Affonda barca da diporto, due morti

Altre due persone portate in salvo da Capitaneria di Porto

Una semplice uscita in barca tra due coppie di amici, pensionati appassionati di pesca, approfittando del mare calmo e delle temperature miti, ha avuto questo pomeriggio come epilogo, a soli 600 metri dalla spiaggia di Rio-Vivo Marinelle di Termoli, un incidente che ha provocato la morte di due persone, mentre altre due sono state recuperate in acqua ancora vive ed ora sono in ospedale.
Il natante, una Manta 620, circa sette metri di lunghezza, aveva lasciato il bacino del porto turistico di Termoli con le quattro persone a bordo senza alcun problema, nel primo pomeriggio. Le due coppie, termolesi, lo facevano spesso. Ancora dubbie le cause di quanto avvenuto su cui sta lavorando il personale della Capitaneria di Porto della città adriatica, coordinata dal Comandante Sirio Faè. Quando la barca - dal nome Francesco Elena e Lorenzo 2 - è stata portata in secca, intorno alle 19.30, una prima ispezione non avrebbe rivelato falle bensì un'anomalia nel tubo di sentina. Forse, ma l'ipotesi non ha ancora conferma ufficiale, proprio quella che ha permesso all'acqua di entrare rapidamente e appesantire l'imbarcazione, che potrebbe essersi rovesciata causando la morte di due persone in acque profonde non più di due metri e mezzo.
Non sono stati finora diffusi i nomi delle vittime. I soccorsi, coordinati dalla Capitaneria di Porto, sono giunti subito ma in acqua sono stati recuperati i corpi senza vita di una donna, proprietaria del natante, e di un uomo. Il marito dell'una, ex assicuratore, è stato tratto in salvo ed è stato ricoverato nell'ospedale di Termoli. È in prognosi riservata per ipotermia. Sotto stretto controllo dei medici del nosocomio l'altra persona recuperata viva in acqua, una donna.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere