(ANSA) - MILANO, 12 NOV - La nuova legge regionale sulla rigenerazione urbana "non vuole essere una legge contro il Comune di Milano ma per tutta la Lombardia, salvaguardando le esigenze dei vari comuni". È quanto ha spiegato l'assessore regionale al Territorio Pietro Foroni, a margine dei lavori del Consiglio Regionale che oggi voterà la norma, replicando alle critiche espresse dall'assessore milanese all'Urbanistica Pierfrancesco Maran. Foroni ha annunciato degli emendamenti al testo che consentiranno ai Comuni di modulare, in base alle esigenze dei loro territori, sia lo sconto sugli oneri di urbanizzazione (fino al 60%) sia il bonus volumetrico del 20%, in deroga ai Pgt, per chi decide di recuperare un immobile abbandonato. Questo, sulla base di criteri legati alla qualità dell'intervento che sarà la Regione a decidere con una successiva delibera di giunta. "Noi abbiamo grande rispetto della realtà di Milano. Milano è una città fondamentale e importante però in Lombardia ci sono altri 1.499 comuni, quindi noi come Regione dobbiamo guardare a tutti. Con questo correttivo verremo incontro alle esigenze del Comune di Milano" ha assicurato l'assessore leghista. La questione delle volumetrie, ha aggiunto Foroni, "sarà in mano alla Regione sulla base di criteri di efficientamento energetico e qualitativo degli interventi. Il Comune potrà declinare questi criteri e penso che in alcuni casi potrà anche escluderli, a seconda degli edifici e delle zone. Quindi daremo ampia autonomia ai Comuni". "Questa - ha ribadito in Aula l'assessore - non è una legge contro la pianificazione urbanistica di Milano. Mi auguro che le critiche non siano una presa di posizione politica contro la Regione Lombardia". (ANSA).
   

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