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Confindustria Nautica: soluzione vicina per i marittimi stranieri

Emendamento a dl Ucraina. Cecchi, aspettiamo rapida approvazione

04 maggio, 19:35
(ANSA) - GENOVA, 03 MAG - Più vicina la soluzione del problema dei visti di accesso dei marittimi extra Ue impiegati a bordo delle imbarcazioni in Italia. Confindustria Nautica annuncia il parere positivo delle commissioni Finanze e Industria del Senato all'emendamento al Dl Ucraina che, se sarà approvato dall'aula, consentirà ai marittimi extra Ue di restare a bordo a svolgere il loro lavoro per tutto il tempo necessario, senza più limitare la loro permanenza a soli tre mesi. Il problema, che negli ultimi mesi ha spinto il naviglio internazionale a spostare dai cantieri e le marine italiane a quelle di altri Paesi i loro maxi yacht, era nato dall'interpretazione restrittiva data dall'Italia alla sentenza della Corte di Giustizia Ue del 5 febbraio 2020..

"L'emendamento, frutto del lavoro coordinato del sottosegretario Ivan Scalfarotto (Interni) con il sottosegretario Benedetto della Vedova (Esteri), della presidente della commissione Trasporti della Camera, Raffaella Paita, e depositato dal senatore Mauro Maria Marino, mira a risolvere il problema dei visti di accesso ai marittimi stranieri che raggiungono le loro navi in sosta in Italia" spiega una nota di Confindustria Nautica che, con Confitarma, Assarmatori, Federagenti e la ligure Genova for yachting (prima a denunciare la situazione), ha coordinato il confronto con le istituzioni. "Ora che ha ottenuto il parere positivo delle Commissioni Finanze e Industria del Senato - dichiara il presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi - ci attendiamo la rapida approvazione finale nell'interesse delle economie marittime e costiere. Sono molto contento di come le istituzioni abbiano saputo fare squadra per darci una risposta tempestiva". (ANSA).

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