Budapest, prima nostra sicurezza energetica poi sanzioni

Varga, in periodo transizione serve la garanzia dell'approvvigionamento

Redazione ANSA
BRUXELLES - "Prima dobbiamo parlare delle risposte alle preoccupazioni strategiche dell'Ungheria in termini di sicurezza energetica e poi possiamo passare alle sanzioni". Lo ha detto Judit Varga, ministro della Giustizia ungherese, a Bruxelles per il consiglio affari generali. "Il nostro Paese non ha sbocco al mare e le nostre raffinerie sono tarate per ricevere il petrolio russo: questi sono fatti e nel periodo di transizione serve la garanzia dell'approvvigionamento energetico", ha sottolineato rimandando alla dichiarazione del summit di Versailles, dove si è detto che "le preoccupazioni di ogni Paese devono essere considerate".
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