COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Catia Cecchini di Caduceo di Ermete (Scandicci - FI): “aiutiamo l’organismo con i cibi giusti”

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Il cibo è un ottimo strumento per rendere più efficiente il corpo e aiutarlo a contrastare le difficoltà che incontra nel corso dell’anno. “Il sistema endocrino e quello nervoso - sottolinea la specialista in nutrizione e dietetica applicata Catia Cecchini, titolare del Centro Caduceo di Ermete di Scandicci (Firenze) - sono strettamente collegati tra loro ed entrambi risentono dei ritmi stagionali. Proprio per questo è importante seguire un’alimentazione che tenga conto del periodo dell’anno che si sta vivendo e degli organi che in esso sono più sollecitati: in autunno fegato, polmoni e intestino; in inverno reni e vescica; in primavera il fegato e in estate l’apparato cardiocircolatorio”.

Ognuno di questi organi è collegato a un meridiano su cui si può agire con un’opportuna scelta dei cibi, catalogati in base al loro sapore (acido, alcalino, dolce, salato, neutro) e al colore (rosso-giallo, grigio-nero, bianco, verde). Fondamentale sono anche le qualità (caldo, umido, freddo, secco), che vanno ad incidere sui temperamenti.

In autunno sono da preferire gli alimenti amari, bianchi-verdi e umidi; la dieta sarà quindi ricca di rape, cavoli, broccoli, verza e pesce che contengono molto magnesio (a sostegno del sistema nervoso) e molta vitamina C ed E (per fegato e polmoni). In inverno la scelta si indirizzerà verso cibi grigio-neri e freddi-secchi, in primavera verso cibi verdi e caldo-umidi e in estate verso cibi rosso-giallo e caldi-secchi. Tutto questo sempre in armonia al proprio temperamento.

“Il migliore indicatore su come scegliere un alimento? La sua stagionalità. Piante e frutti hanno infatti naturalmente i sali minerali e le vitamine più adatte alla stagione in cui si trovano” afferma Cecchini.

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