Sardegna

Calcio: Mazzarri, pausa mi ha fatto bene ma amo le sfide

"Durante periodo di stop ho rifiutato tante offerte"

Dei problemi del Cagliari non vuole parlare ("ho troppo rispetto per i colleghi") e il suo gioco sarà camaleontico ("durante una partita, si può cambiare o durante o da una partita all'altra. Una squadra evoluta deve sapere quando fare una cosa o un'altra: se c'è da soffrire soffriamo in undici, quando si deve giocare dobbiamo farla". La prima conferenza stampa pre-partita contro la Lazio di Walter Mazzarri alla guida del Cagliari è quasi interlocutoria. C'è già, però, lo sguardo lungo al futuro, ma anche al passato.
    "Col presidente c'è stima - ha detto - a me piacciono le sfide dove c'è pathos e responsabilità. Il mio sogno è fare nel tempo qualcosa in più, crescere per regalare ai tifosi delle soddisfazioni dopo qualche anno di sofferenza". Nandez? "Il gioco moderno richiede giocatori eclettici. Lui lo è: può giocare anche in mezzo, ma preferisce l'esterno, lo accontenteremo. Poi vedremo". Motivazioni? "Ne ho tante come il mio primo anno in serie A - ha ricordato - le mie squadre hanno sempre risposto e incarnato il mio spirito. Penso al Torino dei 63 punti o alla Sampdoria arrivata sesta".
    Un pensiero personale anche al lungo periodo di sosta. "Ho rifiutato offerte - ha concluso - perché senza pubblico per me è quasi impossibile. Nel frattempo non ho mai smesso di guardare e studiare cose nuove: penso che questa pausa mi abbia fatto bene".

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