Fisco: Cese, stop unanimità in Ue su tassazione energia

Comitato economico appoggia la proposta della Commissione

Redazione ANSA BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 30 SET - Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) appoggia la proposta della Commissione europea di rendere più democratico il processo decisionale dell'Ue in materia di energia e clima. E' quanto emerge dal parere del CESE approvato durante la sessione plenaria di settembre e presentato dai relatori Baiba Miltoviča e Dumitru Fornea. La proposta dell'esecutivo Ue consentirebbe al Consiglio dell'Unione Europea di passare da un voto all'unanimità a un voto a maggioranza qualificata sulle materie fiscali nel settore energetico, utilizzando la procedura legislativa ordinaria e la clausola della "passerella" con il metodo di codecisione con il Parlamento Ue. Secondo Il CESE questo passaggio è fondamentale per rivedere la direttiva sulla tassazione dell'energia del 2003 e raggiungere gli obiettivi 2030 in materia di energia e clima.

"Circa il 40% del prezzo finale dell'elettricità pagata dai consumatori europei è costituito da tasse e imposte", ha sottolineato Miltoviča. Nel rapporto il Comitato chiede in particolare di rivedere le imposte e i prelievi attuali, soprattutto riguardo agli effetti che l'armonizzazione fiscale può avere sulle famiglie più povere."Qualsiasi tassazione sui carburanti più inquinanti potrebbe danneggiare direttamente le parti più deboli della società", ha affermato Fornea sottolineando l'urgenza di andare verso un'unione energetica.(ANSA).

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