Friuli Venezia Giulia

COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale ANCI Friuli Venezia Giulia

A Fiumicello Villa Vicentina corteo simbolico per il 75° anniversario della Liberazione dell'Italia

ANCI Friuli Venezia Giulia

Nonostante le circostanze dovute all’epidemia da Covid-19 impongano il divieto degli assembramenti, la Comunità di Fiumicello Villa Vicentina parteciperà idealmente al 75° anniversario della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dalla tirannia fascista.

Il prossimo sabato 25 aprile alle ore 11.00, in concomitanza con tutti i Comuni del Cervignanese, il Sindaco di Fiumicello Villa Vicentina Laura Sgubin assieme a due rappresentanti della locale sezione dell’A.N.P.I., guiderà un corteo simbolico che dal Piazzale dei Tigli raggiungerà il Monumento ai Caduti della Resistenza nel Piazzale Falcone e Borsellino, dove osservando un minuto di silenzio sarà deposta una corona d’alloro.

“Le restrizioni dovute alla prevenzione del contagio da coronavirus”, afferma il Sindaco Sgubin, “non consentiranno alla cittadinanza, alla comunità scolastica e alle Associazioni d’Arma di Fiumicello Villa Vicentina di partecipare personalmente alla consueta cerimonia del 25 aprile. Tuttavia, l’Amministrazione comunale d’intesa con il Presidente dell’Associazione Partigiani Gabrio Feresin – che ringrazio – assieme a tutti i Sindaci del territorio, non ha voluto dimenticare le vicende della Resistenza e della lotta di Liberazione che hanno portato l’Italia alla conquista della libertà e della democrazia dopo i vent’anni di dittatura fascista, in un territorio come quello del Friuli Venezia Giulia, che fu particolarmente martoriato”. 

Tutti i cittadini potranno liberamente associarsi all’iniziativa osservando un minuto di silenzio in memoria dei Caduti dalle loro abitazioni.

“A differenza di chi oggi pensa che le restrizioni emanate dalle Autorità siano una violazione della libertà del cittadino e della democrazia”, aggiunge il primo cittadino, “ritengo che siano proprio quella libertà e quella democrazia, raggiunte settantacinque anni fa e iscritte nella Costituzione repubblicana, che ci permettono di prendere le misure di tutela di un diritto fondamentale, quello alla salute, così come previsto dall’articolo 32 della Carta. Ma, alla tutela della salute, si aggiunge la necessità della ricostruzione. Proprio il 25 Aprile ci insegna che, con la stessa speranza e con lo stesso desiderio dei nostri padri e dei nostri nonni, i quali imboccarono il cammino della ricostruzione di un Paese distrutto dalla guerra, dall’occupazione straniera e dall’oppressione politica, anche la nostra generazione è chiamata, quando sarà terminata l’emergenza sanitaria, allo stesso sforzo di rinascita per l’Italia di oggi e di domani, che sta affrontando una grave crisi economica e sociale. Anche la comunità di Fiumicello Villa Vicentina darà il suo contributo”.

 

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