Muri Urlanti, mostra in Regione Piemonte

Opere di 28 fotografi per celebrare la lotta per la Liberazione

(ANSA) - TORINO, 15 APR - I Muri che dividono nazioni e comunità non sono solo materiali, costruiti da mattoni, o da confini, ma sono anche metaforici, culturali, anzi questi sono spesso i più difficili da scavalcare od aggirare. E' questo il senso della mostra 'Materiali Resistenti: Muri Urlanti. La fotografia tra memoria e testimonianza", che apre domani, fino al 30 aprile, nella Sala Mostre del Palazzo della Regione, organizzata dalle associazioni 'Arte Totale' e 'Il Terzo Occhio photography', da un'idea di Stefano Greco.
    "Ci sono muri che agiscono come diaframmi - dice l'assessore Monica Cerutti - dividono popoli e nazioni. Muri che a volte esistono nella psiche, che non si vedono, ma forse incidono di più perché fanno parte della coscienza profonda delle persone" La mostra comprende le opere di 28 fotografi che hanno interpretato 'Muri urlanti', il tema del settimo appuntamento della Biennale di fotografia 'Materiale Resistenti' che dal 2005 celebra la lotta per la Liberazione attraverso l'arte.
   

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