DIRETTA MONDIALI

Risultato finale
Colombia 1
Giappone 2
Risultato finale
Polonia 1
Senegal 2
Risultato finale
Russia 3
Egitto 1
L'Albo d'oro
  • 1930
  • 1934
  • 1938
  • 1950
  • 1954
  • 1958
  • 1962
  • 1966
  • 1970
  • 1974
  • 1978
  • 1982
  • 1986
  • 1990
  • 1994
  • 1998
  • 2002
  • 2006
  • 2010
  • 2014

Belgio

Belgio (foto: EPA)

Belgio

Tra le favorite cerca la consacrazione

Il Belgio è stata la prima nazionale europea a qualificarsi per i mondiali di Russia 2018, la quinta in assoluto. In Russia il Belgio è inserito nel gruppo G con l'Inghilterra, la Tunisia e la cenerentola Panama. Se il palmares non è di quelli che fanno tremare i polsi (miglior piazzamento mondiale il quarto posto nel 1986, in Europa il secondo nel 1980), negli ultimi anni i 'diavoli rossi' sono notevolmente cresciuti. Merito di Marc Wilmots prima e di Roberto Martinez poi che hanno hanno guidato la nazionale alla rinascita dopo anni abbastanza anonimi con le mancate qualificazioni a due mondiali e tre campionati europei. Oggi il Belgio occupa il quinto posto nel ranking Fifa: nel 2007 era 70/a ed i Russia si presenta con ottime credenziale e la possibilità di fare, finalmente, il salto di qualità.
Se oggi la nazionale belga è diventata una delle più forti del mondo grazie a una delle riforme più efficaci della storia del calcio. Nel 2010, dopo che la nazionale maggiore fu eliminata nei gironi di qualificazione degli Europei, la federazione nazionale decise di investire di più nelle scuole calcio e negli impianti sportivi per ragazzi. Da almeno quattro anni la nazionale belga è una delle migliori al mondo: quelli che all'inizio erano giovani ora sono diventati giocatori esperti, ma la "catena" non si è interrotta e ogni anno molti giovani talenti vengono convocati dalla nazionale.
Nel 2014, dopo un'assenza di 12 anni, il Belgio si è qualificato per i Mondiali in Brasile, con in panchina Wilmots. La 'generazione d'oro', un gruppo di giocatori di grande talento che aveva portato il Belgio alla semifinale degli Europei Under 21 nel 2007, raggiunge i quarti in Brasile. I Diavoli Rossi arrivano ai quarti anche agli Europei 2016 e proprio ad agosto 2016 la nazionale viene affidata a Martinez: finora 10 vittorie, 4 pareggi e 1 sola sconfitta il ruolino della nazionale con lui in panchina. L'ossatura del Belgio è fatta di talenti multietnici: Lukaku, Kompany, Dembelè e Fellaini, tanto per citarne alcuni hanno famiglie che provengono da paesi lontanissimi dal Belgio: Congo, Indonesia, Marocco, Martinica.
Squadra compatta, con in porta uno dei migliori portieri del mondo, Thibaut Courtois, il Belgio di Martinez ha nell'attacco il suo punto di forza con Eden Hazard, classe 1991, in forza al Chelsea, considerato fra i migliori giocatori belgi di sempre. Sono almeno una decina i nomi imprescindibili per il mondiale russo: Courtois, Mignolet, Hazard, De Bruyne, Alderweireld, Vertonghen, Mertens, Lukaku. A Russia 2018 non ci sarà invece Radja Nainggolan, escluso da Martinez. Una decisione definita dal ct ''tattica'' ma che ha suscitato polemiche tra i tifosi e l'addio ufficiale alla nazionale dello stesso Nainggolan.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA