Agrinido in una yurta, 'vogliamo scuola'

Tre anni dopo sisma, 22 bimbi in tenda, 'non può essere normale'

(ANSA) - SAN GINESIO (MACERATA), 20 NOV - Nella 30/a Giornata Internazionale dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, l'Agrinido della Natura di San Ginesio, ospitato in una yurta, rivendica il diritto alla ricostruzione della scuola dopo i terremoti del 2016. Nel piccolo borgo di Vallato a San Ginesio, da oltre tre anni 22 bambini da 0 a 6 anni sono discriminati e privati di un loro diritto fondamentale, avere una nuova struttura dopo che i terremoti del 2016 hanno reso inagibili gli spazi che ospitavano i servizi educativi autorizzati e accreditati dell'asilo nido e dell'Agri-Infanzia, gestiti dall'azienda agricola "La Quercia della Memoria" in collaborazione con il centro di educazione ambientale Wwf e in convenzione con il Comune di San Ginesio. Nella Giornata internazionale dei Diritti dell'infanzia, i piccoli alunni, le loro famiglie e le educatrici lanciano la campagna "Dalla tenda yurta alla scuola". "L'Agrinido, Agri-Infanzia della Natura è un progetto educativo innovativo - spiega la responsabile Federica di Luca -, che ha ricevuto riconoscimenti a livello nazionale per il suo approccio caratterizzato da attività all'aperto, immersi nella natura del Parco Nazionale dei Monti Sibillini". Tre anni dopo il terremoto, l'utenza è "in crescita, nonostante la precarietà della tenda yurta, un autentico miracolo in un territorio montano marginale che vede ridursi sistematicamente la popolazione scolastica, con istituti comprensivi e plessi a rischio chiusura per carenza di alunni". Miracoli a parte, i 22 bimbi necessitano di una scuola 'vera'. I loro genitori hanno acquistato il terreno dove dovrebbe sorgere la nuova struttura, donato poi al Comune di San Ginesio, e realizzato il progetto architettonico esecutivo, ma "non si riescono a trovare le risorse finanziarie per avviare i lavori della ricostruzione". E' fallito anche "l'ultimo tentativo di attivare una parte delle risorse assegnate dalla Regione Toscana all'area del cratere per interventi sociali in emergenza a seguito di un bando della Regione Marche. Il progetto di ricostruzione dell'Agrinido è arrivato al decimo posto - dice Di Luca - con solo otto progetti finanziati, pur essendo l'unico dedicato alla ricostruzione delle strutture di un servizio educativo dedicato alla prima infanzia". Per richiamare l'attenzione delle istituzioni nazionali e regionali, "incredibilmente sorde e indifferenti ai numerosi appelli lanciati da questa piccola comunità educante nel cuore del cratere del terremoto", i bambini dell'Agrinido/Agri-Infanzia della Natura, insieme ai loro genitori e alle loro educatrici lanciano la loro campagna "per rivendicare il diritto all'istruzione di qualità". Partendo dal piccolo borgo di Vallato, con gran parte delle case oggi demolite, i piccoli allievi realizzeranno un percorso ideale e laboratori manuali per immaginare la loro nuova scuola, "per ricordare che non può essere considerata normale la presenza per 3 anni di 22 bambini all'interno di una tenda".(ANSA).
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