Ghini, la violenza del mondo del calcio

Protagonista del film di Vincenzo Marra 'La volta buona'

(ANSA) - ROMA, 20 OTT - Un personaggio "alla canna del gas", che appartiene ai bassifondi del mondo del calcio, di cui 'La volta buona' "riflette alcune violenze, come quelle che subiscono i calciatori bambini. Temi difficili ma di cui bisogna parlare, senza paura". Lo dice Massimo Ghini sul suo personaggio nell'intenso film di Vincenzo Marra, che debutta alla Festa del Cinema di Roma in Alice nella città - Panorama Italia, per poi uscire più avanti con Altre storie. Ghini è Bartolomeo, procuratore sportivo in disgrazia, senza troppi scrupoli e coperto di debiti, che accetta l'invito dell'amico Bruno (Max Tortora) ad andare da lui in Uruguay, per conoscere Pablito (l'argentino 11enne Ramiro Garcia, che gioca nella Roma Calcio a 5), baby calciatore talentuosissimo che potrebbe sfondare nel calcio italiano. Bartolomeo porta il bambino in Italia, ma il viaggio e il sogno si complicano e l'uomo si trova a dover fare, tra personaggi più cinici e spietati di lui, scelte morali per cui non è preparato.
   

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