COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale IMG SOLUTION SRL

Link building, Digital pr e Bonus pubblicità: le agevolazioni per il 2021

Per combattere la crisi ed essere visibili anche in pieno lockdown, la pubblicità rimane la migliore soluzione in cui investire. Lo sanno bene quanti ne hanno approfittato del Bonus Pubblicità 2020.

L’incentivo, promosso dai Decreti Cura Italia e Ristori per l’anno in corso, ha permesso di ottenere un credito d’imposta del 50% sul totale degli investimenti effettuati nell’anno.

La domanda per accedere a tali agevolazioni però è scaduta lo scorso 30 settembre. Considerato il calo degli investimenti pubblicitari a causa del Covid, il Governo allora ha presentato una proroga nella Manovra 2021. 

Anche per i prossimi due anni, quindi, si potrà accedere al credito d’imposta per il 50% della spesa pubblicitaria sostenuta in tutto l’anno. Gli investimenti che rientrano nella misura sono quelli relativi alla pubblicità effettuata su giornali, periodici e riviste sia cartacee che online.

Nessun limite in merito alla tipologia, l’importante è che siano registrate al Tribunale e che abbiano un direttore responsabile di riferimento. Niente da fare, invece, per la pubblicità sui social network o attraverso Google, queste tipologie di investimento non rientrano nei parametri per accedere al credito.

In che modo, allora, possono le aziende, i lavoratori autonomi o gli enti non commerciali farsi pubblicità per approfittare di queste agevolazioni? Attraverso altre strategie di marketing, come link building e Digital PR.

 

Marketing 2.0: cosa sono link building e digital pr

Farsi pubblicità sul web è diventato sempre più complesso. La rete è immensa e, senza gli giusti strumenti, si rischia di non emergere mai nel mare magnum della concorrenza.

Per essere visibili ai potenziali clienti non basta essere presenti sul web tramite sito internet o pagine social. Servono strategie mirate e competenze, soprattutto. Per questo motivo, gli imprenditori che puntano a risultati concreti e tangibili scelgono di affidare la responsabilità pubblicitaria alle migliori web agency.

Si tratta di realtà digitali in grado di curare ogni aspetto della presenza online di un’azienda. Dalla gestione delle pagine social ai testi del sito, senza dimenticare la SEO e tutti gli strumenti di visibilità, come la link building e digital pr.

Come dichiarato da Stefano Schirru founder di TiLinko, una delle più note agency in Italia, questi due strumenti al giorno d’oggi si rivelano fondamentali per emergere sul web e “farsi trovare nel posto giusto al momento giusto”.

Le due tecniche possono essere strettamente correlate, ma è bene individuare le differenze. La link building permette di creare una struttura di collegamenti ipertestuali per aumentare l’autorevolezza del sito agli occhi del motore di ricerca e, di conseguenza, il suo posizionamento.

Per questo motivo è importante che i link di rimando al sito target provengano da fonti autorevoli e pertinenti con il settore di riferimento. La digital pr invece consiste nell’attività che porta alla pubblicazione di comunicati stampa e contenuti promozionali per il sito target su un sito terzo, solitamente una testata giornalistica.

In parole semplici, è la versione digitalizzata del vecchio ufficio stampa, con la differenza che oggi richiede competenze di gran lunga maggiori per interagire correttamente con gli algoritmi dei motori di ricerca.

Il nuovo libro di Stefano Schirru per scoprire tutti i segreti di link building e digital pr

Quanti sono interessati a saperne di più su queste tecniche di posizionamento e visibilità online, oggi hanno la possibilità di scoprirne tutti i segreti grazie al nuovo libro di Stefano Schirru, “Link Building e Digital PR - Come aumentare traffico e fatturato del tuo sito web con attività SEO offsite”.

Con oltre 10 anni di esperienza sul campo, Stefano ha fondato prima la Img Solution e in seguito l’agenzia TiLinko che si occupa prevalentemente di link building e digital pr.

Grazie ad una redazione di 20 copy e giornalisti, è uno dei maggiori punti di riferimento in Italia per le attività volte al posizionamento. Sono circa 600, infatti, i publiredazionali pubblicati ogni mese nelle testate nazionali e internazionali più importanti.

Dopo il mercato italiano, infatti, TiLinko è approdato anche in quello anglofono, francese, tedesco, svizzero e spagnolo.

L’esperienza granitica di Schirru, quindi, si rivela una garanzia per quanti scelgono di investire in pubblicità online attraverso le tecniche SEO. Il suo nuovo libro, allora, è la guida che serviva per entrare nel cuore dell’attività, sviscerarne le dinamiche e comprendere fino in fondo i vantaggi del rivolgersi ad un'agenzia specializzata per aumentare traffico sul sito, clienti e fatturato.

Grazie all’estensione del Bonus Pubblicità, oggi investire in link building e digital pr è molto più conveniente. Le strade da percorrere per rendersi visibili sul web possono essere differenti, soprattutto in relazione al budget disponibile per l’investimento.

Si può infatti scegliere di puntare esclusivamente sulla link building oppure procedere con una strategia completa.

In linea di massima, sarebbe opportuno cominciare con un’analisi tecnica del sito per rilevare eventuali errori e correggerli in prima battuta. Poi si analizza il profilo backlink e si lavora sulla link building per facilitare l’algoritmo nel processo di valutazione e posizionamento.

Infine, è opportuno concentrarsi anche sulle keyword o parole chiave che aiutano il sito ad essere individuato per il settore di riferimento. È evidente, quindi, che solo l’intervento di agenzie specializzate nella SEO può produrre risultati concreti e rendere proficuo l’investimento pubblicitario.

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