COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Il Moro di Puglia a Crispiano: le possibilità date dal curarsi con i cavalli

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“Grazie al lavoro con i cavalli si possono ottenere grandissimi risultati, l’importante è non avere fretta. Il tempo è dettato dal legame tra l’utente, che ha un ruolo da protagonista, e il cavallo: importantissimo è infatti il canale delle emozioni che tale contatto apre. Legame che aumenta l’autostima degli utenti e li rende più autonomi. La validità degli interventi assistiti con animali (IAA), nello specifico il cavallo, è dimostrata dalla possibilità di trasferire nella realtà quotidiana gli apprendimenti con essi acquisiti”. Ad affermarlo è Rachele Giuliani, tecnico federale specializzato (A.N.I.R.E) in attività educativa ludico sportiva per disabili e con idoneità agli IAA rilasciata dal Ministero della Salute e dal CRN IAA, che svolge la propria attività presso Il Moro di Puglia a Crispiano (Taranto). Qui si svolgono progetti di ‘attività’ assistita con gli animali (AAA) ed ‘educazione’ assistita con gli animali (EAA), nello specifico il cavallo. Gli utenti che possono beneficiarne sono sia minori che adulti affetti da sindrome di down ed altre sindromi genetiche; esiti di paralisi celebrali infantili; disturbi sensoriali, cognitivi, emotivi, comportamentali, psicosomatici, neurologici, psichiatrici, della relazione e della comunicazione.

“Il cavallo - spiega Rachele Giuliani - è un animale che ben si presta a questi tipi di attività, in quanto è un animale tranquillo, paziente e che trasmette emozioni profonde. A seconda delle patologie prese in carico si scelgono i cavalli più idonei al lavoro a seconda delle loro caratteristiche morfologiche ed etologiche/comportamentali; si può dire che per ogni utente c'è il cavallo idoneo. Generalmente si preferiscono animali adulti, ma personalmente ho anche esperienza di intervento con uno stallone, il quale in compagnia di un ragazzo in difficoltà trasformava totalmente il proprio comportamento”.

Gli interventi assistiti con cavalli si avvalgono di un team di persone, che a Il Moro di Puglia è composto da Rachele Giuliani, il maestro Michele Caroli e la psicologa Delia Guagliano. “Ci rapportiamo inoltre - sottolinea Rachele Giuliani - anche con i medici e gli psicologi della Asl”.

Benessere dell’utente che si unisce anche al benessere del cavallo. “E proprio di questo - afferma il tecnico federale - qui a Il Moro di Puglia si occupa Michele Caroli. I cavalli vivono in paddock e, poiché il lavoro ripetitivo può creare stress all’animale, non vengono utilizzati per più di 2-3 ore al giorno”.

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