Cinema: Rutelli, dati in sala migliori di 2017 e 2018

Presidente Anica, serve piena applicazione legge Franceschini

(ANSA) - ROMA, 20 NOV - "Le somme si tirano al 31 dicembre, finora il cinema in sala sta andando molto meglio sia del 2018 che del 2017. Sia gli incassi sia il numero degli spettatori registrano un segno decisamente positivo". Lo dice all'ANSA il presidente dell'Anica Francesco Rutelli, a margine della presentazione della seconda edizione del contest per corti in realtà virtuale, organizzato da One More Pictures e Rai Cinema 'La realtà che non esiste'. "Dobbiamo guardare però al medio termine - aggiunge Rutelli - perché tutta l'industria sia allineata e compatta per il cinema in sala 12 mesi all'anno, programmando l'uscita e la diffusione dei prodotti sia internazionali che italiani. L'esperimento di Moviement in questo primo anno ha funzionato ma è un impegno di un triennio".
    Dal Governo "ci aspettiamo che la legge Franceschini abbia piena attuazione. Purtroppo finora non è stato così - sottolinea -. E' un'ottima legge ma con modalità attuative molto lente. Stiamo dialogando". Applicando "lo svolgimento ordinato delle previsioni della normativa, si permette alla filiera di programmare - spiega il presidente dell'Anica -. Sapendo con certezza quando potranno avere i contributi automatici, quelli selettivi, il tax credit, gli operatori possono configurare i loro prodotti, le collaborazioni internazionali, l'uscita nelle sale, gli accordi con le televisioni e le piattaforme in modo razionale e certo". Dall'approvazione "della Legge sono passati tre anni e alcuni dei suoi strumenti non hanno avuto uno sviluppo ordinato e sicuro". Con le istituzioni "stiamo collaborando, sono fiducioso che questi notevoli ritardi possano essere colmati. Dobbiamo partire nel gennaio 2020 con la piena efficacia della normativa". (ANSA).
   

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