COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Pagine Sì! Spa nell’olimpo dell’affidabilità commerciale disegnato da Cribis

Pagine Sì! Spa, la Digital Company guidata da Sauro Pellerucci, è entrata nel ristretto gruppo di imprese italiane che possono vantare il riconoscimento di massima affidabilità commerciale.

Parliamo del “Prime Company”, il riconoscimento conferito da Cribis, società del Gruppo Crif Spa specializzata nella fornitura di business information su imprese di tutto il mondo, grazie al quale l’azienda umbra è risultata al livello massimo di affidabilità.

Il “Cribis Prime Company” è un riconoscimento di grande valore, dato che ogni anno viene assegnato solo ad una percentuale minima dell’intero panorama delle aziende italiane: solo il 5,6% delle oltre 6 milioni di imprese operanti nel nostro Paese.

La società del Gruppo Crif spa, infatti, attribuisce tale riconoscimento utilizzando il CRIBIS D&B Rating, un indicatore sintetico che, sulla base di uno specifico algoritmo, misura la probabilità che un’azienda generi gravi insoluti commerciali.

L'indice medio delle aziende del settore di appartenenza di Pagine Sì! Spa è risultato essere 3, su di una scala che va da 1 a 4: e l’azienda umbra ha ottenuto il livello massimo, cioè 1.

I dati e le informazioni rilevate in questa analisi sono molteplici e derivano da un accurato studio di bilanci e di altri elementi che fanno parte dell’attività dell’azienda, il tutto “condito” dalla massima autorevolezza ed esperienza dell’ente “certificatore”.

“Questo riconoscimento - ha concluso Pellerucci - che, insieme a quello ‘Impresa Etica’ conseguito  recentemente ad Asti dall’Associazione ASGI, costituisce un autentico ‘certificato di garanzia’ di affidabilità dal punto di vista economico e commerciale nei confronti di clienti e fornitori. Merito di tutti nostri collaboratori, manager, agenti e professionisti dell’editoria digitale, della comunicazione e del marketing, che lavorano ogni giorno a fianco di imprese, professionisti ed Enti Pubblici per migliorare le loro performance economiche ed il rapporto con i pubblici di riferimento”.

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