Porti: Monfalcone; Cisint, nel 2021 il rilancio

Incontro in municipio tra sindaco e presidente Autorità Portuale

(ANSA) - MONFALCONE, 21 GEN - Il valore del lavoro, la valorizzazione dei livelli occupazionali, le infrastrutture necessarie a sviluppare i traffici come la ferrovia, nell'ottica di fare del Porto di Monfalcone (Gorizia) la punta di diamante dell'economia del mare: sono questi alcuni dei temi affrontati, oggi in municipio, dal sindaco, Anna Maria Cisint, con il presidente dell'Autorità di Sistema del Mare Adriatico orientale, Zeno D'Agostino.
    "Se il 2020 è stato l'anno in cui sono stati messi i ferri in acqua - ha ricordato il primo cittadino -, il 2021 sarà l'anno in cui la grande volontà di rilancio si concretizzerà e il percorso avviato arriverà a compimento". "Iniziamo l'anno con la risoluzione del problema delle concessioni, dopo che è stata fatta una scelta importante da parte dell'Autorità di sistema con una prospettiva di molti anni che garantisce investimenti e la valorizzazione del livello occupazionale da parte delle aziende - le parole della Cisint -. Credo molto nella partnership tra istituzioni, infatti noi siamo una squadra: l'Autorità, che ha i compiti di gestione, la Regione, che riesce a dare un valore aggiunto, e il Comune, che è sul territorio e ha la voglia di far diventare il Porto la punta di diamante di quell'economia del mare alla base di un futuro di sviluppo".
    "Sono anche certa che riusciremo a far partire le operazioni di escavo, visto che sono troppi i milioni stanziati fermi da troppi anni - ha precisato Cisint -: devo fare un plauso all'Autorità di sistema anche per la realizzazione del Piano organico del Posto, che definisce un perimetro entro cui attingere la forza lavoro e che permette di dare certezze anche agli "articolo 17", finora più penalizzati". (ANSA).
   

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