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Rise, fratelli Antetokounmpo, figli migranti e star Nba

Storia vera raccontata in film al debutto su Disney+


 Tre fratelli, Giannis, Thanasis e Kostas Antetokounmpo nati in Grecia da genitori nigeriani (sempre a rischio di essere espulsi), capaci di diventare, dopo un percorso ricco di ostacoli e nuovi inizi, star nell'NBA. Una straordinaria storia vera che viene raccontata da Rise, il film diretto dal regista sudafricano Akin Omotoso, con Dayo Okeniyi, Yetide Badaki, Manish Dayal, Taylor Nichols, Ral Agada e Uche Agada, che ha appena debuttato su Disney+. "La Disney ci ha contattato nel 2018 e ci ha offerto la possibilità di condividere la nostra storia con il resto del mondo - spiega nella conferenza stampa in streaming Giannis Antetokounmpo, classe 1994, star dei Milwaukee Bucks, dove è diventato il miglior marcatore nella storia del team e viene riconosciuto come una delle migliori ali di tutti i tempi, capace di realizzare negli NBA Playoffs dell'ultima stagione, più di 200 punti, oltre 100 rimbalzi e 50 assist -. Ne abbiamo parlato in famiglia, sentivamo che il nostro percorso potesse essere d'ispirazione e abbiamo capito che era il momento giusto per raccontarlo, anche per mostrare chi fossero i veri eroi di questa storia, i miei genitori" Appena "sono venuto a sapere della storia degli Antetokounmpo, "ho capito subito che era un incredibile racconto moderno sul superamento delle avversità - dice lo sceneggiatore Arash Amel -. E' universale, come storia di una famiglia che continua ad avere fede nel mondo contemporaneo, nel quale migrazioni e identità culturale sono elementi fondant"i. Il regista Akin Omotoso è da sempre "un fan dell'Nba e in particolare dei cestisti africani che giocano nel campionato - dice -. Sin da quando Giannis è stato ingaggiato nel 2013, ho sempre pensato che mi sarebbe piaciuto raccontare la sua storia e quella dei fratelli in un film". Poi "quando ho saputo che la Disney stava lavorando al progetto, ho detto al mio agente di fare di tutto per farmi arrivare davanti a quei produttori per avere possibilità di esporre la mia visione". Il film parte dalle lotte quotidiane di Veronica e Charles Antetokounmpo (Yetide Badakie e Dayo Okeniyi) genitori di cinque figli, emigrati dalla Nigeria in Grecia. Sopravvivono tra lavoretti e la paura di essere rimpatriati, anche perché i ragazzi pur essendo nati in Grecia non hanno diritto alla cittadinanza, legata nell'ordinamento greco al principio giuridico dello ius sanguinis (la cittadinanza si ottiene se si ha un genitore o un ascendente che ne è già in possesso, ndr). Una vita in bilico per la famiglia che inizia a svoltare quanto Giannis, Thanasis (interpretato da una reale coppia di fratelli, Uche e Ral Agada) e Kostas (Jaden Osimuwa), scoprono da adolescenti la passione del basket e pian piano rivelano un immenso talento che li farà sbarcare anche nell'Nba. "Quando ho visto il film mi sono molto emozionata - Veronica Antetokounmpo, rimasta vedova nel 2017, quando il marito Charles è morto per infarto a soli 54 anni -. Mi piacerebbe che le persone dopo aver visto il film sentissero l'importanza di mantenere nella propria vita la propria umiltà, disciplina, credere in tutto ciò che si fa e non perdere mai la speranza".  

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