Lombardia

Green pass: a Milano sale ancora numero indagati per cortei

Altre denunce per manifestazione sabato, 2 per violenza privata

(ANSA) - MILANO, 20 SET - Sale ancora il numero di 'no vax' e 'no Green pass' identificati e denunciati e, dunque, che finiranno indagati nei vari procedimenti aperti dalla Procura di Milano sulle manifestazioni che si sono svolte nelle ultime settimane, oltre che su un assalto ad un gazebo dei 5 Stelle e sui messaggi rintracciati sull'ormai nota chat 'guerrieri' su Telegram che aveva portato ad 8 perquisizioni.
    In relazione all'ultimo corteo di sabato scorso, che ha visto una punta massima di circa 4mila partecipanti, prosegue il lavoro da parte della Digos e già alcune persone sono state denunciate per manifestazione non autorizzata, mentre almeno due, al momento, anche per violenza privata e blocco stradale.
    Per la manifestazione dell'11 settembre erano già finiti indagati in 29 nelle indagini coordinate dal pm Paola Pirotta e da Alberto Nobili, responsabile dell'antiterrorismo milanese, e sempre condotte dalla Digos. Quindici persone, tra cui il l'esponente di Forza Nuova Marco Mantovani e un paio di militanti del gruppo di estrema destra presenti al corteo, sono stati accusati di manifestazione non autorizzata, mentre altre 14 rispondono di violenza privata, interruzione di pubblico servizio e blocco stradale.
    Per l'assalto al gazebo dei 5 Stelle del 28 agosto in quattro sono accusati attentato ai diritti politici dei cittadini, danneggiamento e mancato preavviso al questore di riunione in luogo pubblico, mentre altri 8 sono stati denunciati per il corteo non autorizzato. Infine, il fascicolo sui sedicenti 'guerrieri' in cui si contesta l'accusa di istigazione a delinquere. (ANSA).
   

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