COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Roberto Rosati: “nel Decreto Rilancio fondi per la comunicazione online e la digitalizzazione”

Roberto Rosati, della Direzione di Pagine Sì!4Web, da sempre impegnato nell’individuare le opportunità da mettere in campo a supporto dell’informazione e della comunicazione aziendale, ci guida tra le ‘pieghe’ del Decreto Rilancio, alla scoperta degli incentivi ancora utilizzabili per il 2020.

 

Nella fase post Covid-19, le possibilità di conservare o recuperare competitività sul mercato da parte delle aziende italiane, sarà sempre più legata alla capacità di utilizzare gli strumenti e le risorse pubbliche, che il Governo sta mettendo faticosamente a disposizione in questi mesi.

La difficoltà economica che da tempo attanaglia la nostra Penisola si è, infatti, improvvisamente inasprita a causa dell’emergenza sanitaria, causando un lungo periodo di fermo produttivo per molte realtà aziendali. Ma fortunatamente sono diverse le opportunità messe in campo a sostegno delle imprese: dall’ecobonus per l’efficientamento energetico al bonus pubblicità, passando per gli incentivi in favore della digitalizzazione.

Quale soluzione, allora, scegliere per non sbagliare?

Ne abbiamo parlato con Roberto Rosati, della Direzione Generale di Sì!4Web, la Digital Unit di Pagine Sì! S.p.A., azienda fondata da Sauro Pellerucci ventiquattro anni fa e leader in Italia nel settore della comunicazione cartacea e digitale.

Sono molteplici i contributi post Covid-19: dall’Ecobonus fino ad arrivare al bonus pubblicità. Come districarsi tra queste opportunità?

Bisogna fare molta attenzione a non correre dietro al maggior sgravio fiscale, ma investire in soluzioni che ci porteranno non solo dei benefici fiscali nell’immediato, ma anche opportunità di crescita nel tempo.

Ci spieghi meglio.

Lo  sgravio fiscale  del 110% previsto dall’Ecobonus, ad esempio, è di certo molto allettante e permette di rinnovare l’aspetto della propria azienda, renderla più efficiente da un punto di vista energetico, ma in questo particolare momento storico, dopo un periodo di chiusura forzata, a mio parere le priorità sono altre. È stata messa in forte evidenza la necessità di aprirsi al mondo digitale, per poter restare al passo con i tempi e risultare ancor più appetibili a clienti e possibili partner. Per questo motivo, suggerirei fortemente di usare le risorse economiche disponibili, sempre limitate purtroppo, per andare verso questa direzione, seguendo due direttrici da non perdere: il bonus per la pubblicità e gli incentivi regionali per la digitalizzazione.

Quali sono le differenze tra queste due opportunità?

Si differenziano per il modo di erogazione dei fondi e per la loro disponibilità. Molto importante da prendere in considerazione è il bonus per la pubblicità veicolata attraverso testate giornalistiche, che prevede uno sgravio fiscale del 50% sull’investimento effettuato. Rispetto agli altri anni precedenti è stata resa disponibile una nuova finestra, che permetterà di richiedere l’adesione al bonus, dal 1° al 30 settembre 2020. Una volta presentata la richiesta indicando l’investimento che si intende fare, si avrà tempo fino a fine anno per decidere come e con chi farlo, anche se il mio suggerimento è di agire in fretta.

In effetti mai come adesso le aziende hanno bisogno di comunicare.

Verissimo, se non comunichi chi sei, cosa fai, in modo funzionale ed autorevole, non riuscirai mai a far sapere ai tuoi clienti cosa puoi fare per loro e come puoi farlo. Un modo molto efficace, è usare testate giornalistiche autorevoli, che oltretutto permettono di accedere a questo conveniente credito d’imposta.

Ci aiuti a capire.

Da questa emergenza sanitaria abbiamo compreso quanto la digitalizzazione e la comunicazione siano un binomio indissolubile per non farsi trovare impreparati. Pensiamo, ad esempio, alla differenza tra chi aveva già un sito e-commerce e chi no: i primi sono stati sempre attivi sul mercato, mentre i secondi si sono dovuti fermare per un lungo periodo.

Ora non possiamo rischiare che questo accada di nuovo: oggi grazie al mondo digitale è possibile restare sempre in contatto con i clienti, senza interrompere il flusso produttivo. Rimandare la digitalizzazione non solo significa perdere tempo e opportunità, ma può mettere in serio pericolo la sopravvivenza della propria attività. È fondamentale non perdere il treno e sfruttare al meglio gli aiuti fiscali di oggi, perché sarà un investimento valido anche per il domani. E se non comunichiamo che ci stiamo adeguando a un nuovo modo di fare impresa, rischiamo che il nostro percorso di modernizzazione non venga percepito dal mercato.

Ecco appunto, parliamo dei contributi per la digitalizzazione.

Sono misure generalmente gestite a livello provinciale che aiutano gli imprenditori ad aprirsi al mercato nazionale ed internazionale attraverso nuovi canali, per esempio a dotarsi di un proprio portale eCommerce. Il consiglio che mi sento di dare è di informarsi attraverso i portali ufficiali delle Camere di Commercio, che si occupano fattivamente di questi bandi nel territorio, per conoscere le opportunità offerte della propria provincia e i diversi benefici offerti.

Ma come funziona questo contributo provinciale?

A differenza del bonus pubblicitario previsto nel decreto Rilancio, i contributi per la digitalizzazione non vengono elargiti come sgravio fiscale ma sotto forma di voucher a sostegno di investimenti. Bisogna, però, informarsi velocemente e agire in tempi brevi in quanto i fondi sono limitati e una volta terminati non saranno accettate altre domande. In una fase di mercato stagnante o in decrescita è fondamentale scegliere strumenti utili all’azienda, che possano portare a una maggior penetrazione nel mercato, garantendoci non solo l’innovazione ma anche la performance.

Come scegliere il fornitore giusto per avviarsi alla digitalizzazione?

L’ideale sarebbe avere un solo interlocutore che possa aiutarci sia nella digitalizzazione che nella comunicazione, riuscendo così a costruire un progetto unitario e lungimirante. Noi di Sì!4Web, ad esempio, per i nostri clienti rappresentiamo proprio questo: un unico interlocutore capace di fare comunicazione integrata d’impresa, mettendo in campo i migliori strumenti offerti dal mondo digitale.

Quale altro aspetto bisogna valutare nella scelta del fornitore? 

Un altro aspetto fondamentale da privilegiare è la scelta di aziende che sappiano dare il giusto supporto per l’ottenimento del bonus.

Cioè?

Bisogna tenere conto e valutare anche il supporto che il fornitore ci offre nella semplificazione delle pratiche burocratiche. Naturalmente occorre affidarsi sempre al proprio consulente fiscale che conosce la nostra situazione, ma se l’azienda scelta ci facilita il compito è tutto di guadagnato. Noi di Sì!4Web, ad esempio, supportiamo il cliente evidenziando in fattura le voci utili all’ottenimento del bonus.

Nel ringraziarla della disponibilità un’ultima domanda: quale altro consiglio si sente di dare agli imprenditori?

Non perdere più tempo perché ora più che mai è urgente digitalizzarsi e attuare una comunicazione autorevole verso il proprio pubblico. Per farlo è importante rivolgersi a quelle realtà che possono contare non solo sui classici strumenti digitali (siti internet, Social, eCommerce, ecc), ma che siano anche in grado di fare comunicazione tramite testate giornalistiche registrate. Noi in Sì!4Web, oltre a testate giornalistiche di proprietà, abbiamo scelto di avviare importanti partnership con altri autorevoli Player nazionali, tra cui Ansa, che come sappiamo è il punto di riferimento, non solo in Italia, quando parliamo di comunicazione giornalistica.

 

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