(ANSA) - MILANO, 21 MAR - Era il primo dicembre 1924 quando a
Parigi il poeta André Breton pubblicò la raccolta 'Poisson
Soluble', la cui introduzione sarebbe diventata il Primo
Manifesto del Surrealismo: il libretto originale apre la mostra
'Dalí, Magritte, Man Ray e il Surrealismo. Capolavori dal Museo
Boijmans Van Beuningen', visitabile da domani al Mudec - Museo
delle Culture di Milano.
La più onirica tra le avanguardie del XX secolo è raccontata
da oltre 180 opere tra dipinti, sculture, disegni, documenti e
manufatti provenienti dalla collezione di uno dei più importanti
musei dei Paesi Bassi, in dialogo con alcune opere della
Collezione Permanente del Museo milanese.
Dall'iconico sofa a forma di labbra (di Mae West) alla Venere
di Milo a cassetti di Salvador Dalì e alla Venere restaurata di
Man Ray, ogni sezione è introdotta da un'opera chiave e da una
citazione, che racconta come il surrealismo non fu solo uno
stile o un movimento artistico, ma un pensiero poetico, con un
nuovo modo di approcciarsi al mondo. (ANSA).
Apre al Mudec 'Dalí, Magritte, Man Ray e il Surrealismo'
Oltre 180 opere dal Museo Boijmans Van Beuningen di Rotterdam
