Bufera Sanità: sindaco Macomer non parla

Al via gli interrogatori di garanzia

Sono iniziati davanti alla giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Oristano, Annie Cécile Pinello, gli interrogatori di garanzia per i quattro arrestati nell'inchiesta su un presunto sistema di assunzioni pilotate in cambio di voti all'ospedale San Martino. I quattro, tutti ai domiciliari, si sono presentati a Palazzo di giustizia con i loro avvocati difensori.

E' durato più di tre ore l'interrogatorio del capo del personale dell'ospedale San Martino di Oristano, Giovanni Piras. L'avvocato difensore, Luigi Satta, lasciando il Tribunale, ha detto che conta "di poter dimostrare l'estraneità ai fatti del suo assistito: Piras - ha chiarito con i giornalisti - è un lavoratore corretto e onesto".

Si sono invece avvalsi della facoltà di non rispondere il sindaco di Macomer, Antonio Succu (PdS), sospeso dall'incarico per effetto della legge Severino, il caposala del San Martino Salvatore Manai e l'ex consigliere regionale Augusto Cherchi (PdS). All'epoca dei fatti contestati Succu e Cherchi erano primari al San Martino.

Gli altri indagati, Agnese Canalis, responsabile dell'agenzia interinale di Sassari che forniva il personale infermieristico al San Martino, e Maria Giovanna Porcu, ex commissaria straordinaria della Asl 5 di Oristano, saranno interrogati venerdì 11 ottobre.
   

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