Carige: da Corte Ue torto a Bce, 'ora paghi le spese legali'

Annulla decisione su negato accesso atti commissariamento 2019

Redazione ANSA

BRUXELLES, 29 GIU - La 'battaglia' degli ex azionisti Carige contro il commissariamento della banca ligure del 2019 arriva a una sentenza altamente simbolica della Corte di Giustizia europea: dà torto alla Bce sull'aver negato l'accesso agli atti con cui Carige è stata posta in amministrazione straordinaria (viene annullato il provvedimento), e condanna la banca centrale europea a pagare le spese legali del ricorso proposto da una piccola azionista, Francesca Corneli.

Le conseguenze concrete restano per lo più materia per lo stuolo di avvocati di primissimo piano in campo, in attesa però che si decidano ben altri ricorsi, a partire da quello per danni da 875 milioni di euro chiesti nel maggio 2021 dall'ex primo azionista Carige, la famiglia Malacalza. Carige, intanto, prosegue la strada verso un nuovo riassetto, dopo l'uscita dal commissariamento in poco più di un anno: Bper è in attesa del via libera Consob al documento di offerta per l'acquisto della 'banca dei liguri', con una sospensione dell'istruttoria che dovrebbe essere ormai alle battute finali.

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