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La Milano nei gialli e nei thriller di oggi

Tanti consigli di lettura noir

Il giallo è un genere narrativo estremamente vario, e gli scrittori che ne hanno fatto la storia hanno sempre saputo manipolarlo con grande originalità, creando numerosi filoni anche attraverso la contaminazione con altri codici letterari. Ma nonostante l'eterogeneità, fondamentale per gran parte dei romanzi gialli rimane l’ambientazione, che spesso ne definisce temi e atmosfere.

E tra le città che hanno ispirato i gialli italiani troviamo Milano (insieme a Torino, Bologna, Napoli, Palermo e moltissime altre...), e le sue mille sfaccettature, che la vedono a volte rappresentata come metropoli caotica e noir, e altre come insieme di quartieri che si tramandano ancora storie e tradizioni.

Pensiamo per esempio alla disincantata Milano degli anni ‘60 raccontata dai romanzi di Giorgio Scerbanenco, in particolare nella sua quadrilogia incentrata sull’investigatore Duca Lamberti; oppure ai gialli di Dario Crapanzano, che con la sua serie con protagonista il capocommissario Mario Arrigoni ha narrato la Milano del dopoguerra.

Si potrebbero citare molti altri scrittori che hanno scelto Milano come sfondo per i loro delitti, come per esempio Augusto de Angelis, Renato Olivieri e molti altri ancora: quella dei gialli ambientati a Milano è infatti una ricca tradizione letteraria che continua ad avere un grande seguito ancora oggi.

E proprio per esplorare questo filone abbiamo sviluppato un percorso di lettura di romanzi gialli ambientati a Milano pubblicati di recente (che ovviamente non ha la pretesa di essere esaustivo, perché sono davvero numerosi i noir ambientati nel capoluogo lombardo), che raccontano il lato oscuro di questa città con approcci completamente differenti e con ambientazioni storiche che spaziano dal 1500 fino al giorno d’oggi.

Le notti senza sonno

Le notti senza sonno (Guanda) è il libro d’esordio di Gian Andrea Cerone, tra le altre cose anche fondatore della piattaforma di podcast Storielibere. Si tratta di un thriller ambientato nella Milano del febbraio 2020, agli albori dello scoppio della pandemia. Protagonisti sono il commissario Mario Mandelli e l’ispettore Antonio Casalegno, entrambi parte dell’Unità di Analisi del Crimine Violento, che si trovano a indagare su un killer seriale che lascia dietro di sé indizi indecifrabili. La possibilità di individuare il colpevole si fa ancora più esigua a causa della minaccia del virus: il caso infatti andrà risolto prima che la sua diffusione fermi le ricerche del temibile assassino...

Una piccola questione di cuore

Una piccola questione di cuore (Sellerio) è il nono episodio della serie di gialli con protagonista l’investigatore privato Carlo Monterossi (dei quali i primi due sono stati di recente trasposti nell’omonima serie tv) scritti da Alessandro Robecchi. In questo caso un ventiduenne dall'aria perbene si rivolge all’agenzia investigativa Sistemi Integrati (di cui fanno parte anche l’amico Falcone e l’ex poliziotta Cirrielli) per ritrovare la sua fidanzata scomparsa, una quarant’enne di origini rumene. L’indagine svelerà che si tratta di molto di più di una piccola questione di cuore: si scopriranno coinvolti anche un boss “in giacca e cravatta” e un giovane e promettente finanziere ucciso da un colpo di pistola.

I cani del Barrio. Un’indagine dell’ispettore Ferraro

I cani del barrio (Guanda) è il nuovo romanzo di Gianni Biondillo, in cui ritroviamo l’ispettore Ferraro immerso in due casi che non potrebbero essere più diversi tra di loro: da una parte quello di un imprenditore che ha sempre voluto tenersi lontano dalle mafie, e che è scampato per un pelo a una cruda esecuzione, e dall’altra quella di un quindicenne scomparso, forse rimasto incastrato nei meandri di una banda di latinos. Mentre Ferraro vorrebbe dedicare il suo tempo a quest’ultimo mistero, è costretto dal suo capo a dedicare la su attenzione all’imprenditore, il quale potrebbe avere delle ragioni per non voler collaborare alle indagini...

La stazione

Il traduttore ed editor Jacopo De Michelis, quest’anno ha esordito nel genere thriller con il romanzo La stazione (Giunti). Come si evince dal titolo, le vicende narrate hanno luogo alla Stazione Centrale di Milano, un luogo iconico che simboleggia i vari volti della città. Il protagonista è Riccardo Mezzanotte, un giovane ispettore che ha preso da poco servizio nella Polizia Ferroviaria, e che decide di indagare su un caso ignorato dai suoi colleghi: il ritrovamento in stazione di diversi cadaveri di animali mutilati. Durante le sue ricerche conosce Laura, una volontaria in un centro di assistenza per emarginati, che si è interessata alla storia due bambini apparentemente scomparsi. I due scopriranno così che i due misteri sono tragicamente collegati tra di loro.

Ma cos’è questo nulla?

Ma cos’è questo nulla? (Bollati Boringhieri) di Hans Tuzzi, è il libro che chiude la serie del commissario Norberto Melis, pubblicato a distanza di 20 anni dalla prima inchiesta Il maestro dalla testa sfondata. Siamo nella Milano del 1994; in questo caso Melis si trova alle prese con un delitto irrisolto che gli è stato commissionato da un alto funzionario di stato e che è stato commesso ben otto anni prima. La vittima è un'adolescente uccisa nell'appartamento in cui stava facendo la baby sitter; Melis deve indagare in totale segreto, perché il caso potrebbe compromettere la carriera di un probabile futuro ministro...

Il Gigante e la Madonnina

Il gigante e la Madonnina (Rizzoli) del giornalista e scrittore Luca Crovi (che tra le sue numerose pubblicazioni si è anche occupato di saggi sulla storia del giallo), ci porta nella Milano del 1932: a San Siro sta per tornare sul ring il pugile Primo Carnera, ma qualcuno vuole ostacolare la sua vittoria. A occuparsene sarà il Commissario Carlo de Vincenzi, personaggio che porta avanti le storie dell’omonimo protagonista dei gialli di Augusto de Angelis. Nel frattempo de Vincenzi viene coinvolto anche nel caso di una donna che sembra essersi lanciata dalla cima del Duomo, una teoria che però non convince del tutto il commissario.

Il libro maledetto del Cardinale

Anche nel giallo Il libro maledetto del Cardinale. Le indagini di Ercole Visconti (Newton Compton) di Pierpaolo Brunoldi siamo catapultati nel passato della città, ma questa volta torniamo indietro di qualche secolo. Siamo infatti nella Milano del 1500: Ercole Visconti, ex consigliere dell’arcivescovo Carlo Borromeo caduto in disgrazia, viene richiamato in società per occuparsi di due omicidi collegati tra loro da strani oggetti ritrovati vicino ai cadaveri e da un libro dal contenuto molto pericoloso. Ma anche un’altra minaccia incombe sulla città: l’arrivo della peste.

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