Aerei, lunedì 3 il vertice Regione-Ue

Incontro decisivo sul futuro della continuità territoriale

Si è sfiorato lo scontro fisico durante l'occupazione dell'aula di due commissioni da parte dei gruppi di opposizione, un'azione di protesta decisa dopo lo slittamento in Aula della discussione sulla continuità territoriale aerea. Decisi a far proseguire i lavori, gli esponenti del centrodestra si sono presentati nei due parlamentini ed è scoppiata la bagarre. "Solo il sangue freddo della maggioranza ha evitato lo scontro fisico", ha spiegato Stefano Tunis (Sardegna 20Venti) durante una conferenza stampa convocata dalle forze del centrodestra. La commissione Autonomia è comunque riuscita ad approvare due emendamenti alla legge sulla contrattazione separata nel corpo forestale.

"Non siamo disposti a farci intimidire da nessuno - ha chiarito il presidente del parlamentino Pierluigi Saiu (Lega) - e mi spiace dover dire che questa è una opposizione indegna del ruolo che ricopre". "Abbiamo il dovere di applicare la legge e anche il regolamento del Consiglio, che prevede espressamente come si procede in questi casi - ha aggiunto il consigliere-questore Giorgio Oppi (Udc) - E cioè: i questori possono chiedere ai commessi di impedire che i lavori siano disturbati in Aula o nelle commissioni". "Non è la prima volta - ha ricordato il leader centrista - che in quest'Aula si procede a colpi di maggioranza, ed è capitato anche quando, a parti inverse, all'opposizione c'eravamo noi". Severo il giudizio del capogruppo del Psd'Az Franco Mula: "I danni sulla continuità territoriale non sono stati fatti da noi ma nella passata legislatura, da chi ora ci contesta con metodi francamente incomprensibili".

Duro anche il capogruppo della Lega Dario Giagoni: "Questa sera è stato messo in piedi un circo da parte di chi negli ultimi cinque anni ha scaldato la poltrona. Non tollereremo che il Consiglio regionale non sia reso operativo". Angelo Cocciu (Fi) ha parlato di "inspiegabile mancanza dell'abc del rapporto umano", mentre Tunis si è augurato che "presto le opposizioni ritrovino uno spirito costruttivo, meglio dimenticare questa pagina della nostra autonomia e il rischio di uno scontro fisico, che c'è stato ed è stato scongiurato da noi". La maggioranza ha assicurato che "domani e dopodomani le commissioni convocate lavoreranno regolarmente per garantire che i progetti di legge siano esitati e possano arrivare senza soste forzate in Aula". E se ci saranno nuove occupazioni o turbative dei lavori "i questori - avvertono i consiglieri del centrodestra - saranno costretti a far portare fuori dall'Aula fisicamente chi disturba".

SCATTA OCCUPAZIONE COMMISSIONI - Si inasprisce lo scontro tra maggioranza e opposizione sulla continuità territoriale aerea dopo lo slittamento del vertice di Bruxelles al 3 febbraio prossimo. Il centrosinistra non abbassa i toni delle polemiche su come la Giunta gestisce la partita del regime dei voli agevolati in scadenza il 16 aprile. E per protesta i gruppi di minoranza hanno deciso l'occupazione delle aule delle commissioni Autonomia e Cultura. "Uno dei motivi per cui venerdì scorso in Aula la maggioranza ha chiesto il rinvio della discussione sulla continuità era l'incontro in programma oggi a Bruxelles, ma adesso scopriamo che questo appuntamento non c'è e non è mai esistito, si trattava dunque di una fake news", attacca il capogruppo dei Progressisti Francesco Agus, protagonista venerdì, con gli altri colleghi dell'opposizione, dell'occupazione dei banchi della Giunta in Consiglio regionale.

E adesso la stessa forma di protesta viene attuata durante i lavori delle commissioni. Bloccati quindi i lavori della della prima e seconda commissione: dovevano discutere sula legge che introduce i consigli di amministrazione negli enti della Regione in luogo degli amministratori unici. "E' inaccettabile - continua Agus - che in un momento in cui tutti i sardi si chiedono risposte sul tema della mobilità, si convochino i parlamentini per discutere la norma che reintroduce i Cda", attacca Agus spiegando che "c'è un tema istituzionale che riguarda la gestione del Consiglio regionale, indecorosa anche per un condominio".

Un solo esempio: "La figuraccia che la maggioranza ma anche l'Assemblea tutta, si apprestano a fare il 3 febbraio in occasione della seduta statutaria con all'odg il caro trasporti marittimi - prefigura il capogruppo progressista - sono chiamati a partecipare parlamentari ed europarlamentari ma non ci sarà il presidente della Regione impegnato a Bruxelles". Nel frattempo, la minoranza in commissione Trasporti ha scritto una lettera al presidente del Consiglio regionale Michele Pais per avere chiarimenti sulla mancata convocazione straordinaria del parlamentino sul tema della continuità aerea. "Così si disattende il regolamento interno", denuncia la consigliere Maria Laura Orrù (Progressisti).

VERTICE A BRUXELLES FISSATO IL 3 FEBBRAIO - Il vertice decisivo per la continuità aerea in scadenza il 16 aprile slitta al 3 febbraio alle 15. Come anticipato dal quotidiano La Nuova Sardegna e confermato all'ANSA dal presidente della Regione Christian Solinas, è stata la Rappresentanza permanente italiana presso l'Ue a comunicare la disponibilità della Commissione europea a incontrare la Regione il prossimo lunedì. Si discuterà del nuovo modello con doppia tariffa per l'estate e per l'inverno, per i residenti e non, preparato dal governatore e dall'assessore dei Trasporti Giorgio Todde.

All'accettazione del piano è legata la concessione della proroga dell'attuale regime di continuità, necessaria perché le norme europee impongono la pubblicazione del bando per almeno sei mesi. La questione riguarda il regime dei voli agevolati nelle tratte da Cagliari e Alghero per Roma e Milano. Diverso il caso di Olbia dove è in vigore un altro decreto e non c'è bisogno di una proroga delle convenzioni, ma di un'altra accettazione degli oneri di servizio pubblico senza compensazioni economiche.

 

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