Covid, Piemonte al lavoro per negozi 'sicuri'

Norme per riaperture. Nel piano vaccini coinvolte 27 strutture

(ANSA) - TORINO, 24 NOV - Il Piemonte non ha ancora la certezza della 'promozione' in zona arancione, ma la Regione si sta preparando per l'ipotesi della riapertura dei negozi. I dati di giornata riportano un lieve aumento nel numero dei ricoverati, +5 in terapia intensiva, +14 negli altri reparti, +2070 positivi e 71 vittime. Sarà decisivo l'andamento dei prossimi giorni. "Vogliamo riaprire - spiega il governatore Alberto Cirio - ma vogliamo farlo per sempre: non possiamo più correre rischi, e ce lo chiedono gli operatori per primi. Per raggiungere questo obiettivo serve una modalità di vita che cambia, con più regole e consapevolezza".
    Sul tavolo, le linee guida per la riapertura. Il primo dicembre partirà una campagna studiata dall'assessorato regionale al Commercio per la promozione dei negozi di vicinato.
    "Questa data - spiega Cirio - dovrebbe rendere esplicito che per la riapertura riteniamo ragionevole darci come obiettivo la settimana intorno al 3-4 dicembre, in volata verso il lungo Ponte dell'Immacolata".
    Nel frattempo la Regione sta lavorando anche al piano vaccini nel quale saranno coinvolte 27 strutture sanitarie coinvolte, ha annunciato l'assessore alla Sanità Luigi Icardi nella seduta del consiglio regionale.
    "Le priorità - spiega Icardi - riguarderanno gli operatori sanitari, sociosanitari e gli ospiti a rischio delle Rsa. Il piano verrà gestito dal Dirmei. Entro venerdì prossimo invieremo ad Arcuri l'aggiornamento del piano già mandato nei giorni scorsi".
    La Regione prosegue anche la campagna istituzionale per il corretto e continuo uso della mascherine e, dopo l'attaccante argentino della Juventus Paulo Dybala, ha 'arruolato' il centrocampista venezuelano del Torino Tomas Rincon. (ANSA).
   

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