Insularità in Costituzione: Boccia frena

"D'accordo su principio ma se si tocca la Carta tempi lunghi"

"Non per sminuire la richiesta, ma penso che un grande piano ferroviario per la Sardegna valga molto più di qualsiasi convegno o dibattito su modifiche costituzionali". E' freddo il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, sulla proposta di legge di iniziativa popolare - ferma in commissione Affari costituzionali del Senato - per l'inserimento del principio di insularità nella Carta Costituzionale.

"Ovviamente - ha spiegato a Cagliari dopo l'incontro con il governatore Christian Solinas - il tema dell'insularità ci vede tutti d'accordo, ma nel caso specifico bisogna toccare la Costituzione e questo richiede un meccanismo piuttosto lungo". Di sicuro, ha chiarito il ministro, "dobbiamo dare le gambe all'insularità della Regione sarda. A Sicilia e Sardegna il Paese deve dedicare tempo ed energia: il gap infrastrutturale sulle ferrovie di Sicilia e Sardegna è un debito che hanno tutti gli italiani e che andrebbe onorato".
   

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