Il film di Grassadonia e Piazza apre la Semaine de la Critique a Cannes

Selezionato in concorso Sicilian Ghost Story, prima volta Italia

Assente dal concorso principale, l'Italia conquista l'apertura della Semaine de la Critique, la prestigiosa rassegna che si svolge negli stessi giorni del festival di Cannes (18-26 maggio) con Sicilian Ghost Story, il film di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza. I due registi tornano sulla Croisette dopo aver vinto con il bel film d'esordio, Salvo, nel 2013 il Gran Premio della Semaine e il Premio Rivelazione al 66/mo Cannes e l'attenzione internazionale è su di loro, visto che la sceneggiatura di Sicilian Ghost Story ha vinto il Sundance Institute Global Filmmaking Award al Sundance Film Festival 2016, il premio che ogni anno onora "registi emergenti dalle diverse parti del pianeta che posseggono l'originalità, il talento e la visione per essere celebrati come futuro del cinema mondiale".
Il festival francese li ha messi sotto la sua ala protettrice e per il loro secondo film - una coproduzione italo-franco-svizzera - gli offre la ribalta dell'apertura, la prima volta per un film italiano. "Antonio Piazza e Fabio Grassadonia aprono la Semaine de la Critique del Festival di Cannes con un incredibile film, incrocio di generi diversi, che combina sguardo politico, fantasia e storia d'amore, con potente maestria", ha detto il direttore Charles Tesson, annunciando oggi a Parigi la selezione di 11 lungometraggi e 13 corti.
E' una storia di adolescenti: Giuseppe un ragazzino di tredici anni, che scompare e Luna, una compagna di classe innamorata di lui, che non si rassegna alla sua misteriosa sparizione. Si ribella al silenzio e alla complicità che la circondano e pur di ritrovarlo, discende nel mondo oscuro che lo ha inghiottito e che ha in un lago una misteriosa via d'accesso.
"Come diceva Leonardo Sciascia, 'La Sicilia è tutta una fantastica dimensione e non ci si può star dentro senza fantasia'. La collisione - dicono Grassadonia e Piazza - fra un piano di realtà e un piano fantastico ci ha fatto riconoscere gli elementi che da tempo avevamo davanti agli occhi: un fantasma e la colpa di un mondo che sopprime bambini. Elementi per una ghost story. Una ghost story siciliana e, in quanto tale, sul piano di realtà, favola nera. Una ghost story siciliana e, in quanto tale, sul piano fantastico, favola d'amore". Protagonisti sono i tredicenni Julia Jedlikowska (Luna), polacca palermitana, e Gaetano Fernandez (Giuseppe) del quartiere Zisa di Palermo, entrambi per la prima volta sul grande schermo, incontrati dopo un lungo casting di nove mesi in Sicilia. Al loro esordio anche gli altri quattro ragazzi coprotagonisti Corinne Musallari, Lorenzo Curcio, Andrea Falzone, Federico Finocchiaro. Al loro fianco gli attori Sabine Timoteo, Vincenzo Amato, Filippo Luna e Nino Prester. Il film è una coproduzione di Indigo Film, Cristaldi Pics con Rai Cinema per l'Italia; Mact Productions, JPG Films per la Francia; Ventura Film, RSI-Radiotelevisione Svizzera/SRG SSR per la Svizzera. The Match Factory cura le vendite internazionali.(ANSA).

   

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