Dalla Bei oltre 36 miliardi per la coesione nel 2021

Focus sulle regioni meno sviluppate, anche italiane 

Redazione ANSA

BRUXELLES - Sono stati 36,6 miliardi di euro i finanziamenti del Gruppo Banca europea per gli investimenti (Bei) erogati nel 2021 a favore delle regioni Ue, ossia il 46,8% dei finanziamenti complessivi del Gruppo lo scorso anno. È quanto emerge dalla nuova relazione della Bei sul sostegno alla coesione e il suo impatto.

Le operazioni effettuate dal Fondo europeo per gli investimenti (braccio operativo della Bei per specifici interventi) nel 2021 sono ammontate a 16,8 miliardi di euro. In termini assoluti, le regioni della coesione che hanno beneficiato maggiormente dei fondi Fei si trovano in Portogallo, Italia e Spagna.

"La coesione sociale e economica è al centro delle attività della Bei dalla sua fondazione e l'Italia è sempre stata uno dei maggiori beneficiari di questi fondi. Recentemente, la Banca dell'Ue ha deciso di aumentare il proprio sostegno alle regioni meno sviluppate, sia in termini di prestiti che di advisory, per aiutarle a raggiungere il loro potenziale e per migliorare la qualità di vita dei suoi cittadini," ha dichiarato la vicepresidente delle Bei Gelsomina Vigliotti.

Nelle regioni più povere i prestiti della Bei hanno infatti contribuito a ridurre l'impatto economico della pandemia. Allo stesso modo, il 23% del volume dei prestiti della Banca è stato destinato a interventi in favore della sostenibilità e della coesione.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

"Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L'autore è il solo responsabile di questa pubblicazione e la Commissione declina ogni responsabilità sull'uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute."

Modifica consenso Cookie