Vertici Treofan accusati per indebito ricorso cassa Covid

Gdf e procura Terni contestano truffa a dirigenti azienda Terni

(ANSA) - PERUGIA, 03 MAR - Truffa aggravata ai danni dello Stato per indebito ricorso alla cassa integrazione da Covid nel periodo tra il 10 agosto e il 10 ottobre scorsi: è quanto la guardia di finanza di Terni contesta alla dirigenza aziendale pro-tempore della Treofan Italy srl, la società specializzata nella produzione di film in polipropilene, con stabilimento nel polo chimico ternano, nel frattempo messa in liquidazione dalla proprietà Jindal. Su delega del gip - spiegano le fiamme gialle - è stata quindi data esecuzione di un decreto di sequestro preventivo per equivalente pari a circa 15 mila 400 euro.
    L'indagine - coordinata dal procuratore della Repubblica di Terni, Alberto Liguori, e condotta dal Nucleo di polizia economico finanziaria - ha disvelato quelli che gli investigatori considerano "criticità sulla gestione della crisi aziendale" che ha poi portato alla chiusura del sito. In particolare la compagine societaria - secondo la ricostruzione accusatoria - avrebbe fatto ricorso al contributo attraverso una "falsa rappresentazione della realtà aziendale" la cui lamentata condizione di crisi economica sarebbe da ricondurre alla "espressa volontà del gruppo indiano di chiudere lo stabilimento ternano già a far data dalla sua acquisizione, avvenuta nel 2018". (ANSA).
   

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