Crpm, Green deal non porti tagli alla coesione

Territori periferici europei, coinvolgere autorità locali

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - "Accogliamo con favore la proposta di mobilitare risorse fresche per supportare il nuovo Fondo europeo per la transizione giusta, ma questo non può giustificare ulteriori tagli alla politica di coesione nel contesto nei negoziati sul bilancio dell'Ue 2021-2027". Così in una nota Vasco Cordeiro, alla guida della Crpm (Conferenza delle regioni periferiche e marittime d'Europa), di cui è vicepresidente il governatore della Toscana Enrico Rossi. "Preservare un bilancio europeo ambizioso e un budget forte per la politica di coesione deve rimanere la priorità principale per supportare le azioni climatiche a livello territoriale", ha aggiunto.

La Crpm accoglie con favore il fatto che il nuovo Fondo per la transizione rientri all'interno della normativa sui fondi strutturali, e ritiene "fondamentale che le autorità dei territori interessati siano implicati nella sua gestione". Inoltre, le regioni periferiche chiedono alla Commissione di garantire una distribuzione "bilanciata" delle risorse fra i territori europei, e di evitare che il nuovo fondo generi "burocrazia aggiuntiva" per le amministrazioni locali.

 

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