Nazione

Stati Uniti

39 41 33

Cina

38 32 18

Giappone

27 14 17
Nazione

Regno Unito

22 21 22

ROC

20 28 23

Australia

17 7 22
Nazione

Paesi Bassi

10 12 14

Francia

10 12 11

Germania

10 11 16
Nazione

Italia

10 10 20

Canada

7 6 11

Brasile

7 6 8
Nazione

Nuova Zelanda

7 6 7

Cuba

7 3 5

Ungheria

6 7 7

Tokyo: azzurri partono male, Conyedo out

Niente da fare anche nel kata uomini, Garcia 8 volte ai Giochi a 51 anni

Redazione ANSA

E' stata la gara della marcia 50 km ad aprire la mattinata olimpica giapponese, nel giorno in cui il Giappone ricorda la tragedia di Hiroshima con polemica per il mancato minuto di silenzio ai Giochi, per scelta del Cio e del comitato organizzatore.

A Sapporo si è imposto il polacco Dawid Tomala, specialista della 20 km passato da non molto alla distanza più lunga: la scelta ha pagato e ora in patria sperano che diventi l'erede del grande Robert Korzeniowski, mito assoluto di questa specialità dell'atletica. Per lui sarebbe come vincere un'altra volta. Male gli italiani, con Agrusti 23/o e De Luca e Caporaso ritirati.

Alla 50 km ha preso parte lo spagnolo Jesus Angel Garcia, che a 51 anni è diventato il più anziano partecipante in una gara dell'atletica delle Olimpiadi. Il campione del mondo 1993 ha stabilito anche un altro record, quello di aver preso parte a otto edizioni dei Giochi, primato che nel suo sport condivideva finora, a quota sette, con Merlene Ottey.

Nella lotta l'azzurro Abraham Conyedo Ruano (anche lui, come Chamizo, cubano naturalizzato) è passato ai quarti del torneo di Tokyo 2020, dopo aver battuto agli ottavi il romeno Albert Saritov 6-1, ma ha perso con l'americano Kyle Frederik Snyder e ora spera nel ripescaggio.

Fuori, invece, nel kata uomini, specialità del karate (è quella contro un rivale immaginario), l'azzurro Mattia Busato, che non è riuscito a ottenere la qualificazione per la seconda fase.

Infine un caso di doping: nel giorno della semifinale olimpica contro la Corea del Sud (ore 21 di Tokyo), il Brasile della pallavolo donne ha rimandato a casa la sua giocatrice Tandara, per "violazioni del regolamento", senza fare ulteriori precisazioni se non che il test era stato effettuato il 7 luglio scorso, quando la Seleçao era ancora in patria.

Ritirati invece gli accrediti a due allenatori bielorussi coinvolti nel caso della velocista Krystsina Tsimanouskaya che ha ottenuto asilo politico in Polonia dopo aver denunciato un tentativo di rimpatrio forzato.

Con una netta vittoria nella prima semifinale contro la Serbia, gli Stati Uniti hanno conquistato la qualificazione alla finale del torneo di pallavolo femminile delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Le americane hanno chiuso la gara per tre set a zero (25-19, 25-15, 25-23) e ora attendono la vincente della sfida tra Brasile e Corea del Sud, in programma alle ore 21 giapponesi (alle ore 14 italiane). 

Stesso scontro, stesso esito finale: come nella pallavolo femminile, anche nel basket femminile la semifinale tra Usa e Serbia è stata facilmente vinta dalle americane. Alla Saitama Super Arena il quintetto a stelle e strisce ha vinto con il risultato di 79-59 al termine di una partita dominata dal primo all'ultimo minuto. Nella seconda semifinale, in programma alle ore 20 giapponesi (alle ore 13 italiane), si sfideranno Giappone-Francia. Da Los Angeles 1984 a Rio 2016, nel torneo di basket femminile, gli Usa hanno vinto otto medaglie d'oro su nove, con l'unica eccezione di Barcellona 1992, quando vinse la squadra dell'allora Comunità degli Stati indipendenti dell'ex Urss. Come da pronostico, quindi, gli Usa hanno portato entrambe le squadre di basket in finale: nel torneo maschile domani, alle ore 11.30 giapponesi (le 4.30 italiane) Kevin Durant e compagni si giocheranno l'oro contro la Francia. Nella finale per il bronzo (alle 13 italiane) Slovenia contro Australia.

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