Mafia: Lo Voi all'Onu,lotta globale a crimine transnazionale

"Per garantire piena partecipazione alla crescita democratica"

Redazione ANSA PALERMO
(ANSA) - PALERMO, 6 GIU - Il Procuratore di Palermo Francesco Lo Voi è intervenuto al dibattito in corso all'Onu, a New York, sul ruolo delle organizzazioni regionali nel rafforzamento delle iniziative di prevenzione del crimine organizzato. Lo Voi ha sottolineato la capacità espansiva e la transnazionalità che caratterizzano le organizzazioni criminali, ormai in grado di agire ben oltre i confini nazionali nei settori della corruzione, del riciclaggio e del cyber crime, e ha sottolineato l'importanza sempre maggiore di un approccio transnazionale nella prevenzione e nel contrasto delle mafie globali.

Il magistrato ha ripercorso le tappe salienti della normativa europea sull'argomento - a partire dalla Convenzione europea del 1957 sulle estradizioni - e ha descritto l'attività dell'Ue in materia di cooperazione giudiziaria. Ampio spazio ha dato al ruolo di Europol ed Eurojust, quest'ultimo creato per facilitare il coordinamento delle autorità giudiziarie nazionali nelle indagini transnazionali. Un passaggio dell'intervento è stato dedicato alla Dna, struttura nata da un'idea di Giovanni Falcone al fine di coordinare i pm nelle indagini antimafia. Lo Voi ha anche ricordato la recente creazione della Procura europea, che avrà competenza diretta nelle indagini sul crimine organizzato. Al termine dell'intervento il capo dei pm palermitani ha auspicato la creazione di network globali che riguardino non solo investigatori e magistrati ma anche pezzi della società.

"Una visione limitata dei fenomeni criminali nella sola prospettiva nazionale - ha detto - deve essere sostituita da un approccio più ampio, regionale e trans-regionale, per garantire la piena partecipazione alla crescita democratica della nostra società" Al dibattito, preceduto da un messaggio di saluto del segretario di Unodc, Yuri Fedotov, sono intervenuti anche Farrah Urrutia, dell'Organizzazione degli Stati Americani, Yoshimitsu Yamauchi, assistente del viceministro della Giustizia del Giappone, Tonya Ayow, direttore esecutivo del Caricom . (ANSA).

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