. Il suo motto? ''Non posso stare senza la G''.''Siamo orgogliosi di aver prodotto 400.000 unità di questo fuoristrada senza tempo. E per questo, oltre ai nostri collaboratori, voglio ringraziare i nostri clienti, i primi affezionati fan, oltre al nostro partner di produzione a Graz, Magna Steyr. Attualmente, la domanda supera di gran lunga la capacità produttiva disponibile'' - ha dichiarato Emmerich Schiller, responsabile della divisione Veicoli fuoristrada e ceo di Mercedes-Benz G GmbH a Graz, in Austria -. E stiamo già scrivendo il prossimo capitolo di questa storia di successo attraverso l'elettrificazione della gamma, in modo che anche la G abbia un futuro a zero emissioni, rendendo la nostra icona a prova di futuro''. Il sub-brand G svolge un ruolo chiave nel riallineamento strategico di Mercedes-Benz che si concentra su un'esperienza di lusso emozionante, elettrica, basata su software e sostenibile. Per quanto riguarda quest'ultimo punto, Mercedes-Benz sta portando anche i suoi fornitori a bordo, nel suo viaggio verso la neutralità in termini di emissioni di carbonio. Il partner di produzione di Classe G, Magna Steyr di Graz, è strategico in questo senso.

Come in tutti gli stabilimenti Mercedes-Benz AG, infatti, anche la produzione di Magna Steyr sarà CO2 neutral entro il 2022.

Oltre a proteggere il clima, la tutela delle risorse è, infatti, una priorità assoluta. La riduzione del consumo idrico e dei rifiuti, anche attraverso cui l'aumento dei processi di riciclaggio, sono componenti fondamentali della strategia di sostenibilità di Magna.La nuova Classe G è stata rinnovata nell'estate 2018. Sia su strada che in off-road, indipendentemente dalle condizioni di guida, sorprende ancora di più per le sue prestazioni, i sistemi di assistenza all'avanguardia, la maneggevolezza eccezionale e la sicurezza.

Allo stesso tempo, le nuove sospensioni, i programmi di guida Dynamic Select, la 'G-Mode' e i tre blocchi al 100% del differenziale migliorano non solo il comfort di guida, ma anche l'agilità, su qualsiasi tipo di terreno.Dal primo settembre 2020, l'equipaggiamento standard per l'iconico fuoristrada è diventato ancora più ricco. Allo stesso tempo, vi sono anche maggiori possibilità di personalizzazione, disponibili attraverso il programma 'G manufaktur'. Questo programma ha raccolto larghi consensi: attualmente, circa il 60% di tutti gli acquirenti della Classe G opta per una ulteriore personalizzazione. Nuovi colori esterni e pacchetti di accessori, nonché la strumentazione widescreen, che ora è di serie, completano l'offerta su questo esclusivo modello. Dalla primavera 2020, clienti e fan hanno avuto la possibilità di esplorare le performance di Classe G su strada e in fuoristrada nel nuovo G-Class Experience Center vicino a Graz. Sul sito precedentemente utilizzato da Fliegerhorst Nittner, hanno oggi l'opportunità di testare a pieno l'enorme potenziale del di Classe G, affinare le abilità di guida su terreni a volte estremi e sperimentare in prima persona cosa significa il timbro di qualità 'Schöckl proved'. La montagna di Graz, lo Schöckl, ospita, infatti, la leggendaria pista di prova su cui la Classe G deve dimostrare il suo valore durante la fase di sviluppo.

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Acerbis Plasma Level2, protezione completa in sella

In un solo dispositivo, pettorina da cross e body armour

Motori Due Ruote
Chiudi Acerbis Plasma Level2, protezione completa in sella (ANSA) Acerbis Plasma Level2, protezione completa in sella

Una nuova protezione completa per i motociclisti è firmata Acerbis. La ricetta alla base di Plasma Level 2, nata per proteggere contemporaneamente spalle, gomiti, fianchi, torace e schiena, è quella dell'abbinamento tra una pettorina da cross e la protezione completa di un body armour.

Il livello 2 delle protezioni certificate EN 1621-1, spalle gomiti, EN 1621-2, schiena, EN 1621-3, torace, è garanzia di sicurezza massima e consente a Plasma Level 2 di adeguarsi alle ultime normative in materia di sicurezza dettate dalla Federazione Italiana Motociclismo in ambito racing. I tecnici Acerbis hanno voluto offrire a tutti gli appassionati di Off-road e MTB una body- armour evoluta con una struttura principale realizzata in un multistrato di materiali morbidi ad alto assorbimento d'impatto, che garantisce aerazione, protezione, leggerezza e flessibilità. Il tronco del pilota è completamente protetto da tre strati viscoelastici abbinati al biofoam esterno semirigido, la cui forma e spessore sono stati progettati per lavorare con i moderni tutori cervicali. Le maniche con protezioni amovibili sono invece fissate agli spallacci imbottiti così da lasciare il resto del corpo fresco e garantire la massima mobilità. I fianchi invece vengono avvolti e protetti da protezioni imbottite. Per garantire la giusta protezione e comodità, sono state previste diverse taglie, personalizzabili grazie a regolazioni elastiche sui fianchi e in vita.

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Peter Olah nuovo direttore interior design di Skoda Auto

Dal 2015 era già responsabile architettura degli interni

Motori I protagonisti
Chiudi Peter Olah nuovo direttore interior design di Skoda Auto (ANSA) Peter Olah nuovo direttore interior design di Skoda Auto

 Dallo scorso primo dicembre Peter Olah è il nuovo direttore dell'interior design di Skoda Auto, posizione che amplia quella di responsabile dell'architettura degli interni che gli era stata attribuita nel 2015. Nel suo nuovo ruolo Olah - che risponde a Oliver Stefani, responsabile del design di Skoda - dovrà gestire del il design degli interni in tutte le gamme Skoda comprendendo dunque l'architettura degli interni, la progettazione degli elementi di controllo (ovvero l'interfaccia utente) e la progettazione dell'esperienza utente (UX), nonché la selezione di colori, tessuti e materiali.

Laureato all'Università Tecnica Slovacca di Bratislava, Olah ha fondato un suo studio di design prima di entrare nel 2002 nel Gruppo Volkswagen presso lo Skoda Design Studio. In quell'ambito è stato nominato designer senior nel 2005. Un anno dopo, Olah si è trasferito al Volkswagen Group Design Center Europe a Potsdam e ha lavorato a progetti per vari marchi del Gruppo Volkswagen e nel 2007 è tornato in Skoda come responsabile dei progettio di design. Successivamente ha gestito il team di interior design, details e human machine Interface (HMI. Dal 2015 Peter Olah è responsabile dell'architettura degli interni di tutti i modelli Skoda. Olah ha anche disegnato trofei per i vincitori del Tour de France e ha lavorato alle coppe per il Campionato mondiale di hockey su ghiaccio IIHF.  

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Time, giovane dell'anno è una scienziata di 15 anni

Si chiama Gitanjali Rao, scelta tra 5.000 candidati

Lifestyle Teen
Chiudi Time nomina 'Kid of the year', scienziata 15enne (ANSA) Time nomina 'Kid of the year', scienziata 15enne

Ha la passione per la scienza e le invenzioni, la giovane dell'anno secondo la rivista Time. Si chiama Gitanjali Rao, ha 15 anni, vive in Colorado, a Denver ed è stata selezionata fra oltre 5.000 candidati che hanno fra 8 e 16 anni.
    Le invenzioni sono il pane quotidiano di Gitanjali Rao, che finora ha al suo attivo un dispositivo per individuare il tasso di inquinamento nell'acqua potabile e una app per verificare atti di cyberbullismo. Il suo motto è "osserva, raccogli le idee, ricerca, costruisci e comunica".
    La giovane dell'anno ha raccontato la sua storia a un'intervistatrice molto famosa, l'attrice di Hollywood Angelina Jolie, e le ha detto che la sua missione è creare una comunità globale di giovani innovatori per risolvere i problemi del mondo. "Non fissarti su ogni problema, ma - ha detto - concentrati su quelli che ti interessano Se posso farlo io, può farlo chiunque".
    Quando non aveva ancora otto anni Gitanjali aveva iniziato a pensare come avrebbe potuto utilizzare la scienza e la tecnologia per cambiare la società. "Avevo 10 anni quando ho detto ai miei genitori che volevo fare una ricerca su dei sensori di carbonio nel laboratorio di ricerca di Denver Water", ha detto nell'intervista.
    E' consapevole, ha osservato, di "non sembrare il tipico scienziato: in televisione si vedono solo scienziati che sono uomini bianchi e vecchi. Il mio obiettivo non è solo creare strumenti per risolvere i problemi del mondo, ma ispirare altri a fare lo stesso, perchè non è facile quando non vedi nessun altro come te. Per questo voglio far passare il messaggio che se io posso farlo, possono farlo tutti".
    Per realizzare il suo obiettivo Gitanjali Rao ha promosso delle 'sessioni di innovazione', lezioni con le quali è riuscita a raggiungere ben 30.000 studenti, tra scuole rurali, organizzazioni che promuovono lo studio delle scienze tra le ragazze e le bambine, diversi musei e la Royal Academy of Engineering di Londra. 
   

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Tre cortometraggi ed un contest social per Fabio Rovazzi

Su Instagram gli ultimi due episodi della 'saga'

Lifestyle Tempo Libero
Chiudi Fabio Rovazzi (ANSA) Fabio Rovazzi

Cantante, autore, attore, regista e grande videogiocatore, Fabio Rovazzi, dopo essere stato il primo artista al mondo a diventare un personaggio giocabile in 'Call of Duty Warzone', è stato scelto come primo testimonial italiano della nuova consolle della Sony. Rovazzi mette in campo la sua creatività realizzando tre video ispirati al mondo del cinema calandosi, di volta in volta, nei panni dei protagonisti. Dopo la prima uscita, pubblicherà sul suo canale Instragram gli ultimi due appuntamenti della trilogia. Veri e propri cortometraggi che strizzano un occhio ai grandi film che hanno fatto la storia del cinema con effetti speciali degni di Hollywood. L'artista ha lanciato un nuovo contest legato alla saga: chi pubblicherà il maggior numero di commenti (con l'hashtag dedcato) sotto ai 3 post-video pubblicati sul suo canale Instagram porterà a casa il premio in palio.

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Covid:un nuovo antivirale potrebbe bloccarne la trasmissione

Uno studio condotto sui furetti nota l'azione contro Sars-Cov-2

Salute & Benessere Sanità
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(ANSA) - ROMA, 04 DIC - Un nuovo farmaco antivirale potrebbe interrompere la trasmissione del virus Sars-Cov-2 che causa la Covid-19. A dirlo è uno studio della Georgia State University, che in un lavoro pubblicato sulla rivista scientifica Nature Microbiology hanno individuato (su test condotti sui furetti) questa capacità nel farmaco Mk-4482/Eidd-2801 o Molnupiravir. "Questa è la prima dimostrazione di un farmaco disponibile per via orale in grado di bloccare rapidamente la trasmissione di Sars-CoV-2", ha detto Richard Plemper, docente che ha condotto lo studio. Secondo gli studiosi, il trattamento potrebbe avere potenzialmente un beneficio triplo: inibirebbe il progresso dei pazienti verso una malattia grave, abbrevierebbe la fase infettiva per alleviare il costo emotivo e socioeconomico dell'isolamento prolungato del paziente e ridurrebbe rapidamente le epidemie locali. "Abbiamo notato subito che Mk-4482/Eidd-2801 ha un'attività ad ampio spettro contro i virus a Rna respiratorio e che il trattamento orale di animali infetti con il farmaco riduce la quantità di particelle virali emesse di diversi ordini di grandezza, riducendo drasticamente la trasmissione", ha commentato Plemper. "Queste proprietà - ha aggiunto - lo hanno reso un potente candidato per il controllo farmacologico della Covid-19". I ricercatori sono arrivate a queste conclusioni con un test sui furetti. Sono stati messi nella stessa gabbia sia furetti positivi al Sars-Cov-2 trattati con il farmaco, sia animali negativi e nessuno di loro è stato infettato. Secondo gli studiosi, se questi dati dovessero tradursi con successo sugli esseri umani, i pazienti Covid-19 trattati con il farmaco potrebbero diventare non infettivi entro 24 ore dall'inizio del trattamento. (ANSA).
   

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Dal Crea progetti al servizio di istituzioni e imprese

Tra gli obiettivi semplificazione burocratica e competitività

Terra & Gusto Mondo Agricolo
Chiudi Dal Crea progetti al servizio di istituzioni e imprese (ANSA) Dal Crea progetti al servizio di istituzioni e imprese

ROMA - Semplificazione burocratica, sostegno alla competitività e alla transizione ecologica delle aziende: sono questi i campi sui quali si muove il lavoro del Crea- Politiche e Bioeconomia per innovare il sistema agroalimentare. In particolare i funzionari e i tecnici del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria si stanno adoperando per delle nuove soluzioni digitali in grado di modificare sia la gestione procedurale dei fondi Pac (Politica agricola comune) e sia di facilitare la sostenibilità delle produzioni agricole (progetto H2020 Niva: A New Iacs Vision in Action). Nell'ambito della sostenibilità dei sistemi agricoli è invece in campo una promozione di approcci agro-ecologici, con metodologie innovative per la valutazione della sostenibilità ambientale ed economica dei sistemi agricoli e una raccomandazione sulle policies più efficaci nel coniugare redditività e sostenibilità.

Altri lavori, per questo settore, riguardano le soluzioni innovative per la gestione e la distribuzione della risorsa idrica. E' segnalato inoltre che sotto l'aspetto delle filiere bioenergetiche sostenibili Crea lavora a nuove opportunità di sviluppo green per terre marginali, sottoutilizzate e contaminate. Non manca, per l'ambito istituzionale e imprese, il lavoro per la creazione di una network tra istituzioni, scuole, università, imprese e associazioni professionali agricole per favorire la condivisione di conoscenze, esperienze e buone pratiche nell'ambito della Rete Rurale Nazionale 2014-2021.

Presente anche la formazione professionale degli operatori forestali.

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Volvo, Centro per la Sicurezza compie 20 anni

In media distrugge una Volvo nuova di zecca al giorno per

Motori Sicurezza
Chiudi Volvo, Centro per la Sicurezza compie 20 anni (ANSA) Volvo, Centro per la Sicurezza compie 20 anni

 Nel 2020 il laboratorio di test sugli incidenti di Volvo compie vent'anni. Inaugurato nel 2000 alla presenza del Re di Svezia, il centro distrugge in media almeno una Volvo nuova di zecca al giorno per studiare tutti i miglioramenti possibili da apportare sulle automobili della casa svedese. Oggi il laboratorio continua ad aiutare gli ingegneri di Volvo Cars a spingersi 'oltre' in termini di sicurezza e a imparare dagli incidenti stradali della vita reale, visto che la casa automobilistica punta a un futuro in cui il numero di vittime o feriti gravi a seguito di incidente in una nuova Volvo verrà azzerato. "Impegnarsi per migliorare la sicurezza - ha spiegato Thomas Broberg, uno dei maggiori esperti in sicurezza di Volvo Cars con anzianità ventennale all'interno dell'Azienda - non significa superare un test o ottenere una 'attestato' che certifichi un prodotto come sicuro. Il nostro impegno per la sicurezza consiste nello scoprire come e perché si verificano incidenti e infortuni, per poi sviluppare la tecnologia che consenta di prevenirli. Ci auguriamo che il nostro lavoro pionieristico sia per altri produttori uno stimolo a perseguire il nostro ambizioso obiettivo di ridurre gli incidenti stradali in tutto il mondo". Il laboratorio per i crash test del Centro per la Sicurezza di Volvo Cars è una struttura multifunzionale che consente agli specialisti in sicurezza di Volvo Cars di ricreare innumerevoli situazioni di traffico e incidenti e di eseguire test che vanno oltre i requisiti normativi. Il laboratorio è costituito da due piste di prova lunghe rispettivamente 108 e 154 metri. La più corta delle due è mobile e può essere posizionata in modo da creare angoli compresi tra 0 e 90 gradi. Questo sistema permette di effettuare crash test con diverse angolazioni e velocità o di simulare uno scontro tra due auto in movimento. Volvo Cars mette inoltre a disposizione la struttura ai membri dei servizi di soccorso stradale affinché possano perfezionare le loro capacità di salvataggio: all'inizio di quest'anno è stata organizzata un'esercitazione in cui sono state fatte cadere nuove Volvo da un'altezza di 30 metri per simulare l'elevato livello dei danni che si riscontrano sulla scena di incidenti stradali molto gravi.  

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Nasce Green Pea, il tempio dell'economia sostenibile (FOTOGALLERY)

Architetto progettista spiega la nuova creazione di Farinetti

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TORINO - Una sfera solare di oltre un metro di raggio, un mini pala eolica alta cinque metri, due grandi installazioni a forma di fiore i cui petali si muovono orientandosi verso la luce, e una pavimentazione che crea energia dal passaggio delle persone: l'edificio che dall'8 dicembre a Torino ospiterà Green Pea, la nuova creatura di Oscar Farinetti che estende la filosofia di Eataly ai prodotti non alimentari, sarà il manifesto della sostenibilità.

Frutto di oltre sei anni di lavoro, di cui due di cantiere, 15 mila metri quadri su 5 livelli, oltre 100 marchi presenti, 'Green Pea' è stato progettato, come il primo Eataly, dall'architetto Cristiana Catino di Acc Naturale Architettura con Carlo Grometto di Negozio Blu. Visto dall'esterno, il nuovo format appare come un guscio di lamelle di legno frangisole che ingabbia una struttura di vetro. Dal tetto si affaccia una piscina a sfioro, e le facciate si aprono a varie altezze per ospitare terrazze alberate. Il legno dell'involucro è abete recuperato dagli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia di due anni fa, materiale normalmente usato per realizzare strumenti musicali. Quello degli interni arriva invece da alberi recuperati dai letti dei fiumi delle valli piemontesi. La struttura portante è d'acciaio, materiale riciclabile al 100%.

"Ciò che abbiamo fatto - spiega Catino, specialista in bioarchitettura con anni di esperienza nello studio di Renzo Piano a Parigi - è innanzitutto un omaggio all'architettura industriale di questa area di Torino. Come per il primo Eataly, del quale Green Pea è la continuazione anche visiva, siamo all'interno dell'ex stabilimento Carpano, del quale abbiamo così completato il recupero. Di qui scelte come la carpenteria a vista, che si accompagna però a materiali raffinati negli arredi e nelle finiture".

"La costruzione - sottolinea - è stata progettata per essere energeticamente autonoma e a emissioni zero. L'alimentazione principale è prodotta dal geotermico con tre pozzi che raggiungono la falda acquifera. Poi ci sono gli elementi più giocosi come i due smart flower solari, inseriti per dare un segnale chiaro al pubblico già di fronte all'ingresso".

"Nei posti di maggiore passaggio - rimarca - sono posizionate delle piattaforme di vetro a led violetti: calpestandole si produce energia, che viene quantificata in modo che ognuno possa controllare quanta ne sta creando, leggendolo in spazi appositi.

Si tratta di tecnologie e materiali all'avanguardia e molto costosi, siamo fra i primi a farne uso in Italia".

"All'elaborazione del nuovo format - racconta - abbiamo contribuito anche noi architetti. Il risultato è una grande integrazione fra la filosofia di Green Pea e l'architettura che la rappresenta. Parliamo di ventilazione naturale dell'edificio, verde inserito in modo massiccio sulle facciate e a copertura del tetto, luce naturale integrata da un sistema che fa intervenire l'illuminazione artificiale solo quando serve".

Uno stillato di tale filosofia è evidente nel club ospitato sul tetto, dotato di lounge bar, spa e piscina scoperta. I soci, svela Catino, saranno selezionati "in base alla loro capacità di produrre pensieri creativi", che dovranno mettere a disposizione per mezzo di una App. 

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A Fiasconaro l'oscar per l'innovazione di ANGI

Tributo alla capacità dell'azienda di fare rete sul territorio

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PALERMO - Fiasconaro, azienda ambasciatrice dell'eccellenza dolciaria Made in Sicily nel mondo con sede a Castelbuono (PA), ha ricevuto il prestigioso Oscar per l'Innovazione di ANGI, l'Associazione Nazionale Giovani Innovatori. L'Oscar rappresenta un tributo alla capacità dell'azienda di fare rete sul territorio, promuovendo la crescita delle eccellenze di tutta la filiera distributiva siciliana.

"L'innovazione è il vero motore del successo d'impresa ed è alla base dello scambio intergenerazionale che distingue la nostra famiglia, giunta ormai alla terza generazione di maestri pasticceri", ha commentato Nicola Fiasconaro. "Il nostro è un brand fortemente legato al territorio e alle sue eccellenze, ma con una forte vocazione internazionale che lo rende particolarmente sensibile a intercettare i nuovi trend di mercato, per anticiparli come nuove opportunità di sviluppo".

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Hyundai Bayon,ecco aspetto definitivo del crossover compatto

Basato sulla meccanica ultima i20. Debutto entro prossimo anno

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Chiudi Hyundai Bayon,ecco aspetto definitivo del crossover compatto (ANSA) Hyundai Bayon,ecco aspetto definitivo del crossover compatto

 Dopo aver svelato il nome Bayon e anticipato l'aspetto della parte posteriore con un teaser, Hyundai prosegue i collaudi del suo nuovo crossover d'ingresso, che si posizionerà al di sotto della Kona e arricchirà dunque la già ampia offerta di suv e crossover con un modello inedito, destinato a un pubblico traversale e molto vasto. Programmato per il prossimo anno, Hyundai Bayon - come anticipa il magazine britannico AutoExpress, che ne ha ricostruito il possibile aspetto definitivo - dovrebbe essere basa meccanicamente sulla piattaforma della ultima i20, aggiornata con motori benzina anche mild hybrid 48 Volt. La carrozzeria, pur ispirata nel design alla i20, soprattutto nella coda e nel taglio della terza luce, sarà diversa con lamierati specifici in funzione delle nuove proporzioni a partire dal giro porte antetiore.

Identico, o quasi, invece l'abitacolo che proporrà l'ultima edizione della plancia con infotainment di nuova generazione caratterizzato da due schermi digitali da 10,25 pollici, uno per il quadro strumenti e l'altro per gestire i media e la navigazione dell'auto. Gemella della gamma motori di i20 anche la dotazione del nuovo crossover Bayon, appunto con un 3 cilindri 1.0 GDI turbo da 100 Cv, completato da sistema mild hybrid a 48 Volt, e con un 4 cilindri 1.2 MPI da 84 Cv. Non esclusa anche una variante del 3 cilindri 1.0 GDI turbo da 120 Cv, sempre MHEV.

 

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Lettera150, per la prima volta l'Ue taglia i fondi alla ricerca

Così 22.500 ricercatori senza supporto e perdita di 400 brevetti

Scienza & Tecnica Ricerca & Istituzioni
Chiudi Il Parlamento Europeo (fonte: Erich Westendarp, Pixabay) (ANSA) Il Parlamento Europeo (fonte: Erich Westendarp, Pixabay)

Per la prima volta nella storia d'Europa il finanziamento proposto dal Parlamento Ue e dalla Commissione per il programma quadro 2021-2027 sulla ricerca viene tagliato dal Consiglio di circa il 25%, rimanendo fermi ai livelli di spesa del 2014. A denunciarlo è Lettera 150, think tank indipendente che riunisce oltre 250 professori universitari, che lanciano un appello ai capigruppo del Parlamento europeo per un cambio di rotta. Secondo le prime stime "le conseguenze equivalgono alla eliminazione del supporto a 22.500 ricercatori, una perdita di 400 brevetti per 110 invenzioni e di 220 test clinici".

"Nonostante la crisi pandemica abbia dimostrato l'importanza di investire nella ricerca, i finanziamenti proposti dal Consiglio europeo per il relativo capitolo di spesa rimarranno fermi a quanto previsto nel 2014", si legge nell'appello, nel quale si chiedono ai capigruppo del Parlamento europeo di sostenere la petizione inviata lo scorso 11 agosto al presidente del Parlamento, David Sassoli, che però ad oggi non ha avuto risposta.

"Per la prima volta nella storia d'Europa - prosegue l'appello - il finanziamento proposto dal Parlamento Ue e dalla Commissione per il programma quadro 2021-2027 viene drasticamente tagliato dal Consiglio europeo con una riduzione di ben 13,5 miliardi di euro, circa il 25% del totale".

Secondo le prime stime "le conseguenze di questi tagli equivalgono alla eliminazione del supporto a 22.500 ricercatori, ad una perdita di 400 brevetti per 110 invenzioni e ad una perdita di 220 test clinici". Tutto questo, prosegue Lettera 150, "in un contesto in cui l'Europa spende solo il 2,2% del Pil nella ricerca contro il 2,8% degli Usa, il 3,2% del Giappone, il 4,3% della Corea".

Da qui l'appello al Parlamento europeo al fine di "riconsiderare l'assegnazione dei fondi per la ricerca, come descritto nella proposta originale - concludono i firmatari - Dobbiamo essere consapevoli del fatto che, senza ricerca, un futuro di prosperità e benessere non sarà realizzabile per i popoli d'Europa".

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Bentley Continental GT, special Pikes Peak è in consegna

E' la serie limitata di 15 esemplari dedicati al record Bentley

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Chiudi Bentley Continental GT, special Pikes Peak è in consegna (ANSA) Bentley Continental GT, special Pikes Peak è in consegna

 Al via le consegne delle quindici esclusive Bentley Continental GT in edizione limitata Pikes Peak ai nuovi proprietari. La versione speciale firmata è andata già 'sold out' e celebra il record di Bentley nella singolare quanto affascinante competizione che si svolge sul rinomato percorso Pikes Peak in Colorado, negli Stati Uniti. La Pikes Peak Continental GT Limited Edition fa parte del nuovo catalogo Bentley Mulliner 'Collection' ed è limitata a soli 15 veicoli, costruiti a mano nello stabilimento Bentley a emissioni zero a Crewe, in Inghilterra. I nuovi proprietari sono sparsi in tutto il mondo, da Giappone agli Emirati Arabi Uniti, passando da Germania, Nuova Zelanda, Lettonia e Regno Unito. Cinque dei nuovi proprietari provengono dagli Stati Uniti, patria del percorso in Colorado conosciuto in tutto il mondo. Diciotto mesi fa, una versione della Continental GT con motore W12 standard appositamente preparata per la gara ha battuto il tempo stabilito da auto di serie di oltre otto secondi, salendo i quasi 5000 piedi attraverso le 156 curve di Pikes Peak in soli 10 minuti e 18,4 secondi.

La Grand Tourer è stata guidata per l'occasione dal tre volte campione della Pikes Peak, 'King of the Mountain' Rhys Millen. Per accostare l'aspetto della propria vettura a quello dell'auto da record, un terzo dei clienti ha optato per la livrea Mountain Decal Event per le loro Continental GT in edizione limitata, mentre tre proprietari hanno scelto una sottile vernice esterna nera lucida. La Pikes Peak Continental GT Limited Edition si distingue per l'esclusiva verniciatura Radium di Mulliner, completata da un kit che veste dettagli della carrozzeria in fibra di carbonio. Le pinze dei freni sono in verde acido e gli pneumatici Pirelli P Zero Color Edition completano il quadro. Il motore è quello a benzina e 12 cilindri dell'auto che ha battuto il record lo scorso anno.

La Bentley W12 biturbo sviluppa 626 CV e 900 Nm di coppia, che garantisce alla Continental GT un passaggio da 0 a100 km / h in 3,7 secondi (0-60 mph in 3,6 secondi) con una velocità massima di 333 km/h.  

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Coronavirus: nel mondo già prenotati 10 mld dosi vaccini

La maggioranza da Paesi ricchi, rischio carenze per più poveri

Salute & Benessere Sanità
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(ANSA) - ROMA, 04 DIC - Diversi Paesi hanno già acquistato o opzionato dieci miliardi di dosi dei vaccini contro il Covid19, che nella quasi totalità andranno alle nazioni ricche o a medio reddito. Lo afferma l'ultimo aggiornamento dell'osservatorio del Duke Global Health Innovation Center, che monitora i contratti siglati e resi pubblici, secondo cui la maggior parte delle fiale andrà in Usa.
    "Nonostante gli impegni pubblici all'equità, i singoli Paesi sono incentivati a comprare più vaccini possibile, e dalla più ampia platea di candidati, per aumentare la possibilità di immunizzare la popolazione. Prima ancora che ci sia un candidato vaccino approvato per la commercializzazione i contratti già firmati coprono 7,1 miliardi di dosi, con altri 2,6 miliardi al momento oggetto di negoziato o già prenotati come espansione di accordi già esistenti".
    Gli Stati Uniti secondo il monitoraggio si sono assicurati 2,6 miliardi di dosi, l'Ue 2 miliardi e l'India 1,6 miliardi, che in quest'ultimo caso però coprono poco più della metà della popolazione mentre ad esempio i contratti stilati dagli Usa corrispondono al 442% degli abitanti. Questa situazione, commenta al sito della radio pubblica Usa Npr Niko Lusiani dell'Ong Oxfam, rischia di lasciare indietro i paesi più poveri, dove probabilmente anche i soggetti ad alto rischio verranno vaccinati dopo quelli a basso rischio dei più ricchi. "Una delle ragioni è che i Paesi ricchi stanno facendo incetta dei vaccini.
    E' comprensibile, considerando che ognuno vuole proteggere la propria popolazione, ma detto questo molte persone stanno rimanendo indietro". (ANSA).
   

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Agricoltura: Bellanova, è un laboratorio di innovazione

Nella manovra aiuti per macchine altamente tecnologiche

Terra & Gusto Istituzioni
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ROMA - "L'agricoltura è un grandissimo laboratorio di innovazione ed è innovazione costante. La nostra produzione agroalimentare è frutto della grande tradizione ma anche della grande capacità tecnica di portare questo valore nel futuro attraverso l'innovazione dei processi produttivi". Lo afferma la ministra per le Politiche agricole, alimentari e forestali, Teresa Bellanova, al premio Angi dedicato ai giovani innovatori.

"Dalla ricerca al miglioramento tecnologico - continua Bellanova - stiamo lavorando per sostenere l'agricoltura 4.0 con strumenti molto concreti. Gli aiuti che abbiamo confermato nella legge di bilancio per il 2021 sono concentrati per esempio sull'acquisto di macchine altamente tecnologiche da poter utilizzare per aumentare la competitività e la sicurezza nei processi produttivi". 

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Panettone, a Natale quantità minori ma tanta varietà

Proposti dolci e salati in modalità tradizionale e light

Terra & Gusto In breve
Chiudi Panettone, a Natale quantità minori ma tanta varietà (ANSA) Panettone, a Natale quantità minori ma tanta varietà

ROMA - Dalla versione tradizionale a quello rivisitato in modalità light, senza glutine, con ingredienti legati al territorio, dolci e salati per una quantità minore di prodotto e una qualità e varietà maggiore : è questa la proposta del panettone per il Natale 2020. Non mancano le ricette cioccolato e confetture, distillati e frutta. A fare la differenza nell'acquisto è invece l'età anagrafica: i millennials amano il panettone "innovativo", i meno giovani sono per la tradizione. Dal punto di vista del mercato il delivery è la vera novità dell'anno con presenza anche sui canali social.

"Non soltanto- segnala infatti l'Associazione italiana bakery ingredients (Aibi)- le grandi aziende ma anche quelle più piccole, le pasticcerie ed i panifici, hanno organizzato il servizio di consegna a casa, seguendo scrupolosamente le norme anti-Covid". A livello di offerta arriveranno dunque sulle tavole prodotti artigianali e legati in particolar modo al territorio con farciture che vanno, per citare alcune combinazioni, dal pistacchio di Bronte, al cioccolato e pere, frutti rossi per arrivare ai canditi di arancia siciliana e uvetta di Pantelleria fino al panettone all'Amarone della Valpolicella Docg per un risultato di "Natale di territorio" con un invito di Aibi a "scegliere il dolce natalizio per eccellenza, quasi fosse un ristoro dell'anima, per rallegrare questo Natale fuori dall'ordinario". "Vivremo un Natale inconsueto e complesso - commenta infatti Giovanni Bizzarri, presidente di Aibi - tra coprifuoco e divieti di mobilità. Il nostro augurio è che tutti mettano in tavola il panettone, portatore di dolcezza e serenità, come antidoto alle restrizioni imposte dalla pandemia".

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Weekend di maltempo, neve sulle Alpi e nubifragi al Centrosud

Maltempo dovrebbe proseguire anche per Ponte Immacolata

Ambiente & Energia Clima
Chiudi Weekend di maltempo, neve sulle Alpi e nubifragi al Centrosud (ANSA) Weekend di maltempo, neve sulle Alpi e nubifragi al Centrosud

Sarà un weekend di forte maltempo, il prossimo, con neve copiosa sulle Alpi (accumuli di oltre un metro), piogge forti e temporali su coste e pianure, domenica nubifragi al Sud. E il maltempo dovrebbe proseguire per il Ponte dell'Immacolata. Secondo le previsioni di Carlo Migliore, meteorologo di 3bmeteo.com, la causa di queste condizioni meteo sfavorevoli sarà l'estensione di un'area di bassa pressione attualmente presente tra l'Europa occidentale e il Regno Unito e tutta l'Italia. "Sono dinamiche anomale per il mese di dicembre, più tipiche dell'autunno", nota il meteorologo.

Domani l'intensa perturbazione agirà prevalentemente sulle regioni centro-settentrionali. Piogge forti e temporali interesseranno l'area tirrenica soprattutto della Toscana e in serata anche il basso Lazio con possibili nubifragi su Roma.

Piogge abbondanti anche su Emilia Romagna e Triveneto, anche qui con possibili temporali e nubifragi, specie sul Friuli. La neve cadrà abbondante sulle Alpi e le Prealpi centro orientali oltre i 700-1100m. Migliore invita poi a fare attenzione ai venti, forti di scirocco sul Tirreno centrale e il medio alto Adriatico con possibilità di burrasche e mareggiate.

Domenica nel mirino del maltempo saranno le regioni meridionali con forti temporali e nubifragi su Campania, Sicilia, Calabria e da metà giornata anche su Puglia e Basilicata. Piogge abbondanti, sempre secondo il meteorologo di 3bmeteo.com, sono previste anche sul medio Adriatico e in una prima fase ancora su Lazio , Umbria e Toscana. Maltempo si registrerà anche su parte del Nord, segnatamente Lombardia e Triveneto con nubifragi sul Friuli. Nevicherà ancora copiosamente sulle Alpi e le Prealpi.

Il maltempo dovrebbe anche proseguire per il Ponte dell'Immacolata: le prime indicazioni di Lorenzo Badellino, meteorologo di 3bmeteo.com, sono per precipitazioni diffuse, in particolare al Centronord e soprattutto sul versante tirrenico.

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Luna, la sonda cinese Chang'e 5 ha raccolto i campioni ASCOLTA

Si prepara il rientro a metà dicembre. Radioamatore registra il segnale

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Particolare del lander della missione Chang'e 5, sul suolo lunare, in un selfie scattato dallo stesso veicolo (fonte: CNSA) (ANSA) Particolare del lander della missione Chang'e 5, sul suolo lunare, in un selfie scattato dallo stesso veicolo (fonte: CNSA)

Sulla Luna il lander della missione cinese Chang'e 5 ha completato la raccolta delle rocce e ha lasciato il suolo lunare per consegnare i campioni al veicolo in orbita, che a metà dicembre li riporterà a Terra.La missione cinese si prepara così a riportare a Terra i primi campioni di rocce lunari a distanza di 44 anni, mentre i segnali del decollo dal suolo sono stati registrati da un radioamatore.
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La sonda è decollata dall'Oceanus Procellarum e sei minuti più ha raggiunto l'orbita lunare. Il veicolo adesso dovrà incontrare la sonda madre in orbita intorno alla Luna e quindi trasferire il suo prezioso carico sulla capsula destinata a tornare a Terra.

La manovra, estremamente impegnativa, è il primo aggancio tra due veicoli robotici nell'orbita lunare e deve essere fatta in modo automatico a causa del ritardo nella comunicazione, dovuto alla distanza di circa 380.000 chilometri tra la Terra e la Luna.

L'incontro tra i due veicoli spaziali è previsto sabato 5 dicembre e la durata prevista per la manovra di aggancio è di circa tre ore e mezza. Se tutto andrà secondo le previsioni, la capsula con i campioni dovrebbe rientrare nell'atmosfera terrestre e arrivare al suolo nella Mongolia interna a metà dicembre, diventando la prima sonda che riporta a Terra campioni lunari dal 1976, cioè dall'epoca dalla missione robotica Luna 24 dell'Unione Sovietica.

La missione Chang'e 5 è iniziata il 23 novembre scorso quando la sonda è stata lanciata con il razzo Lunga Marcia 5, ha raggiunto la Luna dopo un viaggio di quattro giorni e mezzo e, dopo essere entrata nella sua orbita, è atterrata il primo dicembre. Per la Cina è stata la terza missione atterrata sulla superficie lunare, dopo la missione Chang'e 3 del 2013 e Chang'e 4 del 2019 che è stata la prima sonda a raggiungere il lato lontano della Luna. 

 

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Contenuti esame Suarez 'prima' a calciatore

Per investigatori Juventus "attivata" da settembre

Legalità & Scuola Sport
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(ANSA) - PERUGIA, 04 DIC - Erano stati "preventivamente comunicati" a Luis Suarez i contenuti della prova "farsa" per la conoscenza della lingua italiana sostenuto all'Università per Stranieri di Perugia, "giungendo a predeterminare l'esito ed il punteggio d'esame, per corrispondere alle richieste che erano state avanzate dalla Juventus, con la finalità di conseguire un positivo ritorno di immagine, tanto personale quanto per l'Università". E' quanto emerge dagli ulteriori accertamenti condotti dalla guardia di finanza coordinata dalla procura del capoluogo umbro.
    Gli accertamenti investigativi - si spiega in una nota del procuratore di Perugia Raffaele Cantone - hanno consentito "di comprendere come, nei primi giorni del mese di settembre del 2020, la dirigenza del club torinese si fosse attivata, anche ai massimi livelli istituzionali, per 'accelerare' il riconoscimento della cittadinanza italiana nei confronti di Suarez, facendo, quindi, ipotizzare nuove ipotesi di reato a carico di soggetti diversi dagli appartenenti all'università, tuttora in corso di approfondimento". (ANSA).
   

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Audi, aumenta investimenti su elettrico con 17 miliardi

Focus su tecnologie del futuro e pianificazione per 5 anni

Motori Industria
Chiudi Audi, aumenta investimenti su elettrico con 17 miliardi (ANSA) Audi, aumenta investimenti su elettrico con 17 miliardi

Audi punta sempre più sulla mobilità elettrica e pianifica il percorso dei prossimi cinque anni. Con la programmazione degli investimenti, Audi AG sta perfezionando la sua trasformazione in fornitore di mobilità sostenibile. Con un importo complessivo di circa 35 miliardi di euro, si conferma l'elevato livello degli investimenti nonostante il difficile contesto economico. E circa 17 miliardi di euro, pari alla metà degli investimenti complessivi, sono destinati alle tecnologie del futuro. La Casa dei quattro anelli ha stanziato circa 15 miliardi di euro per elettrificazione e ibridazione della gamma. Gli investimenti includono le sinergie del Gruppo Volkswagen derivanti dalla strategia di piattaforme elettriche comuni e dalla condivisione nello sviluppo del software. I miglioramenti nei costi fissi, un portafoglio prodotti più snello ed efficienze negli investimenti non automobilistici contribuiscono ulteriormente alla solidità finanziaria del Brand Audi. "Con l'attuale pianificazione degli investimenti - ha affermato Herbert Diess, Presidente del Comitato di Sorveglianza di Audi AG - stiamo rendendo Audi più forte per l'imminente trasformazione del core business. La leadership tecnologica nel settore della mobilità elettrica e dei servizi di connettività è l'obiettivo del consiglio di sorveglianza e del consiglio di amministrazione. A tal proposito, stiamo mettendo a disposizione le risorse necessarie". I costi totali di sviluppo includono le sinergie globali del Gruppo. Ad esempio, Audi sta sviluppando insieme a Porsche la Piattaforma Premium Electric (PPE). Allo stesso tempo Audi utilizza la tecnologia del Gruppo della Piattaforma Modulare Di Elettrificazione (MEB). Sulla base della pianificazione degli investimenti, la spesa iniziale negli anni dal 2021 al 2025 si concentra sull'implementazione della Roadmap E, con un'offensiva di prodotto su larga scala di modelli parzialmente e completamente elettrici. "La nostra pianificazione degli investimenti - ha commentato Markus Duesmann, CEO e Responsabile dello Sviluppo Tecnico di Audi AG - è decisamente chiara: diamo la massima priorità alle spese per la mobilità elettrica e per lo sviluppo del software.

L'attenzione costante alle sinergie di Gruppo per questi temi fondamentali è una chiave importante per il successo".  

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A Green Pea vetrina auto ecologiche Fca

Sapzio inaugurato a Torino con Oliver Francois

Motori Attualità
Chiudi Fca: a Green Pea vetrina auto ecologiche (ANSA) Fca: a Green Pea vetrina auto ecologiche

Apre all'interno di Green Pea, il primo Green Retail Park al mondo, presentato oggi a Torino, e-Village, vetrina ecologica di Fiat Chrysler Automobiles, dove saranno vendute esclusivamente vetture elettrificate del gruppo.
    "Green Pea - spiega Olivier Francois, presidente di Fiat e chief Marketing officer di Fca - è il luogo perfetto per i gioielli green di Fca perché è un luogo innovativo, dove noi potremo raccontare il nuovo volto della mobilità. Non solo con delle macchine, ma anche con il cuore, l'anima, i sensi. Questo spazio lo abbiamo voluto semplice e frugale, perché semplicità e frugalità vanno di pari passo con sostenibilità. 'Less is more' è la regola numero uno in materia di sostenibilità. Ma la regola numero due è il pensiero laterale. Dunque questa non sarà solo la casa della tecnologia, sarà la casa delle soluzioni dall'acquisto, al noleggio, allo sharing, ai nuovi servizi, ai sistemi di ricarica, alle nuove app".
    L'e-Village, allestito al piano terra dell'edificio di Green Pea, è uno spazio di oltre 1.300 metri quadrati, metterà a disposizione dei clienti anche tutti i servizi Leasys e gli accessori Mopar per le vetture green del Gruppo. La principale attrazione è la Nuova 500 full-electric, in tutte le sue versioni, cabrio, berlina, 3+1.

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Dal Sole la più grande eruzione degli ultimi 3 anni

Inaugura così il suo ciclo di attività

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi La più potente eruzione solare degli ultimi tre anni (fonte: NASA/SDO/AIA/EVE/HMI) (ANSA) La più potente eruzione solare degli ultimi tre anni (fonte: NASA/SDO/AIA/EVE/HMI)

Il Sole inaugura il suo nuovo ciclo di attività con la più grande eruzione registrata negli ultimi tre anni, scagliando nello spazio una nube di particelle. L'eruzione è stata classificata di classe M 4.4 nella scala di tre livelli utilizzata per classificare questi fenomeni (C, M, X). Le eruzioni di classe M sono eruzioni di medie dimensioni e si classificano a loro volta in base a una scala compresa da 1 a 9.


La più potente eruzione solare degli ultimi tre anni (fonte: NASA/SDO/AIA/EVE/HMI)

La nuova eruzione "indica una buona ripresa dell'attività solare e dimostra che i campi magnetici del Sole si stanno riorganizzando in maniera molto efficace", ha detto all'ANSA il fisico solare Mauro Messerotti, dell'Osservatorio di Trieste dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e dell'università di Trieste. Il fenomeno, ha aggiunto, "è stato generato dalla macchia AR2790, comparsa di recente sul lembo Est nell'emisfero Sud del Sole". 

Il nuovo ciclo solare è stato annunciato nel settembre 2020 da Nasa e Agenzia americana per l'Atmosfera e gli oceani (Noaa). I cicli solari durano in media 11 anni e si alternano tra periodi di massima attività, durante i quali aumenta il numero delle macchie solari, e periodi di minima attività, nei quali il numero delle macchie si riduce. Con l'avvio del nuovo ciclo vi è anche il graduale aumento di fenomeni legati all'attività solare, come le eruzioni.

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Al via "Colpo di testa", campagna per informarsi su emicrania

Dopo legge che la rende patologia invalidante,per saperne di più

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Al via Al via "Colpo di testa",campagna per informarsi su emicrania

Circa 1 miliardo di persone nel mondo (il 12% della popolazione), di cui 136 milioni in Europa, soffrono di emicrania. È la terza patologia più diffusa a livello globale e colpisce tre volte di più le donne rispetto agli uomini, in particolare tra i 25 e i 55 anni. In Italia con una legge,la numero 81 del 14 luglio 2020, la patologia è stata ufficialmente riconosciuta come malattia cronica invalidante, ma sono ancora diverse le lacune informative con cui devono fare i conti coloro che ne sono colpiti, in gran parte donne giovani e in età lavorativa. Cittadinanzattiva avvia anche per questo la campagna di sensibilizzazione e informazione "Colpo di testa. I tuoi diritti su emicrania e cefalea" con il contributo non condizionato di Teva.
    "È una sfida, quella dell'informazione e della consapevolezza su questa patologia- evidenzia Anna Lisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva- con cui deve confrontarsi il nostro SSN nell'ottica di una maggiore sostenibilità anche economica nella gestione dell'emicrania come patologia sociale rilevante e soprattutto nel garantire uguali diritti ai cittadini. C'è ancora molto da fare per migliorare l'informazione, per orientare la persona ai servizi (Centri cefalea accreditati), di modo che si giunga a una adeguata e tempestiva presa in carico dei pazienti, a una diagnosi precoce e possa essere garantito l'accesso alle terapie più innovative".
    La campagna sarà diffusa nei prossimi mesi attraverso Facebook e Instagram, con l'obiettivo, partendo dalle storie di chi soffre di emicrania, di contribuire a informazioni e orientamento, creare maggiore consapevolezza e combattere il pregiudizio ancora legato alla patologia. Cittadinanzattiva realizzerà anche un instant book. Sarà inoltre diffuso a breve un questionario per conoscere il vissuto dei pazienti. Da due indagini del 2019, una del CENSIS e una di Insite consulting, emerge che per oltre il 40% di pazienti la diagnosi arriva dopo più di due anni e il dolore è l'aspetto percepito come più penalizzante (80%), perché condiziona la vita sociale, lavorativa e familiare.
   

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Speranza, Rt finalmente sotto 1 ma non è scampato pericolo

Rt in 5 settimane passato da un preoccupante 1,7 a 0,91

Salute & Benessere Sanità
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"Se guardiamo la dinamica dell'Rt, o indice del contagio, è passata in poche settimane da 1,7 a 1,4 a 1,18 a 1,08 e oggi i dati del monitoraggio segnalano di 0,91. In 5 settimane siamo passati da un numero molto preoccupante di 1,7 a un dato di 0,91. Questo non significa uno 'scampato pericolo', ma significa che le misure hanno prodotto degli effetti". Lo ha spiegato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo all'Health care summit del Sole 24 ore. "Era obiettivo di governo e regioni - ha aggiunto - scendere sotto 1, finalmente ci siamo riusciti ma c'è ancora una partita difficilissima in corso".
   

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Bosch amplia gamma sistemi sterzanti con 24 codici articolo

Per riparazione dei veicoli non più giovani

Motori Componenti & Tech
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 Soprattutto in caso di incidente, i sistemi sterzanti danneggiati dei veicoli coinvolti devono essere sostituiti per evitare eventuali danni al sistema sterzante, un componente del veicolo fondamentale per la sicurezza. Destinata alle c, la gamma Bosch eXchange comprende una vasta serie di sistemi sterzanti, ora ampliata di ben 24 codici articolo. I nuovi sistemi sterzanti per le riparazioni d'officina, rigenerati in modo professionale, sono disponibili per i veicoli Citroën, Dacia, Fiat, Ford, Hyundai, Kia, Nissan, Opel, Peugeot, Renault, Seat, Škoda, Volvo e VW.
Bosch aumenta così in modo significativo la copertura di mercato della propria gamma di sistemi sterzanti idraulici per i veicoli europei. Per il futuro è prevista un'ulteriore espansione della gamma Bosch eXchange. Rispetto alla produzione dei componenti nuovi, la rigenerazione permette di risparmiare sia materie prime sia energia. Ciò consente di risparmiare risorse e proteggere l'ambiente, il tutto con la consueta e rinomata qualità Bosch. I sistemi sterzanti Bosch eXchange, sottoposti a test approfonditi e minuziosi, godono della stessa garanzia dei sistemi nuovi.

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La pandemia cambia anche la colazione, a casa e con latte UHT

A CremonaFiere, le nuove abitudini cambiano il mercato

Terra & Gusto Cibo & Salute
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MILANO - Il 27,7% degli italiani ha cambiato il negozio alimentare dove si recava prima della pandemia e solo la metà tornerà alle vecchie abitudini. Il 22% degli intervistati consuma la prima colazione in casa e ben il 17% è intenzionato a proseguire così. Quasi il 50% ha cominciato a cucinare in casa anche pizze e dolci e il 43% di essi continuerà a farlo. E il latte a lunga conservazione ha registrato un incremento dei volumi di 84,6 milioni di litri tra gennaio e ottobre 2020 mente il fresco è sceso di 23,8 milioni di litri. In appena otto mesi di pandemia molte abitudini degli italiani sono radicalmente cambiate, probabilmente anche per il futuro. E' quanto emerge dallo studio sui consumatori e sulle imprese industriali e commerciali del largo consumo realizzato da Rem Lab (il Centro di Ricerche su Retailing e Trade Marketing dell'Università Cattolica) in collaborazione con Iri.

Un cambiamento che investe in maniera rilevante sia il mercato sia le abitudini di consumo dei prodotti a base di latte. con influenze sull'intera filiera. Nuove sensibilità del mercato, l'origine come sostegno del territorio, la resilienza dei minicaseifici e i trend di consumo post-Covid 19, sono stati infatti i temi del dibattito "Milk-it VI° Convegno nazionale sul mondo del latte" organizzato da CremonaFiere e AITA Associazione Italiana Tecnologi Alimentari nell'ambito della special edition di Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona in corso dal 3 al 5 dicembre, uno dei tre più importanti eventi mondiali sulla zootecnia.

Il programma vede la presenza, anche con eventi digitali, del Ministro dell'Agricoltura Teresa Bellanova, del presidente della commissione Agricoltura Filippo Gallinella e dell'assessore all'Agricoltura di Regione Lombardia Fabio Rolfi. Tra i tanti eventi previsti il 14 dicembre, in streaming sui canali di CremonaFiere, si terrà la competizione della migliore selezione genetica (oltre 300 vacche da latte delle razze Holstein, Red Holstein, Bruna e Jersey) proveniente da oltre 50 allevamenti italiani. 

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Pandemia cambia anche la colazione, a casa e con latte UHT

A CremonaFiere, le nuove abitudini cambiano il mercato

Salute & Benessere Stili di Vita
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Il 27,7% degli italiani ha cambiato il negozio alimentare dove si recava prima della pandemia e solo la metà tornerà alle vecchie abitudini. Il 22% degli intervistati consuma la prima colazione in casa e ben il 17% è intenzionato a proseguire così. Quasi il 50% ha cominciato a cucinare in casa anche pizze e dolci e il 43% di essi continuerà a farlo. E il latte a lunga conservazione ha registrato un incremento dei volumi di 84,6 milioni di litri tra gennaio e ottobre 2020 mente il fresco è sceso di 23,8 milioni di litri. In appena otto mesi di pandemia molte abitudini degli italiani sono radicalmente cambiate, probabilmente anche per il futuro. E' quanto emerge dallo studio sui consumatori e sulle imprese industriali e commerciali del largo consumo realizzato da Rem Lab (il Centro di Ricerche su Retailing e Trade Marketing dell'Università Cattolica) in collaborazione con Iri.
    Un cambiamento che investe in maniera rilevante sia il mercato sia le abitudini di consumo dei prodotti a base di latte. con influenze sull'intera filiera. Nuove sensibilità del mercato, l'origine come sostegno del territorio, la resilienza dei minicaseifici e i trend di consumo post-Covid 19, sono stati infatti i temi del dibattito "Milk-it VI° Convegno nazionale sul mondo del latte" organizzato da CremonaFiere e AITA Associazione Italiana Tecnologi Alimentari nell'ambito della special edition di Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona in corso dal 3 al 5 dicembre, uno dei tre più importanti eventi mondiali sulla zootecnia.
    Il programma vede la presenza, anche con eventi digitali, del Ministro dell'Agricoltura Teresa Bellanova, del presidente della commissione Agricoltura Filippo Gallinella e dell'assessore all'Agricoltura di Regione Lombardia Fabio Rolfi. Tra i tanti eventi previsti il 14 dicembre, in streaming sui canali di CremonaFiere, si terrà la competizione della migliore selezione genetica (oltre 300 vacche da latte delle razze Holstein, Red Holstein, Bruna e Jersey) proveniente da oltre 50 allevamenti italiani. 
   

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Grande Barriera Corallina rischia status patrimonio mondiale

dopo che le sue condizioni sono retrocesse a "critiche"

Ambiente & Energia Clima
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 Grande Barriera Corallina, che si estende per 2300 km al largo della costa nordest dell'Australia, rischia il suo status di patrimonio mondiale Unesco, dopo che le sue condizioni sono retrocesse a "critiche", cioè "severamente minacciate e bisognose di conservazione urgente", in una ricognizione triennale dei siti del patrimonio mondiale. Il rilevamento condotto dall'International Union for Conservation of Nature (IUCN), consulente del Comitato Unesco per il patrimonio mondiale, declassa la Barriera dalla posizione di "preoccupazione significativa" del 2017, a quella "critica".

Conclude inoltre che su scala globale il cambiamento climatico ha sostituito le specie invasive, come la maggiore minaccia ai siti del patrimonio mondiale. La riclassificazione condurrà probabilmente a nuove pressioni da parte di campagne ambientaliste, perché la Barriera sia elencata come "in pericolo" in una riunione in Cina il prossimo anno - un primo passo verso una potenziale rimozione dalla lista del patrimonio mondiale. Una 'bocciatura' che sarebbe un duro colpo per l'industria turistica, che sta cominciando ora a riprendersi dall'impatto della pandemia di coronavirus. "Il cambiamento climatico, il deflusso di scarichi agricoli, gli impatti dello sviluppo urbano costiero e della pesca, costituiscono le maggiori minacce alla conservazione di lungo termine della Grande Barriera Corallina", recita il rapporto della IUCN, detto World Heritage Outlook Report. Riconosce che la gestione della Barriera da parte dei governi federale e del Queensland è stata "estesa e innovativa", ma nota che "restano preoccupazioni e le minacce complessive rimangono significative". 

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DS 3 Crossback E-Tense, ricaricarla è semplice e veloce

Programmazione gestibile tramite app, spie per il cavo

Motori Sotto la Lente
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  Tra le novità che riguardano le vetture elettriche ed ibride plug-in, la ricarica della batteria di trazione occupa indubbiamente un ruolo di rilievo. Con DS 3 Crossback E-Tense, primo modello 100% elettrico di DS Automobiles, esploriamo quella che è destinata a diventare una operazione abituale nell'era della mobilità elettrificata. Alla base di questa procedura, la necessità di collegare la vettura alla nostra fonte di energia, domestica o pubblica. Il primo passo consiste nel familiarizzare con lo sportellino di ricarica della vettura: su DS 3 Crossback E-Tense si trovano appositi connettori, circondati da una cornice luminosa che ha il compito di illustrare le differenti fasi: il colore bianco accoglie all'apertura dello sportello, blu indica la programmazione di una carica differita gestibile attraverso l'app My DS sul proprio smartphone, mentre verde lampeggiante segnala che la ricarica è in corso, terminando quando il colore diventa verde fisso. L'insorgere di eventuali problemi viene invece riservato al colore rosso.L'altro dispositivo che completa la dotazione di DS 3 Crossback E-Tense è il cavo di ricarica, e sullo stesso sono presenti differenti spie. La spia Power verifica la connessione elettrica, confermando con il verde la possibilità di iniziare la carica; quella Charge usa nuovamente il colore verde, se lampeggiante la carica è in corso oppure è stato programmato il riscaldamento della vettura. Quando il colore diventa fisso, abbiamo la conferma dell'avvenuta carica; infine la Fault, con il suo colore rosso che ha invece il compito di segnalare eventuali anomalie. La batteria agli ioni di litio da 50 kWh di DS 3 Crossback E-Tense consente di percorrere 320 chilometri, certificati dal severo ciclo di test WLTP. Tre i tipi di ricarica possibili: domestica, accelerata oppure rapida.

Quest'ultima disponibile grazie alla presenza di un apposito circuito di raffreddamento della batteria di trazione. Da postazione pubblica di carica rapida da 100 kW,la batteria si ricarica all'80% in soli 30 minuti, la ricarica domestica totale viene invece completata in 5 ore dal DS Smart Wallbox trifase, oppure 8 ore in caso di versione monofase. A proposito di tempi,DS 3 Crossback E-Tense passa da 0 a 50 km/h in soli 3,3 secondi. Più che sufficienti per divertirsi, all'insegna della nuova mobilità che guarda ad un futuro già disponibile.

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Audi Q3 e Audi Q3 Sportback TFSI e, ecco i primi suv plug-in

Potenza complessiva di 245 CV e coppia massima di 400 Nm

Motori Prove e Novità
Chiudi Audi Q3 e Audi Q3 Sportback TFSI e, ecco i primi suv plug-in (ANSA) Audi Q3 e Audi Q3 Sportback TFSI e, ecco i primi suv plug-in

 Audi rafforza la sua offerta votata alla mobilità ecosostenibile. Con il debutto di Audi Q3 e Audi Q3 Sportback TFSI e, la casa dei quattro anelli amplia la gamma dei modelli ibridi plug-in e introduce i primi suv compatti con tecnologia PHEV della propria storia. Alla potenza complessiva di 245 CV, alle performance e ai vantaggi fiscali si affiancano l'autonomia elettrica sino a 51 chilometri WLTP, l'efficienza, l'abitacolo digitalizzato e gli ADAS derivati dai modelli di categoria superiore. Il powertrain di Audi Q3 e Audi Q3 Sportback TFSI e è composto da un 4 cilindri 1.4 TFSI - turbo a iniezione diretta della benzina - da 150 CV e da un propulsore elettrico del tipo sincrono a magneti permanenti. La trazione è anteriore, mentre l'unità a zero emissioni può contare su 116 CV e 330 Nm di coppia ed è integrata, insieme a una frizione di separazione, nel cambio S tronic a 6 rapporti. Il motore termico 1.4 TFSI e il propulsore elettrico erogano complessivamente 245 CV e 400 Nm di coppia. Nuove Audi Q3 e Audi Q3 Sportback 1.4 (45) TFSI e S tronic scattano da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi e raggiungono una velocità massima di 210 km/h (140 km/h in modalità puramente elettrica) a fronte di consumi, a batteria carica, di 1,4 - 1,7 litri ogni 100 chilometri nel ciclo combinato NEDC con emissioni di 32 - 39 grammi/chilometro di CO2 per il suv compatto, di 33 - 38 grammi/km per il suv coupé. La batteria agli ioni di litio, sistemata nel pianale nella zona antistante l'assale posteriore, è caratterizzata da 96 celle prismatiche e accumula 13 kWh. Come impostazione di base, entrambe le vetture si avviano in modalità elettrica (EV) a meno di temperature sensibilmente inferiori a 0°C. Il guidatore può poi decidere liberamente se e come intervenire nell'interazione tra il propulsore termico e il motore elettrico. A tal proposito, sono disponibili i programmi di marcia "EV", "Auto", "Battery hold" e "Battery charge" che danno rispettivamente priorità alla trazione elettrica, alla modalità ibrida automatica, al risparmio d'energia a vantaggio di una successiva fase di viaggio oppure alla ricarica della batteria.


Tramite il sistema Audi drive select, di serie, il conducente ha a disposizione i classici programmi di guida auto, comfort, dynamic e individual che permettono di incidere sull'erogazione, la soglia d'interazione tra i motori, gli innesti della trasmissione S tronic e la taratura dello sterzo. Il sistema di recupero dell'energia deriva da Audi e-tron, prima vettura integralmente elettrica dei quattro anelli. Progettato per garantire un'elevata efficienza, permette di recuperare sino a 40 kW di potenza. La frenata elettroidraulica vede il motore elettrico, chiamato ad agire quale alternatore, occuparsi delle decelerazioni lievi: le più frequenti nella marcia quotidiana. I freni a servoassistenza elettrica costituiscono una novità.

La gamma cerchi prevede ruote dal design esclusivo con dimensionamenti da 17 a 20 pollici. L'assetto è rialzato di 10 mm. Nuove Audi Q3 e Audi Q3 Sportback TFSI e possono essere ricaricate a corrente alternata (AC) - con potenza massima sino a 3,6 kW - mediante la rete di casa a 230 Volt oppure grazie a un impianto trifase a 400 Volt: in quest'ultimo caso, in poco meno di quattro ore, partendo da zero, viene ripristinato il 100% dell'energia nella batteria ad alto voltaggio.I clienti possono inoltre "rifornire" in tutta comodità durante il viaggio grazie al servizio Audi e-tron Charging Service che garantisce la fruizione di una vasta rete di colonnine pubbliche (oltre 184.000) in 25 Paesi europei con un unico contratto e un'unica card. L'abitacolo è ampio e modulare. Di serie, il divanetto a tre posti può essere regolato in longitudine di 130 millimetri.

Gli schienali, frazionabili in tre parti, sono inclinabili in sette posizioni. Una volta abbattuti, il volume del bagagliaio cresce da 380 a 1.375 litri per Audi Q3 TFSI e, da 380 a 1.250 litri per Audi Q3 Sportback TFSI e. Il sistema MMI si avvale della piattaforma modulare d'infotainment di terza generazione MIB 3. Il display a colori MMI touch da 10,1 pollici, di serie, mostra i flussi d'energia. Quanto ai servizi Car-to-X, nuove Audi Q3 e Audi Q3 Sportback 1.4 (45) TFSI e S tronic si avvalgono dell'intelligenza collettiva della flotta Audi. Audi Q3 e Audi Q3 Sportback 1.4 (45) TFSI e S tronic, attese nelle concessionarie italiane nel corso del primo trimestre del 2021, beneficiano di tutti i vantaggi in termini di mobilità e fiscalità connessi all'omologazione ibrida.

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