Rossi, ponti e scuole siano 'finanziate dal popolo europeo'

'Togliere sigle per rendere messaggio comprensibile'

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - Rendere più comprensibile a tutti la politica di coesione, stimolando allo stesso tempo il senso di appartenenza all'Unione europea. Togliere quindi sigle come 'Fesr' e 'Por' da ponti e scuole, preferendo invece un più semplice 'finanziato dal popolo europeo'. È la proposta illustrata oggi dal governatore della Toscana, Enrico Rossi, durante la plenaria del Comitato europeo delle Regioni.

"Piuttosto che apporre cartelli con acronimi incomprensibili alla maggior parte dei cittadini, io - spiega Rossi - suggerisco di copiare gli americani che quando mettono targhette per dire che una certa opera è stata finanziata con fondi statali o federali scrivono 'finanziata dal popolo americano'. Noi potremmo scrivere 'finanziata dal popolo europeo', che mi sembra anche un modo efficace per combattere il populismo antieuropeista ed euroscettico". Il governatore chiede poi di migliorare la comunicazione delle politiche di coesione "provocando una mobilitazione dal basso, che renda protagonisti i beneficiari dei fondi europei. Questi sono i migliori testimoni della politica di coesione. Tutta la pubblicità dall'alto non serve".

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Ultimo aggiornamento: