Fondi europei, province toscane in aiuto dei comuni

Una delegazione di rappresentanti locali a Bruxelles

Redazione ANSA
BRUXELLES - Una nuova idea di provincia, intesa come "casa dei comuni", con "un ruolo importante di connessione tra i territori e Bruxelles sulle tante linee di finanziamento", compresi "i fondi comunitari che stanno arrivando e che grazie alle province possono trovare la messa a terra nei piccoli comuni e in quei contesti dove difficilmente si hanno uffici di progettazione europea". È il messaggio che ha portato il presidente della provincia di Lucca e membro del Comitato europeo delle Regioni, Luca Menesini, oggi a Bruxelles con una delegazione di rappresentanti locali toscani. "Questo viaggio ha l'obiettivo di rafforzare l'azione dell'istituzione provincia" in Europa e sulla gestione di progetti che riguardano in particolare edilizia scolastica, ambiente e imprese, ha detto Menesini. Focus anche sulle città della costa toscana, per sviluppare le opportunità della zona.
Insieme al presidente di Lucca, è intervenuta Upi Toscana, rappresentata dal presidente Gianni Lorenzetti, che è anche presidente della provincia di Massa-Carrara. L'intento è quello "di approfondire maggiormente il ruolo delle province all'interno delle politiche europee alla luce anche del ciclo 2021-2027 dei fondi strutturali e di investimento, dell'implementazione del Next Generation Eu e del Piano nazionale di ripresa e resilienza", ha detto Lorenzetti. Presenti anche il presidente della provincia di Pisa e sindaco del comune di Vecchiano, Massimiliano Angori; il presidente della provincia di Prato e sindaco del comune di Poggio a Caiano, Francesco Puggelli; e la consigliera della provincia di Livorno e sindaca del comune di Castagneto Carducci, Sandra Scarpellini.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Ultimo aggiornamento: