Strage Erba, Azouz chiede revisione sentenza

Più volte aveva messo in dubbio la colpevolezza di Rosa e Olindo. Frigerio adirati dal suo atteggiamento

Sono "adirati" Elena e Andrea Frigerio, figli di Valeria Cherubini, una delle quattro vittime della strage di Erba (Como) e di Mario, unico sopravvissuto all'eccidio dell'11 dicembre 2006 e che morì qualche anno dopo, per l'iniziativa di Azouz Marzouk di chiedere al pg di Milano accertamenti in vista di una richiesta di revisione della sentenza per i coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati in via definitiva all'ergastolo. "Chiedono che sulla strage di Erba sia posta la parola fine - spiega il loro legale, Manuel Gabrielli - e rivendicano la correttezza dell'iter processuale che ha visto i coniugi Romano condannati in via definitiva: lo chiedono per rispetto nei confronti di tutte le vittime". Gabrielli, da un punto di vista tecnico, nutre "molti dubbi sull'ammissibilità della richiesta" e afferma: "Marzouk non finisce di sorprendere, anche perché tra i moventi che Rosa Bazzi aveva dato prima della ritrattazione, c'era anche una presunta violenza sessuale proprio da parte di Azouz".

Azouz Marzouk, tramite il suo legale Luca D'Auria, ha chiesto alla Procura generale di Milano di raccogliere elementi ai fini della revisione della sentenza di condanna all'ergastolo per la strage di Erba (quattro vittime e un ferito grave) l'11 dicembre del 2006, per la quale sono stati condannati Olindo Romano e Rosa Bazzi.
    Azouz, marito e padre di due delle vittime, in più interviste agli organi di stampa aveva messo in dubbio la colpevolezza della coppia, rea confessa che poi aveva ritrattato.
   

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